quote:Risposta al messaggio di ergaglio inserito in data 24/09/2012 12:52:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> che ti devo dire amico mio...la mia combi sembra posseduta[:D]in sosta tutto ok sempre,come mi muovo va in blocco dopo pochissimo,stessa sequenza led[}:)][}:)]in assistenza non mi è stata rilevata nessuna anomalia e considera sarà andata in blocco decine di volte[:(] Luca
quote:Risposta al messaggio di 48card inserito in data 24/09/2012 09:18:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Roberto, ti ringrazio molto per i tuoi consigli, mi sono quindi appuntato un paio di cosette da chiedere all'istallatore...come: -me lo collegano a monte o a valle dello stacca batterie e nel caso fosse sempre attivo un interruttore per alcune volte disattivarlo -il meter... -ed a questo punto, pago la differenza ma vorrei un regolatore di carica per impostare una priorità tra le due batterie... eh il kit che hai acquistato è comunque un bel kit! è ben fornito... Grazie ancora![;)] Ma ragazzi quanti problemi con questa Truma...[V][V]io non ho ancora risolto il problema dello scarico boiler ho l'appuntamento tra due settimane[}:)] campierino: ciao, per caso c'è qualche evento per visitare lo stabilimento? Buona serata ragazzi!
quote:Risposta al messaggio di Oscandu inserito in data 24/09/2012 18:14:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi interessa eccome... mandamelo x mail pleaaaase[:D] @Nash tranquillo che noi qua la Truma ce la rivoltiamo come un calzino[;)]
quote:Risposta al messaggio di Oscandu inserito in data 24/09/2012 18:14:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Interessa molto anche a me: lo manderesti per email? Grazie in anticipo PaoloToll
quote:Risposta al messaggio di campierino inserito in data 24/09/2012 18:22:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io quando vado alla duelle non mi fermo al rumoroso distributore. Continuo per 3/4 km fino al paese e dali vado a dormire al parco fluviale (dopo il ponte storico a DX). Posto, piano, sicuro e silenzioso. E
quote:Risposta al messaggio di Oscandu inserito in data 24/09/2012 18:14:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io, io, lo voglio anch'io il BLINKCODE! [:D][:D][:D][:D] Grazie in anticipo
quote:Risposta al messaggio di Oscandu inserito in data 24/09/2012 18:14:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> grazie 1000 per i codici... il tuo in realtà sembra essere per sottotensione (<10,5 V) Il mio ovviamente è quello con più possibili guasti [xx(] – unità di comando o cavo unità di comando guasto/a – selettore alimentazione energetica Combi E o unità di comando cavo di collegamento guasti – motore aria di combustione guasto – cablaggio guasto – scheda elettronica guasta (tracce di laccatura nella spina dell'unità di comando) – collegamento interno tra spazzole di carbone (+) e/o motore dell'aria di ricircolo e relativa carcassa dovuto a polvere di carbone – Manca il collegamento a massa della tensione di alimentazione P.S. mi sembra tradotto un pò alla ... [B)]
quote:Risposta al messaggio di ergaglio inserito in data 25/09/2012 10:19:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Confermo anch'io, Oscandu, il tuo codice corrisponde a tensione insufficiente (o scheda elettronica guasta!). Devi misurarla sul faston che porta corrente alla scheda, magar è un contatto balengo ... E grazie anche da parte mia per i preziosissimi codici
quote:Risposta al messaggio di 48card inserito in data 25/09/2012 10:37:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma io ho già risolto il problema come già detto nel precedente post, sostituendo in garanzia il selettore interno cellula.
Nato per divertirmi, costretto a lavorare.
Orazio quote:Risposta al messaggio di Oscandu inserito in data 25/09/2012 10:42:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il che significa, caro Oscandu, che la Truma ha una guida ai problemi e poi interviene facendo tutt'altro! [:)]
quote:Risposta al messaggio di ergaglio inserito in data 25/09/2012 10:19:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ergaglio, a memoria è esattamente la lista che mi leggeva al telefono il tecnico quando era capitato a me. Ma diceva che il collegamento a massa è da escludersi, se prima funzinoava. Il motore e il relativo cablaggio anche, perché non l'hanno mai visto. La scheda la escludeva perché quando è guasta di solito è morta o dà altri lampeggi. Restavano l'unità di comando e il relativo cavo, che invece mi dava per molto frequente. Osservo però che il problema "strano" (traccia di laccatura nella spina dell'unità di comando) significa che i contatti dello slot RJ11 sono sporchi. A me aveva fatto spostare il plu nell'altro slot ed è ripartita immediatamente, quindi non era una c...ta! [^]
quote:Risposta al messaggio di 48card inserito in data 25/09/2012 10:52:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'hai detto tu!![8D]
Nato per divertirmi, costretto a lavorare.
