Inserito il 06/11/2009 alle: 15:36:51
Benché fuori sede per lavoro, stante la pubblica risortita di <painaz>, che fa seguito ad un corposo scambio di corrispondenza in privato, replico altrettanto pubblicamente (auspico che sia in maniera conclusiva).
<painaz> dice: “La modifica cambio+frizione è l'unica che possa soddisfare completamente il cliente"id="blue">. SU QUESTO NON V’E’ OMBRA DI DUBBIO, SIAMO PERFETTAMENTE D’ACCORDO (TRANNE CHE SUL “COMPLETAMENTE”), ED E’ QUESTA LA SOSTANZA CHE INTERESSA A CHI LEGGE E VUOL SAPERE CHE PESCI PIGLIARE. Vorrei però anche precisare che questa conclusione è "Storia" da più di un anno, ed è tutto scritto nei vari forum ripercorrendoli a ritroso, se solo chi (legittimamente, per carità) è arrivato al cuore del problema solo ora avesse la bontà di leggersi tutto quanto è stato nel tempo riportato "agli atti" dai volenterosi che ci hanno preceduto.
Sempre <painaz> aggiunge: “Divergo da Ldbc sul carico totale (dinamico+statico) per capire se passa o no l'omologazione con la sola modifica della frizione"id="blue">. QUESTO LO CONSIDERO IMPENSABILE (nel senso che non potrebbe passarla con la sola modifica della frizione). A parte ogni calcolo matematico, che pure, se è consistente, parla da solo, lo possono confermare tutti coloro, me compreso, che hanno avuto sul proprio camper la prima modifica prototipale post estate 2008, che riguardò principalmente la frizione.
E ancora, <painaz>: “… il buon senso mi dice che sono le condizioni al contorno (usate da LBdC, n.d.r.) troppo restrittive"id="blue">. Premetto che non comprendo in questo contesto il significato recondito di “condizioni al contorno troppo restrittive” - ma fa niente -, RESPINGO l’attribuzione di assunzioni e/o computazioni che possano portare a risultati paradossali. Per contro, posso affermare che il mio modello matematico è un bastione corazzato con tanto di fossato e coccodrilli, fino ad esibizione della prova contraria ancora non avvenuta. Per il momento, lui (il modello) se ne sta lì buono buono corroborato e validato da REALI PROVE su strada fatte su ben 6 (sei) diverse versioni della motrice: 130 Light originario, 130 Maxi originario, 130 Light con modifica prototipale, 130 Light con modifica definitiva, 160 Light, 160 Maxi.
In merito a dove <painaz> riporta 8 Km/h di velocità richiesta sulla rampaid="blue">: ma ma ma… a 8,4 km/h (2,4 m/s), con il 130 Light avremmo a disposizione solo 29 Cv (21 kw), ovvero una coppia di 160Nm, che sono insufficienti a superare la pendenza impostata, dato che a 8,4 km/h il motore, che è rigidamente vincolato alle ruote da un rapporto del cambio, rotea a circa 1100 giri !
Laddove <painaz> rileva dai suoi calcoli che: “1) la macchina che guido tutti i giorni,
2) il camper che abbiamo avuto in famiglia, 3) tutte le macchine che ho precedentemente guidato, 4) e alcuni veicoli commerciali di cui ho trovato dati completi, NON passano i requisiti di omologazione per insufficienza di forza di trazione alla ruota, qualsiasi sia la frizione interposta”id="blue">, per l’appunto, se questo è quanto risulta, ma non risulta certo a me, io mi domanderei il perché, apparentemente, dai calcoli, viene fuori che nessun veicolo al mondo dovrebbe funzionare. Usando il mio modello matematico questo disastro totale non lo vedo affatto, sui veicoli delle cui caratteristiche sono certo (ad esempio, sul bravo 160, che è stato anche lui passato al vaglio teorico/sperimentale, superando l’esame dello spunto in salita). Su altre motrici, che non conosco e soprattutto di cui non dispongo per fare test, potrei ugualmente fare delle simulazioni di prestazione sullo spunto, se avessi tutti gli input necessari, ma, essendo del tutto accademiche, lascerebbero comunque il tempo che trovano (ed inoltre il mio tempo libero già staziona perennemente sull’asse negativo dei tempi).
Torno a sostenere che i numeri e i calcoli non vanno solo usati ma anche spiegati, e devono costantemente accompagnarsi con la visione fisica di quel che accade, altrimenti restano fini a sé stessi.
Se per esempio con la quinta marcia uno si trova ad affrontare una salita che progredisce in pendenza sempre di più, arriva il punto che la potenza disponibile è inferiore a quella necessaria; si scala marcia in quarta, perché attraverso il cambio del rapporto, o aumentiamo la potenza disponibile andando a cercarcene una superiore per via del maggior numero di giri del motore, o facciamo scadere la velocità dove la potenza necessaria diminuisce in conseguenza alla diminuzione di resistenza (in questo caso aerodinamica).
Con la retro, non potendo mettere nel nostro caso la “retro numero 2” perché non esiste, abbiamo ben pochi parametri con cui giocare, se la rampa è a pendenza costante; se tentiamo di accelerare per andare alla ricerca di maggior potenza (o coppia) automaticamente aumentano anche le resistenze che ci ostacolano, e c’è una pendenza, la pendenza limite appunto, oltre la quale non ci si troverà mai.
Riguardo poi all’argomento normative, attenzione a vederla in maniera semplicistica. Infatti, come abbiamo già rilevato, il legislatore, con la storia del carico del rimorchio ed il 12% di rampa, è stato ben furbo, dato che, così facendo, innanzitutto ha stabilito indirettamente anche un requisito per lo spunto in salita del veicolo isolato (abbiamo visto che corrisponde a oltre il 28%), ma poi fornisce a corollario l’imposizione di 5 risalite in 5 minuti; e lì viene il bello, perché se alla prima risalita ti sei già giocato la frizione, voglio vedere come fai a fare le successive quattro…
Non solo, ogni volta che la frizione viene non usata ma abusata (le famose fumate), come in uno spunto a forte pendenza, essa si surriscalda, anche di una cinquantina di gradi: magari di una decina di gradi riesce poi a raffreddarsi in un minuto, forse…, ma sommandosi gli sforzi in così breve tempo è pressoché certo il collasso per eccesso di temperatura già al secondo o terzo tentativo; il Codice della Strada, ed il relativo obbligo, fanno la restante parte.
Bene. A questo punto penso comunque che siano superflue ulteriori iterazioni <painaz> - <lbdc>, in quanto il messaggio, forte e chiaro, ovvero che la modifica cambio+frizione è l'unica che possa soddisfare il cliente, è stato confermato in maniera condivisa.
Statemi bene
LBdC