CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Tecnica
  3. Meccanica
Galleria

Freddo: voi scaldate il motore prima di partire?

Nuovo
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
3 20 51
17
onabet
onabet
21/05/2008 2251
Inserito il 25/01/2016 alle: 22:06:26
Solo un copia incolla. Buona lettura!

Una delle domande che più frequentemente i motociclisti e gli automobilisti si pongono riguarda le modalità che è bene osservare dopo un avviamento a freddo del motore, per effettuare il riscaldamento nel migliore dei modi. Prima di dare una risposta (o perlomeno delle indicazioni) è opportuno descrivere sinteticamente ciò che accade all’interno del motore stesso.

Tanto per cominciare, subito dopo che il motore è stato avviato le pareti metalliche iniziano ad assorbire calore. Lo scambio termico è vigoroso in quanto la differenza di temperatura tra i gas e le superfici che essi lambiscono è elevata. Il calore viaggia attraverso il metallo diffondendosi nella struttura.
Riscaldamento e dimensioni: il legame che intercorre
È ovvio che a scaldarsi più rapidamente sono le parti a diretto contatto con i gas; qui entrano in gioco però anche le dimensioni dei componenti (e le caratteristiche fisiche dei materiali). Per scaldarsi la testa richiede una grande quantità di calore in quanto la massa metallica è elevata; per le valvole di scarico invece il riscaldamento è più rapido. Di conseguenza queste ultime si dilatano più velocemente, cosa che fa diminuire il loro gioco. Anche per questa ragione il “transitorio termico” (ossia la fase di riscaldamento del motore) è critico.

Mano a mano che la temperatura si avvicina a quella di regime la testa, in lega di alluminio, tende a dilatarsi in misura via via crescente, ma è in buona misura ostacolata in questo dalle viti di fissaggio. La distribuzione delle temperature per forza di cosa non può essere uniforme e questo genera tensioni all’interno della struttura.
camere bmw
Le valvole di scarico sono realizzate con un materiale che ha un coefficiente di dilatazione molto inferiore rispetto a quello della testa, ma lavorano a una temperatura assai più alta
Valvole di scarico e pistoni
Le valvole di scarico sono realizzate con un materiale che ha un coefficiente di dilatazione molto inferiore rispetto a quello della testa, ma lavorano a una temperatura assai più alta. Anche i pistoni si riscaldano velocemente; la loro dilatazione è maggiore nella parte alta, che assorbe calore dai gas e che lavora quindi a temperatura più elevata.

Una volta a regime le cose si stabilizzano, ma i cambiamenti dimensionali portano comunque a variazioni dei giochi e delle interferenze, che devono essere accuratamente calcolate nella fase di progetto, durante la quale si devono anche valutare accuratamente i cambiamenti geometrici che si verificano in seguito al passaggio dalla temperatura ambiente a quella di regime.
Lubrificazione
Molto importante è ciò che accade, dopo un avviamento a freddo, a livello di lubrificazione. Alle basse temperature l’olio è più viscoso, e questo significa che scorre peggio. La maggiore resistenza allo scorrimento determina un aumento della pressione nel circuito, che è dotato di una valvola limitatrice proprio per evitare che la pressione stessa possa raggiungere valori troppo elevati. A freddo la valvola si apre e lascia uscire una notevole quantità di lubrificante (quella che viene messa in circolo è notevolmente minore, quindi, di quella che viene erogata dalla pompa).

Il fatto che l’olio scorra meno agevolmente fa sì che a freddo esso impieghi un tempo maggiore, dopo l’avviamento, per raggiungere le varie parti da lubrificare e per instaurare in tutti i punti del circuito la corretta pressione. È per questo motivo che in certi motori dotati di dispositivi idraulici per la regolazione del gioco delle valvole talvolta è possibile avvertire una lieve (e caratteristica) rumorosità, dopo la messa in moto a bassa temperatura, che scompare comunque dopo alcuni secondi.
“In passato gli avviamenti a freddo erano spesso difficoltosi. Oggi, grazie all’iniezione, il carburante viene polverizzato finemente e tende a vaporizzare con relativa facilità già poco dopo l’avviamento”
Tempistiche di ingresso in temperatura dell'olio
Dunque, a freddo dopo l’avviamento di olio ne circola relativamente poco (e anche abbastanza “male”)!  Oggi sono disponibili oli multigradi con una bassa viscosità a freddo, il che ha sicuramente migliorato le cose in misura sensibile. Si deve anche tenere presente che l’olio ci mette più tempo del liquido di raffreddamento per raggiungere la temperatura di regime. Sotto questo aspetto gli scambiatori di calore acqua-olio sono preferibili ai radiatori dell’olio. Occorre infine ricordare che alle basse temperature l’usura tende ad essere più elevata, e che, sotto questo aspetto, un riscaldamento piuttosto rapido è vantaggioso.

