di questa non so la qualità
A voi!!! quote:Originally posted by TonyLeno compliementi , stai realizzando il mio sogno ovvero impiegare il bombolone della cellula per alimentare anche il motore. Da parte tua sara' d'obbligo la pubblicazione di ogni piu' piccola foto , ci conto. Grazie di tutto. >> Ho anch'io il bombolone 72 lt. Seguirò le vs. novità ed prove per applicare quanto possibile. ( nel 72 andavo con la mia Simca a Kerosene !!) Saluti Franco
quote:Originally posted by gattto> Nella prima foto si vede benissimo un tipico diffusore del gpl in aspirazione come fosse un'auto benzina. Il tubo da cui proviene il GPL come vedi ha una valvola a motoriduttore ovvero un classico motorino passo passo. Questo parzializza la mandata di GPL in base a parametri. Ad esempio sulla mia attuale vettura con quel dispositivo riesco ad avere una percorrenza più elevata, invece se lo sostituisco con un rubinetto fisso mi consuma di più ma sembra essere più pronto il motore. Questo motorino passo passo è regolato dai parametri di una centralina elettronica. Nel nostro caso andrebbe "semplicemente" regolato in base ai giri motore.... Ma non c'è nessun costruttore mi riferisco ai vari Landi Renzo BRC BIGAS BEdini che vuole sperimentare? Saluti a tutti Marcello
Ciao Marcello, volevo farlo prima ma poi non ricordavo come.... le seguenti sono un paio di foto tratte da un sito inglese che opera su fuoristrada applicando il sistema del quale si parla, e leggendo in giro si parla sempre di immissione prima del turbo, ovviamente per motori di quel tipo, altrimenti in aspirazione classica su collettore. Avevo visto altri siti ma non ho ancora trovato delle foto così evidenti dell'applicazione; vi sono molte cose scritte ma niente immagini di dove finisce fisicamente il tubo del gas....segreto industriale???[:0][:0] Ecco le fotodi questa non so la qualità
A voi!!! >
quote:Originally posted by and47> Per il motorino si tratta di un tipo di attuatore usato su impianti recenti che viene comandato dalla centralina elettronica; penso potresti usare il gas utenze solo se ne immetti una piccola parte; se hai il sensore filtro ostruito puoi toglierlo e collegare il tubo in quel punto, basta un tubo in plastica se vuoi far delle prove, ma devi mettere un piccolo rubinetto dosatore; quello che non è chiaro è appunto chi decide quanto gas dare...... Ma prima o poi si trova[:D][:D][:D]
Che cosa si intende per motorino passo passo? Io sono rimasto ancora al miscelatore con un rubunetto a regolazione manuale. Mi piacerebbe provare con un impianto tipo vecchio (meccanico), con polmone ed elettrovalvola. Se la quantità di gas, miscelata all'aria è minima,non potrebbe essere utilizzato il gas direttamente allo stato di vapore, come quello per le utenze?Il tubo di uscita del gas dal polmone dove si inserisce in un ducato 2,5 tdi del 1993? Chi decide la quantità di gas da miscelare all'aria? Salutoni e complimenti per il lavoro che state facendo. Andrea P.S. sto ancora spettando le foto dettagliate dell'impianto montato su un ducato >
quote:Originally posted by and47> Un motorino passo passo è una sorta di regolatore di flusso se così si può dire che in base a parametri esterni mediante l'alzata di un perno chiude o apre il passaggio di un flusso in questo caso del GPL. Trova applicazione spesso anche nella apertura dell'aria al minimo negli impianti di alimentazione ad iniezione. Praticamente negli impianti GPL regola la mandata del gpl a valle del polmone e prima dell'impianto di aspirazione nei motori a benzina.
