quote:Originally posted by Danci> Il mezzo è un signor mezzo e purtroppo con i motori moderni cè poco da stare allegri, poi se si aggiunge che camminiamo come se avessimo delle vetture... il quadro è completo... SALUTONI NE.
Sono in possesso di un Roller team garage nuovo di zecca, a parte i problemi riscontrati sulla cellula, il più grave l'ho sperimentato nelle passate vacanze in Grecia. Come si sa in Grecia ci sono molte montagne e passi, dovendo affrontare salite ma soprattutto discese con pendenze che variavano dal 7 al 15% ho rischiato di andarmi a schiantare contro la montagna se non peggio. Nessuna marcia inserita riusciva a diminuire la velocità, nemmeno in prima. Parlandone con alcuni camperisti con lo stesso mezzo, ho scoperto che il problema è comune e quindi molto grave, ho finito una discesa con i freni che fumavano vistosamente ed erano roventi. La fiat non risponde in merito, per lei è normale avendo il mezzo 6 marce, il consiglio? dare colpetti di freno energici ripetutamente. Sono allibito, è il quarto camper che cambio, ma una situazione di questo tipo non la avevo mai vissuta. Chi sa dare una risposta a tutto ciò, e tralascio volutamente il problema dell'acqua nel motore, dove è finita la serietà dei costruttori, che figure facciamo nel mondo? grazie un saluto DANCI >
quote:Originally posted by Danci> Concordo appieno con le tue impressioni. Ho gli stessi problemi (già esposti sul forum) Stesso motore e stessi freni fumanti.Affrontare le discese m'inquieta perecchio, non mi era mai successo con le precedenti meccaniche. Il meccanico mi dice che è normale...il mezzo pesa...Ma per favore!! Non supero mai i 3500 kg. Sono preoccupato. Laro
Sono in possesso di un Roller team garage nuovo di zecca, a parte i problemi riscontrati sulla cellula, il più grave l'ho sperimentato nelle passate vacanze in Grecia. Come si sa in Grecia ci sono molte montagne e passi, dovendo affrontare salite ma soprattutto discese con pendenze che variavano dal 7 al 15% ho rischiato di andarmi a schiantare contro la montagna se non peggio. Nessuna marcia inserita riusciva a diminuire la velocità, nemmeno in prima. Parlandone con alcuni camperisti con lo stesso mezzo, ho scoperto che il problema è comune e quindi molto grave, ho finito una discesa con i freni che fumavano vistosamente ed erano roventi. La fiat non risponde in merito, per lei è normale avendo il mezzo 6 marce, il consiglio? dare colpetti di freno energici ripetutamente. Sono allibito, è il quarto camper che cambio, ma una situazione di questo tipo non la avevo mai vissuta. Chi sa dare una risposta a tutto ciò, e tralascio volutamente il problema dell'acqua nel motore, dove è finita la serietà dei costruttori, che figure facciamo nel mondo? grazie un saluto DANCI >
quote:Originally posted by Da.do> Qui si parla di freno motore normale dovuto alla compressione dei pistoni.... il freno motore che è su tutti i veicoli pesanti è altra cosa. Il problema è che oggi i motori e la loro potenza è subordinata ad una turbina e non + alla compressione del motore stesso, ergo i motori in discesa frenano di meno... medicina ? andare piano in discesa, dare colpi corti ma significativi ai freni, scendere con una marcia + bassa di quella in cui si è saliti. SALUTONI NE'
Scusate ma il nuovo Ducato dispone di "freno motore", o parlate di scalare la marcia in modo che si "frena il motore"? Per capire... >
quote:Originally posted by Da.do>
Danci poi dice che "Nessuna marcia inserita riusciva a diminuire la velocità, nemmeno in prima. Parlandone con alcuni camperisti con lo stesso mezzo, ho scoperto che il problema è comune e quindi molto grave, ho finito una discesa con i freni che fumavano vistosamente ed erano roventi." Come è possibile che nessuna marcia, neanche la prima permette di rallentare il mezzo? Ma con la prima, o la seconda, a quanti giri arrivava il motore? Se così mi sembra grave, molto. >
quote:Originally posted by Danci> xYuma58 per salire nessun problema, anzi! il problema e scendere, ma ormai ho capito che devo frenare a colpi per non surriscaldare i freni, ho appena venduto il mio vecchio Arca di 10 anni, ebbene ha un motore Fiat Ducato 2.8, non ho mai sostituito le pastiglie sebbene hanno percorso 100000 km, quante ne cambierò con questo?. CIAO
quote:Originally posted by Da.do>
Danci poi dice che "Nessuna marcia inserita riusciva a diminuire la velocità, nemmeno in prima. Parlandone con alcuni camperisti con lo stesso mezzo, ho scoperto che il problema è comune e quindi molto grave, ho finito una discesa con i freni che fumavano vistosamente ed erano roventi." Come è possibile che nessuna marcia, neanche la prima permette di rallentare il mezzo? Ma con la prima, o la seconda, a quanti giri arrivava il motore? Se così mi sembra grave, molto. >