In passato gli avviamenti a freddo erano spesso difficoltosi, occorreva usare lo starter, che arricchiva la miscela aria-carburante in misura impressionante, e il motore tendeva ad avere un funzionamento irregolare fino a che non raggiungeva una certa temperatura. Oggi, grazie all’iniezione, il carburante viene polverizzato finemente e tende a vaporizzare con relativa facilità già poco dopo l’avviamento; i fenomeni di condensazione sulle pareti metalliche sono ridotti al minimo anche a freddo. Inoltre, grazie all’elettronica, la dosatura della miscela è quella ottimale in qualunque condizione di funzionamento.

Il motore si riscalda più velocemente, rispetto a una volta, anche perché la quantità di acqua nelle intercapedini della testa e attorno ai cilindri è notevolmente minore. Pure il controllo termico del motore nel suo complesso è assai migliorato. Indipendentemente dalle condizioni ambientali e di impiego, non avvengono più scostamenti significativi dalla temperatura di regime, una volta che essa è stata raggiunta.
temperatura testa diesel
Il motore dovrebbe scaldarsi piuttosto rapidamente, ma non troppo. Stare fermi per alcuni minuti a un regime leggermente superiore a quello del minimo, come spesso si faceva in passato, è controproducente. Il motore si scalda più lentamente rispetto a quanto accade quando il veicolo procede
Il motore si riscalda prima in movimento e non acceso da fermo
Il motore dovrebbe scaldarsi piuttosto rapidamente, ma non troppo. Stare fermi per alcuni minuti a un regime leggermente superiore a quello del minimo, come spesso si faceva in passato, è controproducente (oltre che vietato, in certi paesi). Il motore si scalda più lentamente rispetto a quanto accade quando il veicolo procede. Anche a parità di regime di rotazione, per fare avanzare l’auto o la moto occorre che la valvola del gas sia più aperta. Di conseguenza nell'unità di tempo viene bruciata più benzina, viene liberata una maggiore quantità di calore e il riscaldamento è più rapido. La cosa ha dei vantaggi pure per quanto riguarda il contenimento delle emissioni di scarico (il catalizzatore deve lavorare a una certa temperatura per svolgere il suo compito, e se la raggiunge rapidamente è meglio).

Non si deve però esagerare in questo senso, per non sottoporre le pareti metalliche a contatto con i gas a sollecitazioni termiche anomale. Una dilatazione troppo rapida ha forti controindicazioni e inoltre occorre fare i conti anche con la “fatica termica” e con le cricche che, a lungo andare, essa può causare. Analogamente, finché il motore è freddo il regime di rotazione deve essere basso (anche perché di olio ne circola poco!).
In conclusione: cosa si deve fare
Dunque, la miglior cosa da fare è partire poco dopo (diciamo una ventina di secondi o giù di lì) l’avviamento a freddo e quindi procedere andandoci molto piano con l’apertura del gas e cambiando le marce in modo da mantenere il motore a basso regime. Gradualmente, mano a mano che il motore si scalda si potrà poi aumentare l’apertura della manopola dell’acceleratore (o premere di più il pedale, se si tratta di un’auto) e raggiungere regimi di rotazione via via più elevati.
onabet
17
ruggiobo
ruggiobo
08/01/2009 994
Inserito il 25/01/2016 alle: 22:25:20
 Secondo me il problema vero si ha quando si parte da in montagna e anche se hai aspettato dieci minuti prima di prendere la discesa non hai il motore in temperatura e scendendo al minimo si raffredda ancora e  si va su di giri e questo è il vero danno che si fa al motore. Gli altri casi con un minimo di accortezza già indicata non sono un problema
ruggio
eccomi
eccomi
-
Inserito il 26/01/2016 alle: 18:54:26
onabet:::Dunque, la miglior cosa da fare è partire poco dopo (diciamo una ventina di secondi o giù di lì) l’avviamento a freddo e quindi procedere andandoci molto piano con l’apertura del gas e cambiando le marce in modo da mantenere il motore a basso regime. Gradualmente, mano a mano che il motore si scalda si potrà poi aumentare l’apertura della manopola dell’acceleratore (o premere di più il pedale, se si tratta di un’auto) e raggiungere regimi di rotazione via via più elevati......

