In risposta al messaggio di Trave71 del 30/09/2026 alle 16:35:51Seguire gli intervalli di manutenzione e farli presso la rete ufficiale, è sempre indispensabile per avere un buon funzionamento senza problemi, ma sono comunque intervalli lunghi specie per come si usa un camper e quindi non è neppure un grosso problema.
Seguo anche io ogni tanto Gearworks, mi pare che dei cambi trasversali non parla benissimo, ma neppure malissimo , salvo del power shift prima maniera. Di Aisin consiglia un cambio d'olio intorno ai 60/70.000 km soprattutto se usato in ambito prevalentemente urbano. Aldo
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In risposta al messaggio di Furio59 del 30/09/2026 alle 13:19:49esatto, io ho spiegato il motivo perchè non voglio più un cambio automatico, tu hai dato una valutazione alle persone, non è la stessa cosa, oltretutto dare giudizi a persone che non si conoscono non è corretto, sia io che Tommaso non vogliamo più Fiat, un motivo ci sarà, sia io che lui lo abbiamo spiegato chiaramente in più occasioni
Lo giudicheranno gli utenti. Io rispetto il tuo giudizio, cari saluti.
In risposta al messaggio di paolo135 del 08/10/2026 alle 13:55:49Ciao Paolo, diversi giorni fa ti ho mandato un MP. Se gli dai un'occhiata... grazie
io ho da 2 anni un ducato 180cv con lo ZF9 rapporti preso un po per sfizio e dopo 31000km ti direi che se lo cambiassi ricomprerei sicuramente un altro automatico
In risposta al messaggio di spranto del 13/10/2026 alle 23:46:07La mia abitudine nelle discese (ovviamente mi riferisco a quelle montane o collinari) è innanzitutto di partire molto piano (e chi se ne frega di chi sta dietro e smania, ogni tanto accosto e faccio passare), ma, soprattutto, metto il cambio un manuale (ovviamente ho l'automatico) così posso usare il sequenziale e quando periodicamente do la botta di freno approfitto a scalare una marcia.
Appena preso un nuovo van coll' automatico, costretto dal ginocchio sinistro che non ne poteva più della frizione. Ho voluto Fiat con l' aisin 8. Concordo con chi dice che i nuovi cambi sfruttano al meglio la coppia e fannoconsumare di meno. Poi mi sembra che anche per silenziosità sia ottimo, il motore è sempre su un regime ideale. In salita va benissimo e non ho mai visto esitazioni o scelte sbagliate del rapporto giusto per la pendenza da affrontare mentre nelle discese tende a far salire di giri il motore e di molto. Probabilmente una scelta della programmazione per sfruttare quel poco di freno motore che un euro 6 con le sue strozzature consente ma bastano due colpetti di freno e si regolarizza. la guida è piu fluida e rilassante ma i dubbi sono sulla tenuta del meccanismo sul lungo periodo. Per questo mi sa che mi rassegno alla rapina del prolungamento di garanzia, si sa mai. Il piacere di guida del manuale ce l' ho con l' auto, sul furgone ne posso fare a meno. Ciao a tuch
In risposta al messaggio di spranto del 13/10/2026 alle 23:46:07In discesa il problema non è il cambio ma il motore che ha poco freno motore. Ho avuto il manuale fino a due anni fa e sale di giri anche di piu e per scendere alcuni passi in tratti ripidissimi mettevo in seconda o anche in prima. Con l automatico (sia nel 9G Tronic dello Sprinter che nell Aisin EAT8 che ho sul Berlingo) l importante è non toccare l acceleratore neppure in uscita dai tornanti come verrebbe da fare, pur lasciandolo in automatico, non cresce la marcia ma la mantiene fino a che i giri non salgono troppo e allora la cresce. Se si tocca l acceleratore sale la marcia. Però vedo che anche in discese del 16/20% lo lascio arrivare fino vicino ai 4000 giri e poi prima che cresca la marcia, do una frenata molto profonda di un secondo riportandolo ai 2500 giri, e cos' via. Qualche volta metto in manuale, ma solo per discese lunghe di parecchi chilometri come scendere da un passo alpino ripido. Molto comode le palette al volante. Devo ammettere che nel Aisin devo ancora capire bene come si mette in manuale perchè è l auto della moglie e la usiamo attorno a casa (che comunque quando esco da casa ho un km con discesa al 20%). Nello Sprinter, toccando una delle due palette va subito in manuale, e vi rimane finchè non si da un colpetto al selettore verso D, e allora ritorna in automatico. Nell Aisin se tocco una delle palette va momentameamente in manuale ma poi dopo poco torna in automatico. Sul selettore c'è anche un pulsante M (e che non esiste nello Sprinter) che suppono che sia per entrare stabilmente in manuale , ma non ho avuto occasione di provare. Leggerò meglio il manuale.
