quote:Originally posted by Mastrogeppetto> Io non conosco il tuo camper, ad ogni modo credo che quello che ti ha detto il meccanico sia una cazzata grossa come una casa. Non penso che l'arca abbia fatto errori così grossi di progettazione, sopratutto in quegli anni. Proverei a verificare: - Stato del radiatore. Dopo quasi 20 anni sarà completamente incrostato, e la circolazione dell'acqua non è ottimale. - Stato dei vari tubi. Ce ne potrebbe essere uno otturato o quasi. - Nel condotto dei vari tubi esiste una sorta di valvola termica che ha lo scopo di far passare o meno la quantità d'acqua in funzione della temperatura. Dopo anni queste si rompono e non garantiscono al meglio la circolazione dell'acqua. Prima di modificare il camper, escludiamo l'ovvio. Ma questi meccanici ci sono o ci fanno?!?!?! Ciao, Mauro P.S.: io ho un'arca america 401 dell'86. Prima scaldava, dopo gli interventi sopra la temperatura arriva a 90 solo dopo un bel pò di salita. Normalmente sta intorno agli 85 d'estate 75-80 in inverno.
Dopo alcuni anni di astinenza, causa acquisto e ristrutturazione casa, siamo finalmente riusciti a ricomprarci il camper. La scelta è caduta su un motorhome Arca del 1989, l'America 618 New Deal, un mezzo che quando abbiamo iniziato a girare in camper (con un vecchio T2 Wolksvagen) rappresentava lo stato dell'arte. Ne abbiamo trovato uno in condizioni davvero ottime ma durante il viaggio di ritorno da Milano a Firenze ho rilevato una temperatura dell'acqua decisamente elevata, sempre intorno ai 100°, fino a lambire le tacche rosse (senza mai arrivarci). L'elettroventola si attiva regolarmente appena passati i 90° e quindi, a mezzo fermo o in coda, nessun problema. In marcia invece, tenendolo su di giri, scalda davvero troppo, arrivando alle temperature suddette (in realtà qualcosa meno, visto che una verifica con un termometro digitale ha riportato uno scarto di circa 5° in più segnati dallo strumento di serie rispetto alla temperatura reale). Inspiegabilmente il vecchio proprietario, un anziano signore che ha percorso in 19 anni 63.000 km, non ha mai ravvisato la necessità di azionare una seconda ventola (già presente sul mezzo). Un meccanico, interpellato sull'argomento, mi ha detto che è un problema comune su quel tipo di motorhome, dato dalla mascherina anteriore con una foratura insufficiente e mi ha detto che l'unica soluzione è montare un interruttore al cruscotto per azionare alla bisogna la ventola secondaria. Pareri e esperienze personali che avete fatto voi? Naturalmente mi interessano soprattutto quelli di possessori dello stesso veicolo. Oltre all'interruttore pernsavo infatti di alllargare le feritoie della calandra anteriore, qualcuno l'ha già fatto? Il mezzo comunque funziona benissimo, non consuma acqua ne tantomeno va in ebollizione, solo che vedere la lancetta così in alto mi mette apprensione..... :-) >
quote:Originally posted by Mastrogeppetto> non mi risulta sia possibile pulire il radiatore se incrostato. Io lìho sostituito. Se non ricordo male un radiatore non originale costa sui 150 Euro... Bye, Mauro
I suggerimenti mi sembrano tutti ottimi. Attuero' una strategia di attacco su utti i fronti: Stasera passo dal ricambista e prendo un termostato nuovo, magari che attacchi anche un pochino prima ( Tipo 88°) perchè puo' darsi che il mio apra ma solo parzialmente, limitando la circolazione del'acqua. Poi ovviamente soffio il radiatore, monto l'interruttore (tanto male non fa) e comunque allargo per quanto possibile le feritoie, senza naturalmente compromettere l'estetica del mezzo (quando vedrete le foto, capirete cosa intendo). Se volessi provarci io a ripulire il radiatore dall'interno , che prodotto/sostanza chimica potrei utilizzare? >
quote:Originally posted by franco77> se fosse la testata bruciata l'acqua si dovrebbe consumare e l'olio dovrebbe essere emulsionato (presenza di acqua nell'olio). Poi può essere...Comunque è strano che hanno eliminato il termostato. Lascia pensare. Bye, Mauro
Per quanto riguarda il funzionamento della ventola era successo anche a me sul mio arca america 92 616 new deal e il problema era la morsettiera di massa ossidata sopra all'ammortizzatore lato guida. Prova a verificare! Il fatto che abbiamo tolto il termostato non lascia presagire nulla di buono, non vorrei che la causa fosse la guarnizione testata bruciata e visto l'alta temperatura avessero eliminato il termostato (non sarebbe la prima volata) ti faccio anche io i miei auguri...!! Franco >
