quote:Originally posted by PaolaA>
Ciao, possiedo un mezzo su nuovo Ducato 2300 130 cv (immatricolazione marzo 2007). Dopo aver percorso 17.000 km, sono sempre in difficoltà sull'impianto frenante. Infatti, in discesa in montagna, pur mantenendo inserita la 2° marcia, scendo a più di 50 km/ora e a 4.500 giri motore. Non potendo affrontare i tornanti a questa velocità, sono costretto a frenare e, al terzo tornante, c'è puzza di bruciato e il mezzo pattina. (a 6.000 km ho già dovuto cambiare le pastiglie). Ma esiste il freno motore? Qualcuno ha lo stesso problema? Qualche consiglio? L'officina Fiat non sa cosa dire nè cosa fare. Grazie a tutti Roberto >
quote:Originally posted by Lupacchi8> ma nessuno ci aveva pensato?
però ho scoperto che erano quelli davanti a fumare e quelli dietro freschi come delle rose (ant. 300mm autovent. post 280mm autovent). Alla fine mi ci sono messo io con un po' di buona volotà 2 morsetti e un paio di chiavi ho modificato a "naso" il "rubinetto" del ripartitore sull'asse posteriore per tenerlo "più aperto". Totale quest'anno stesso giro discesa in 2° motore più tranquillo meno pestoni e 4 freni semicaldi !!!![:D][:D][:D] >
quote: PaolaA Posted - 04/09/2008 : 22:36:35 -------------------------------------------------------------------------------- grazie a tutti per i preziosi consigli, anche se è un'amara consolazione sapere che c'e poco da fare, almeno so di non essere il solo a lamentarmi (dato che per FIAT il problema l'ho posto solo io??!!!). Oltretutto il mio camper non è nemmeno dei più pesanti! è un 6,45 mt, pesato con 1/2 serbatoio di acqua e 1/2 di carburante è risultato 33,20 q.li!. Per chi consiglia di andare piano, assicuro che in discesa dai passi di montagna lascio lavorare il motore e tocco i freni solo se necessario ma prendo comunque troppa velocità. Domani ritiro il mezzo dall'officina FIAT (senza un nulla di fatto),e proverò a ricontattare il servizio fiat camper nella speranza di un interessamento, sapendo di non essere solo insisto senza paura di essere preso per pazzo. ciao Roberto >> Ciao Roberto[;)] nò, non sei pazzo, anche se qualcuno vuole fartelo credere... Pensa che anche a mè, quando oltre... un anno fà [:(] ho cominciato la mia battaglia con Fiat per il cambio ( retromarcia inadeguata, così come la prima e la seconda...[}:)])mi hanno preso per vanesio... ma adesso, toh..., guarda un pò... c'è una prima versione della modifica al cambio e frizione [:D] Ho aperto al numero verde la chiamata per i freni, dopo che il capo officina Fiat mi aveva confermato,che, al momento non ci sono modifiche, il mio consiglio, che naturalmente giro a tutti, è quello di insistere e non farsi scoraggiare..., perchè è giusto che Fiat, come stà cercando di fare con il cambio ( e se modificasse la prima marcia e la seconda penso risolverebbe anhe il problema freni...[:D]) faccia le dovute modifiche per far sì che i freni del Ducato 130 funzionino a dovere. Ciao [:)][:)][:)] Ezio
quote:Originally posted by Lupacchi8 Alla fine mi ci sono messo io con un po' di buona volotà 2 morsetti e un paio di chiavi ho modificato a "naso" il "rubinetto" del ripartitore sull'asse posteriore per tenerlo "più aperto". Totale quest'anno stesso giro discesa in 2° motore più tranquillo meno pestoni e 4 freni semicaldi !!!![:D][:D][:D] >> Le regolazioni di un mezzo di trasporto sono sempre frutto di un compromesso. Anche chi corre in pista sa che ogni pista necessita di regolazioni ben diverse dalle altre. Modificare il ripartitore di frenata per un'esigenza particolare quale la discesa dalla montagna è da irresponsabili. La prima volta che sarai costretto a frenare in un curvone autostradale con l'asfalto bagnato e magari un po' sporco potresti, Dio non voglia, pentirtene amaramente. Ti consiglio con tutto il cuore di riportare il camper presso un'officina Fiat e farti ripristinare la regolazione originale. E la prossima volta che andrai in montagna, prendila con un filo più di pazienza. Buoni, e prudenti, km
