a presto Luciano quote:Originally posted by luxor> Vorrei farti presente che il rendimento citato nella norma cui ti riferisci non è il rendimento per il trasporto dell'energia elettrica, come hai scritto nell'intervento della pagina precedente e ripetuto nel tuo ultimo, ma quello complessivo, ovvero compresa la generazione. Ho trovato, comunque, in internet, il testo di un corso di elettrotecnica dell'Università di Bergamo in cui, oltre a stimare il rendimento complessivo di un sistema di distribuzione del genere di quello nazionale tra il 35% e il 45%, si sostiene che il rendimento medio europeo per la distribuzione (ovvero per il trasporto) sia del 93%. Come vedi, il rendimento per il trasporto dell'energia elettrica, grazie a Dio, è decisamente migliore di quanto dici, sebbene variabile in funzione di come è ralizzata la rete distributiva. Ciao, Aldo P.S.: vado a letto anch'io, ma ti invito a riflettere con cura su quanto hai scritto; perfino quando cerchi di essere un poco più accurato dici molte imprecisioni. Attendo, con impazienza i dati inconfutabili a favore dei biocarburanti con cui smonterai la mia opinione contro di essi e contro la barbarie di tanti pseudoecologisti non in grado di vedere oltre il proprio naso.
Rendimento del sistema elettrico nazionale utilizzato per le verifiche secondo la norma UNI 10348 punto 7.2 pag. 77( eta-sen = 0,36 alias 36%). terzultimo rigo nell'immagine, sono già documentato.a presto Luciano >
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Perchè negli altri paesi simili e vicini a noi hanno compreso questo e noi non riusciamo a capirlo[?].quote:Originally posted by Spera> Sono pienamente d'accordo con te, salvo sul fatto che negli altri paesi lo abbiano realmente compreso. Purtroppo, anche quei paesi un poco più avanti di noi sono ancora enormemente indietro rispetto a quanto auspicabile, e di questo pagheremo tutti le conseguenze. Quello che poi mi preoccupa è come i presunti ecologisti vadano spesso dietro a mode più o meno interessate senza un sufficiente spirito critico e con quale leggerezza venga trattato l'argomento dai vari politici (tutti, indipendentemente dal colore e non solo i nostri). Non esiste, ovviamente, un solo intervento che possa risolvere tutti i problemi ambientali e solo con un giusto bilanciamento dei vari interventi si può pensare di ottenere dei risultati reali, ma tutto ciò che viene fatto è solo all'insegna di un ecologismo di facciata che lungi dal portare alla soluzione dei problemi fa più danni che altro. Nel bilanciare i vari interventi, vi è indubbiamente anche un certo spazio per i biocarburanti, ma bisogna, come hai giustamente scritto più volte, evitare che il "business" dei biocarburanti porti ai disastri ambientali e sociali cui porterebbe senza un controllo assoluto (che purtroppo vedo molto poco probabile) che impedisca le degenerazioni, esattamente il contrario di quello che è l'indirizzo dei grandi gruppi di potere che si stanno interessando sempre di più a quella che potrebbe in breve diventare una grande fonte di ricchezza per pochi e la rovina per molti. Ciao, Aldo
Devo dire una cosa più chiara visto che quello detto prima non lo era. Non ci sono prodotti alimentari in esubero per la distruzione, non ci sono non ci sono mai stati e nel prossimo futuro sarà un grosso problema avere il neccesario, la distruzione di alcuni prodotti alimentari è stata nel passato solo sulla frutta (arance pesche ecc.)era una speculazione economica in mano a pochi, ai produttori comunque rimanevano solo pochissime briciole di questo flusso di denaro. E' da criminale produrre alimentazione per distruggerla e fare combustibile [:0][:0][:0] questo deve essere chiaro a tutti. Se non ci mettiamo a cambiare mentalità su cosè l'energia pagheremo nel futuro un grave scotto.http://mondoelettrico.blogspot....
Perchè negli altri paesi simili e vicini a noi hanno compreso questo e noi non riusciamo a capirlo[?]. >
http://www.unibg.it/dati/corsi/...
leggere le pagine 7 e 8 per maggiori chiarimenti circa i rendimenti relativi ai sistemi di generazione e alle reti elettriche di distribuzione. Ciao a tutti, Aldoquote:Originally posted by nicodibari> Fulvio guarda che i soldi per le guerre si trovano sempre, petrolio o non petrolio, cereali o non cereali, diamanti o fondi di bottiglia, i soldi per le guerre si trovano sempre. Ciao, Aldo
I soldi per pagare la guerra secondo voi chi li mette? Nico. >
quote:Originally posted by I e Na> ho un 30 8 iveco dell'88 e d'estate l'olio di colza lo metto in percentuale a sencodo il tempo per il rifornimento e i viaggi che effettuo, inquino meno e va meglio soprattutto hai bassi regimi e sono quasi quattro anni e il mio mezzo non ancora vede il carro attrezzi sgratt sgratt sgratt ciao romeo
Un amico su un vecchio camper motorizzato Daily 35-80 dell'88 ha fatto un pieno di olio di colza...risultato 5 ore di viaggio per fare 150 km( velocità di punta 70 km/h...in discesa) e un mese dopo carroattrezzi per recuperarlo in mezzo all'autostrada al rientro dalle vacanze pur avendo fatto il pieno di gasolio... MORALE DELLA FAVOLA,ILKù GIOCO NON VALE LA CANDELA NEMMENO SU VECCHI MEZZI ASPIRATI CHE DOVREBBERO DIGERIRE PURE L'OLIO BRUCIATO..... >
http://www.isesitalia.it/igdr20...
[:)]http://it.youtube.com/watch?v=2...
http://it.youtube.com/watch?v=O...
Nicoquote:Originally posted by luxor Dimenticavo l'olio di semi pulisce anche gli iniettori e le i condotti. E i vari super-diesel hanno come additivi lubrificanti vegetali. Meditate .... >> E ti puliisce pure il sebatoio da morchie ed acqua. Il tutto finisce nel filtro e se lo passa il finisce im pompa....................
quote:Originally posted by petrol E ti puliisce pure il sebatoio da morchie ed acqua. Il tutto finisce nel filtro e se lo passa il finisce im pompa.................... >> Certo, se fai come la famosa prova di quattro...te!![xx(] Chi usa oli vegetali, possibilmente riciclati, deve sapere anche come manutenere il motore...ma si impara presto del resto, perchè dopo i primi km a olio tutte le morchie dei serbatoi escono e subito si intasa il filtro e va sostituito quindi si capisce subito che i controlli devono essere effettuati con regolarità. E' proprio in quest'ottica che non capisco, oltretutto, come si siano fatte prove sull'utilizzo degli oli vegetali, andando avanti come somari per poi dire che si sfasciano i motori....mah....