quote:se fosse la testata bruciata l'acqua si dovrebbe consumare e l'olio dovrebbe essere emulsionato (presenza di acqua nell'olio).>> Si hai perfettamente ragione! Potrebbe anche verificarsi il caso in cui il liquido raffredamento và verso lo scarico ed in questo caso si avrebbe una fumosità anomala... non sò se è il caso del nostro amico. Comunque io ho un mezzo praticamente uguale al tuo e non ho assolutamente dovuto allargare le prese d'aria anteriori, Quelle originali vanno benissimo! Sul mio i difetti dovuti al riscaldamento sono stati: 1) prima ventola radiatore non funzionante dovuta alla massa ossidata; risolta con la pulizia della morsettiera di massa. 2) Non funzionamento delle ventole dovute allo scioglimento dei fusibili; risolta con la sostituzione dei portafusibili con quelli di tipo "volante" 3) Errata indicazione della temperatura sullo strumento dovuta ad assorbimento elettrico (difetto tipico del ducato di quel periodo) 4) Relè della prima ventola bruciato; risolto con la sostituzione del relè! Comunque anche in presenza dei problemi sopra-citati in pianura ed autostrada la tempperatura non ha mai superato 85-90 °C Attualmente, dopo gli interventi ai fusibili masse ecc anche in montagna non supera i 95-98 °C circa poi partono le ventole, anche se in apparenza la temperatura sembrerebbe più elevata a causa del problema allo strumento ma è sufficiente spegnere i fari per verifiacre la reale temperatura. Ciao
quote:Originally posted by SMauro> Quoto in pieno, anche se non sono d'accordo per quel che riguarda il termostato. Se quel tipo di mezzo ha sempre avuto la tendenza a scaldare per motivi di progettazione del "muso" ed in piu' il vecchio proprietario lo sfruttava per lo piu' in posti caldi e mai in inverno e' normale che abbiano tolto il termostato. Io sulle moto che ho avuto(e che ho) li ho sempre tolti poiche' le ho sempre usate in estate (tipo ore 14.00 il 13 di agosto) e sempre ad andature sostenute.In quel modo riuscivo in movimento ad avere l'acqua a max 70° e arrivare ai 100° solo se fermo al semaforo con tutti i vantaggi che ne deriva.
quote:Originally posted by franco77> se fosse la testata bruciata l'acqua si dovrebbe consumare e l'olio dovrebbe essere emulsionato (presenza di acqua nell'olio). Poi può essere...Comunque è strano che hanno eliminato il termostato. Lascia pensare. Bye, Mauro
Per quanto riguarda il funzionamento della ventola era successo anche a me sul mio arca america 92 616 new deal e il problema era la morsettiera di massa ossidata sopra all'ammortizzatore lato guida. Prova a verificare! Il fatto che abbiamo tolto il termostato non lascia presagire nulla di buono, non vorrei che la causa fosse la guarnizione testata bruciata e visto l'alta temperatura avessero eliminato il termostato (non sarebbe la prima volata) ti faccio anche io i miei auguri...!! Franco >
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quote:Se quel tipo di mezzo ha sempre avuto la tendenza a scaldare per motivi di progettazione del "muso" ed in piu' il vecchio proprietario lo sfruttava per lo piu' in posti caldi e mai in inverno e' normale che abbiano tolto il termostato. >> Ti garantisco che su quel mezzo il difetto non è dovuto ad un problema di progetazione del muso il problema è da cercare altrove! e non e nemmeno corretto togliere il termostato! io sul mio l'ho sostituito per tranquillità mia (prima che si rompa in giro...) ma non ha mai dato problemi nemmeno con quello vecchio!
quote:Originally posted by franco77> Ti ripeto,io non ho mai avuto nè tantomeno conosco quel mezzo. So solamente che se sono state provate tutte e non si e' risolto il problema, dato per certo che la guarnizione della testa non e' bruciata, puo' darsi che quel motore abbia bisogno di piu' aria fresca rispetto ad un altro. Non ho mai detto che hanno fatto bene a togliere il termostato.Se leggi qualche post piu' in su vedrai che e' la prima cosa che gli ho detto di controllare oltre far pulire il radiatore e a sostituire il liquido di raffreddamento. Ho solamente detto che se il mezzo ha sempre avuto la tendenza a scaldare per qualsiasi sia la motivazione, e' possibile che abbiano tolto il termostato.Non ho detto che hanno fatto bene. La funzione del termostato e' maggiormente avvertita in inverno per due motivi. 1) Apre il circuito dopo qualche minuto dalla messa in moto per permettere al motore di riscaldarsi piu' velocemente(i primi minuti si viaggia senza che il liquido di raffreddamento passi vicino ai cilindri) 2) Evita che dopo lo spegnimento del motore il liquido rimanga nel monoblocco con il rischio(se e' molto freddo) che il liquido possa ghiacciare e rompere il monoblocco(per dilatazione del liquido nel passaggio dalla fase liquida a quella solida) Per questi motivi e' meglio averlo. Io alla moto lo ho tolto perche' preferisco quando tiro avere la temp.acqua bassa per maggior sicurezza. Altra cosa: I motori molto spinti(non e' ovviamente il suo caso) NON montano alcun termostato.Se non ci credi chiedi a chi corre o a qualche preparatore,sia di auto che di moto. Ciao Luca
quote:Se quel tipo di mezzo ha sempre avuto la tendenza a scaldare per motivi di progettazione del "muso" ed in piu' il vecchio proprietario lo sfruttava per lo piu' in posti caldi e mai in inverno e' normale che abbiano tolto il termostato. >> Ti garantisco che su quel mezzo il difetto non è dovuto ad un problema di progetazione del muso il problema è da cercare altrove! e non e nemmeno corretto togliere il termostato! io sul mio l'ho sostituito per tranquillità mia (prima che si rompa in giro...) ma non ha mai dato problemi nemmeno con quello vecchio!
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