In risposta al messaggio di gianninotopo del 15/09/2026 alle 15:43:10il compressore originale quanto ha durato?
Salve, questo è il mio dubbio: al ritorno da un viaggio mi è saltata letteralmente la puleggia del compressore AC a Girona, nei pressi del confine tra Francia e Spagna. Un Valente meccanico marocchino ha reperito un ricambiousato e lo ha sostituito nel giro di tre ore. La cinghia si era leggermente usurata nel momento dello strappo ma era rimasta sostanzialmente integra. visto che non aveva il pezzo disponibile, che la sua sostituzione avrebbe richiesto molte ore di lavoro, e che mi garantiva che sarei tornato tranquillamente a casa in queste condizioni ho deciso di procedere così ed è andata bene. Un altro elemento non proprio a regola d'arte il fatto che la puleggia ha un blocco di emergenza che impedisce che, in caso di rottura, i pezzi vadano a dispersi nel vano motore. Questo fermo non è stato ripristinato perché la sede dove si va a incastrare sul compressore si era rovinata, probabilmente a causa della rottura. Tornato a casa il mio meccanico mi ha detto che far passare la cinghia e tutt'altro che un'impresa, e che me la può sostituire per poco più di 100 euro cinghia compresa. Quanto al fermo di cui sopra, mia ha confermato la sua funzione mi ha detto che spesso non l'ha esercita neppure così brillantemente, capita infatti che quando il compressore si rompe i pezzi saltino comunque. Dal suo punto di vista non cambierebbe il compressore per questa questione. Se desidero farlo vuole 150 euro di manodopera che si vanno a sommare ai 200 abbondanti di un compressore di buona qualità o ai 300 abbondanti del denso che è quello che monta di sedie. Sono molto incerto sul come procedere, perché so che è un pezzo che se si rompe ti lascia a piedi e non sempre hai la fortuna di trovare il ricambio. Con meno di €400 potrei montare un compressore nuovo e tenere da parte questo funzionante per portarmelo nei viaggi lunghi. Un'altra opzione potrebbe essere quella di ripristinare la cinghia e vedere come procede, tanto sono sicuro di non andare all'estero fino a dicembre. L'aria condizionata funziona alla grande, la puleggia è stata prelevata da una classe s e a me sembra andare addirittura meglio di prima che si rompesse, forse proprio perché non stava lavorando al meglio visto che si approssimava la rottura. Voi che fareste?
In risposta al messaggio di michele16 del 16/09/2026 alle 22:26:25Sicuramente, vista così, come non dare ragione a chi mi consiglia di intervenire in modo più definitivo. Ero partito anch'io dallo stesso presupposto, tant'è che è la prima cosa che ho detto al meccanico; ovviamente lui ha detto che poteva non essere una cosa stupida, anche per la sicurezza di portarmi dietro un ricambio di una parte che, mi ha già dato grattacapi all'estero.
Se fosse una spesa di 4000 euro, cercherei strade alternative per risparmiare, ma se con 400 euro risolvi e viaggi tranquillo ancora per migliaia di km, non starei ad impazzire più di tanto.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/09/2026 alle 07:04:32In realtà il compressore originale non è andato tanto bene; l'ho sostituito con un ricambio commerciale fornitomi dal radiatorista visto che si era completamente distrutto dopo circa nove anni di utilizzo, . Se non sbaglio quello che ho installato è un nissens e, dopo circa sei anni ha cominciato a fare lo stesso rumore di questa volta, solo che ci ho circolato a lungo e si è bloccato strappando le due cinghie e richiedendo dunque un intervento più profondo con smontaggio del muso effettuato in Turchia poco più di due anni fa. In quell'occasione ho guidato per circa 10 km in autostrada con continue gallerie senza servosterzo e con la consapevolezza che tutti i servizi erano fuori uso. È stato brutto, ma appena uscito dall'autostrada a Smirne ho trovato un quartiere di soli meccanici di quelli che hanno in Turchia è un santo protettore (di quelli che hanno in Turchia) che ci è stato di grande aiuto, grazie yunus!
il compressore originale quanto ha durato? io non avrei dubbi, metterei il ricambio originale se ho intenzione di tenermi il mezzo, costi quello che costi
In risposta al messaggio di gianninotopo del 15/09/2026 alle 15:43:10se la disavventura ti capita 1 volta può essere sfiga, quando ti capita la seconda sullo stesso mezzo non è più una coincidenza.