Grazie per la lunga ed esaustiva info sul motore...comunque sia dopo 20 secondi è sicuramente meglio muoversi,infatti partendo da casa mia no problem perchè ci sono strade adatte.. ma come da domanda iniziale, se si è in situazioni particolari (salita dura,discesa,o strade veloci) che fare?? se ci si trova con temperature di -10 tu parti dopo 20 secondi ???
 
18
marioselli
marioselli
01/02/2007 1311
Inserito il 26/01/2016 alle: 19:14:28
io per non sbagliare gli accendo un fuoco vicino!
oiraM
Landshut in camper
Landshut in camper
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Previous Next
17
onabet
onabet
21/05/2008 2251
Inserito il 26/01/2016 alle: 19:15:20
In risposta al messaggio di eccomi del 26/01/2016 alle 18:54:26

onabet:::Dunque, la miglior cosa da fare è partire poco dopo (diciamo una ventina di secondi o giù di lì) l’avviamento a freddo e quindi procedere andandoci molto piano con l’apertura del gas e cambiando le marce in
modo da mantenere il motore a basso regime. Gradualmente, mano a mano che il motore si scalda si potrà poi aumentare l’apertura della manopola dell’acceleratore (o premere di più il pedale, se si tratta di un’auto) e raggiungere regimi di rotazione via via più elevati...... Grazie per la lunga ed esaustiva info sul motore...comunque sia dopo 20 secondi è sicuramente meglio muoversi,infatti partendo da casa mia no problem perchè ci sono strade adatte.. ma come da domanda iniziale, se si è in situazioni particolari (salita dura,discesa,o strade veloci) che fare?? se ci si trova con temperature di -10 tu parti dopo 20 secondi ???  
...

Sono casi limite e la possibilità di utilizzo di mezzi in tali situazioni impongono anche scelte a monte che vanno considerate, scelta dell'olio motore con grado di viscodità adatto, gasolio. Comunque io non andrei molto al di là di determinati tempi. Non dimentichiamoci che un motore, a regime di minimo, per raggiungere, in ambienti freddi, una temperatura di esercizio adeguata impiega molto tempo. Per le salite, a meno di non dover percorrere strade con pendenze considerevoli che richiedono prestazioni elevate, possono, nella normalità essere fatte con marce basse e ad un basso regime di giri senza per questo "sforzare" la meccanica e gli altri componenti. Per le strade veloci, non mi preoccuperei più di tanto visto lo stato generale delle strade italiane e la presenza di mezzi circolanti che certamente non sono tutti da competizione. I libretti di manutenzione di tutti i veicoli che ho posseduto consigliano di non scaldare per molto tempo il motore con mezzo fermo ed a regime di minimo. Non sono un meccanico e quindi mi affido ai consigli degli esperti ed i redattori dei libretti di uso e manutenzione, afferenti anche a case costruttive diverse, dovrebbero esserlo.
onabet
12
Giantorino
Giantorino
28/09/2013 337
Inserito il 26/01/2016 alle: 23:20:27
leggendo i commenti sopra espressi in merito a far scaldare o meno il motore prima della partenza mi è venuto un dubbio  sulla utilità o pericolosità (esagero ovviamente) di mettere in moto i camper per qualche minuto ( esempio 5 minuti) ogni settimana / 10 giorni ..
So di essere un pochino fuori del tema iniziale ma potrebbe essere utile.
grazie
 
Gianni
Speedy3
Speedy3
-
Inserito il 27/01/2016 alle: 12:42:48
In risposta al messaggio di Giantorino del 26/01/2016 alle 23:20:27

leggendo i commenti sopra espressi in merito a far scaldare o meno il motore prima della partenza mi è venuto un dubbio  sulla utilità o pericolosità (esagero ovviamente) di mettere in moto i camper per qualche minuto ( esempio 5 minuti) ogni settimana / 10 giorni .. So di essere un pochino fuori del tema iniziale ma potrebbe essere utile. grazie   Gianni

