"Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza" In risposta al messaggio di stesommo71 del 05/06/2015 alle 11:19:48
Ciao a tutti, chiedo aiuto agli appassionati di preistoria. Il mio fidato mezzo compagno di tante avventure ha cominciato a consumare liquido di raffreddamento in maniera anomala. Premesso che non ci sono perdite nel circuito,il comportamento è alquanto anomalo anche perchè se faccio una tiratona in autostrada anche di svariate centinaia di km il livello rimane perfetto, se invece faccio normale ciclo urbano mi tocca rabboccare 0,5 litri ogni 200-300 km. Ho notato che alle volte in manovra se la temperatura sale e partono le ventole trovo qulche goccia sotto il camper dovuta al serbatoi di espansione che scarica un pò di liquido, però non rieco a capire perchè durante i lunghi viaggi non succede anche se la temperatura è elevata e scattano spesso le ventole di raffredamento. Avete qualche idea? grazie. Stefano ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza
prima cosa da fare è cambiare il tappo della vaschetta, poi eventualmente parliamo di testata,termostato ecc.
sui motori di quell'anno ancora non lo mettevano
 In risposta al messaggio di Federthago del 07/06/2015 alle 00:17:26
Non diventare matto a cercare lo scambiatore, sarà molto difficile trovarlo sui motori di quell'anno ancora non lo mettevano  Federico
ne sei proprio sicuro??????????
In risposta al messaggio di ciuchino83 del 08/06/2015 alle 08:01:14
ne sei proprio sicuro?????????? ciuchino83
è come dice federthago,lo posso dire con sicurezza in quanto curavo (in concessionaria) la manutenzione dei mezzi Safariwais ,i primi scambiatori di calore sui Sofim furono introdotti verso 87/88 ,sui primi motori sovralimentati.
"Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza" In risposta al messaggio di stesommo71 del 08/06/2015 alle 08:51:16
Grazie dei vari consigli. Il radiatore e nuovo e non ci sono perdite nel circuito... quindi l'acqua viene consumata da qualche altra parte.... Potrebbe esserci un accenno di fumata bianca all'accensione, ma francamente nonsaprei se è più suggestione o realtà e magari me lo ha sempre fatto... Il tappo del serbatorio di espansione sembra fare tenuta correttamente, il liquido di raffreddamento non mi sembra sporco di olio così come l'olio nella coppa non mi sembra emulsionato... La guarnizione della testa sembra comunque il colpevole più probabile, potrebbe essere giunta l'ora di sostituirla, per risolvere anche il problema dell'olio che mi lascia sempre del gocciolamento sotto la coppa. So che l'intervento è abbastanza dispendioso, ma qual'è un prezzo equo per un lavoro fatto bene? Grazie Stefano ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza
stesommo71,
www.susezzapasa.it
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In risposta al messaggio di Laikone del 08/06/2015 alle 14:06:08
ogni motore ha a progetto una determinata pressione di esercizio dell'impianto di raffreddamento, il compito di mantenere quella pressione è affidato al tappo, il quale ha al suo interno una valvola appositamente tarataper lasciar sfiatare la pressione quando supera il limite prefissato. stesommo71 parla di radiatore nuovo.... quanto nuovo e soprattutto da quanto tempo è stato sostituito? se la sostituzione è recente nel 90% dei casi non è stato ben spurgato l'impianto, se poi il mezzo ha il riscaldatore supplementare direi anche al 99% stesommo71, se hai voglia di fare qualche prova posso seguirti a distanza passo a passo per il corretto spurgo, ma ripeto io non spenderei 1€ prima di aver spurgato alla mia maniere l'impianto... Potrebbe anche essere il tappo che si è starato (difficile, ma non impossibile) e che apre alla minima pressione, accelerando l'effetto dell'evaporazione, ma non cambierei nemmeno questo senza aver fatto lo spurgo... www.susezzapasa.it
fammi sapere qual'è la'' tua maniera'', perchè sono curioso.
In risposta al messaggio di morodirho del 08/06/2015 alle 14:16:55
fammi sapere qual'è la'' tua maniera'', perchè sono curioso. aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.
intendevo dire fatto nel modo corretto, che ben conosci...
