quote:luxor Posted - 27/06/2008 : 12:52:50 mi sono chiesto spesso come agisce un limitatore di coppia di tipo software. Quelli che vengono applicati nell'industria in genere sono ad attrito o altri dispositivi meccanici che intervengono interrompendo la trasmissione appena la coppia richiesta in uscita supera un valore stabilito. Quello che l'elettronica può realizzare con precisione è una limitazione di velocità o una limitazione dei giri (parametri controllabili tramite i sensori). E la coppia...?>> , io nella mia grande ignoranza della materia penso che il software non controlli la coppia. Ovvero non penso esista un feedback di ritorno dai sensori ma prove empiriche fatte dal softerista/preparatore/tecnico che progettando la gestione del motore e analizzando i risultati con una gobba appuntita come nel mio caso decida di intervenire (in quel range di regime del motore) sull'iniezione del carburante e sulla apertura delle palette della turbina, oltre alla valvola Egr (se presente). Concordo con Beta che forse un preparatore con più tempo a disposizione e magari più coscienza di tutti gli aspetti di gestione possa forse limitare le "punte" senza abbassare la media, ma probabilmente per questo occorrerebbero l'intervento dei progettisti/tecnici intervenuti a balocco, sempre che ( e non è detto) si resti nei limiti di inquinamento omologati[?] Ciaoid="size2">
quote:Originally posted by luxor> eccomi!!!!sono sempre quà anche se ultimamente impegnato su altri fronti... la domanda me la ero posta pure io e qualto riporti appare corretto ma mi sembra che il limitatore di coppia ha una sola curva!? per la frizione non temo problemi basta non fare continue partenze da start del GP!![:D] saluti ste
mi sono chiesto spesso come agisce un limitatore di coppia di tipo software. Quelli che vengono applicati nell'industria in genere sono ad attrito o altri dispositivi meccanici che intervengono interrompendo la trasmissione appena la coppia richiesta in uscita supera un valore stabilito. Quello che l'elettronica può realizzare con precisione è una limitazione di velocità o una limitazione dei giri (parametri controllabili tramite i sensori). E la coppia...? Per ora mi sono dato questa spiegazione: essendo la coppia un momento torcente e quindi una forza per il braccio, essa produce un accelerazione proporzionale alla coppia stessa ( braccio e massa costanti ). Se il ragionamento è giusto, l'unico modo per controllare la coppia è attraverso il sensore della velocità, analizzandone la sua variazione nell'unità di tempo (derivata della velocità). Quindi per ottenere un limitatore di coppia, controllo l'accelerazione. Se tutto questo è fondato allora dovrei trovarmi 5 curve, una per ogni marcia, essendo la coppia alla ruota dipendente dal rapporto di trasmissione. Il limitatore di coppia, se funziona come descritto, mi dovrebbe impedire di esercitare accelerazioni superiori a quelle dannose. Resta la coppia esercitata quando, a velocità costante, percorriamo salite con elevata pendenza. Infatti in tal caso il sensore della velocità, essendo questa costante, rileverebbe una accelerazione nulla. In questo caso ci salva il limitatore meccanico: la frizione che è in grado di trasferire una coppia massima oltre la quale slitta. Insomma è la povera frizione a pagarne sempre le spese. Che ne pensate?? Ciao Luciano >
fig.2
fig.3
fig.4
quote:Originally posted by nicodibari> Considerato lo scarso freno motore, non credo ci sia pericolo per la frizione, piuttosto per i passeggeri e per i pattini dei freni[:D] Ciao Luciano
Ma quando si scende dalla montagna e si usa il freno motore, che sollecitazioni si danno alla frizione, al cambio, ecc? Trattasi di accelerazione negativa. In alternativa tutti in vacanza in Puglia![:D][:D][:D] Nico >
quote:Originally posted by luxor> Ciao Luciano, apprezzo molto la tua analisi tecnica. Non ritieni che se si intervenisse sul limitatore 2 (quello non toccato) e si abbassassero le percentuali sui limitatori 3, 4 e 5 si otterrebbe una curva più omogenea nell'erogazione e molto simile a quella dell'originale e con una diminuzione dei consumi? Abbassando 3,4,5 ma alzando il 2 le prestazioni dovrebbero mantenersi. Ciao Michele