Orazio
quote:Risposta al messaggio di Nash88 inserito in data 24/09/2012 21:18:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Nash, ciao a tutti Come promesso sono andato a dare un'occhiata allo stato di carica del pannello in questa giornata uggiosa, cielo coperto. E già che c'ero ho annotato qualche valore del meter (lo strumentino che raccoglie ed analizza i dati durante la vita del pannello stesso). E ci ho ragionato un po' sopra, cosa che forse avrei potuto fare prima. Prima di tutto i freddi dati: alle 13.30, con cielo molto nuvoloso, il mio pannello genera (con qualche luce e il ventilatore della cappa aspirante accesi) 1.1A; Il meter dice che da quando l'ho collegato (era Agosto ma non ricordo quando) ha toccato al massimo 5.7A Questa banale osservazione mi fa notare che: - essendo che il pannello mostra in genere 19V abbondanti, moltiplicando 19,2 x 5,7 = V x A = 109,44W. Quindi coincide con la potenza dichiarata del pannello da 110W. Bene. - se con il cielo così grigio produce solo 1A e supponiamo che in inverno questo sia vero tra le 8 e le 17, cioè 9 ore, produce un totale di 9Ah in tutto il giorno. La documentazione della Truma che ho appena guardato dice che la Combi6 consuma da 0,6 a 5,6A "per brevi periodi" e che la media è circa 1,3A. Non so bene come consideri la media, ma prendiamola per buona. Se è così significa che di giorno "ci siamo quasi", cioè che la Combi non pesa quasi nulla sulla batteria, mentre di notte è tutta sulla batteria. Assorbendo dalle 17 alle 8 circa 15h x 1,3A = 19,5Ah. Un quinto della capacità della batteria completamente carica e in piena efficienza. Allora, con un pannello come il mio (se il valore di circa 1 A con cielo nuvoloso per 9 ore si conferma) il numero di giorni che possiamo stare in libera dipende da quanto siamo parchi con il resto delle utenze. In teoria se usiamo la stufa e null'altro (impossibile) possiamo reggere circa 3-4 giorni, se usiamo il minimo delle luci e della pompa dell'acqua magari diventano 2-3 giorni, se ci diamo dentro con la TV probabilmente 1 o 2. Il tutto si raddoppia con due batterie. Ma facendo questi conti ho anche ricavato i valori di energia inviati dal pannello alle batterie. Leggo dal meter che da quando l'ho collegato il pannello ha prodotto 263Ah e che ne ha mandati 181 ad una batteria, 76 alla seconda. La somma dei due valori dà 257, da cui deduco che 6Ah siano stati perduti (ci sta). Buono anche che i valori delle due batterie corrispondano al 70% e 30% di percentuali di carica per servizi e motore rispettivamente che io avevo impostato. Ma poi capisco che il regolatore si limita a girare la corrente ad una batteria e l'altra, nonostante le tensioni del pannello (19V) e delle batterie (14V sotto carica) siano ben diverse. Supponiamo con il pieno sole (5,7A, abbiamo visto, al max) che stia alimentando la batteria servizi e che in quel momento sia acceso un carico che consuma esattamente 5,7A (cioè la batteria non si carica e non si scarica, il pannello alimenta direttamente il carico, significa che il carico ha una potenza elettrica di 14V x 5,7A = 79,8W. Quindi i 110W del mio pannello sono diventati 80! E se poi sotto quel carico, come è probabile, la tensione non arriva a 14 ma si stabilizza a 13, ecco che la potenza massima è di 74W. Quindi perdo quasi il 30% della potenza del pannello. I più esperti ora mi dicono "bravo, hai scoperto a cosa servono i regolatori MPPT!" Infatti sono andato a studiarmi le caratteristiche delle diverse tipologie di regolatori, scoprendo che i PWM (quelli "normali", come il mio), si limitano a girare la corrente erogata dal pannello verso le batterie (sia pure con l'algoritmo intelligente e pulsante per trattare al meglio le batterie stesse). Invece un regolatore MPPT in pratica è un inverter, che non si imita a girare la corrente ma adatta la tensione di uscita per ottenere il massimo della potenza disponibile. Quindi se il pannello eroga 5,7A su 19V vedremo che sulla batteria a 14V arrivano quasi 8A (cioè 110W : 14V). Ovviamente un MPPT costa di più. Ho dato un'occhiata al volo, sullo stesso sito dove ho comprato il mio kit e scopro che un regolatore MPPT costa il doppio di quello PWM (cioè € 65 invece che 33), ma comunque nulla di che. Solo che quelli che vedo qui sono tutti mono-batteria. Tocca veramente usare il parallelatore, che odio! Nash, ti raccomando di sceglierne uno MPPT, ma nel frattempo troviamone uno dual-battery! Ditemi, dove sbaglio?
