In risposta al messaggio di cinquantuno del 20/11/2023 alle 16:43:02
Niente di più sbagliato, e cerco di spiegarmi, alle auto termiche si è arrivati mooooolto gradualmente ( un centinaio di anni ) cercando sempre di rimediare piano piano all'impatto verso la natura, verso le popolazioni etc. etc. invece per quanto riguarda l'elettrificazione si vuole fare tutto entro una decina di anni quindi aggiungento agli impatti ecologici del termico un impatto esponenziale dell'elettrico, se poi si pensa che oggi di auto elettriche ce ne sono il 10% circa moltiplica per 9 quello che sta tuttora succedendo nel mondo.Tutto questo a causa dei nostri politici così lungimiranti, peccato però sulla pelle degli altri popoli della terra. Non dobbiamo far altro che vergognarci! Quello che avevo da dire l'ho detto ora mi taccio e vado in un angolino a vergognarmi di aver acquistato tre anni fa una batteria al litio per i servizi del camper e l'anno scorso una vettura ibrida, pensando di inquinare meno, non risponderò più su questo argomento ma invito tutti a vedere/rivedere la puntata di ieri sera di report su Rai 3 e farsi un esame di coscienza.
Paragonare la tecnologia, ricerca, mezzi a disposizione per sviluppare etc dei primi del '900 con quella attuale ritengo che non sia opportuno... E quindi la gradualità di adozione dell'elettrico può essere più veloce visto lo stato attuale della tecnologia.
Mah cercato di rimediare all'impatto verso la natura... Come le "trovate" del FAP?
In dieci anni la volontà sarebbe quella di non vendere più termiche nuove... Quindi auto usate e relativo mercato ci sarebbe ugualmente e la transizione non è netta come pensi o come si pensa in generale. Non vendere più termiche mentre al posto loro elettriche per cui dal lato produttivo non è vero che l'impatto ecologico dell'elettrica si aggiunge alla termica; il parco veicoli subirà un rinnovamento graduale... Prima o poi bisogna iniziare.
La puntata su Rai 3... Meglio informarsi su fonti attendibili e non di parte; prendete articoli accademici delle varie parti (termico / elettrico) e usate le VPN (per il web così da avere qualche info in più) poi se ne riparla.
La disinformazione parte proprio dai media come la puntata di Report su Rai 3.
L'essere Umano dovrebbe vergognarsi di tante cose... Ribadisco, non puntiamo il dito sulle elettriche perchè argomento attuale.
Le imposizioni tecnologiche ci sono sempre state e come ogni cosa ha i suoi pro e contro, nulla di nuovo sotto al Sole.
Io, da persona che ha lavorato nel settore e che a suo tempo ha studiato le tecnologie attuali implementate sui termici, mi vergogno delle termiche con relativo FAP e GPF... Una presa per i fondelli Mondiale tanto da far credere al Popolo che il FAP (in italiano, Filtro Anti Particolato) riduce le emissioni e porti ad un minor impatto ambientale. Un'amissione parziale, implicita di ciò è stata data dal Dieselgate.
Allo stesso tempo non mi vergono nel "lontano" 2006 di aver scelto l'ibrido Toyota a benzina
ciclo Miller con iniezione indiretta (specifico iniezione indiretta e ciclo Miller proprio per motivi di inquinamento) al posto di un Mercedes E class a diesel con svariati problemi al turbocompressore a geometria variabile, EGR. Durata batteria del motore elettrico oltre il previsto, ha fatto quasi 18 anni e 303.000 km prima di richiedere la sostituzione di una cella delle 28; ora con mia moglie continua ad andare è a 307.000 km con il motore in buono stato facendo solo tagliandi.
Infine, ritenendo matura la tecnologia dell'elettrico e relativa infrastruttura per il mio uso pur facendo anche 50.000 km/anno, ho preso una BEV a fine 2021 con 317 km di autonomia dichiarata.
L'esame di coscienza va fatto se si è a conoscenza di tanti fatti, compresi quelli che riguardano il termico e tutto ciò che ruota attorno, non solo dell'elettrico; io, forse, ho qualche informazione in più avendo lavorato con case automobilistiche tra cui VAG, altre tedesche, jap, francesi.. Ma non si finisce di imparare e continuo a cercare, a documentarmi su articoli attendibili e non il "primo" servizio dato alla tv.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco