quote:Risposta al messaggio di orsoman inserito in data 02/04/2012 20:39:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si... anche le candele...[;)][:D]
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 02/04/2012 21:16:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Da quanto dici è evidente che non hai mai avuto problemi di congelamento del gasolio e che sei abituato a climi caldi. Qui da noi il problema in inverno è reale e le soluzioni, purtroppo, non sono certo gli additivi.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 03/04/2012 08:28:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> da voi potete fare come volete, io ho sempre risolto con gli addittivi e per il freddo non sta a te decidere a quale clima sono abituato www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 03/04/2012 17:43:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'esposizione di un serbatoio di gasolio a temperature basse, solo per poco tempo (qualche ora), non sempre determina la formazione dei cristalli di paraffina. I problemi sorgono invece quando si parla di un mezzo che magari è restato fermo al freddo per giorni (per freddo intendo temperature di -15° e più basse). La formazione di cristalli di paraffina, non è come il ghiaccio che si forma con l'acqua; la paraffina resta cristallizzata fino a quando il carburante non viene adeguatamente riscaldato o si utilizza un solvente valido. Gli additivi servono solo a ritardare tele fenomeno e non sempre ad abbassare il punto di cristallizzazione. La benzina od il kerosene invece abbassano decisamente il punto di cristallizzazione della paraffina e ne sciolgono i cristalli, se si sono già formati. Una parcentuale di benzina attestata al max intorno al 5%, è più che sufficiente a scongiurare il fenomeno fino alle temperature sopra descritte. Il punto di cristallizzazione comunque varia a seconda del tipo di gasolio che si va ad additivare. Consideriamo anche che, fin quando siamo in marcia, il gasolio subisce un riscaldamento dovuto soprattutto alla pompa ad alta pressione e che, quindi, spesso non ha bisogno di additivi, almeno finchè si sta a motore acceso e con un mezzo common rail. La detonazione di una piccola percentuale di benzina, anche se dovesse avvenire leggermente in anticipo rispetto a quella del gasolio (non ci credo, è sempre il gasolio che si accende prima ma prendiamolo comunque in considerazione), avviene sempre IN FASE, poichè coordinata dal sistema di iniezione. Problemi potrebbero sorgere alimentando con sola benzina, ma non tanto per "battito in testa", quanto per stazionamento di benzina non bruciata nei cilindri; questa a lungo andare ed insistendo nell'avviamento o nella marcia, potrebbe raggiungere un volume tale da riempire la camera di combustione (nel diesel ad iniezione diretta ha un volume irrisorio, piegando le bielle o lesionando la testata, comunque per motivi meccanici e non per battito in testa. Consideriamo che, essendo la benzina molto più volatile del gasolio, l'iniettore ne introdurrà una quantità maggiore, rispetto al volume del tradizionale carburante. Altro pericolo, dovuto sempre alla benzina non bruciata, è rappresentato dal possibile lavaggio dello strato d'olio nei cilindri e relativo grippaggio. Sto parlando naturalmente di alimentazione del diesel a sola benzina o comunque con grandissima percentuale di tale carburante, insistendo nell'avviamento o comunque nel movimento del motore, magari tentando di farlo partire in discesa.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 03/04/2012 19:58:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stavolta si cammina insieme...[;)]
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 04/04/2012 07:42:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E perchè non camminare insieme? Se la mia strada coincide con quella di un altro non c'è problema. Nella vita cerco sempre di essere coerente con me stesso e con gli altri; non sempre ci riesco ma almeno ci provo.
http://www.serviziautoweb.com/9...
Yuma e ik6amo, attenti che non vi tocchi camminare assieme verso speedy a farvi riparare il motore... www.susezzapasa.ithttp://www.fordclubitalia.it/fo...
Come si legge, la benzina NON E' IN GRADO DI INCENDIARSI PER COMPRESSIONE, quindi, se utilizzata AL POSTO del gasolio, oltre a creare possibili danni per mancanza di lubrificazione agli organi di iniezione, può arrivare, come dicevo già in precedenza, a stazionare nel cilindro, accumulandosi fino a raggiungere e superare il volume della camera di scoppio. A questo punto è assicurato almeno uno di questi inconvenienti: deformazione delle bielle, sfondamento del pistone, lesione della testata od altre finezze del genere. Una percentuale di benzina nel gasolio (nell'articolo si cita un max del 10%) può creare solo inconvenienti dovuti a scarsa lubrificazione, paragonabile però all'uso dei "gasoli super".quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 04/04/2012 08:56:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non cè problema... come già ho scritto, è dal lontano 1966 che uso mettere benzina nel serbatoio del gasolio, sia con i motori aspirati,turbo o di ultima generazione... Mai successo nulla e non vedo il perchè debba succedere qualcosa... SALUTONI
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 04/04/2012 13:25:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di orsoman inserito in data 04/04/2012 17:05:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si...[;)]
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 04/04/2012 09:32:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un tanto per chiarezza, se mi è permesso farne: Perdonami, ma rilevare indicazioni da Forum...di uno piuttosto che di un'altro marchio non importa, ma indicazioni, pareri, affermazioni, di utenti, è un pò come in Tutti i Forum, non v'è Ufficialità e Conferme tecniche, quindi, perdonami, ma NON fà alcun testo, come poco fà, una parte di una Tesi di Laurea, di una persona che...conosco Discretamente Bene [:D][:D][:D] nel quale era indicato: .."Altra caratteristica importante per il gasolio da autotrazione sono le sue proprietà a freddo, come ad esempio il punto di intorbidamento che rappresenta in gradi centigradi quella temperatura alla quale compaiono nel gasolio le prime formazioni solide (cere). In altri parole si indica la temperatura più bassa alla quale il gasolio può fluire nel sistema di alimentazione senza solidificare formando cere che rapidamente otturano il filtro del gasolio impedendone il passaggio e quindi l’alimentazione del motore. Altro metodo per rilevare le proprietà a freddo del gasolio e’ la determinazione del Punto di intasamento a freddo dei filtri detto CFPP (Cold filter plugging point) rilevato attraverso dei metodi standardizzati. Per tale ragione il gasolio per autotrazione ha una sua “stagionalità” e durante il periodo invernale e’ disponibile una qualità particolare per le zone montane: il gasolio alpino, speciale per motori diesel può funzionare fino a temperature inferiori ai 20° sottozero. La terza caratteristica rilevante ai fini dell’utilizzo del gasolio autotrazione e’ la lubricity, ovvero il potere lubrificante del gasolio stesso. A seguito delle continue riduzioni del contenuto di zolfo nei gasoli autotrazione per ragioni ambientali, il processo di desolforazione e’ stato sempre più spinto con la conseguenza però anche della eliminazione dei componenti che naturalmente conferivano al gasolio un potere lubrificante (lubricity). I primi problemi sono del 1991, con l’introduzione di gasolio a bassissimo tenore di zolfo in Svezia che ha portato ad una anomala e diffusa rottura precoce di pompe di alimentazione dei motori diesel proprio per la perdita del potere lubrificante del gasolio desolforato. Per questa ragione, da diversi anni ormai, vengono impiegati additivi (detti lubricity improver) per ripristinare il potere lubrificante del gasolio. .." E questo dovrebbe dare anche un'indicazione, a chi afferma che..."Una Volta si Faceva..." altri tempi, altre meccaniche, altre pompe di iniezione, altri sistemi di iniezione, altro gasolio...ecc ecc[^] Per quanto riguarda la Paraffina, il problema non è Solo la paraffina, ma il solo intorbidimento del gasolio, un adittivo, è in grado di ritardarne l'evento, e non danneggiare alcunchè, come si è già detto, è indubbio che la Benzina fluidifichi e ritardi la formazione di cristalli di paraffina (anche il diluente nitro produce lo stesso effetto...[xx(]) ma NON ha sufficiente Lubricity per non danneggiare gli organi in movimento di Pompa e Iniettori [;)] Last but not Least, ultimo ma non ultimo, il calcolo della percentuale, sulla base di..."Serbatoio a metà...serbatoio a 3/4..." come si fà a parlare di differenze fra il 3%...il 5% ...se non si sà... a quanto corrisponde...100id="size3"> Simpaticamente [;)][;)] Ciao Gianfranco