Che cosa si intende per motorino passo passo? Io sono rimasto ancora al miscelatore con un rubunetto a regolazione manuale. Mi piacerebbe provare con un impianto tipo vecchio (meccanico), con polmone ed elettrovalvola. Se la quantità di gas, miscelata all'aria è minima,non potrebbe essere utilizzato il gas direttamente allo stato di vapore, come quello per le utenze?Il tubo di uscita del gas dal polmone dove si inserisce in un ducato 2,5 tdi del 1993? Chi decide la quantità di gas da miscelare all'aria? Salutoni e complimenti per il lavoro che state facendo. Andrea P.S. sto ancora spettando le foto dettagliate dell'impianto montato su un ducato >
quote:Originally posted by HotMistral> Oh, ragazzi direttamente dal bombolone e senza riduttori di pressione per esempio per le utenze il riduttore a 30mbar o sugli impianti di alimentazione il cosiddetto polmone, il GPl congela. Credo che debba essere assolutamente additivato al gasolio in aspirazione allo stato gassoso.. Ragazzi ci vuole "L'ESPERTO" ovvero "IL RISOLUTORE" ovvero un meccanico esperto di impianti GPL auto.. Al via la caccia... Saluti, Marcello
ciao, ...ottime sperimentazioni.... ...sicuramente l'idea di mettere un diffusore sulla mandata dell'aria va bene per un sistema artigianale, ma per ottenere migliori benefici ...una riduzione diretta dell' immissione gasolio aumenterebbe la riduzione di consumi, dando indicazioni sulla effettiva possibilità sull'aumento della percentuale di gas utilizzabile (sono convinto che le percentuali di gas utilizabili siano ben più cospicue rispetto a quelle ipotizzate, cioè nel tempo con i giusti controlli possiamo arrivare a oltre il 60% non dimentichiamo che il diesel funziona a compressione senza innesco......) tale controllo da effettuarsi ovviamente elettronicamente tramite ECU....complessità maggiore... In merito alla doppia alimentazione, per i servizi, prelevando il gas liquido, a meno di particolari aggeggi che consentano una rapida evaporazione del liquido a pressione e temperatura ambiente, con semplici bombolini o gassificatori la vedo dura (ammettendo che l'elettrovalvola presente sulla bombola, necessaria per utilizzi automobilistici, si riesca a by-passare). I bombolini gassificatori vengono utilizzati per evitare o gassificare, che eventuale liquido proveniente dal bombolone arrivi liquido alle utenze....portate di liquido trasurabili e quindi facilmente evaporabili. Il bombolone servizi, anche quelli doppia camera, pescano nella fase gassosa, proprio per evitare di avere portate di liquido difficilmente gestibili. Facendo alcune considerazioni sulle pressioni, trascurando le perdite di carico nei condotti, e le portate in gioco, il gas liquido, a motore spento quindi con il tratto tra la deviazione e il polmone pieno di gas liquido, quest'ultimo prenderebbe la strada dei bombolini trovandosi questi a pressione minore. L'effetto sarebbe quello di riversare una portata liquido nel primo bombolino fino al suo riempimento, dopodichè riempire anche il secondo, e cosi via fino alle utenze. Infatti se ipotizzioamo una pressione del gas liquido, di es. 5 bar e una sez interna dei tubi di 9mm2 avremo una portata liquida superiore alla portata di gas in grado di evaporare. Questa parte dell'esperimento deve assolutamente essere verificata, e magari introducendo dei dispositivi che consentano una evaporazione più veloce. ...comunque vedrò di scrivere alla varie case costruttrici proponendo la realizzazione o meglio per l'omologazione di un dispositivo per i diesel tipo quello australiano, e vediamo se e cosa rispondono..... ...grande sperimentazione...[:p] c[8D]iao >