Appena preso un nuovo van coll' automatico, costretto dal ginocchio sinistro che non ne poteva più della frizione. Ho voluto Fiat con l' aisin 8. Concordo con chi dice che i nuovi cambi sfruttano al meglio la coppia e fannoconsumare di meno. Poi mi sembra che anche per silenziosità sia ottimo, il motore è sempre su un regime ideale. In salita va benissimo e non ho mai visto esitazioni o scelte sbagliate del rapporto giusto per la pendenza da affrontare mentre nelle discese tende a far salire di giri il motore e di molto. Probabilmente una scelta della programmazione per sfruttare quel poco di freno motore che un euro 6 con le sue strozzature consente ma bastano due colpetti di freno e si regolarizza. la guida è piu fluida e rilassante ma i dubbi sono sulla tenuta del meccanismo sul lungo periodo. Per questo mi sa che mi rassegno alla rapina del prolungamento di garanzia, si sa mai. Il piacere di guida del manuale ce l' ho con l' auto, sul furgone ne posso fare a meno. Ciao a tuch
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 14/10/2026 alle 09:21:42Sul ducato-citroen a sinistra sopra, ho la freccia, sullo sprinter il cuise control
In discesa il problema non è il cambio ma il motore che ha poco freno motore. Ho avuto il manuale fino a due anni fa e sale di giri anche di piu e per scendere alcuni passi in tratti ripidissimi mettevo in seconda o anchein prima. Con l automatico (sia nel 9G Tronic dello Sprinter che nell Aisin EAT8 che ho sul Berlingo) l importante è non toccare l acceleratore neppure in uscita dai tornanti come verrebbe da fare, pur lasciandolo in automatico, non cresce la marcia ma la mantiene fino a che i giri non salgono troppo e allora la cresce. Se si tocca l acceleratore sale la marcia. Però vedo che anche in discese del 16/20% lo lascio arrivare fino vicino ai 4000 giri e poi prima che cresca la marcia, do una frenata molto profonda di un secondo riportandolo ai 2500 giri, e cos' via. Qualche volta metto in manuale, ma solo per discese lunghe di parecchi chilometri come scendere da un passo alpino ripido. Molto comode le palette al volante. Devo ammettere che nel Aisin devo ancora capire bene come si mette in manuale perchè è l auto della moglie e la usiamo attorno a casa (che comunque quando esco da casa ho un km con discesa al 20%). Nello Sprinter, toccando una delle due palette va subito in manuale, e vi rimane finchè non si da un colpetto al selettore verso D, e allora ritorna in automatico. Nell Aisin se tocco una delle palette va momentameamente in manuale ma poi dopo poco torna in automatico. Sul selettore c'è anche un pulsante M (e che non esiste nello Sprinter) che suppono che sia per entrare stabilmente in manuale , ma non ho avuto occasione di provare. Leggerò meglio il manuale. non so come sia il selettore dell Aisin del Ducato, ma sul Berlingo è veramente comodissimo e si aziona con un dito: Però sullo Sprinter è ancora piu comodo, nella levetta al volante che non bisogna neppure muovere la mano dal volante Abituato allo Sprinter, quando prendo il Berlingo, se sono sopra pensiero, quando devo inserire la retro, alzo la leva e invece aziono il tergicristallo! Sarebbe comodo che i comandi venissero uniformati sui vari veicoli.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 14/10/2026 alle 09:21:42Sul Ducato c'è la classica leva come sul 9 marce.
