quote:Risposta al messaggio di cippo4 inserito in data 31/01/2012 17:44:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Appena venduto,quattro anni 47000Km,mai avuto nessun problema,è un motore silenzioso e potente.Se non lo spremi troppo ( a parità di cellula) consuma come il 2300. Unico problema (c'è stato un richiamo) sbavature di fusione nella campana del cambio-differenziale che hanno causato la rottura di alcuni cambi. Ciao. Gianni
quote:Risposta al messaggio di cippo4 inserito in data 31/01/2012 17:44:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se questa persona ha avuto questo tipo di problema non capisco perchè parlarne come un difetto diffuso, si tratta probabilmente di un caso a parte, che io sappia il 3000 con tutto il suo gruppo frizione/trasmissione è un mulo ed un portento di affidabilità (tutto ottimo "metallo" di qualità e provenienza Iveco). Ci furono problemi a frizione e cambio sui primi esemplari del 2.3, spesso risolti in garanzia ed ormai risolti definitivamente da un paio d'anni... Ciao
Davide
Dario quote:Risposta al messaggio di elidar inserito in data 01/02/2012 08:40:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Dario, non ricordo che meccanica hai?? Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 01/02/2012 13:51:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hola, il mio è un 3000cc 160CV Euro 4 del 2011... ...tra l'altro, anche se non è in argomento, oggi ho provato a cercare il filtro del gasolio aprendo il cofano e non l'ho trovato...volevo verificare se montasse già la scatola portafiltro "aggiornata"... ...mi sa che mi sono rin****ito...[:D]
Dario quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 01/02/2012 17:15:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Più che la frizione è quel comando a soffrire di un problema di "modulabilità" tipico di molti attuatori idraulici, usati per ridurre molto il carico (spinta) da esercitare sul pedale (perchè ormai la clientela vuole cosi...[;)]) e quindi non fa "sentire" il punto di innesto e si tende a o far slittare eccessivamente o a far strappare...un pò più di "birra" nei regimi di cambio marcia ed un uso tendenzialmente on/off quando non serve muoversi in modo millimetrico attenua molto tale comportamento che si nota maggiormente con veicoli a trazione anteriore data anche la "brevità" della catena cinematica motore/ruota. Parere personale Dodo
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 01/02/2012 13:51:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di Linus52 inserito in data 01/02/2012 23:00:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Linus, ho preso un 3.0 produzione 2011 anch'io,e chiedo sempre in giro,anche per aver dei riferimenti. Slt mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 02/02/2012 13:24:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In quei veicoli,come giustamente evidenziato, non è elevata la frequenza di anomalie al "bimassa" come in quelli della casa dall'ovale blu....però, a mio insignificante parere, la natura del comportamento che non restituisce il reale sforzo della frizione al pedale, è dato dalla grande "amplificazione" idraulica dello sforzo che si attua tra il pistoncino/pompa del pedale frizione e l'attuatore sulla leva innesto: tanto maggiore è la "servoassistenza passiva" tanto maggiore sarà la "separazione meccanica" del pedale dalle reazioni che nascono dagli organi frizione in rotazione. Diverso sarebbe il comportamento se si trattasse di una servoassistenza aria/olio oppure con olio in pressione (come negli autocarri): in quel caso lo sforzo da esercitare per disinnestare la frizione è tale che solo un servo "attivo" riesce ad attuarla ed anche la sensazione di punto di innesto è ancora abbastanza presente anche in virtù della grande coppia trasmessa e delle reazioni della stessa su tutta la struttura del veicolo. Parere personale Dodo