In risposta al messaggio di Grinza del 23/11/2015 alle 12:05:47
E quindi è giusto farla a pagare al consumatore? AL consumatore che ha preso un mezzo nuovo e dopo 40000 Km si è rotto perchè è un progetto palesemente sbagliato? mah, sinceramente è proprio su questo che non sono d'accordo. Solo per notizia oggi ho portato la 500 dal meccanico (del 2009) per un problema al servosterzo, lo faranno anche tutti ma la FIAT me l'ha passato in garanzia tecnica, quindi non è vro che tutte le case fanno lo stesso, e comunque la risposta non è corretta, la ford ha sbagliato e la ford deve pagare! 6000 euro ad uno operaio no sono paragonabili a 6 milioni di euro di una casa come la ford che tra l'altro si rifarà sul costruttore degli elementi La bugia fa a tempo a fare il giro del mondo mentre la veritá si sta ancora allacciando le scarpe
E chi ha mai detto che è giusto farla pagare al consumatore ?
Temo di non riuscire a farmi capire: da consumatore che potrebbe essere direttamente interessato al problema, mi pare evidente che non trovo giusto il comportamento di Ford !
Ci mancherebbe altro !
Io, tuttavia, ho l'abitudine di mettermi sempre dall'altra parte della barricata, non per voler giustificare la controparte, ma semplicemente per cercare di capire cosa possa esserci dietro certi comportamenti che - ripeto - io non giustifico certo.
E mettendomi dall'altra parte della barricata, devo dire che quando si parla di interventi fuori garanzia, qualsiasi Casa deve tener conto, per una questione di bilanci, di qual è l'onere di cui dovrebbe eventualmente farsi carico.
In questo caso, si tratta - com'è noto - di un onere elevatissimo, per cui non credo si possano fare generici paragoni con altre Case, salvo che non mi si porti l'esempio di un intervento fuori garanzia della stessa onerosità e della stessa diffusione, in termini di mezzi interessati.
In linea di principio poi, è ovvio che io sia d'accordissimo sull'ipotesi che Ford dovrebbe farsi carico almeno in parte della spesa sostenuta per la riparazione dei mezzi danneggiati.
Temo però che, sotto il profilo giuridico, un comportamento del genere potrebbe essere interpretato come un'implicita ammissione di colpa da parte di Ford e questo potrebbe scatenare l'apertura di una serie di controversie sul piano giudiziario, non solo da parte di chi non ha beneficiato di alcun risarcimento, ma anche da parte di chi avesse beneficiato soltanto di un risarcimento parziale.
E questo credo che i legali di una Casa automobilistica lo valutino attentamente, in casi come questo.
Mi fanno poi sorridere gli atteggiamenti guasconi di chi dice che, al posto di un possessore di un mezzo "incriminato", farebbe chissà quali sfracelli !
Come ho già detto in passato, occorrerebbe innanzitutto distinguere tra chi non ha ancora avuto alcun problema (e fortunatamente siamo la stragrande maggioranza !) e chi il problema purtroppo l'ha avuto.
I primi, a mio parere, non possono certo aprire un contenzioso sul nulla: sarebbe come fare un processo alle intenzioni !
I secondi indubbiamente potrebbero anche avventurarsi in una controversia legale, ma siete proprio certi che nessuno si sia consultato con un legale per valutare la fattibilità della cosa ?
Un contenzioso di questo genere avrebbe dei costi proibitivi, non foss'altro che per le perizie e controperizie che richiederebbe.
E poi: avete idea di cosa significhi scontrarsi con un colosso industriale come Ford, che - contriariamente ad un "povero" consumatore - può contare su uno stuolo di avvocati di fama internazionale e di tecnici altamente qualificati capaci di controbattere punto per punto le argomentazioni tecniche di un eventuale perito di parte nominato dal "povero" consumatore ?
E allora di cosa stiamo parlando ?
Io preferisco restare con i piedi per terra !