In discesa il problema non è il cambio ma il motore che ha poco freno motore. Ho avuto il manuale fino a due anni fa e sale di giri anche di piu e per scendere alcuni passi in tratti ripidissimi mettevo in seconda o anchein prima. Con l automatico (sia nel 9G Tronic dello Sprinter che nell Aisin EAT8 che ho sul Berlingo) l importante è non toccare l acceleratore neppure in uscita dai tornanti come verrebbe da fare, pur lasciandolo in automatico, non cresce la marcia ma la mantiene fino a che i giri non salgono troppo e allora la cresce. Se si tocca l acceleratore sale la marcia. Però vedo che anche in discese del 16/20% lo lascio arrivare fino vicino ai 4000 giri e poi prima che cresca la marcia, do una frenata molto profonda di un secondo riportandolo ai 2500 giri, e cos' via. Qualche volta metto in manuale, ma solo per discese lunghe di parecchi chilometri come scendere da un passo alpino ripido. Molto comode le palette al volante. Devo ammettere che nel Aisin devo ancora capire bene come si mette in manuale perchè è l auto della moglie e la usiamo attorno a casa (che comunque quando esco da casa ho un km con discesa al 20%). Nello Sprinter, toccando una delle due palette va subito in manuale, e vi rimane finchè non si da un colpetto al selettore verso D, e allora ritorna in automatico. Nell Aisin se tocco una delle palette va momentameamente in manuale ma poi dopo poco torna in automatico. Sul selettore c'è anche un pulsante M (e che non esiste nello Sprinter) che suppono che sia per entrare stabilmente in manuale , ma non ho avuto occasione di provare. Leggerò meglio il manuale. non so come sia il selettore dell Aisin del Ducato, ma sul Berlingo è veramente comodissimo e si aziona con un dito: Però sullo Sprinter è ancora piu comodo, nella levetta al volante che non bisogna neppure muovere la mano dal volante Abituato allo Sprinter, quando prendo il Berlingo, se sono sopra pensiero, quando devo inserire la retro, alzo la leva e invece aziono il tergicristallo! Sarebbe comodo che i comandi venissero uniformati sui vari veicoli.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 14/10/2026 alle 09:21:42dipende dal motore che hai sotto, il mio Sprinter 2.7 con rimoorchio devo accelerare anche in discesa, altrimenti rallenta troppo, i freni quasi non li uso, sul Marostica, sempre 2.7 ma con cambio automatico, lo ho venduto con oltre 200.000 km, i freni erano ancora gli originali
In discesa il problema non è il cambio ma il motore che ha poco freno motore. Ho avuto il manuale fino a due anni fa e sale di giri anche di piu e per scendere alcuni passi in tratti ripidissimi mettevo in seconda o anchein prima. Con l automatico (sia nel 9G Tronic dello Sprinter che nell Aisin EAT8 che ho sul Berlingo) l importante è non toccare l acceleratore neppure in uscita dai tornanti come verrebbe da fare, pur lasciandolo in automatico, non cresce la marcia ma la mantiene fino a che i giri non salgono troppo e allora la cresce. Se si tocca l acceleratore sale la marcia. Però vedo che anche in discese del 16/20% lo lascio arrivare fino vicino ai 4000 giri e poi prima che cresca la marcia, do una frenata molto profonda di un secondo riportandolo ai 2500 giri, e cos' via. Qualche volta metto in manuale, ma solo per discese lunghe di parecchi chilometri come scendere da un passo alpino ripido. Molto comode le palette al volante. Devo ammettere che nel Aisin devo ancora capire bene come si mette in manuale perchè è l auto della moglie e la usiamo attorno a casa (che comunque quando esco da casa ho un km con discesa al 20%). Nello Sprinter, toccando una delle due palette va subito in manuale, e vi rimane finchè non si da un colpetto al selettore verso D, e allora ritorna in automatico. Nell Aisin se tocco una delle palette va momentameamente