quote:Originally posted by tomcab> sembrava stano che nessuno ci avesse pensatoquote:Originally posted by Lupacchi8 Alla fine mi ci sono messo io con un po' di buona volotà 2 morsetti e un paio di chiavi ho modificato a "naso" il "rubinetto" del ripartitore sull'asse posteriore per tenerlo "più aperto". Totale quest'anno stesso giro discesa in 2° motore più tranquillo meno pestoni e 4 freni semicaldi !!!![:D][:D][:D] >> Le regolazioni di un mezzo di trasporto sono sempre frutto di un compromesso. Anche chi corre in pista sa che ogni pista necessita di regolazioni ben diverse dalle altre. Modificare il ripartitore di frenata per un'esigenza particolare quale la discesa dalla montagna è da irresponsabili. La prima volta che sarai costretto a frenare in un curvone autostradale con l'asfalto bagnato e magari un po' sporco potresti, Dio non voglia, pentirtene amaramente. Ti consiglio con tutto il cuore di riportare il camper presso un'officina Fiat e farti ripristinare la regolazione originale. E la prossima volta che andrai in montagna, prendila con un filo più di pazienza. Buoni, e prudenti, km
>
quote:Originally posted by irpo> "Se non hanno pane che mangino le brioche". Con questa frase Maria Antonietta è passata alla storia. A me sembra che questa tua risposta sia esattamente sullo stesso piano! Non è stato chiesto quale mezzo acquistare per non avere il problema ma come fare, visto che il proprio mezzo ha un problema, per affrontarlo. Premesso che non ho particolare esperienza con il Ducato, visto che ho tutt'altro mezzo, personalmente credo sia necessario un approccio composito, basato su un mix di accortezze nella guida valide in discesa su ogni mezzo di un certo peso (prevenendo invece di correggere velocità troppo elevate, utilizzando da subito marce molto basse e intervenendo con brevi ed energici colpi di freno che, a fronte di un considerevole rallentamento, non provocano un grosso riscaldamento e permettono un buon raffreddamento che invece colpi di freno meno energici ma più prolungati non permetterebbero), sul controllo certosino e frequente dell'impianto frenante con frequente sostituzione del liquido dei freni (almeno parzialmente, per avere sempre liquido nuovo e quindi senza umidità e non elastico a caldo in prossimità dei freni), su una eventuale leggerissima correzione del limitatore di frenata, sui mezzi in cui ancora è presente e non sostituito dalla funzione EBD dell'ABS, per avere una frenatura leggermente superiore di quella che è la regolazione standard (piccola correzione fattibile, visto il maggior carico sull'asse posteriore presente sui nostri mezzi rispetto ai normali furgoni con sbalzi molto più contenuti) e sulla eventuale sostituzione, quando proprio assolutamente necessario, del materiale di attrito con altro più resistente alle alte temperature (con conseguente peggiore frenata con i freni freddi!). Qualcuno potrebbe pensare di montare materiale di attrito più morbido per avere un maggiore effetto frenante, ma in tal modo si acuirebbe addirittura il problema del surriscaldamento, ottenendo che i freni perdano di efficacia in modo più brusco e in tempi ancora minori. Certamente, al fine di ridurre il grosso problema del ridotto freno motore (comune alla quasi totalità dei Diesel più moderni), sarebbe opportuno, su mezzi del peso dei nostri, adottare marce basse con rapporti piuttosto corti, ma, probabilmente, i cambi sono progettati per mezzi che hanno situazioni di carico medio molto inferiori, che non necessitano di tanto freno motore quanto i nostri. Fermo restando mezzo e rapporti al cambio è opportuno adottare tutti gli artifizi che possono contribuire, anche se in maniera minima, alla frenatura del mezzo, dalla accensione del condizionatore all'accendere tutte le luci per aumentare il carico elettrico e quindi la potenza assorbita dall'alternatore. Parlando, all'Alpe di Siusi, con un camperista tedesco, un paio di anni fa, questo mi diceva che aveva delle resistenze elettriche in tutti i serbatoi che impiegava per mantenere liquido il contenuto e per aumentare il carico durante le discese ripide. Ovviamente sarebbe interessante poter montare un sistema come il freno motore ausiliario impiegato sui mezzi pesanti (una valvola che chiude lo scarico per avere una maggiore contropressione sui pistoni), ma, almeno secondo qualcuno, sembrerebbero esserci problemi per quanto riguarda le valvole di scarico che si surriscalderebbero, altre soluzioni interessanti potrebbero essere i rallentatori (elettrici o idraulici), che però, oltre a costituire un grosso aggravio di peso, non sono montabili su mezzi a trazione anteriore. Ciao, Aldo
Ducato Maxi (heavy) e motore 3000 160 multijet (4 freni a disco maggiorati, ruote maggiorate da 16 e rapporto al ponte più corto) e non avrete nessun problema di freni anche nelle forti e lunche discese 15-20%.[;)] >