quote:Originally posted by ilnicolaldo> Sono daccordo con te sugli accorgimenti da adottare per limitare al massimo lo stress dei freni ma converrai che non si è mai vista una Mercedes S600 che monti i freni, le ruote e le sospensioni della C220. Con i camper avviene proprio così. La Fiat produce con lo stesso telaio tre versioni 30q 33q e 35q leggero. I nostri camper sono belli grossi mediamente 6,5 m di lunghezza e pesano dai 28 q ai 32 q vuoti, quindi quasi al limite del peso massimo per cui la meccanica (telai freni e motori sono stati costruit)è sempre al limite della portata per la quale è stata omologata. Se prima di ogni acquisto ci si soffermasse qualche minuto a ragionare sulle dimensioni ed il peso di quello che vogliamo, forse capiremmo che quasi sempre bisognerebbe scegliere la meccanica con il telaio maggiorato rispetto a quello che il concessionario ci propone anche a costo di perdere un posto omologato. La sicurezza non ha prezzo. E poi non lamentiamoci se scopriamo che il notro nuovo mezzo non ci soddisfa. Io possiedo un Ducato x/244 con telaio Maxi per il mio 7 metri e ne sono soddisfattissimo anche nelle discese ripide. Che sarò stato sempre fortunato? Meditate! Ciao Giuseppe
quote:Originally posted by irpo> "Se non hanno pane che mangino le brioche". Con questa frase Maria Antonietta è passata alla storia. A me sembra che questa tua risposta sia esattamente sullo stesso piano! Non è stato chiesto quale mezzo acquistare per non avere il problema ma come fare, visto che il proprio mezzo ha un problema, per affrontarlo. Premesso che non ho particolare esperienza con il Ducato, visto che ho tutt'altro mezzo, personalmente credo sia necessario un approccio composito, basato su un mix di accortezze nella guida valide in discesa su ogni mezzo di un certo peso (prevenendo invece di correggere velocità troppo elevate, utilizzando da subito marce molto basse e intervenendo con brevi ed energici colpi di freno che, a fronte di un considerevole rallentamento, non provocano un grosso riscaldamento e permettono un buon raffreddamento che invece colpi di freno meno energici ma più prolungati non permetterebbero), sul controllo certosino e frequente dell'impianto frenante con frequente sostituzione del liquido dei freni (almeno parzialmente, per avere sempre liquido nuovo e quindi senza umidità e non elastico a caldo in prossimità dei freni), su una eventuale leggerissima correzione del limitatore di frenata, sui mezzi in cui ancora è presente e non sostituito dalla funzione EBD dell'ABS, per avere una frenatura leggermente superiore di quella che è la regolazione standard (piccola correzione fattibile, visto il maggior carico sull'asse posteriore presente sui nostri mezzi rispetto ai normali furgoni con sbalzi molto più contenuti) e sulla eventuale sostituzione, quando proprio assolutamente necessario, del materiale di attrito con altro più resistente alle alte temperature (con conseguente peggiore frenata con i freni freddi!). Qualcuno potrebbe pensare di montare materiale di attrito più morbido per avere un maggiore effetto frenante, ma in tal modo si acuirebbe addirittura il problema del surriscaldamento, ottenendo che i freni perdano di efficacia in modo più brusco e in tempi ancora minori. Certamente, al fine di ridurre il grosso problema del ridotto freno motore (comune alla quasi totalità dei Diesel più moderni), sarebbe opportuno, su mezzi del peso dei nostri, adottare marce basse con rapporti piuttosto corti, ma, probabilmente, i cambi sono progettati per mezzi che hanno situazioni di carico medio molto inferiori, che non necessitano di tanto freno motore quanto i nostri. Fermo restando mezzo e rapporti al cambio è opportuno adottare tutti gli artifizi che possono contribuire, anche se in maniera minima, alla frenatura del mezzo, dalla accensione del condizionatore all'accendere tutte le luci per aumentare il carico elettrico e quindi la potenza assorbita dall'alternatore. Parlando, all'Alpe di Siusi, con un camperista tedesco, un paio di anni fa, questo mi diceva che aveva delle resistenze elettriche in tutti i serbatoi che impiegava per mantenere liquido il contenuto e per aumentare il carico durante le discese ripide. Ovviamente sarebbe interessante poter montare un sistema come il freno motore ausiliario impiegato sui mezzi pesanti (una valvola che chiude lo scarico per avere una maggiore contropressione sui pistoni), ma, almeno secondo qualcuno, sembrerebbero esserci problemi per quanto riguarda le valvole di scarico che si surriscalderebbero, altre soluzioni interessanti potrebbero essere i rallentatori (elettrici o idraulici), che però, oltre a costituire un grosso aggravio di peso, non sono montabili su mezzi a trazione anteriore. Ciao, Aldo