in manuale ma poi dopo poco torna in automatico. Sul selettore c'è anche un pulsante M (e che non esiste nello Sprinter) che suppono che sia per entrare stabilmente in manuale , ma non ho avuto occasione di provare. Leggerò meglio il manuale. non so come sia il selettore dell Aisin del Ducato, ma sul Berlingo è veramente comodissimo e si aziona con un dito: Però sullo Sprinter è ancora piu comodo, nella levetta al volante che non bisogna neppure muovere la mano dal volante Abituato allo Sprinter, quando prendo il Berlingo, se sono sopra pensiero, quando devo inserire la retro, alzo la leva e invece aziono il tergicristallo! Sarebbe comodo che i comandi venissero uniformati sui vari veicoli.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 14/10/2026 alle 12:45:48Certamente, anche quando avevo la Mercedes G Klasse del 1985 con il 2.4 aspirato da 80cv aveva un freno motore esagerato, ma quella andava comunque piu piano in salita che in discesa!
dipende dal motore che hai sotto, il mio Sprinter 2.7 con rimoorchio devo accelerare anche in discesa, altrimenti rallenta troppo, i freni quasi non li uso, sul Marostica, sempre 2.7 ma con cambio automatico, lo ho venduto con oltre 200.000 km, i freni erano ancora gli originali
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In risposta al messaggio di Trave71 del 14/10/2026 alle 12:13:57Peccato, potevano fare qualcosa di piu comodo.
Sul Ducato c'è la classica leva come sul 9 marce. Aldo
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https://www.youtube.com/watch?v...
In risposta al messaggio di SilverHaze del 22/10/2026 alle 16:58:59Io di interessante ci vedo solo questo signore che si fa sempre un sacco di pubblicità.
interessante video sullo ZF 9HP del Ducato:
In risposta al messaggio di Furio59 del 22/10/2026 alle 17:51:10Anche in Mercedes mi hanno consigliato l automatico 9G Tronic proprio per la maggiore robustezza per usi gravosi e maggiore affidabilità rispetto al manuale, il cui punto debole è il volano a doppia massa che mi dicevano che ne cambiano tanti attorno ai 100milakm.
Io di interessante ci vedo solo questo signore che si fa sempre un sacco di pubblicità. Il video si riferisce ancora ad un vecchio Ducato 2,3, sappiamo che il cambio ha ricevuto aggiornamenti iniziali di meccanica, inseguito sulla gestione elettronica. Lui stesso ammette di lavorare su mezzi utilizzati alla brutta maniera, spesso per usi cittadini in mano a dipendenti, e tutti sappiamo quanto incide l'uso corretto per la salvaguardia delle parti meccaniche, ancora prima della manutenzione. Peraltro nessuno ha dei numeri sui mezzi che finiscono in officina (lui dice di farne tanti, ma il cambio è montato su diversi modelli di veicoli) in rapporto alle migliaia che circolano senza problemi su strada (anche fino a 350.000 km, lo dice lui). Personalmente il video non mi spaventa, anzi, visti i problemi che hanno gli ultimi modelli di Ducato sui cambi manuali, consiglio vivamente ai dubbiosi sul tipo di cambio da abbinare di scegliere proprio l'automatico. Il mio ha raggiunto i 90000 km senza nessuna manutenzione e il funzionamento e le cambiate sono fluide come da nuovo. Probabilmente questa primavera, al ritorno da un lungo viaggio, farò un cambio olio (il mezzo avrà già superato i 100 mila km.) unito al cambio cinghia distribuzione, in occasione vi aggiornerò sullo stato di entrambe le parti.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/10/2026 alle 22:52:34non ti auguro di rimanere bloccato, ma se dovesse succedere cambierai sicuramente opinione, io sono rimasto bloccato ( fortunatamente a casa) il mezzo aveva 200.000 km tagliandato in Mercedes a scadenza chilometrica, anzi lo ho fatto fare prima dei 150.000 km, fortunatamente era la pompetta dell’automatismo, non si è rotto altro.
