In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 30/06/2022 alle 19:55:33Io "credo" che le dispersioni siano minori, non che l'energia arrivi per grazia divina
Ma io non ho mai detto che le auto termiche non inquinano, tutto inquina È che c'è qualcuno che crede che l'elettrico sia la soluzione per eliminare l'inquinamento nel mondo E così non è O anche tu credi che l'energia per ricaricare la tua macchina arrivi per grazia ricevuta?
In risposta al messaggio di il tornitore del 30/06/2022 alle 20:08:32E sono anche daccordo
Io credo che le dispersioni siano minori, non che l'energia arrivi per grazia divina
In risposta al messaggio di Giovanni del 30/06/2022 alle 13:34:07Di terrapiattisti vedo solo quelli che si accaniscono contro l'elettrico e non riescono a capacitarsi di come possa essere che dal 2035 tutte le auto vendute saranno elettriche.
Queste discussioni quasi mi divertono, vedendo quanta credulità sia diffusa. Ce n'è uno che mi aveva preso di mira per la mia convinzione che questi sistemi fanno male all'umanità, specificandone bene le ragioni ma nienteda fare: il terrapiattista lo puoi portare su un satellite in orbita, dirà sempre che la terra è piatta, a forma di disco! Le tue sono le mie stesse domande: impianti di produzione e distribuzione dell'energia elettrica. Al citato sopra terrapiattista avevo chiesto, ripetutamente, Ed a proposito del sapere come funziona la distribuzione dell'energia elettrica, quanti sanno fin dove può arrivare a fornire energia un impianto fotovoltaico in bassa tensione (come gli impianti sui tetti), in media tensione ed in alta tensione? Ma niente da fare! Giovanni
In risposta al messaggio di maxdamage del 30/06/2022 alle 20:35:38politici, i costruttori di automobili, gli stessi petrolieri dicono che nel giro di 10-15 anni tutto sara' elettrico e nessuno acquisterà più un'auto a benzina.
Di terrapiattisti vedo solo quelli che si accaniscono contro l'elettrico e non riescono a capacitarsi di come possa essere che dal 2035 tutte le auto vendute saranno elettriche. Persone che fanno fatica a relazionarsi conla realta', come i terrapiattisti appunto. I politici, i costruttori di automobili, gli stessi petrolieri dicono che nel giro di 10-15 anni tutto sara' elettrico e nessuno acquisterà più un'auto a benzina. Ovviamente su un forum uno può scrivere che non è vero, che sono tutte cavolate, che il litio, le reti di distribuzione, la ricarica, la rava e la fava. Peccato che poi le cose le decidano i governi, le case automobilistiche, le aziende che vendono energia quindi credo che alla fine l'opinione di questi sia da tenere in maggiore considerazione.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 30/06/2022 alle 21:04:45Eh si, e' tutto un complotto, come l'uomo sulla luna, la terra che in realta' e' piatta, il covid che non esiste ecc...
politici, i costruttori di automobili, gli stessi petrolieri dicono che nel giro di 10-15 anni tutto sara' elettrico e nessuno acquisterà più un'auto a benzina. E cosa dovrebbero dire per non turbare l'opinione pubblica?Che quello che Bruxelles dice non è realizzabile? Ovvio che dicano cosi Chi non si rende conto della realtà, mi sa che sei proprio tu Qui nessuno si sta accanendo contro l'elettrico, ma contro chi sta dicendo un sacco di fesserie e a quelli che ci credono
In risposta al messaggio di maxdamage del 30/06/2022 alle 21:32:36Chi ha parlato di complotti?
Eh si, e' tutto un complotto, come l'uomo sulla luna, la terra che in realta' e' piatta, il covid che non esiste ecc...
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 30/06/2022 alle 20:13:08Se si fosse partiti per tempo sarebbe stato meglio.. Ma come al solito si chiude la stalla quando ormai sono scappati i buoi.