Salve, questo è il mio dubbio: al ritorno da un viaggio mi è saltata letteralmente la puleggia del compressore AC a Girona, nei pressi del confine tra Francia e Spagna. Un Valente meccanico marocchino ha reperito un ricambiousato e lo ha sostituito nel giro di tre ore. La cinghia si era leggermente usurata nel momento dello strappo ma era rimasta sostanzialmente integra. visto che non aveva il pezzo disponibile, che la sua sostituzione avrebbe richiesto molte ore di lavoro, e che mi garantiva che sarei tornato tranquillamente a casa in queste condizioni ho deciso di procedere così ed è andata bene. Un altro elemento non proprio a regola d'arte il fatto che la puleggia ha un blocco di emergenza che impedisce che, in caso di rottura, i pezzi vadano a dispersi nel vano motore. Questo fermo non è stato ripristinato perché la sede dove si va a incastrare sul compressore si era rovinata, probabilmente a causa della rottura. Tornato a casa il mio meccanico mi ha detto che far passare la cinghia e tutt'altro che un'impresa, e che me la può sostituire per poco più di 100 euro cinghia compresa. Quanto al fermo di cui sopra, mia ha confermato la sua funzione mi ha detto che spesso non l'ha esercita neppure così brillantemente, capita infatti che quando il compressore si rompe i pezzi saltino comunque. Dal suo punto di vista non cambierebbe il compressore per questa questione. Se desidero farlo vuole 150 euro di manodopera che si vanno a sommare ai 200 abbondanti di un compressore di buona qualità o ai 300 abbondanti del denso che è quello che monta di sedie. Sono molto incerto sul come procedere, perché so che è un pezzo che se si rompe ti lascia a piedi e non sempre hai la fortuna di trovare il ricambio. Con meno di €400 potrei montare un compressore nuovo e tenere da parte questo funzionante per portarmelo nei viaggi lunghi. Un'altra opzione potrebbe essere quella di ripristinare la cinghia e vedere come procede, tanto sono sicuro di non andare all'estero fino a dicembre. L'aria condizionata funziona alla grande, la puleggia è stata prelevata da una classe s e a me sembra andare addirittura meglio di prima che si rompesse, forse proprio perché non stava lavorando al meglio visto che si approssimava la rottura. Voi che fareste?
In risposta al messaggio di Laikone del 17/09/2026 alle 16:07:09Attualmente il mio mezzo ne ha 360 mila, probabilmente quando l'ho cambiato la prima volta ne avrà avuti 200.000.
se la disavventura ti capita 1 volta può essere sfiga, quando ti capita la seconda sullo stesso mezzo non è più una coincidenza. Ho visto mezzi con 250000km che montano il compressore originale... Chi ti ha fattola ricarica dell'impianto negli anni? Se un compressore arriva ad inchiodarsi un motivo c'è e solitamente è che sta girando senza o con poco olio, oppure che un cuscinetto si rompa... ma prima di arrivare a quel punto l'albero prende gioco e l'impianto si svuota. Onestamente, a meno di far controllare bene l'impianto da chi sa cosa fa, non da uno a caso, io cambierei il compressore e monterei una nuova puleggia adatta a quel tipo di mezzo, non recuperata da un altro mezzo, dove le cose possono cambiare anche solo leggermente. Poi fai pure come vuoi eh, ma a mio parere quando vai all'estero il mezzo mceccanicamente DEVE essere IMPECCABILE perchè anche quando lo è, la sfiga è sempre dietro l'angolo, quindi eviterei di spingerci dietro o di girare con accrocchi di vario tipo. Mi piacerebbe vedere una foto...
In risposta al messaggio di gianninotopo del 17/09/2026 alle 17:06:19le perdite sono sempre un problema se sono microperdite.
Attualmente il mio mezzo ne ha 360 mila, probabilmente quando l'ho cambiato la prima volta ne avrà avuti 200.000. non ricarico mai il gas, l'ha ricaricato una prima volta il radiatorista ,in teoria esperto, che ha cambiatoil compressore e la seconda volta quello in Turchia (che faceva solo aria condizionata e radiatori anche lui ). Però, proprio all'inizio di quest'estate, ho riscontrato un calo del gas dovuto a una perdita ancora da individuare, ed ho ricaricato una prima volta in Spagna da un meccanico generico e una seconda volta in Marocco in un centro tipo Norauto. Entrambi avevano un macchinario computerizzato che gli diceva l'esatta quantità di gas in base al numero di telaio. Quando l'impianto Era leggermente scarico il compressore faceva qualche rumorino, che cessava una volta ricaricato. Non volevo sovrapporre le questioni ma, ovviamente, è mia intenzione fare individuare la perdita e sistemare il tutto. A maggior ragione se deciderò di mettere un nuovo compressore. In realtà la mia idea era: montare la cinghia dal generico, portarlo alla Mercedes ad individuare la perdita, e a quel punto monitorare il compressore tenendolo continuamente acceso per vedere se faceva qualche rumore sospetto. Il fatto è che il radiatorista a cui mi sono rivolto è piuttosto affidabile ma non ha un'officina abbastanza grande da mettere al buio il mio furgone per individuare la perdita, mentre il meccanico generico (che però fa solo Mercedes e Smart, ci vanno un sacco di NCC, che a Roma sono numerosi) da cui faccio i tagliandi e altre cosine non so se ha l'attrezzatura per individuarla. Se faccio fare tutto alla Mercedes, altro che €600, me ne servono 6000 e non scherzo! Quando ho sostituito la prima volta il compressore, mi sono fatto fare un preventivo e veniva oltre €5000, perché loro intervengono solo cambiando l'intero impianto, tubazioni comprese. Invece il radiatorista ha cambiato solo evaporatore e compressore e ha lavato bene tutto il resto. Forse alla luce degli eventi successivi era meglio se facevo come diceva la Mercedes. Va anche detto che con la cifra richiesta dalla Mercedes potevo fare il lavoro dal radiatorista sei volte!