Anche in Mercedes mi hanno consigliato l automatico 9G Tronic proprio per la maggiore robustezza per usi gravosi e maggiore affidabilità rispetto al manuale, il cui punto debole è il volano a doppia massa che mi dicevano che ne cambiano tanti attorno ai 100milakm. Quindi penso che chi ha paura dell automatico è solo perchè si ha paura di cio che non si conosce.
In risposta al messaggio di Furio59 del 23/10/2026 alle 07:54:45
L'autore del tread ha già risposto a pag 2, intelligentemente ha scelto il cambio automatico e non se.ne pentirà. Inutile continuare a riportare esperienze fuorvianti (e' sempre la stessa) che nulla centra con i cambi automaticimoderni con funzionamento a convertitore di coppia: il cambio di Hector era un vecchio cambio elettroattuato, i quali hanno dato problemi a tutte le marche di veicoli, compreso Mercedes. Tra l'altro la manovra che descrive di guida senza frizione con un manuale, oltre che ad essere pericolosa per chi non è avvezzo a certi usi, oggi sui mezzi moderni non sarebbe possibile perché esistono protezioni che non permetterebbero neanche l'accensione del mezzo.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 23/10/2026 alle 06:56:21Ci sono altre mille cose che possono bloccare un mezzo, e l automatico non è una delle piu frequenti.
non ti auguro di rimanere bloccato, ma se dovesse succedere cambierai sicuramente opinione, io sono rimasto bloccato ( fortunatamente a casa) il mezzo aveva 200.000 km tagliandato in Mercedes a scadenza chilometrica, anzilo ho fatto fare prima dei 150.000 km, fortunatamente era la pompetta dell’automatismo, non si è rotto altro. Con un Ducato mi si è tranciato il pedale della frizione, ho messo la prima e messo in moto, una volta il movimento cambiavo normalmente, sono arrivato in officina, con un cambio automatico nemmeno riesci a spostarlo ora come ora comanda l’elettronica, ce né troppa, nessuno è in grado di metterci mano in caso di guasto, un cambio manuale qualsiasi meccanico è in grado di aprirlo e ripararlo, l’automatico no, sarò l’unico sulla terra che ha rinunciato all’automatico senza nessun rimpianto. Ho venduto l’Audi con cambio automatico ed ho preso una Golf con il manuale, ho ancora l’SLK con l’automatico, quella la tengo
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/10/2026 alle 13:42:57vedi, anche scrivendo qualcosa di assurdo la soluzione la trovi, un badile, in massimo 10/15 minuti in qualsiasi posto del mondo lo trovi, la cantralina ABS credo si trovi con una carta difficoltà
Ci sono altre mille cose che possono bloccare un mezzo, e l automatico non è una delle piu frequenti. Anche con un camper a vapore potrebbe rompersi il manico del badile per sbadilare il carbone , solo per dire che lecose evolvono, e non possiamo rimanere ancorati ai sistemi antichi solo per paura, tanto, tra un po i camnbi manuali non saranno neppure piu disponibili, gia molti mezzi attuali (anche il mio) non li prevedono piu. Alla peggio si scollegano i due alberi di trasmissione dai due differenziali (prassi comune nei mezzi pesanti) e il mezzo puo essere trainato.