Inserito il 18/10/2011 alle: 12:57:54
Ho trovato qualcosa:Camper, Citroen tesse un importante accordo con la Giottiline
Il Jumper farà da base per nuovi modelli di veicoli. In arrivo molte novità d'avanguardia legate all'elettronica
11/07/2011 - 18:33
Per la prima volta la casa automobilistica francese Citroen (Gruppo Psa) ha raggiunto un accordo con un'industria italiana per la fornitura di unità autotelaio-motore destinate all'allestimento di camper. L'accordo, presentato oggi a Firenze, è stato raggiunto con l'azienda Industrie Giottiline a cui saranno forniti 3.000 Citroen Jumper in tre anni (2011-2013), per un valore finale complessivo stimato in circa 60 milioni di euro. La produzione sarà svolta nello stabilimento Sevel Sud in Val di Sangro.
Giottiline eseguirà i suoi allestimenti nello stabilimento di Barberino Val d'Elsa su due versioni di Citroen Jumper dotate di motorizzazioni diesel, una con propulsore 2.2 Hdi 130 Fap, l'altra, più potente, da 3.0 Hdi 180 Fap e giàomologata Euro 5. La base di Citroen Jumper conferirà ai nuovi camper Giottiline anche equipaggiamenti elettronici d'avanguardia, grazie alla combinazione di sistemi che aiutano il conducente nelle fasi di frenata (Abs), accelerazione (Intelligent traction control) e curva (Esp), garantendo il controllo della vettura in situazioni critiche.
Secondo quanto riferito, in Europa un veicolo commerciale leggero su 10 venduti è di marca Citroen mentre in Italia la casa francese detiene il 7% del mercato con 7.000 veicoli immatricolati, quota destinata ad aumentare anche grazie a contratti come questo. "Con questo accordo per la prima volta Citroen entra in un settore completamente nuovo, da cui eravamo assenti in Italia - ha affermato Guido Montanari, direttore vendite b2b di Citroen Italia - E' un primo passo che ci consentirà di consolidare in Italia il secondo posto dopo Fiat e il primo tra i costruttori esteri nella vendita di veicoli commerciali".
"Abbiamo resistito alle concentrazioni imposte dal mercato alle industrie dei camper cui venivano imposti elevati volumi di acquisto - ha spiegato Leonardo Giotti, ad di Giottiline - ma nel farlo abbiamo dovuto cambiare il tradizionale fornitore di telai (Fiat Iveco, ndr) scegliendo Citroen che, a fronte delle nostre esigenze, ci dà le stesse garanzie di qualità e di tecnica, ottenendo alle stesse condizioni un prezzo interessante che ci permette di stare sull'intero mercato europeo". Nel 2010 Giottiline ha realizzato 40 milioni di ricavi vendendo 1.200 camper. Il 67% del fatturato proviene dall'export, che riguarda tutta l'area Ue più la Russia, con i migliori risultati di vendite in Germania, Belgio e Francia.
Fonte: ANSA
Altro:Un’industria di Barberino Val d’Elsa che produce autocaravan all’avanguardia e la nota casa automobilistica francese (Gruppo Psa) hanno appena stipulato un accordo per la fornitura di elementi meccanici di base adibiti alla carrozzeria per camper. Una sinergia che vede per la prima volta Citroen istituire una collaborazione con un’azienda del territorio e destinare la propria produzione di veicoli commerciali al segmento del camper. La collaborazione è stata salutata con entusiasmo anche dal Comune di Barberino Val d’Elsa che ha in cantiere la realizzazione, in collaborazione con la Provincia di Firenze, di uno scalo merci dotato di binario dedicato alla camperistica.
“La notizia di questa importante sinergia - dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Silvano Bandinelli – incoraggia la realizzazione di un intervento complesso e destinato sia a favorire la ripresa delle aziende che insistono nella nostra area industriale sia a produrre significativi vantaggi in termini di sostenibilità ambientale, riduzione dell’inquinamento atmosferico, calo del numero degli incidenti legati alla frequenza del transito di chassif. Lo considero un segnale di ripresa che incoraggia, diffonde ottimismo e potrà incidere in maniera significativa sul nostro territorio sul fronte occupazionale ed economico”.
Nello specifico l’accordo prevede la fornitura di unità autotelaio-motore destinate all'allestimento di autocaravan. L'accordo e' stato raggiunto con l'azienda Industrie Giottiline a cui saranno forniti 3.000 Citroen Jumper in tre anni (2011-2013), per un valore finale complessivo stimato in circa 60 milioni di euro. La produzione sarà svolta nello stabilimento Sevel Sud in Val di Sangro. Giottiline eseguirà i suoi allestimenti nello stabilimento di Barberino Val d'Elsa (Firenze) su due versioni di Citroen Jumper dotate di motorizzazioni diesel, una con propulsore 2.2 Hdi 130 Fap, l'altra, più potente, da 3.0 Hdi 180 Fap e già omologata Euro 5. La base di Citroen Jumper conferirà ai nuovi camper Giottiline anche equipaggiamenti elettronici d'avanguardia, grazie alla combinazione di sistemi che aiutano il conducente nelle fasi di frenata (Abs), accelerazione (Intelligent traction control) e curva (Esp), garantendo il controllo della vettura in situazioni critiche.
Il titolare della giovane azienda toscana, Leonardo Giotti, ha sottolineato le ragioni di una scelta inedita: “lasciare integro il valore del veicolo di base ma recuperare energie da destinare alla scocca e agli allestimenti, senza introdurre aumenti”. “Una strategia - ha detto con forza e con chiarezza - che è il primo stadio protettivo di un mercato che, nella sua auspicata rinascita, è chiamato a controllare i costi di produzione e che è motivo conduttore in un’azienda agile, senza costi improduttivi o solo di facciata, con lo spirito di un imprenditore che gioca in prima persona e che vuole far trovare nel prodotto il giusto, l’essenziale, il sicuro nel rapporto prezzo-qualità”. Il programma 2012 vede l’obiettivo di mille veicoli con una quota del 60% destinata ai mercati esteri. “Ma in Italia - ha aggiunto Giotti - vogliamo operare con il miglior riscontro con una rete vendita ottimamente organizzata e fidelizzata”. I motivi dell’entrata del Citroën Jumper sono stati illustrati anche dal direttore vendite, Guido Montanari. “Dopo aver confermato l’identità italo-francese del marchio - ha precisato - che il loro ingresso non è casuale ma si basa su un programma destinato a svilupparsi in più anni e perciò con tutte le strutture organizzative che consentono una presenza attiva nel mercato”.
Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO
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