quote:Originally posted by HotMistral> Ciao HotMistral, per quanto riguarda il ridurre il quantitativo di gasolio per diminuire i consumi, non credo sia necessario in quanto tale quantitativo e' indipendente dalla mandata di aria, che a sua volta e' regolata dal regime e dal carico del motore e non dalla posizione dell'acceleratore (che. sia nei sistemi meccanici che in quelli a controllo elettronico e' quello che comanda, principalmente, il gasolio iniettato), per cui potrebbe essere necessario limitare il massimo quantitativo per evitare sovraccarichi e conseguenti rischi di cedimento, ma, a parita' di prestazioni richieste dal guidatore, non vi e' necessita' di ridurre il quantitativo di gasolio in quanto questo viene automaticamente limitato. Per quanto attiene alla percentuale di GPL utilizzabile, pur avendo fatto varie ricerche, non ho mai trovato indicati valori superiori al 30% e, nell'unica disanima tecnica appena appena meno superficiale che ho trovato si dice che non e' possibile arrivare a valori maggiori per il rischio che una iniezione percentualmente troppo modesta di gasolio non permetta l'accensione della miscela Aria/GPL, per cui, sembrerebbe, ci si debba accontentare di utilizzare il GPL come un "additivo". Il discorso del doppio bombolino cui mi riferisco, invece, e' inteso solo per il modesto quantitativo necessario per i servizi e non per la trazione; ho visto un sistema del genere su un vecchio camper a GPL in cui veniva prelevato il GPL in fase liquida, come normalmente avviene sulle auto, per l'invio al polmone, ma, a monte delle elettrovalvola di intercettazione, era applicato un "T" attraverso cui veniva derivato un tubo che alimentava due bombolini gassificatori posti, uno sopra l'altro, in una zona relativamente calda. In pratica nel primo bombolino avveniva la gassificazione e il secondo aveva quelle funzioni di sicurezza che ha normalmente il bombolino; il quantitativo di gas molto minore di quello da usare per la trazione e il nposizionamento dei 2 bombolini in una zona relativamente calda garantiscono (o almeno dovrebbero) che non possa mai giungere GPL in fase liquida al regolatore o alle utenze. Ciao, Aldo P.S.: non mi sono fatto vivo, come speravo di fare, perche' qualche giorno fa' non mi sono sentito granche', ora sono ricoverato per una revisionata generale e solo oggi mia moglie mi ha portato il PC portatile; per un certo tempo credo che non potro' gustare porchetta e vino dei Castelli, ma spero non passi ancora tanto tempo prima che ci si possa incontrare.
ciao, ...ottime sperimentazioni.... ...sicuramente l'idea di mettere un diffusore sulla mandata dell'aria va bene per un sistema artigianale, ma per ottenere migliori benefici ...una riduzione diretta dell' immissione gasolio aumenterebbe la riduzione di consumi, dando indicazioni sulla effettiva possibilità sull'aumento della percentuale di gas utilizzabile (sono convinto che le percentuali di gas utilizabili siano ben più cospicue rispetto a quelle ipotizzate, cioè nel tempo con i giusti controlli possiamo arrivare a oltre il 60% non dimentichiamo che il diesel funziona a compressione senza innesco......) tale controllo da effettuarsi ovviamente elettronicamente tramite ECU....complessità maggiore... In merito alla doppia alimentazione, per i servizi, prelevando il gas liquido, a meno di particolari aggeggi che consentano una rapida evaporazione del liquido a pressione e temperatura ambiente, con semplici bombolini o gassificatori la vedo dura (ammettendo che l'elettrovalvola presente sulla bombola, necessaria per utilizzi automobilistici, si riesca a by-passare). I bombolini gassificatori vengono utilizzati per evitare o gassificare, che eventuale liquido proveniente dal bombolone arrivi liquido alle utenze....portate di liquido trasurabili e quindi facilmente evaporabili. Il bombolone servizi, anche quelli doppia camera, pescano nella fase gassosa, proprio per evitare di avere portate di liquido difficilmente gestibili. Facendo alcune considerazioni sulle