quote:Risposta al messaggio di Speedy3 inserito in data 05/04/2012 08:18:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che per "ponto di intorbidamento" si intende proprio il momento in cui il formarsi dei cristalli di paraffina (e sicuramente anche di altre componenti), rende torbido il carburante. E' risaputo, basta consultare le caratteristiche dei vari carburanti, che la benzina non accende per compressione, poichè viene miscelata con appositi anti detonanti atti ad evitare tale eventualità. L'unico punto a sfavore della benzina è che, se aggiunta in percentuale elevata, può diminuire il potere lubrificante del gasolio. Non credo che una volta tanto una piccola percentuale di benzina crei un'alterazione tale da danneggiare gli organi meccanidi destinati all'iniezione e, tra l'altro, confrontando i sistemi di iniezione tradizionale e common rail, scopriamo che proprio quest'ultimo sistema, costruito per funzionare anche con gasoli poveri di zolfo, necessita di minor lubrificazione. Per quanto riguarda quindi la lubrificazione, mi preoccuperei di più utilizzando un mezzo di vecchio tipo che uno moderno. Diverso può essere invece il possibile errato calcolo degli elementi di controllo dell'accensione che, nei moderni motori, analizzano i gas copmbusti e regolano di conseguenza la quantità ed il modo di iniezione del carburante. Qui una diversa temperatura di combustione od una diversa composizione delle componenti di scarico, può alterare qualche rapporto. I sistemi però vengono costruiti sempre tenendo conto di possibili approssimazioni nella composizione del carburante, credo pertanto che una percentuale di benzina non superiore al 5% non apporti alterazioni tali da danneggiare alcunchè, visto l'uso veramente sporadico che si fa del sistema. Per molti anni non ho avuto necessità di aggiungere benzina al gasolio; quest'anno evidentemente, pur avendo avuto cura di rifornirmi in loco, ho beccato un distributore che aveva un gasolio con un punto di congelamento inadeguato. Edito per chiedere se in quella tesi di laurea è indicato (e questo è un pericolo tangibile) il fatto che il punto di evaporazione del gasolio, che oggi si attesta se non erro intorno ai 55°, con l'aggiunta di benzina si abbassa gradualmente e può raggiungere anche i 20°, con il conseguente pericolo (come per la benzina del resto) di esplosione dei gas. Questo è un pericolo tangibile, ma lo corriamo costantemente con la nostra auto a benzina.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 06/04/2012 08:47:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [;)] Perdonami, ma ci sono un paio di...sviste, se mi posso permettere [:I] Per Punto di Intorbidamento, del gasolio (negli impianti di autotrazione...moderni), si considera l'aumento dei cs del gasolio (centistockes), ovvero l'aumento della viscosità cinematica, quindi la pompabilità dello stesso, naturalmente, quando ciò avviene, iniaziano anche a formarsi cristalli di paraffina, che, aumentando le dimensioni, si impaccano sul filtro e peggiorano ulteriormente la pompabilità del fluido [;)] Gli antidetonanti nella benzina, vengono aggiunti per inibire l'accensione spontanea, nei motori... a Benzina, con rapporto di compressione...apposito (abbastanza basso...) e temperatura in camera di combustione...nettamente inferiore a quella di un motore Diesel, dove anche le pressioni, per effetto dell'elevato rapporto di compressione, sono elevatissimi (serve proprio per arroventare l'aria necessaria ad accendere il gasolio quando iniettato[;)]) Per quanto riguarda, i gasoli poveri di zolfo nei motori common rails (che richiedono specifica Lubricity del gasolio stesso, affidata ad adittivi, che vengono inertizzati proprio dalla benzina) faccio solo notare che le case automobilistiche, nei programmi di manutenzione ordinaria, prevedono anche l'inserimento (al tagliando) di appositi adittivi per ridurre il rischio di carente lubrificazione e protezione degli elementi dell'impianto di iniezione), Ultimo appunto, sul fatto che i moderni motori analizzano i gas di scarico... mica tutti ! [;)] Non in tutti è installato un sistema a sonda lambda per analisi degli incombusti e regolazione iniezione [;)] Ricordi... Personali [:I] [;)] Ciao Gianfranco