E sono anche daccordo Ma quello che non si vuol capire, e lo ho già detto in passato, che peravere tutto il parco veicolare elettrico, bisogna in primi trovare l'energia necessaria per tutti, cosa ad oggi quasi impossibile,che l'energia sia Green, e qui la vedo ancora più dura, poi stravolgere completamente TUTTI gli impianti elettrici di TUTTA la nazione Prova a pensare oltre al tuo orticello, a chi deve parcheggiate la macchina in strada e deve ricaricare l'auto Significherebbe avere almeno una colonnina ogni due stalli, ti rendi conto di cosa significa in fatto di infrastrutture?
In risposta al messaggio di il tornitore del 30/06/2022 alle 22:25:40certo che la rete elettrica e la presenza di colonnine aumenterà e anche molto nei prossimi anni, questo penso che sia chiaro e che probabilmente tra 10 anni un auto elettrica costerà meno di una uguale diesel, e che per allora potrà anche essere una ottima scelta, ma ora come ora, per esempio comperare un Ducato elettrico a 100mila euro anzichè i 37mila di uno uguale diesel, e con la metà di portata, penso che lo comprerebbe solo qualche azienda che lo vede come una pubblicità e ha calcolato che il relativo costo come pubblicità per appariere green, gli conviente, oppure lo comprerà qualche enta pubblico facendolo pagare a tutti noi.
Se si fosse partiti per tempo sarebbe stato meglio.. Ma come al solito si chiude la stalla quando ormai sono scappati i buoi. Riprendo quanto avevo scritto tempo fa su questo topic... Per me il sistema elettrico, elettrodottiverranno adeguati e non si avranno problemi.. Se pensiamo che nel 1970 il consumo lordo italiano era di circa 120 TWh e nel 2007 ha quasi toccato i 360 TWh (negli ultimi anni sui 300 TWh) senza avere blackout su scala nazionale.. Penso che si possa riuscire a tenere il passo della crescita graduale (e non dall'oggi al domani) della mobilità elettrica... Non credo che la rete dei distributori si sia fatta dall'oggi al domani, anzi da quando è stata commercializzata la prima auto sono passati circa 20 anni per vedere la prima stazione di servizio (attorno al 1920 a Roma).. Prima si andava in drogheria per comprare il carburante per l'auto. Quello che mi fa specie è che non si capisce che la situazione si evolve, la tecnologia va avanti e il cambiamento è graduale ma se non si sta al passo del cambiamento (lento) poi bisogna rincorrere e le cose vengono fatte male. Tutte le considerazioni che fate sono basate sul presente e date per scontato che la situazione non possa migliorare e cambiare; forse la storia ad alcuni sfugge o hanno marinato la scuola quando veniva insegnata. Chiaro che se poi abbiamo gente al governo incompetente e che elargisce incentivi privi di senso come per i monopattini, bici elettriche, banchi a rotelle, per auto ibride, rdc etc invece di incentivare fortemente esempio il fotovoltaico, auto elettriche, infrastruttura di ricarica, efficientamento energetico ma non in stile 110%... Pensa se sul posto di lavoro ci fossero delle colonnine o anche delle semplici prese industriali mono o trifase dove poter caricare i mezzi e buona parte di quell'energia viene generata dai pannelli presenti sul tetto dello stabile... Mi sa che sono altri che pensano al proprio orticello...
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 30/06/2022 alle 23:12:40Tommaso, è tutto e solo un problema di mentalità e di educazione ad una guida hypermiler.
certo che la rete elettrica e la presenza di colonnine aumenterà e anche molto nei prossimi anni, questo penso che sia chiaro e che probabilmente tra 10 anni un auto elettrica costerà meno di una uguale diesel, e che perallora potrà anche essere una ottima scelta, ma ora come ora, per esempio comperare un Ducato elettrico a 100mila euro anzichè i 37mila di uno uguale diesel, e con la metà di portata, penso che lo comprerebbe solo qualche azienda che lo vede come una pubblicità e ha calcolato che il relativo costo come pubblicità per appariere green, gli conviente, oppure lo comprerà qualche enta pubblico facendolo pagare a tutti noi. Ma se tra 10 anni lo stesso Ducato elettrico costasse 37 mila euro e ci saranno batterie leggerissime, o fuel cell a idrogeno, allora a molti che girano in città, potrebbe veramente interessare. Io penso che questo passaggio totale all elettrico sia stato dichiarato un po troppo in fretta, in pratica promettendo cio che non esiste ancora e solo sperando che un domoni esisterà. Io avrei tenuto un periodo di tranzizione casomai obbligando che le auto fossero almeno ibride e con una buona percorrenza solo elettrica, fare zone cittadine dove circolare obbligatoriamente solo in elettrico, ma potere farsi quella tirata di mille km di autostrada in un giorno se serve viaggiando termico. Mi sarebbe sembrato un passaggio piu logico arrivare all elettrico passando per ibridi plugin di un certo tipo. La gente si sarebeb anche accorta che durante la normale giornata alla fine si viaggia sempre elettrico e sarebeb anche stata piu disposta poi al passaggio in futuro al elettrico puro. Io come ho gia detto, non sono contro l elettrico, anzi, mi piace molto come tipo di guida e di utilizzo, ma a patto che non sia penalizzante nel tipo di utilizzo possibile rispetto a un termico. Ora lo è ancora, ma sicuramente le cose negli anni cambieranno, ma negli anni, non subito.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 01/07/2022 alle 10:31:57Con la tecnologia odierna, e il 5G e i veicoli connessi, non sarebbe difficile creare un sistema che a seconda della zona in cui si è imposta l auto obbligatoriamente a non superare il limite di velocità, a limitare l accelerazione o la potenza, o a disabilitare il motore termico nelle ibride e muoversi solo elettrico in certe aree. Ovviamente parlo di zone urbane, dove cio sarebbe facile da fare, penso anche da subito.
Tommaso, è tutto e solo un problema di mentalità e di educazione ad una guida hypermiler. Per la cronaca, le tanto decantate Hybride plug in stanno mettendo a nudo le tematiche che coinvolgono anche le stesse elettrichepure performanti, tanto che in molti paesi europei le plug in le stanno esonerando dagli incentivi statali, dicono x false emissioni, mentre lo sono per guida scellerata. La vera scuola per la mobilità del futuro passa per le hybride full e la tecnologia degli accumulatori di energia ancora troppo acerba. Roberto
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 01/07/2022 alle 12:29:56Da quanto vedo oggi in strada, c'è troppa gente che guida a cavolo di cane, impresa ardua anche per il Grande Fratello, stai certo taroccheranno anche il 5G.
Con la tecnologia odierna, e il 5G e i veicoli connessi, non sarebbe difficile creare un sistema che a seconda della zona in cui si è imposta l auto obbligatoriamente a non superare il limite di velocità, a limitare l accelerazioneo la potenza, o a disabilitare il motore termico nelle ibride e muoversi solo elettrico in certe aree. Ovviamente parlo di zone urbane, dove cio sarebbe facile da fare, penso anche da subito. Però bisognerebbe obbligare i costruttori gia da ora a implementare nei veicoli elettrici la tecnologia per poterne prendere il controllo (parziale) da parte dalla infrastruttura. Sicuramente quando la mobilità sarà tutta elettrica, i veicoli verranno tenuti tutti sotto il controllo del Grande Fratello e obbligati a viaggiare come decide il sistema, questo lo vedo uno scenario ineluttabile e penso anche auspicabile.
In risposta al messaggio di salvatore del 30/06/2022 alle 11:10:27In efeftti qui sta diventando di moda l'elettrico, noto infatti che sono proprio i benestanti che acquistano auto del genere. Primo perche i soldi non giocano un ruolo, secondo perche loro hanno una casa col Wallbox, terzo perche sta diventando cool avere una Audi da 140k euro con 450 KW di potenza
Ciao Giorgio. Fai un paragone impietoso Se, come immagino, in Germania i punti di ricarica sono molto diffusi, per cui, in qualsiasi localita' ti trovi, hai la certezza di trovarne uno a poca distanza, ha senso un veicoloelettrico. Specie se - come mi pare - i costi sono contenuti. Quanto spenderesti per una ricarica? Giusto per conferma: amici del forum, quanti punti di ricarica conoscete nella vostra zona?