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quote:Originally posted by fixest> ???????????????????????[;)][;)][:D][:D] SALUTINI NE'
X YUMA58 e compagni:io non capisco x' insistete con il fatto che il 2.3 non ha problemi di freno motore e che i freni dei nostri mezzi sono OK e la colpa è solo ed esclusivamente di chi guida.Premetto che sono da 25 anni nel settore e da molti responsabile tecnico che nella fine anni 80 inizio90 quando a molte vetture vibravano i freni raccontavamo ai clienti che la colpa era loro x un uso improprio(frenate prolungate ad alta velocità senza lasciar raffreddare i freni ecc)andavamo da chi costruiva dischi e pastiglie x farci fare dischi freno intagliati che scaricassero calore e gas che si forma tra disco e pastiglia si cercavano mescole diverse x le pastiglie ecc.ma il problema rimaneva, ora chissa com'è il problema è scomparso.Volete dirmi che gli automobilisti hanno imparato a guidare? o che le case costruttrici hanno imparato a fare freni di dimensioni adeguate? Io ho provato a guidare in tutti i modi anche ad andare + piano di un TIR da 80 q.li ma i freni fumano!cercheremo di andare + piano anche in prima (vi ricordo che a quella velocita i freni non si raffreddano a meno che non ci sia un canale dell'aria diretto su di essi)se poi siete dietro e ci vedete mettere la retro state tranquilli e non malediteci. SALUTI NE >
quote:Originally posted by fixest> Il fatto è che il contributo al raffreddamento dei freni dovuto all'aria dinamica è trascurabile alle velocità a cui si può andare sulle strade di montagna (40 - 50 Km/h); può diventare significativo solo per velocità ben più alte. Tanto per chiarire il concetto, supponiamo di percorrere una strada in discesa che in 10 Km copra una pendenza di 1000 metri (10%) e consideriamo due casi possibili: 1 - Scendo in folle a 40 Km/h usando il freno per mantenere la velocità costante. 2 - Scendo in folle a 5 Km/h usando il freno per mantenere la velocità costante. Nel primo caso la potenza frenante necessaria è di circa 37,5 Kwatt Nel secondo caso la potenza frenante necessaria è di circa 4,7 Kwatt Queste sono le potenze che i dischi dei freni devono dissipare in calore e che poi non sono altro che le stesse potenze che dovrebbe erogare il motore per fare quella strada in salita. Se adesso supponiamo che la resistenza termica dei freni sia 0.1 °C/watt a 5 Km/h e 0.07 °C/watt a 40 Km/h (per tener conto della maggiore ventilazione dinamica) si può concludere che, una volta arrivati a regime termico (dopo pochi minuti), le temperature dei dischi sarebbero: 0.1 x 4.700 = circa 470 gradi a 5 Km/h 0.07 x 37.500 = circa 2.700 gradi a 40 Km/h Siccome la temperatura di fusione del ferro è 1.500 gradi è abbastanza evidente cosa può succedere. Tutto questo per chiarire che, indipendentemente dal freno motore, la velocità che si tiene in discesa ha una importanza fondamentale per il riscaldamento dei freni. E' chiaro poi che, in presenza di freno motore, una parte di quelle potenze saranno assorbite dal motore e i freni lavoreranno meglio. Aggiungo anche che viaggiare in prima anzichè in seconda determina un duplice vantaggio: 1 - diminuisce la potenza frenante necessaria in quanto si viaggia a velocità più bassa 2 - Essendo il freno motore in prima circa doppio di quello disponibile in seconda la parte di potenza assorbita dal motore è più alta. Io non ho la minima idea se il freno motore del 2.3 sia poco o tanto; quello che mi preme sottolineare è il fatto che, qualunque esso sia, esiste una tecnica di guida adatta a non far surriscaldare i freni. Aggiungo anche un'altra cosa. Spesso mi capita di vedere su strade di montagna dei "burloni" che, nei tratti di rettilineo tra un tornante e l'altro accelerano per poi fare delle belle frenate al tornante successivo. In questo caso, i freni devono dissipare anche l'energia cinetica che il guidatore ha conferito al mezzo con la sua accelerata e quest'ultima si aggiunge a quella calcolata sopra. Questa è la tecnica migliore per far fuori i freni. Saluti
...vi ricordo che a quella velocita i freni non si raffreddano a meno che non ci sia un canale dell'aria diretto su di essi... >
http://www.lare-frigovan.it/Pro...
http://www.emmerrericambi.it/it...
ciao Maxquote:Originally posted by dalai> Eccolollà! Ma è il freno motore che dicevo io prima e che Yuma-Armando (Ciao Arma'! [:)]) ha detto lo montano solo ii mezzi grandi [:D]! In realtà alcuni camperisti l'hanno messo, anche se lo trovo esagerato, ma forse con il nuovo Ducato no a quanto pare [V]... Comunque chiedo, se il nuovo Ducato in discesa non rallenta come dovrebbe, a quanto arrivano i giri a 7000? Possibile? Forse bisogna andare piano ad inizio discesa [?]
Ma questo ragazzi si può montare sui nostri camperhttp://www.lare-frigovan.it/Pro...
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ciao Max >