Ducato Maxi (heavy) e motore 3000 160 multijet (4 freni a disco maggiorati, ruote maggiorate da 16 e rapporto al ponte più corto) e non avrete nessun problema di freni anche nelle forti e lunche discese 15-20%.[;)] >
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quote:Originally posted by Fafifurnio61> I nostri mezzi non hanno (in genere perché qualcuno l'ha fatto montare e quindi il suo mezzo ce l'ha), il freno motore AUSILIARIO, ovvero quel particolare tipo di rallentatore che agisce con una strozzatura dello scarico, ma hanno freno motore, sebbene poco, come tutti i mezzi che non abbiano la ruota libera come le biciclette. Il freno motore, che è l'azione frenante offerta dal motore, nei moderni motori Diesel è decisamente molto modesto, se raffrontato a quello dei motori Diesel meno recenti, ma, pur modesto, c'è. Il minore freno motore rispetto agli analoghi motori precedenti non è, del resto, una prerogativa dei soli motori Diesel delle ultime generazioni, ma è una caratteristica comune anche ai motori a scoppio attuali rispetto a quelli di qualche anno fa. Il freno motore offerto dal motore a scoppio è stato sempre inferiore a quello offerto dal motore Diesel e il confronto vede ancora oggi vincere il Diesel, come freno motore, ma perfino le auto a benzina attuali hanno un certo freno motore, se solleviamo il piede dal pedale dell'acceleratore. Ciao, Aldo
[:o)]Ciao [:o)] susate mi permetto di ricordarvi che i nostri mezzi non sono dotati di freno motore, noi ci affidiamo alla compressione del motore che con il turbo non è più quella di una volta >
quote:Originally posted by Elefantino> Leggendo quanto scrivi, che non ho verificato ma ritengo molto verosimile, ho pensato che forse qualche bravo "smanettatore di mappe" (credo che qualcuno del forum stia gradualmente raggiungendo livelli certamente siperiori alla media dei rimappatori) potrebbe trovare il modo di implementare la possibilità di tagliare tutta la mandata del gasolio durante l'impiego in quelle discese molto lunghe in cui, forse, potremmo "disinteressarci" del mantenere caldo il catalizzatore, dando la priorità alla pelle nostra e degli altri utenti della strada![:o)][:o)][:o)] Io credo sarebbe possibile anche implementare tale funzione in modo che sia gestibile tramite un interruttore nell'abitacolo, per impiegare il mezzo normalmente nell'uso normale e senza la mandata del gasolio durante le discese. Io l'ho buttata li, se qualcuno riuscirà a fare quello che penso non sia impossibile, magari con una piccola interfaccia da realizzare appositamente in modo da abilitare o meno un pezzo di mappa a seconda delle necessità, potrà vantarsi di aver fatto qualcosa di veramente molto utile per la sicurezza di marcia. Ciao, Aldo
adesso ve ne dico un'altra, passato dal power al 2,3 130hp la prima cosa di cui ci si accorge è coppia superiore,silenziossità di marcia, beve meno e tutto d'un tratto ecco apparire il problema discesa dalla montagna, dove prima scendevi in 3 adesso in ci fai la pol per il granpremio. dopo il primo smarrimento e riorganizzando il mod id guida ho notato che il 2.3 euro IV quando lasci il pedale dell'acceleratore non effetua il cut off (chiusura dell'immisione del gasolio) validato anche dal fatto che lo strumento che misura il consumo non va a zero ma segna 2 litri per 100km. chiesto info ed ecco la risposta avuta: è normale è un euro 4 e per mantenere l'euro IV bisogna che il catalizzatore sia caldo e che una parte dei gas di scarico vengano riclicati, se si toglie completamente l'alimentazione il catalizzatore si raffredda e addio euro IV. ecco svelato il motivo del poco freno motore. i pistoni non comprimo solo aria in discesa ma anche una minima quantita di gasolio, che anche se minima riduce di molto il freno del motore morale meglio un euro IV che un veicolo sano alla fine della discesa visto che il problema non è solo sui vr. unico modo montare un sistema tipo il frenel ma non so se esiste per il 2.3/3.0 a causa del problema euro >
quote:Originally posted by ilnicolaldo>sono pienamente d[^][:D]'accordo
quote:Originally posted by Elefantino> Leggendo quanto scrivi, che non ho verificato ma ritengo molto verosimile, ho pensato che forse qualche bravo "smanettatore di mappe" (credo che qualcuno del forum stia gradualmente raggiungendo livelli certamente siperiori alla media dei rimappatori) potrebbe trovare il modo di implementare la possibilità di tagliare tutta la mandata del gasolio durante l'impiego in quelle discese molto lunghe in cui, forse, potremmo "disinteressarci" del mantenere caldo il catalizzatore, dando la priorità alla pelle nostra e degli altri utenti della strada![:o)][:o)][:o)] Io credo sarebbe possibile anche implementare tale funzione in modo che sia gestibile tramite un interruttore nell'abitacolo, per impiegare il mezzo normalmente nell'uso normale e senza la mandata del gasolio durante le discese. Io l'ho buttata li, se qualcuno riuscirà a fare quello che penso non sia impossibile, magari con una piccola interfaccia da realizzare appositamente in modo da abilitare o meno un pezzo di mappa a seconda delle necessità, potrà vantarsi di aver fatto qualcosa di veramente molto utile per la sicurezza di marcia. Ciao, Aldo
adesso ve ne dico un'altra, passato dal power al 2,3 130hp la prima cosa di cui ci si accorge è coppia superiore,silenziossità di marcia, beve meno e tutto d'un tratto ecco apparire il problema discesa dalla montagna, dove prima scendevi in 3 adesso in ci fai la pol per il granpremio. dopo il primo smarrimento e riorganizzando il mod id guida ho notato che il 2.3 euro IV quando lasci il pedale dell'acceleratore non effetua il cut off (chiusura dell'immisione del gasolio) validato anche dal fatto che lo strumento che misura il consumo non va a zero ma segna 2 litri per 100km. chiesto info ed ecco la risposta avuta: è normale è un euro 4 e per mantenere l'euro IV bisogna che il catalizzatore sia caldo e che una parte dei gas di scarico vengano riclicati, se si toglie completamente l'alimentazione il catalizzatore si raffredda e addio euro IV. ecco svelato il motivo del poco freno motore. i pistoni non comprimo solo aria in discesa ma anche una minima quantita di gasolio, che anche se minima riduce di molto il freno del motore morale meglio un euro IV che un veicolo sano alla fine della discesa visto che il problema non è solo sui vr. unico modo montare un sistema tipo il frenel ma non so se esiste per il 2.3/3.0 a causa del problema euro >
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quote:Originally posted by misterx> evvero che dopo un incidente non rsta molto (dipenede dall'incidente) ma ti posso garantire che ho visto bestioni di lamiera conciati peggio
Il problema, a mio avviso, và molto aldilà del solo probema dei freni. I nostri camper sono fondamentalmente INSICURI nella loro interezza, sia per problemi di struttura (inesistente) sia per problemi di uso (sovracarico). Chi di noi si è trovato davanti ad un camper dopo un incidente stradale è sicuramente rimasto colpito (e turbato) da come lo stesso sia rimasto devastato dallo stesso. Ci vuole molto molto poco per mandare in briciole il tutto. Il mezzo DEVE essere leggero, quindi a meno di usare leghe spaziali è fatto di carta....o poco di meglio. Il problema del peso, della sicurezza etc è e sarà sempre marginale fino a quando, aimè, non ci sarà qualche botto eclatante che solleverà questa problematica agli occhi dell'opinione pubblica. Unico apporto che noi utenti possiamo dare è il cercare di porre particolare attenzione nell'uso dei nostri mezzi al fine di salvaguardare l'incolumità delle nostre famiglie che con tali mezzi andiamo in vacanza. Salutoni Luciano >