pressioni, trascurando le perdite di carico nei condotti, e le portate in gioco, il gas liquido, a motore spento quindi con il tratto tra la deviazione e il polmone pieno di gas liquido, quest'ultimo prenderebbe la strada dei bombolini trovandosi questi a pressione minore. L'effetto sarebbe quello di riversare una portata liquido nel primo bombolino fino al suo riempimento, dopodichè riempire anche il secondo, e cosi via fino alle utenze. Infatti se ipotizzioamo una pressione del gas liquido, di es. 5 bar e una sez interna dei tubi di 9mm2 avremo una portata liquida superiore alla portata di gas in grado di evaporare. Questa parte dell'esperimento deve assolutamente essere verificata, e magari introducendo dei dispositivi che consentano una evaporazione più veloce. ...comunque vedrò di scrivere alla varie case costruttrici proponendo la realizzazione o meglio per l'omologazione di un dispositivo per i diesel tipo quello australiano, e vediamo se e cosa rispondono..... ...grande sperimentazione...[:p] c[8D]iao >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> In bocca al lupo! Come andiamo?? Leggo solo ora al ritorno da una settimana fuori in camper.. Spero che nel mentre tu sia tornato in forma e presente come il Nicolaldo che conosciamo. Ciao a presto. Marcello
quote:Originally posted by HotMistral> Ciao HotMistral, per quanto riguarda il ridurre il quantitativo di gasolio per diminuire i consumi, non credo sia necessario in quanto tale quantitativo e' indipendente dalla mandata di aria, che a sua volta e' regolata dal regime e dal carico del motore e non dalla posizione dell'acceleratore (che. sia nei sistemi meccanici che in quelli a controllo elettronico e' quello che comanda, principalmente, il gasolio iniettato), per cui potrebbe essere necessario limitare il massimo quantitativo per evitare sovraccarichi e conseguenti rischi di cedimento, ma, a parita' di prestazioni richieste dal guidatore, non vi e' necessita' di ridurre il quantitativo di gasolio in quanto questo viene automaticamente limitato. Per quanto attiene alla percentuale di GPL utilizzabile, pur avendo fatto varie ricerche, non ho mai trovato indicati valori superiori al 30% e, nell'unica disanima tecnica appena appena meno superficiale che ho trovato si dice che non e' possibile arrivare a valori maggiori per il rischio che una iniezione percentualmente troppo modesta di gasolio non permetta l'accensione della miscela Aria/GPL, per cui, sembrerebbe, ci si debba accontentare di utilizzare il GPL come un "additivo". Il discorso del doppio bombolino cui mi riferisco, invece, e' inteso solo per il modesto quantitativo necessario per i servizi e non per la trazione; ho visto un sistema del genere su un vecchio camper a GPL in cui veniva prelevato il GPL in fase liquida, come normalmente avviene sulle auto, per l'invio al polmone, ma, a monte delle elettrovalvola di intercettazione, era applicato un "T" attraverso cui veniva derivato un tubo che alimentava due bombolini gassificatori posti, uno sopra l'altro, in una zona relativamente calda. In pratica nel primo bombolino avveniva la gassificazione e il secondo aveva quelle funzioni di sicurezza che ha normalmente il bombolino; il quantitativo di gas molto minore di quello da usare per la trazione e il nposizionamento dei 2 bombolini in una zona relativamente calda garantiscono (o almeno dovrebbero) che non possa mai giungere GPL in fase liquida al regolatore o alle utenze. Ciao, Aldo P.S.: non mi sono fatto vivo, come speravo di fare, perche' qualche giorno fa' non mi sono sentito granche', ora sono ricoverato per una revisionata generale e solo oggi mia moglie mi ha portato il PC portatile; per un certo tempo credo che non potro' gustare porchetta e vino dei Castelli, ma spero non passi ancora tanto tempo prima che ci si possa incontrare.