In risposta al messaggio di gianninotopo del 17/09/2026 alle 17:06:19Mi pare di ricordare che quest'estate durante una ricarica, ti avevano messo anche un additivo turafalle, cosa che ti dissi personalmente non avrei mai fatto. Purtroppo questi additivi hanno il difetto di impastare i pistoni del compressore, con deleterie conseguenze. Temo che ciò sia successo...e in tal caso, il compressore è compromesso definitivamente. Non rimane che la sostituzione di tutto il complessivo.
Attualmente il mio mezzo ne ha 360 mila, probabilmente quando l'ho cambiato la prima volta ne avrà avuti 200.000. non ricarico mai il gas, l'ha ricaricato una prima volta il radiatorista ,in teoria esperto, che ha cambiatoil compressore e la seconda volta quello in Turchia (che faceva solo aria condizionata e radiatori anche lui ). Però, proprio all'inizio di quest'estate, ho riscontrato un calo del gas dovuto a una perdita ancora da individuare, ed ho ricaricato una prima volta in Spagna da un meccanico generico e una seconda volta in Marocco in un centro tipo Norauto. Entrambi avevano un macchinario computerizzato che gli diceva l'esatta quantità di gas in base al numero di telaio. Quando l'impianto Era leggermente scarico il compressore faceva qualche rumorino, che cessava una volta ricaricato. Non volevo sovrapporre le questioni ma, ovviamente, è mia intenzione fare individuare la perdita e sistemare il tutto. A maggior ragione se deciderò di mettere un nuovo compressore. In realtà la mia idea era: montare la cinghia dal generico, portarlo alla Mercedes ad individuare la perdita, e a quel punto monitorare il compressore tenendolo continuamente acceso per vedere se faceva qualche rumore sospetto. Il fatto è che il radiatorista a cui mi sono rivolto è piuttosto affidabile ma non ha un'officina abbastanza grande da mettere al buio il mio furgone per individuare la perdita, mentre il meccanico generico (che però fa solo Mercedes e Smart, ci vanno un sacco di NCC, che a Roma sono numerosi) da cui faccio i tagliandi e altre cosine non so se ha l'attrezzatura per individuarla. Se faccio fare tutto alla Mercedes, altro che €600, me ne servono 6000 e non scherzo! Quando ho sostituito la prima volta il compressore, mi sono fatto fare un preventivo e veniva oltre €5000, perché loro intervengono solo cambiando l'intero impianto, tubazioni comprese. Invece il radiatorista ha cambiato solo evaporatore e compressore e ha lavato bene tutto il resto. Forse alla luce degli eventi successivi era meglio se facevo come diceva la Mercedes. Va anche detto che con la cifra richiesta dalla Mercedes potevo fare il lavoro dal radiatorista sei volte!
In risposta al messaggio di wippet del 18/09/2026 alle 09:28:57Però ora fredda benissimo e non fa rumore, non credo sia rovinato. Penso anche che il problema della puleggia non dovrebbe essere collegato all'additivo, ma non so.
Mi pare di ricordare che quest'estate durante una ricarica, ti avevano messo anche un additivo turafalle, cosa che ti dissi personalmente non avrei mai fatto. Purtroppo questi additivi hanno il difetto di impastare i pistonidel compressore, con deleterie conseguenze. Temo che ciò sia successo...e in tal caso, il compressore è compromesso definitivamente. Non rimane che la sostituzione di tutto il complessivo. In Germania ci sono specialisti di ricambi usati ma garantiti, che costano la metà e se non dovessero funzionare a dovere, vengono totalmente rimborsati. Li ho utilizzati spesso con soddisfazione. Ma l'operazione ha un senso se viene fatta in fai-da-te, senza costi di manodopera. Diversamente, se si va dal meccanico, occorre un ricambio nuovo e possibilmente originale.