In risposta al messaggio di Armando del 01/07/2022 alle 13:20:17Grande Armando!!
Sicuramente quando .... i veicoli verranno tenuti tutti sotto il controllo del Grande Fratello e obbligati a viaggiare come decide il sistema ... .. allora potrò finalmente far guidare mia moglie
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In risposta al messaggio di mausone46 del 01/07/2022 alle 17:21:03Anche perchè non hanno solo la elettrica, ma si possono permettere anche una a benzina se devono fare spostamenti lunghi.
In efeftti qui sta diventando di moda l'elettrico, noto infatti che sono proprio i benestanti che acquistano auto del genere. Primo perche i soldi non giocano un ruolo, secondo perche loro hanno una casa col Wallbox, terzo perche sta diventando cool avere una Audi da 140k euro con 450 KW di potenza
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 30/06/2022 alle 23:12:40L'ibrido full era presente sul mercato con 1 modello già dal 1997 (io il full hybrid ce l'ho dal 2006 e per me e relativi utilizzi i tempi sono già maturi per l'elettrico).. Solo da quando Toyota ha reso accessibili circa 20.000 brevetti sull'ibrido si è visto un mercato con ampia scelta di ibridi (per lo più micro o mild). Le case automobilistiche sono partite tardi per fare il passaggio intermedio al full hybrid per poi arrivare all'elettrico.
certo che la rete elettrica e la presenza di colonnine aumenterà e anche molto nei prossimi anni, questo penso che sia chiaro e che probabilmente tra 10 anni un auto elettrica costerà meno di una uguale diesel, e che perallora potrà anche essere una ottima scelta, ma ora come ora, per esempio comperare un Ducato elettrico a 100mila euro anzichè i 37mila di uno uguale diesel, e con la metà di portata, penso che lo comprerebbe solo qualche azienda che lo vede come una pubblicità e ha calcolato che il relativo costo come pubblicità per appariere green, gli conviente, oppure lo comprerà qualche enta pubblico facendolo pagare a tutti noi. Ma se tra 10 anni lo stesso Ducato elettrico costasse 37 mila euro e ci saranno batterie leggerissime, o fuel cell a idrogeno, allora a molti che girano in città, potrebbe veramente interessare. Io penso che questo passaggio totale all elettrico sia stato dichiarato un po troppo in fretta, in pratica promettendo cio che non esiste ancora e solo sperando che un domoni esisterà. Io avrei tenuto un periodo di tranzizione casomai obbligando che le auto fossero almeno ibride e con una buona percorrenza solo elettrica, fare zone cittadine dove circolare obbligatoriamente solo in elettrico, ma potere farsi quella tirata di mille km di autostrada in un giorno se serve viaggiando termico. Mi sarebbe sembrato un passaggio piu logico arrivare all elettrico passando per ibridi plugin di un certo tipo. La gente si sarebeb anche accorta che durante la normale giornata alla fine si viaggia sempre elettrico e sarebeb anche stata piu disposta poi al passaggio in futuro al elettrico puro. Io come ho gia detto, non sono contro l elettrico, anzi, mi piace molto come tipo di guida e di utilizzo, ma a patto che non sia penalizzante nel tipo di utilizzo possibile rispetto a un termico. Ora lo è ancora, ma sicuramente le cose negli anni cambieranno, ma negli anni, non subito.
In risposta al messaggio di salvatore del 01/07/2022 alle 18:01:20Ovviamente ho anche l'ibrida del 2006 e una benzina... Ma sono auto che usano altri componenti della famiglia.
Silenzio e comfort sono le doti principali che apprezzo in un veicolo. Se e quando acquistero' un veicolo elettrico, sono certo che mi piacera' Ma al momento l' elettrico, a parte qualche particolare situazione, e' solo uno sfizio per ricchi. Sono certo che chi ha un veicolo elettrico, in casa ha anche un veicolo a benzina o a gasolio.