ciao, ...ottime sperimentazioni.... ...sicuramente l'idea di mettere un diffusore sulla mandata dell'aria va bene per un sistema artigianale, ma per ottenere migliori benefici ...una riduzione diretta dell' immissione gasolio aumenterebbe la riduzione di consumi, dando indicazioni sulla effettiva possibilità sull'aumento della percentuale di gas utilizzabile (sono convinto che le percentuali di gas utilizabili siano ben più cospicue rispetto a quelle ipotizzate, cioè nel tempo con i giusti controlli possiamo arrivare a oltre il 60% non dimentichiamo che il diesel funziona a compressione senza innesco......) tale controllo da effettuarsi ovviamente elettronicamente tramite ECU....complessità maggiore... In merito alla doppia alimentazione, per i servizi, prelevando il gas liquido, a meno di particolari aggeggi che consentano una rapida evaporazione del liquido a pressione e temperatura ambiente, con semplici bombolini o gassificatori la vedo dura (ammettendo che l'elettrovalvola presente sulla bombola, necessaria per utilizzi automobilistici, si riesca a by-passare). I bombolini gassificatori vengono utilizzati per evitare o gassificare, che eventuale liquido proveniente dal bombolone arrivi liquido alle utenze....portate di liquido trasurabili e quindi facilmente evaporabili. Il bombolone servizi, anche quelli doppia camera, pescano nella fase gassosa, proprio per evitare di avere portate di liquido difficilmente gestibili. Facendo alcune considerazioni sulle pressioni, trascurando le perdite di carico nei condotti, e le portate in gioco, il gas liquido, a motore spento quindi con il tratto tra la deviazione e il polmone pieno di gas liquido, quest'ultimo prenderebbe la strada dei bombolini trovandosi questi a pressione minore. L'effetto sarebbe quello di riversare una portata liquido nel primo bombolino fino al suo riempimento, dopodichè riempire anche il secondo, e cosi via fino alle utenze. Infatti se ipotizzioamo una pressione del gas liquido, di es. 5 bar e una sez interna dei tubi di 9mm2 avremo una portata liquida superiore alla portata di gas in grado di evaporare. Questa parte dell'esperimento deve assolutamente essere verificata, e magari introducendo dei dispositivi che consentano una evaporazione più veloce. ...comunque vedrò di scrivere alla varie case costruttrici proponendo la realizzazione o meglio per l'omologazione di un dispositivo per i diesel tipo quello australiano, e vediamo se e cosa rispondono..... ...grande sperimentazione...[:p] c[8D]iao >
>
http://eco-gas.com.au/default.aspx
ovviamente australiano.... Ho tratto alcune conclusioni dallo studio di queste foto e sarei interessato alle vostre idee in merito. Per interventi pratici mi sa che dovrò aspettare ancora qualche tempo[:(][:(] Saluti Sergioquote:Originally posted by Marxello> Sul sito australiano si parla chiaro "INIEZIONE DI GAS ALLO STATO LIQUIDO SOLO DOPO IL TURBO " Per evitare esplosioni e problemi dati dalla fragilità dell'intercooler Occorre leggere tutto e tradurre Lì è in vendita il Kit gia pronto da montare e da loro omologato. Ciao Franco
quote:Originally posted by and47> Un motorino passo passo è una sorta di regolatore di flusso se così si può dire che in base a parametri esterni mediante l'alzata di un perno chiude o apre il passaggio di un flusso in questo caso del GPL. Trova applicazione spesso anche nella apertura dell'aria al minimo negli impianti di alimentazione ad iniezione. Praticamente negli impianti GPL regola la mandata del gpl a valle del polmone e prima dell'impianto di aspirazione nei motori a benzina.
Che cosa si intende per motorino passo passo? Io sono rimasto ancora al miscelatore con un rubunetto a regolazione manuale. Mi piacerebbe provare con un impianto tipo vecchio (meccanico), con polmone ed elettrovalvola. Se la quantità di gas, miscelata all'aria è minima,non potrebbe essere utilizzato il gas direttamente allo stato di vapore, come quello per le utenze?Il tubo di uscita del gas dal polmone dove si inserisce in un ducato 2,5 tdi del 1993? Chi decide la quantità di gas da miscelare all'aria? Salutoni e complimenti per il lavoro che state facendo. Andrea P.S. sto ancora spettando le foto dettagliate dell'impianto montato su un ducato >
>