In risposta al messaggio di Massimo117 del 19/11/2015 alle 22:17:03
Ciao Gianfranco, è un piacere risponderti. Mi sembri una persona competente, per cui mi confronto volentieri con te sull'argomento. Sono assolutamente d'accordo sul fatto che le procedure di omologazione non sono esaustive in termini di affidabilità nel tempo. Sono test standard, come sicuramente sai, che molto spesso non sono più rappresentativi delle reali necessitá. Magari lo erano qualche anno o decennio fa, ma non si sono assolutamente evolute con i tempi. Purtroppo però sono il riferimento normativo ed effettuare modifiche che compromettano la conformitá del mezzo espone il proprietario ed il guidatore a rischi, anche penali, non di lieve entitá. E quindi, personalmente, sono contrario ad ogni mdifica di tale natura. Per dormire sonni tranquilli. Un'altra cosa sono le prove di validazione che ogni casa automobilistica, ma soprattutto i fornitori di componentistica, effettuano per verificare l'affidabilitá nel tempo di sistemi e componenti. Lavoro nel campo della componentistica termica e ti posso assicurare che la validazione di un componente avviene attraverso prove di uso estremo che simulano almeno il doppio della vita utile in condizioni gravose del componente stesso. Piccole variazioni dimensionali possono pesantemente influire sull'esito di tali prove, ed è questo il motivo per cui, mi scuso, mi sono scaldato forse un po' troppo. È perchè conosco bene con che livello di competenza,,tempo e fatica questi risultati vengono raggiunti. Apprezzo e condivido il tuo commento su Brembo, e continuo a pensare che i calcoli vari fatti con l'esperienza di successi ed insuccessi non sono affatto calcoli nè ingegneria, ma tentativi di presunti trafficoni che, se non estremamente fortunati, possono causare guai seri. un saluto,a tutti Massimo
Assolutamente concorde, sò bene come, in fase progettuale, una piccola modifica, comporti anche grossi scostamenti nel risultato, questo perchè l'intento è quello, assolutamente condivisibile dalla vista del costruttore, di ottenere il migior risultato con il minor costo ed impiego di materiali possibile.
Quando si progetta un qualcosa che non sia per uso estremo (es Formula, prototipi ecc ecc), in qualunque campo, normalmente, si considera un coefficiente di suicurezza, anche questo normato, che può essere 1.5-1.6 2 ecc ecc ovvero, rispetto ai calcoli, il progetto DEVE prevedere la resistenza e quindi la durata 1 volta e mezza il valore calcolato, oppure 1,6 oppure 2 volte ecc ecc....
su questa base, che, ripeto non può e non deve essere considerata come..."Margine di utilizzo" ci si può spingere, si assottiglia il margine di sicurezza, ma sempre nel previsto progettuale si rimane.
una volta, quando veniva progettato un ponte, il coefficiente di sicurezza era...persino esagerato, oggi, per ovvi motivi di costo, si riduce al minimo tabellato, ovviamente con i rischi, legati all'imprevisto, o al non sufficientemente considerato (es strade che cedono, ponti che si spostano causa movimenti di piloni ecc ecc

) si rischia molto di più,
nel campo automobilistico, un'impianto frenante è in grado di sopportare uno scostamento rispetto al progetto, in assoluta sicurezza, lo dimostra il fatto che molto spesso veicoli omologati per un certo peso, spesso sono dotati dello stesso impianto di mezzi omologati per portate superiori.
Rimane ovvio che non si debba far conto di questo, ma sicuramente, se l'impianto è stato previsto e studiato BENE, garantisce di non diventare dei Terroristi stradali ad ogni piccolo spostamento rispetto il massimo tabellato (e mi riferisco a sovraccarico, a potenza del propulsore ecc ecc).
Certi veicoli, però, e solo per colpa del "Dio Denaro" sono ridotti all'osso, e credo senza Alcun coefficiente di sicurezza, per cui ci sono veicoli che già sono al limite od oltre, dall'origine, ma questa è colpa del costruttore, non me la sento di incolpare chi...per sua sfortuna, è in sovrappeso, e pure i suoi familiari, e dire che per colpa dell'appetito...diventa una persona a rischio incidente stradale per...scarsa frenatura del suo mezzo


Ciao
Gianfranco

https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM