http://ecoalfabeta.blogosfere.i...
Purtroppo in agricoltura oggi c'è troppo divario tra chi produce, cioè noi, e chi consuma, cioè voi, in mezzo c'è troppa gente che ci vuol guadagnare.http://www.progettomeg.it/macch...
ricordate che la questione olio di semi come carburante è assolutamente controllata dai petrolieri come le celle a combustibile e come la fusione nucleare a freddo. I fondi per la ricerca vengono immediatamente tagliati ogni volta che si fa un tentativo di sostituire il velenoso combustibile fossile con una fonte rinnovabile.http://www.corriere.it/cronache...
Sapete che la quantità di anidrite carbonica contenuta nell'atmosfera è aumentata più del doppio nell'ultimo secolo rispetto all'ultimo milione di anni? Oltre al danno ambientale ci sono guerre e tutte le aziende che controllano l'informazione, giornali, TV sono controllate dai petrolieri.http://www.beppegrillo.tv/testi...
Vi ricordate dello sciopero dei camionisti? Dai giornali non trapelava mai che il motivo dello sciopero era per il caro gasolio ed il caro autostrada. Il sottoscritto ha fatto circa 10.000 km con auto turbo diesel, common rail, col risultato di avere gli iniettori in perfette condizioni. Conosco chi ne fa uso continuo dal 1994. Conosco anche un pompista diesel che ne fa uso, e lui sostiene che il suo motore è sempre in perfette condizoni. Conosco l'argomento da oltre 15 anni e quando ne parlai ad un amico veneto mi disse che li tutti andavano ad olio.... aggiungo avete informazioni dirette di qualcuno che usando olio, ha danneggiato i componenti del sistema di iniezione?http://www.energie-rinnovabili....
Assieme ad alcuni amici in Senegal stiamo portando avanti una sperimentazione di questa pianta.[:)]quote:Originally posted by Spera> Ovviamente, anche per questa pianta, tutto dipenderà da come e quanto sarà possibile controllare che per il suo impianto non venga deforestato altro terreno, non si vada a creare monocolture che danneggiano la biodiversità dei luoghi e non si convertano campi coltivati per l'alimentazione umana con piantagioni destinate solo a far muovere i Suv di cui parlavi in un tuo precedente intervento per andare a comprare acqua minerale al supermercato. Ciao, Aldo P.S.: io non ho il Suv, ma mi piacerebbe moltissimo averlo, magari un bel Lexus ibrido RX400H, tanto l'acqua minerale la compro comunque, o alla fonte o all'hard discount, perché quella che esce dal rubinetto puzza moltissimo di cloro.
Forse questo sarà il futuro del biodiselhttp://www.energie-rinnovabili....
Assieme ad alcuni amici in Senegal stiamo portando avanti una sperimentazione di questa pianta.[:)] >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> perdona inilcolaldo, ma sei male informato, Beppe Grillo e' assolutamente contrario all'utilizzo di combustibili derivati da sostanze alimentari, o comunque prodotti con tecnologie che rendano conveniente utilizzare risorse agricole per scopi diversi da quello alimentare, il motivo e' evidente, evitare il rialzo dei generi alimentari di prima necessita', conoscendoti come persona corretta e generalmente ben informata, ti prego di prendere atto di quanto sopra, saluti, alessandroid="red">
Il caro Beppe Grillo dovrebbe chiedersi quanta CO2 in meno sarà assorbita dalla trasformazione delle foreste in campi per la produzione di "biocombustibili"! >
http://www.carta.org/campagne/d...
http://www.carbontradewatch.org...
quote:Originally posted by Spera> Io considero criminali certi modi di operare della Comunità Europea, e non da oggi, e invito tutti a leggere con attenzione quanto riportato nei due link indicati da spera. I passati incentivi per la distruzione di alcune colture, quelli per la limitazione di altre o per la conversione di altre ancora, così come le quote latte, sono sullo stesso identico piano di questi sui biocarburanti, dettati da considerazioni di carattere esclusivamente finanziario a breve e medio termine negli interessi di pochi, senza nulla considerare degli effetti reali sull'ambiente e sulle popolazioni più deboli. Personalmente, per quel poco che ne so, condanno una gran parte delle politiche Europee in campo agroalimentare, dal permettere un im********mento delle varie denominazioni dei formaggi al permettere che il cioccolato sia fatto "ANCHE" con il cacao e al permettere di mettere lo zucchero nel vino come è d'uso in molti altri paesi europei produttori e non è mai stato in Italia (salvo produttori disonesti, ovviamente). Io sono convinto che l'Europa Unita sia, al momento, una meravigliosa utopia cui spero ci si possa avvicinare in futuro, ma la attuale Comunità Europea è solo un'europa dei mercanti (la minuscola non è casuale) in cui si guarda solo al profitto di qualcuno senza né tendere ad una vera unificazione né al bene dei popoli. Ciao a tutti, Aldo
Come agricoltore devo dire alcune cose sui generi alimentari. Non è vero che si distruggono genere alimentari per mantenere il prezzo altro, non confondete le arance o le pesche di molti anni fa, ora non è più così. Purtroppo la politica europea e nazionale ha rovinato un equilibrio alimentare che difficilmente si riuscirà a riequilibrare, ha imposto quote di produzione ed incentivi alla dismissione di coltivazioni(quote latte, quote barbabietole, quote vino, quote seminativi ecc.) in più per un decennio dava contributi maggiori ai coltivatori purchè lasciassero una parte di terreno incolto, tolto solo questo anno per fortuna. Purtroppo la politica europea negli ultimo 30 anni ha solo distrutto un settore che doveva solo crescere ma invece è stato imbrigliato in una politica assurda dei contributi, con l'accordo delle organizzazioni sindacali (le maggiori sono Coldiretti Confagricoltura e Cia), dove ci sono soldi da maneggiare, tanti soldi, "qualcosa" ne rimane a chi li gestisce.http://www.carta.org/campagne/d...
http://www.carbontradewatch.org...
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quote:Originally posted by ilnicolaldo> Ciao Aldo non te la prendere, ma non ho mai sentito una raffica di caxxate come quelle contenute nelle quote di cui sopra. Parli come un petroliere, ma senza le dovute competenze. Niente di personale. Ciao Luciano
Caro luxor, non te ne sei accorto ma, oltre a considerazioni assolutamente corrette ma che nulla hanno a che vedere con l'argomento di cui si tratta, hai detto un sacco di cose inesatte. Il fatto che si distruggano generi alimentari per tenerne alto il prezzo o, ancora peggio, perché esistono incentivi a limitare la produzione è assolutamente scandaloso, ma non vedo cosa c'entri con il fatto che per produrre biocarburanti si peggiorerebbe ulteriormente una situazione già cattiva. Certamente sarebbe possibile e auspicabile che per produrre biocarburanti si utilizzassero zone che non possono essere utilizzate altrimenti e che non forniscono un buon contributo alla riduzione della CO2, ma per coltivare tali incolti, probabilmente, bisognerebbe consumare più energie che per coltivare campi già utilizzati per altro e, dovendo scegliere se produrre dove, a parità di raccolto, è necessario spendere di più o dove costerebbe meno, cosa pensi che sceglierebbero coloro che dovessero produrre per guadagnare? Tu dici, inoltre, una grossissima inesattezza quando sostieni che il bilancio della CO2 è in pareggio per quanto riguarda i biocarburanti, in quanto ti limiti, come fanno tanti in buona fede e qualcuno in perfetta malafede, a considerare solo il fatto che la CO2 fornita è quella assorbita dalla pianta, senza considerare che non sempre ciò è vero e, principalmente, senza considerare