Sono a conoscenza, di ditte che, per prova, eseguono il test di funzionamento dei sistemi di emergenza, settimanalmente, con motori (industriali ovviamente) che partono a pieno regime, ovviamente sono preriscaldati, ed hanno un sistema di lubrificazione esterna temporizzata,
bene, normalmente i test passano, quelle poche volte che è stato necessario averli funzionanti, per effettiva emergenza e necessità....si sono verificati dei guasti, Immancabilmente !
ora...vale la pena di provarli ed avviarli...sotto stress, per niente ?
Non lo scopriremo mai wink
Io sono per la tesi che, converrebbe avviarli...fare il periodo di Warming, a regime di minimo, e poi, con dolcezza portarli a regime, per poi farli calare dolcemente, e fare il Cooling Down...con una frequenza meno ravvicinata...ma qualcuno...obietta e preferisce sapere che all'abbisogna partono al massimo ! blush



Ciao
Gianfranco


https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM
13
Federthago
Federthago
22/08/2012 4240
Inserito il 27/01/2016 alle: 14:11:05
In risposta al messaggio di Speedy3 del 27/01/2016 alle 12:42:48

Sono a conoscenza, di ditte che, per prova, eseguono il test di funzionamento dei sistemi di emergenza, settimanalmente, con motori (industriali ovviamente) che partono a pieno regime, ovviamente sono preriscaldati, ed hanno
un sistema di lubrificazione esterna temporizzata, bene, normalmente i test passano, quelle poche volte che è stato necessario averli funzionanti, per effettiva emergenza e necessità....si sono verificati dei guasti, Immancabilmente ! ora...vale la pena di provarli ed avviarli...sotto stress, per niente ? Non lo scopriremo mai Io sono per la tesi che, converrebbe avviarli...fare il periodo di Warming, a regime di minimo, e poi, con dolcezza portarli a regime, per poi farli calare dolcemente, e fare il Cooling Down...con una frequenza meno ravvicinata...ma qualcuno...obietta e preferisce sapere che all'abbisogna partono al massimo ! Ciao Gianfranco
...

Le uniche partenze con il motore freddo e sparato al massimo per ore, che io ho visto/partecipato, era la così detta "prova cerino" .
Serviva per benestariare i profili dei pistoni, i quali se non perfettamente profilati grippavano immediatamente con conseguenze impressionanti per tutto il motore.
Mentre, se la forma  era calcolata bene, superavano la prova senza evidenti segni di sofferenza
Ma qui si parla del contrario, partenze con motori tenuti per eccessivo tempo al minimo o con meno tempo.
Ciao
Federico
Speedy3
Speedy3
-
Inserito il 27/01/2016 alle: 15:46:30
In risposta al messaggio di Federthago del 27/01/2016 alle 14:11:05

Le uniche partenze con il motore freddo e sparato al massimo per ore, che io ho visto/partecipato, era la così detta prova cerino . Serviva per benestariare i profili dei pistoni, i quali se non perfettamente profilati grippavano
immediatamente con conseguenze impressionanti per tutto il motore. Mentre, se la forma  era calcolata bene, superavano la prova senza evidenti segni di sofferenza Ma qui si parla del contrario, partenze con motori tenuti per eccessivo tempo al minimo o con meno tempo. Ciao Federico
...

No, io rispondevo a Giantorino,
il quale chiedeva se è il caso di avviare il motore per poco, e molto spesso,
questo non garantisce che il motore sia in perfetta efficienza, quando servirà, o che così sia più ben trattato....wink
Probabilmente, il giorno della partenza per il viaggio...forse, il motorino di avviamento farà cilecca, o la batteria sarà...a terra  laugh

un pò come quelli che in montagna, al mattino, prima che si levi il sole, con svariati gradi sottozero, avviano il motore...per vedere se và, ed il giorno della partenza...rimangono a piedi cheeky


Ciao
Gianfranco


https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM
nazario1
nazario1
-
Inserito il 09/02/2016 alle: 15:00:10
Eberspacher con il timer lo fai partire circa 40 minuti prima e parti con l'acqua a 80 gradi naturalmente ti scalda anche la cellula 
nell'ultima versione si accende anche con un SMS con temperature sotto zero è un attrezzo particolarmente utile nel precedente camper era di serie con
una ventola supplementare per scaldare la cellula in marcia 
                                                     Ciao Nazario
17
Olivia2006
Olivia2006
20/01/2008 12974
Inserito il 09/02/2016 alle: 22:07:24
Sui motori  Honda  auto  consigliano di partire dopo pochi secondi senza esagerare  con il gas. Poi quando il motore raggiunge la giusta temperatura  d'esercizio  un'apposita spia si spegne  e da allora si può  dare gas quanto si vuole. Pertanto,  pensi che nei motori moderni dei nostri camper  si possa fare altrettanto 
Alex
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Fiat-Professional
Come-scegliere-il-camper
2
165k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
73k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link