quote:Originally posted by ilnicolaldo Se continui in questa tua sperimentazione, che ti consiglio di fare con mille precauzioni, facci sapere i risultati. >> Non prima di far revisionare e collaudare il bombolone ormai scaduto da anni. Nessuno sa se in Genova c'e' qualcuno che li revisiona come si fa per le bombole di acetilene per la saldatura i cui documenti vengono aggiornati con la nuova scadenza 10 anni dopo ?
quote:Originally posted by ilnicolaldo> credo che i riccioli abbiano anche un'altro scopo: in caso di grave incidente con smantellamento dei vincoli meccanici dei vari componenti dell'impianto, serbatoio, polmone etc. la trazione sulle tubazioni, prima della rottura, produrrebbe la "strozzatura" delle condotte in rame, con minore fuoriuscita di gas e riduzione del rischio dovuto a dispersioni di materiale infiammabile alessandroid="red">
P.S.: avrai probabilmente notato che tutti i tubi del gas, negli impianti per autotrazione, hanno dei "riccioli" che servono per >
quote:Originally posted by TonyLeno> non so' rispondere alla domanda, presumo di no perche' i bomboloni hanno una sola flangia di connessione e non ho mai visto complessivi di prelievo dotati di doppio tubo realizzare una seconda flangia ti richiederebbe operazioni di saldatura che ti esporebbero ad eccessivi rischi (legali e non), l'unica soluzione praticabile sembra l'utilizzo dell'evaporatore per i servizi, magari due in serie come suggerisce inilcolaldo con il prelievo liquido da un serbatoio per autotrazione un'altra possibile soluzione, mi viene in mente, e' l'utilizzo di un normale bombolone per servizi, magari del tipo anulare con evaporatore coassiale al serbatoio GPL liquido (per avere ampia superfice di assorbimento del calore) in contenitore coibentato e stabilizzato termicamente utilizzando un piccolo radiatore (di un motociclo ad esempio) attraversato dal fluido di raffreddamento del motore e con la ventola controllata da un termostato regolato intorno ai 25 gradi (occhio allo scambio residuo a ventola spenta, il fluido motore puo' arrivare a 120 gradi) in questo caso avremo una pressione costante prima del riduttore e pressoche nullo il problema della mancanza di evaporazione della quota di butano alle basse temperature, l'apporto di calore, inoltre, renderebbe possibile un prelievo di "vapore" di gas quantitativamente più elevato per la compensazione del calore latente di vaporizzazione resta il problema, risolvibile, ma non di routine nel mondo dell'impiantistica, di attrezzare il tutto con un sistema che dosi il Gpl regolato dal riduttore a 30 millibar, in funzione delle necessità del motore, e sopratutto, interrompa il flusso in caso di spegnimento del motore a quadro acceso inoltre andrebbero perviste delle sicurezze in caso di guasto del termostato di riscaldamento bombolone, basta vedere a quale pressione potrebbe arrivare il GPL con temperature di 80 e piu' gradi in caso di guasto pesando il tutto, rischi costi e benefici, diventa arduo intraprendere una strada del genere alessandroid="red">
Ciao alexxis , condivido totalmente tutto quanto hai scritto! Siccome devo ancora smontare il bombolone che tra l'altro devo anche portare alla revisione , sai mica se e' possibile realizzare un doppio pescaggio e cioe' una alto ed uno basso ? La chiusura del bombolone lo permette ? Sono necessarie nuove forature e saldature oppure esiste la possibilita' di raddoppiare il pescaggio ? >
Nella seconda foto,i tubi che si vedono con i rubinetti sono quelli del riscaldamento supplementare.Insieme ci sono altri tubi che vanno al "nocciolo"della questione che spero di far vedere al più presto.
Gianluca quote:Originally posted by sport15> grazie dell'impegno e delle foto ma purtroppo da quelle foto si vedono solo il polmone e qualche tubo che sappiamo come sono fatti. Quello che a noi preme conoscere sono le connessioni tra i vari componenti. Speriamo tu riesca a fare qualche fotografia migliore.
Vi avevo promesso delle foto e ieri sera ci ho provato,...... Intanto posto queste due che francamente serviranno a poco. >
quote:Originally posted by ilnicolaldo Per l'evaporazione del GPL ritengo che la soluzione preferibile sia quella del riduttore per autotrazione, che riduce la pressione a quella atmosferica (salvo una piccolissima pressione necessaria, sugli impianti per auto, a garantire una sufficiente mandata al minimo) Con il riduttore per autotrazione è automaticamente risolto il problema del riscaldamento per compensare il raffreddamento dovuto all'evaporazione senza scaldare tutto il serbatoio e il dosaggio del quantitativo di gas può essere, a mio parere, effettuato con maggior facilità. >> Il polmone riduttore evaporatore non produce un flusso alla pressione atmosferica , addirittura se ne scolleghi il tubo che va al motore non produce nulla. Funziona "on demand" ossia in base alla richiesta che ne fa il motore ovvero produce gas a pressione negativa prodotta dalla camera di aspirazione. Penso quindi che se si volesse collegare tale uscita ai servizi occorrerebbe un aspiratore e sarebbe obbligatorio riscaldare il motore quando fai solo uso di cucina , boiler , ecc.