Purtroppo le notizie precise riguardo il numero di limitatori di coppia, (se sono tali), sono contenute in qualche documento Bosch che descrive nei dettagli il sistema EDC15, con tutti i sensori, gli attuatori, e l’allocazione nell’eprom dei dati relativi alle varie funzioni del motore: iniezione (che nel JTD avviene in 3 o 5 volte), controllo e regolazione pressione nel rail, anticipo iniettori, durata iniezione, controllo e regolazione pressione del turbo, controlli fuori tutto come ad esempio il limitatore di coppia e un’altra dozzina di cose. L’ideale sarebbe venire in possesso di tale documento. Fino ad oggi, i frequentatori di questo forum che si sono occupati di questo problema, hanno cercato di accaparrare notizie “in giro”. Il software più utilizzato è una versione free o demo di ECM. Per quanto riguarda la funzione che ha ogni gruppo di dati all’interno dell’EPROM, ci siamo affidati a informazioni tratte dai vari forum sulla meccanica, o altre fonti altrettanto empiriche. Non ho avuto modo, ad oggi, di ottenere informazioni da persone veramente esperte e disponibili. Probabilmente gli esperti saranno occupati in altre faccende. L'ECM consente di visualizzare i dati dell’EPROM come delle curve, che non hanno un significato fisico, ma aiutano ad avere un idea approssimativa ma immediata di come andrà il motore se verrà fatta una modifica ai quei dati dell’eprom. Le curve sono la rappresentazione in un piano del contenuto dell'EPROM. L'ascissa è l’indirizzo fisico della EPROM, e nell'ordinata è riportato il contenuto della locazione corrispondente ( la scala è graduata in notazione decimale ). I dati sono registrati su due byte, ognuno da 8 bit , in modo da formare una parola da 16 bit. Se si apre un file con un Hex reader si può verificare che il contenuto riportato da ECM in curva corrisponde ai due contenuti di due locazioni consecutive ad 8 bit. Sono considerati solo gli indirizzi pari perché i dispari sono la seconda parte del dato. Viene prima la coppia esadecimale più significativa e poi la meno significativa. Es. all’indirizzo 787CE vi è il contenuto: 787CE --- D2 LSB (byte meno significativo) 787CF --- 1D MSB in curva 1DD2 Il contenuto della memoria non ha sempre un significato fisico. Spesso è necessario applicare un algoritmo al valore contenuto in un dato indirizzo per avere il significato: ad esempio una pressione oppure un tempo oppure un angolo. Quindi si ripiega operando in percentuale: se si vuole incrementare una pressione ad un determinato n. giri ed ad un certo carico, tutti aumentano il valore dell’XX% producendo una aumento dell’effetto che sarà verificato all’atto pratico con una prova sui rulli o su strada. Venendo al limitatore di coppia, dalla citata fonte notizie, i limitatori di coppia sono probabilmente 5. Due di essi sono riportati anche dai driver di ECM. I dati relativamente al primo sono contenuti all’indirizzo 787BE. Sono 16 dati a 16 bit contenuti in 32 indirizzi di memoria a 8 bit. Fig. 1 Indirizzo contenuto n.giri 787BE 1770 700 787C0 176C 800 787C2 17CE 900 787C4 16F9 1000 787C6 1B74 1100 787C8 1C18 1300 787CA 1BD6 1500 787CC 1D2E 1700 787CE 1DD2 1900 787D0 1E66 2100 787D2 1DE3 2400 787D4 1DB2 2700 787D6 1E76 3100 787D8 1C9B 3500 787DA 13F7 4000 787DC 076C 4500 Vediamo come hanno usato il primo limitatore ( la cui funzione è certa. Fu variato anche da FIAT quando produsse lo SP ) dott. Bell e mr. Pad. Dott. Bell (fig.1) ha incrementato dell’8,28% il contenuto all’indirizzo 787CE che corrisponde a 1.900 giri. Di quanti Nm?? Non lo so!! Il valore prima era 1B8A e dopo è diventato 1DD2. (parliamo di incrementi rispetto all’originale e non rispetto allo SP). Non ha toccato gli altri limitatori. Mr Pad, al primo limitatore, allo stesso regime di giri ha dato un incremento del 21,78% (fig.2). Il secondo limitatore su 8 punti non è stato toccato da nessuno dei due.(a sinistra in fig. 4) Poi esistono altre tre curve che somigliano al primo limitatore. Ritengo debbano essere gli altri tre limitatori: terza e quarta immagine. Manca il limitatore di coppia della retromarcia. Queste tre curve sono state toccate da mr. Pad e non da dott. Bell. L’incremento è più deciso intorno al 25%. Se qualcuno vuole, può confermare, integrare o correggere quanto sopra. In ogni caso sarebbe bello poter disporre del documento originale Bosch per la centralina EDC15C7. Ciao Luciano >
quote:Originally posted by profros> E allora se vogliamo vivacizzare questo forum ,io dico che bisogna riguardare ste benedette mappe ,ho fatto vedere ad un mio amico meccanico tutti i grafici relativi alle rimappe che avete , be mi ha detto TARTAGLIA DAI RETTA A ME TIENITI IL SENSORE E DORMI TRANQUILLO .[:D][:D][:D][:D][:D]id="size3">
Ragazzi, mi assale un po di tristezza notare che non ci sono più quelle belle ed a volta accese discussioni su questo forum. Ma forse sarà che alla fine della storia vissero tutti felicie contenti????[:D] >