In risposta al messaggio di Laikone del 17/09/2026 alle 22:41:49In Spagna aveva messo il tracciante, ma il mio mezzo ha un circuito che passa sotto il pianale e raggiunge un secondo evaporatore e un secondo scambiatore ( ed altre componenti dell'impianto dedicato alle bocchette posteriori), collocato nella parte posteriore dietro al mobilio, dove arrivano i tubi del'ac e anche quelli del radiatore.. Quindi il mezzo va messo sul ponte al buio e , se non si trova nulla, bisogna smontare parte del mobilio e controllare li. Un bel casino.
le perdite sono sempre un problema se sono microperdite. Tutti gli impianti di riempimento a/c fanno sempre la prova di tenuta del vuoto per 30 minuti circa, ma non vi è garanzia alcuna che l'impianto in quel momento stiaperdendo, in quanto la prova fatta in depressione tende sempre a chiudere l'eventuale perdita. Poi ci sono impianti che fanno la prova di tenuta anche in pressione, con questi c'è maggior possibilità di trovarla, ma anche in questo caso, nessuna certezza. Bisognerebbe inserire il tracciante nell'impianto, dove con una lampada UV si dovrebbe riuscire a vederla... in realtà anche in questo caso non è sempre possibile trovarla. Tutto ciò se la perdita è piccolissima... Per esperienza, verifica nella zona del compressore se vedi delle zone che prima si sono inumidite di olio e poi ora sono piene di polvere; in questo caso è molto probabile sia il compressore. Dopo tutto, a parte rari casi, è difficile che gli altri componenti dell'impianto perdano, anche se non impossibile... il compressore è quello con maggior usura. Di fatto, perchè dico di non lesinare... perchè se sei all'estero e smette di andare l'/A/C amen... ma se ti si inchioda il compressore e tutto il resto è un problema...
In risposta al messaggio di gianninotopo del 18/09/2026 alle 11:57:39...Aspetta. I tubi passano sotto il pianale e non sopra. Passano a fianco del serbatoio ( lato guida)carburante e seguono il longherone. Sono belli grossi e in alluminio.
In Spagna aveva messo il tracciante, ma il mio mezzo ha un circuito che passa sotto il pianale e raggiunge un secondo evaporatore e un secondo scambiatore ( ed altre componenti dell'impianto dedicato alle bocchette posteriori),collocato nella parte posteriore dietro al mobilio, dove arrivano i tubi del'ac e anche quelli del radiatore.. Quindi il mezzo va messo sul ponte al buio e , se non si trova nulla, bisogna smontare parte del mobilio e controllare li. Un bel casino.
In risposta al messaggio di temisto del 18/09/2026 alle 12:46:32Ho scritto sotto il pianale, tant'è che ho anche sottolineato la necessità di metterlo sul ponte per verificare bene. Poi se lì non si trova nulla e neanche nel vano motore l'unica possibilità è il punto in cui i tubi raggiungono l'evaporatore nella parte posteriore e lì sono coperti dal mobilio westfalia.
...Aspetta. I tubi passano sotto il pianale e non sopra. Passano a fianco del serbatoio ( lato guida)carburante e seguono il longherone. Sono belli grossi e in alluminio. Ma, a detta del tecnico mio, (ne ha viste una cestadi Viano) ha sempre trovato il condensatore (radiatore) ant che perdeva. Sulla mia, non avevo tempo, la portai alla ricarica 4 anni dopo la ricarica con il tracciante e, subito ha visto l'alone nel mezzo del condensatore . Ps Mi pare... che oltre gli occhiali avesse anche una sorta di faretto per individuare la perdita. Ciao
In risposta al messaggio di gianninotopo del 18/09/2026 alle 13:37:44se in 15gg sei fermo di nuovo, allora sei messo meglio di quel che credevo...
Ho scritto sotto il pianale, tant'è che ho anche sottolineato la necessità di metterlo sul ponte per verificare bene. Poi se lì non si trova nulla e neanche nel vano motore l'unica possibilità è il punto in cui i tubiraggiungono l'evaporatore nella parte posteriore e lì sono coperti dal mobilio westfalia. Quanto al condensatore, l'ho cambiato ma evidentemente C'è anche un'altra perdita. Inutile dire che la prima cosa che ho chiesto di controllare sono stati i collegamenti a questo condensatore, ma sembrava tutto a posto col tracciante. La mia non è una micro perdita, dopo 15 giorni di utilizzo si scarica