quote:Risposta al messaggio di campierino inserito in data 25/09/2012 15:21:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>se arrivi da Firenze,uscita Tavernelle,sinistra e poi ancora sinistra,passi un distributore,poi sulla tua sinistra,vedi lo stabilimento. Luca
quote:Risposta al messaggio di 48card inserito in data 26/09/2012 15:04:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao 48Card! Grazie e Complimenti per l'attenta analisi! Ora mi stampo il tuo post![:D] altrimenti mi dimentico![8D] Premetto che la Fisica non è mai stata la mia materia preferita....quindi perdonami se sto per dire una castroneria[:I][:I] Quando dici:"Supponiamo con il pieno sole (5,7A, abbiamo visto, al max) che stia alimentando la batteria servizi e che in quel momento sia acceso un carico che consuma esattamente 5,7A (cioè la batteria non si carica e non si scarica, il pannello alimenta direttamente il carico, significa che il carico ha una potenza elettrica di 14V x 5,7A = 79,8W. Quindi i 110W del mio pannello sono diventati 80! E se poi sotto quel carico, come è probabile, la tensione non arriva a 14 ma si stabilizza a 13, ecco che la potenza massima è di 74W. Quindi perdo quasi il 30% della potenza del pannelloid="size1">" hai tenuto conto che la percentuale di carica l'hai tarata al 70% e 30% ? non è dovuto a questo? Cosa succederebbe se tu avessi tarato tutto al 100% alla BS? Oppure scusa ma non ho capito io...(sicuramente)[:I][:D] Tenevo a ringraziare Oscandu, per la disponibiltà che ha dimostrato![;)] Ciaoo a tutti!
quote:Risposta al messaggio di Nash88 inserito in data 26/09/2012 20:52:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Nash No, l'impostazione della ripartizione al 70% e 30% significa solo che di quei 5,7A, se le batterie sono entrambe bisognose di carica, si ripartisce tra le due secondo quella proporzione. Ma anche assumendo che una fosse del tutto carica e che TUTTI i 5.7A andassero ad una sola batteria, sempre 5.7A sono. Però dalla legge di Ohm deriva questa legge fondamentale: Potenza (Watt) = Tensione (Volt) * Intensità di Corrente (Ampere) Quindi, se il pannello ha ai suoi capi una tensione di 19,2V e produce una corrente massima di 5,7A, moltiplico e ottengo 109,44. Ma quei 5,7A (che il meter conferma di mandare anche alle batterie, con una piccola perdita) mandati su un carico che lavora a 14V dicono che la potenza è 5,7 * 14 = 79,8W. La perdita di potenza è causata dal fatto che abbiamo un GENERATORE (il pannello) da 19V ed un UTILIZZATORE che deve lavorare a 14V. Il regolatore PWM è capace di adattare la tensione, ma non è capace di elevare proporzionalmente la corrente, da cui la perdita. E infatti hanno inventato i regolatori MPPT che sono capaci di risolvere questo problema. Guarda questa pagina: http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0381&avanti=true&cat=0025 Qui spiega proprio che, con un regolatore MPPT, la corrente che esce verso la batteria è più alta rispetto a quella che arriva dal pannello e che questo permette di sfruttare quel 30% che altrimenti sarebbe inutilizzato. In quest'altra pagina: http://www.shopenergia.com/department/127/Regolatori-di-carica-con-MPPT.html il messaggio pubblicitario è proprio questo: Il motivo per cui gli MPPT sono utilizzati è semplice: un impianto fotovoltaico senza MPPT può funzionare comunque, ma a parità di irraggiamento solare fornisce il 30% di energia in meno. E torna con i miei calcolini. Non so se mi sono capito [:o)]
quote:Risposta al messaggio di crezy horse inserito in data 27/09/2012 11:31:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Crazy Secondo me il mezzo in questione è eccellente quanto a coibentazione e vita invernale. Il serbatorio principale è riscaldato, lo stesso vale per quello delle grige. Il doppio pavimento isola ulteriormente. E' grande e comodo per le lunghe ore inattive dopo lo sci. Certo, con veicoli molto più costosi puoi trovare impianti di riscaldamento più "naturali" della Truma ad aria forzata, ma settimane bianche sulle alpi ne abbiamo fatte tutti in ottime condizioni, vai tranquillo :) Piuttosto rifletti molto bene sulla pianta: il 9 ha due letti matrimoniali. Io ho due figli maschio e femmina (più grandi dei tuoi) e ho preferito un matrimoniale più un castello. Quindi l'1 o il 2. Ma è questione di feeling ... Speriamo di darti presto il benvenuto allora