che per ottenere grosse produzioni a basso costo si incrementa una deforestazione sempre più intensa. Il fatto che esista già una deforestazione selvaggia per altri motivi non fa si che quella per produrre biocarburanti sia meno dannosa, bensì acuisce ulteriormente il problema. Per quanto poi riguarda il particolato, prima di tutto il vantaggio esiste se si impiega del vero Biodiesel e non se si utilizzano oli alimentari così sono (come vorrebbero fare tanti per risparmiare) in quanto altrimenti se ne produce addirittura di più grazie alla peggiore combustione, inoltre, non potendo contare sul solo biodiesel per soddisfare le esigenze dell'intero parco di mezzi Diesel esistenti, il vantaggio sarebbe molto maggiore se si utilizzasse una modesta percentuale di biodiesel come additivo di molto gasolio convenzionale che non con l'utilizzo di puro biodiesel su qualche mezzo. Altra imprecisione che dici è quella relativa alla presunta inutilità dei mezzi ibridi, che invece sono caratterizzati già per loro conto da rendimenti complessivi maggiori e minori quantitativi di inquinanti emessi sia nel ciclo urbano che in quelli extraurbani. Anche nel caso di veicoli elettrici ad accumulatori, che tu confondi con i veicoli ibridi, il sostenere che il trasferire l'inquinamento da dentro i centri urbani a fuori degli stessi non sia un vantaggio per l'ambiente nel complesso è errato, in quanto fuori dai centri urbani è maggiore anche la capacità dell'ambiente di reagire all'inquinamento (particolarmente se non si parla della valpadana o di altre zone in cui il tasso di inquinamento è già troppo alto e i raggi solari poco possono perché non arrivano ad aiutare). Quando poi sostieni che per il trasporto dell'energia elettrica si ha un rendimento del 35% dici proprio una cosa che non sta ne in cielo ne in terra, una vera panzana. Su una cosa sono pienamente d'accordo con te, che la ricerca deve assolutamente progredire per realizzare mezzi di trasporto meno inquinanti e che tali progressi sono rallentati enormemente dai petrolieri, dai costruttori di autoveicoli di ogni dimensione e da quei politici che, consapevolmente o inconsapevolmente, continuano a fare il loro gioco. Un grossissimo taglio all'inquinamento sarebbe possibile, ad esempio, trasferendo sul mare la maggior parte dei trasporti che attualmente si svolgono su gomma, cosa praticamente impossibile, prima ancora che per gli interessi dei petrolieri, per gli enormi interessi di due categorie in grado di piegare l'Europa intera: i produttori di veivoli industriali e i camionisti. Comunque non è un caso che tra gli sponsor dei biocarburanti vi siano sempre più compagnie petrolifere, che finora mi sembra abbiano dimostrato uno spregio assoluto per i problemi ambientali, e multinazionali del settore alimentare che hanno sempre dimostrato di fregarsene assolutamente dei diritti umani delle popolazioni più povere. Sull'argomento e contro i biocarburanti vi sarebbe ancora moltissimo da dire, ma mi limito qui perchè il post è già kilometrico. Per concludere, voglio solo dire a alexxis che mi fa molto piacere se Beppe Grillo sostiene quello che lui dice, ma non mi risulta fosse così qualche tempo fa, poi, confesso, non seguo molto da vicino quello che dice e potrebbe essermi sfuggito un suo quanto mai opportuno cambio di opinione (non sto facendo dell'ironia, sono convinto che un cambio in positivo da parte di chi trascina così tanta gente sia realmente da salutare positivamente). Ciao a tutti, Aldo >
quote:Originally posted by luxor Ciao Aldo non te la prendere, ma non ho mai sentito una raffica di caxxate come quelle contenute nelle quote di cui sopra. Parli come un petroliere, ma senza le dovute competenze. Niente di personale. Ciao Luciano >> Personalmente non sono un petroliere né ho alcun interesse nel settore, ma sono imbestialito addirittura contro chi, come te, prende con tanta leggerezza questi problemi. Documentati e, se tu, che sei più competente, sei in grado di farlo, contesta con dati di fatto ogni punto. Io sono sempre pronto a cambiare parere, se mi vengono presentati dati certi, ma al momento non mi sembra tu ne abbia portati. Ciao, Aldo