quote:Originally posted by TonyLeno> si, funziona on demand, salvo la quota che garantisce il minimo quella fuoriesce anche senza l'aspirazione del motore in alcuni impianti si preleva un'impulso (una semplice spiralina, accoppiata capacitivamente su un cavo delle candele) dal sistema di accensione, se il motore si spegne dopo qualche istante si chiude anche l'elettrovalvola del gas per evitare pericolose saturazioni di gas nei condotti di aspirazione e nel filtro dell'aria stiamo parlando di impianti meccanici di vecchia concezione, con appena un poco di logica elettronica, hai comunque ragione sul fatto che se scolleghi il tubo di alimentazione principale non esce gas, il flusso del minimo e' infatti generalmente inserito nell'aspirazione separatamente con un tubo piu' piccolo credo comunque che inilcolaldo intendesse una soluzione piu' complessa, polmone automobilistico con alimentazione di GPL liquido per cicchettare il motore diesel ed evaporatore e altro circuito con riduttore fisso a 30 millibar per i servizi ciao, alessandroid="red">
Ciao Aldo,quote:Originally posted by ilnicolaldo Per l'evaporazione del GPL ritengo che la soluzione preferibile sia quella del riduttore per autotrazione, che riduce la pressione a quella atmosferica (salvo una piccolissima pressione necessaria, sugli impianti per auto, a garantire una sufficiente mandata al minimo) Con il riduttore per autotrazione è automaticamente risolto il problema del riscaldamento per compensare il raffreddamento dovuto all'evaporazione senza scaldare tutto il serbatoio e il dosaggio del quantitativo di gas può essere, a mio parere, effettuato con maggior facilità. >> Il polmone riduttore evaporatore non produce un flusso alla pressione atmosferica , addirittura se ne scolleghi il tubo che va al motore non produce nulla. Funziona "on demand" ossia in base alla richiesta che ne fa il motore ovvero produce gas a pressione negativa prodotta dalla camera di aspirazione. Penso quindi che se si volesse collegare tale uscita ai servizi occorrerebbe un aspiratore e sarebbe obbligatorio riscaldare il motore quando fai solo uso di cucina , boiler , ecc.
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quote:Originally posted by alexxis si funziona on demand, salvo la quota che garantisce il minimo quella fuoriesce anche senza l'aspirazione del motore >> Il polmone e' a doppio salto cioe' da 6 bar scende a 1 o 2 bar e poi da li' passa ad una pressione negativa che non puo' presupporre una continua alimentazione anche al minimo tanto e' vero che anche quando hai il motore al minimo hai un minimo di aspirazione che attiva il polmone unicamente in grado di reagire alla pressione negativa prodotta dal motore. (avremmo problemi di sicurezza se il polmone erogasse in continuazione gas anche quando il motore non lo richiede dato che si potrebbero creare pericolose stagnazioni) Pensa che domenica scorsa la mia auto a metano che monta un polmone similare si e' fermata ; cerca e ricerca e scopro' che si era staccato il tubo del gas collegato all'aspirazione , ebbene, per tutto il tempo che e' rimasto scollegato avrebbe saturato l'ambiente se il polmone emettesse gas anche al minimo ed invece non c'era alcun odore di gas.
quote: il flusso del minimo e' infatti generalmente inserito nell'aspirazione separatamente con un tubo piu' piccolo >> Boh non saprei , ti posso solo dire che nella mia auto a metano non esiste tale "tubo del minimo" e c'e' un solo tubo di alimentazione ; stessa cosa nelle auto a gpl che mi sono capitate sotto tiro. Ciao.
quote:Originally posted by sport15> Qui sul tavolo li ho messi in fila gli ansiolitici sappiate che sono a rischio di assuefazione. Ehehehehe
Allora ti consiglio di prendere un paio di ansiolitici (Tavor, Valium, Xanax, Lexotan, Ansiolin, Control, En, Lorans ecc) perchè dubito fortemente di riusciure a fare le foto prima della prossima settimana. Gianluca >
quote:Originally posted by TonyLeno> Nessuna notizia delle ulteriori foto ?
Aspetto anch'io con ansia ormai da alcune settimane ma contro l'ansia Sport15 mi consigliava degli ansiolitici...quote:Originally posted by sport15> Qui sul tavolo li ho messi in fila gli ansiolitici sappiate che sono a rischio di assuefazione. Ehehehehe
Allora ti consiglio di prendere un paio di ansiolitici (Tavor, Valium, Xanax, Lexotan, Ansiolin, Control, En, Lorans ecc) perchè dubito fortemente di riusciure a fare le foto prima della prossima settimana. Gianluca >
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www.dieselgasaustralia.com.au/
(veramente interessante)parlano di un risparmio in costi del 20% circa, oltre all'aumento di prestazioni; puoi vedere anche un articolo con foto e spiegazioni su: autospeed.com/cms/A_110053/article.html La cosa per me può essere molto interessante perchè la mia compagna ha amici in australia, e se prove, anche rozze, portano risultati validi pensavo di chiedere se potevano procurarmi un kit, o almeno fare da tramite per la spedizione.... Io sono della zona di RE, se non siamo troppo distanti forse ci si potrebbe anche incontrare per uno scambio di impressioni. Saluti Sergio