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"Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza" In risposta al messaggio di stesommo71 del 08/06/2015 alle 14:50:00
Ciao, il consumo di acqua è fuori dubbio, non capisco però perchè solo in ciclo urbano e non in viaggi autostradali. Per fare un esempio a fine aprile ho fatto circa 2000 km per la Germania e non ho dovuto rabboccare uncc di liquido. Tornato a casa, uso regolarmente i camper per andare a lavoro 9+9km A/R in città e devo rabboccare 0,5l ogni 200-300km.... per inciso, anche prima di partire per la germania aveva già cominciato a consumare liquido in maniera anomala... Il problema di spurgare perbene il circuito non è la voglia di fare qualche prova, ma più che altro il tempo... Laikone mi puoi anticipare qualche dritta? :) In effetti il radiatore è stato cambiato circa 3 mesi fa, quindi siamo sulla percentuale del 90% di spurgo non fatto bene. in che modo lo spurgo potrebbe influire sul consumo di acqua? Grazie Stefano ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Io dico....decolliamo....e.....nuclearizziamo....questa è l'unica sicurezza
stesommo71,
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In risposta al messaggio di Laikone del 08/06/2015 alle 16:28:49
stesommo71, lo spurgo NON influisce sul CONSUMO, ma sul LIVELLO del liquido; in altre parole cambiando il radiatore l'impianto si è parzialmente svuotato, oppure se chi ha fatto il lavoro è una persona in gamba ha APPOSITAMENTEsvuotato completamente l'impianto per approfittare dell'evento cambiando tutto il liquido refrigerante, il quale andrebbe cambiato ogni tanto. Una volta sostituiti i pezzi e ricollegati i manicotti l'impianto è pieno d'aria, la quale DEVE ESSERE spurgata tutta, lasciando così il posto al liquido. Qualora lo spurgo non sia stato fatto bene è tuttora presente aria nell'impianto, la quale in parecchi casi può essersi intanata in zone non semplici da spurgare. In autostrada o viaggiando a velocità costante la velocità dell'acqua nell'impianto è costante; viaggiando in ciclo urbano la velocità dell'acqua subisce variazioni in funzione delle varie accellerate che vengono date per il cambio marcia. Durante il ciclo urbano è MOLTO più facile che l'aria annidata nell'impianto venga smossa da queste fluttuazioni di velocità dell'acqua e così facendo l'acqua stessa prenderà il posto dell'aria e il livello nella vaschetta calerà. Come dicevo, SE il mezzo è dotato di riscaldatore supplementare è ancora più complicato eseguire lo spurgo, ora ti descrivo la procedura passo-passo per eseguire uno spurgo a regola d'arte senza un impianto di vuoto. 1) togliere il tappo della vaschetta 2) mettere il riscaldamento della cabina al MASSIMO (il riscaldamento funziona con il medesimo liquido) 3) accendere il riscaldatore supplementare SE PRESENTE (funziona con il medesimo liquido) 3) accendere il motore e portarlo in temperatura (da fermo), come fossi in viaggio da 3 ore.... 4) il punto 3 lo puoi raggiungere mantenendo accelerato il mezzo 5) l'accensione delle elettroventole di raffreddamento è un buon segnale per capire a che temperatura è il motore e DEVONO ACCENDERSI 6) a questo punto, controlla il liquido della vaschetta che DEVE essere sempre presente. E' meglio per questo momento mantenerlo al MINIMO, altrimenti se c'è aria nell'impianto è facile che andando in temperatura ti butti fuori tutta l'acqua e fai un paciugo... 7) a questo punto, il motore è ben caldo e ti consiglio di dare parecchie sgasate, dal minimo a 3000/3500giri, in modo tale da ricreare quelle variazioni di velocità che ti ho spiegato poco sopra. Così facendo aiuterai l'aria a levarsi dalle scatole più facilmente. Mi raccomando, insisti con il punto 7 perchè è con questo sistema che si riesce a fare un buon lavoro. 8) controlla il livello del liquido e rabbocca fino al massimo 9) metti il tappo 10) vai a fare un giretto di 2/3km cercando di tirare le marce 1-2 fino al massimo dei giri (fallo più volte), anche questo sistema aiuterà a spurgare l'eventuale aria residua SE FOSSE rimasta. MI RACCOMANDO: NON SPEGNERE MAI IL RISCALDAMENTO E IL RISCALDATORE SUPPLEMENTARE, per tutta la procedura fin qui descritta. 11) una volta rientrato parcheggia il mezzo IN PIANO e spegni il motore 12) facendo MOLTA ATTENZIONE allenta il tappo del serbatoio del liquido di raffreddamento lasciando così uscire LENTAMENTE la pressione creatasi durante il giretto di 2/3km. 13) esaurita la pressione del punto 12 togli COMPLETAMENTE il tappo dal serbatoio. 14) lascia TUTTA notte il serbatoio SENZA TAPPO e SENZA CHIUDERE il riscaldamento vai a nanna 15) il giorno dopo, apri il cofano, metti al massimo il livello, rimonta il tappo e al prossimo viaggio tieni monitorati i consumi, che a parer mio non vi saranno enjoy www.susezzapasa.it
ma se hai una officina, quanto chiedi per spurgare l'aria dall'impianto???????