In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 21/11/2023 alle 19:54:49Forse faccio un pò di confusione ogni tanto scusa.
Ma come, ieri dicevi che in futuro ci sarà ora siamo allo SPERIAMO? c'è un detto dalle mie parti, chi vive sperando ,muore Ca..ndo
In risposta al messaggio di speedy13 del 21/11/2023 alle 10:01:39Ciao scusa, ho trovato in rete un articolo, in realtà parla di materiale "riutilizzabile", ricordavo male.
Da quanto ne so io sullo stampaggio di materie plastiche, e quindi anche della tua auto, la percentuale max di materiale plastico riciclato arriva al 35%, per ottenere un buon prodotto, oltre il materiale inizia a diventare meno buono, quindi il 95% di materiale riciclato non torna. poi mi posso sbagliare, ma questo io al momento so.
In risposta al messaggio di Randamaic del 21/11/2023 alle 19:55:56Eh Eh, dopo 34 anni di rappresentante, media di 321 km al giorno, con auto aziendali come Audi A4, Mercedes c220, BMW 520, Sharan, Lancia Phedra (solo le ultime), e nel 1999 fui il primo a richiedere il cambio automatico su una Seat Alhambra, poi avuto su tutte le altre a seguire!! Quando andai in pensione due anni orsono mi son preso per la famiglia, oltre alla Kia Rio1.2 tdi già presente, una bella Skoda Roomster 1.1 tdi usata, pagata 8k, cambio manuale e con consumi irrisori, con cui penso di andar avanti per molto tempo, anche perchè i miei figli non hanno velleità " motoristiche", l'importante è che cammini!
Ma... quindi che facciamo, domani mattina tutti in concessionaria a rottamare le vecchie euro 6 D final, e ci prendiamo una bella full Electric? Così oltre alle file in autostrada per lavori interminabili, o per incidenti,ci fermiamo ogni 300-350 km in autogrill a caricare l'ultimo ritrovato Green, facendo una pausa di mezz'oretta minimo. Così in ferie nemmeno converrà più andare, come arrivi è ora di ripartire. Siamo tutti ormai grandicelli ma non troppo per rendersi conto che le dinamiche sono sempre le stesse da 100 anni... e niente, ci lasciamo intortare sempre dall'ultimo ritrovato (che poi non è mai l'ultimo ma è il penultimo). Loro sono sempre un paio di passi avanti, così da proporci ogni 5 anni la novità che cambierà il mondo. Invece piano piano, stanno cambiando, o cercano di cambiare, la nostra vita. Usano gli stessi metodi, le stesse tecniche con cui un bambino si innamora del giocattolo bello, nuovo e scintillante. Noi uomini poi, siamo peggio delle donne in questo, prendiamo certe cantonate che nemmeno le rate a vita riescono a farci svegliare dal sogno, dal mito, quello di avere sempre qualcosa in più... possedere sempre quello che ti propongono come il non-plus-ultra. Oltre tutto nemmeno propongono più, siamo al quasi obbligo... e che dire... non è la prima volta...
In risposta al messaggio di Markeel61 del 21/11/2023 alle 21:03:28"Come diceva qualcuno prima di me, non è ricco chi ha tanti averi, ma chi ha pochi bisogni ! "
Eh Eh, dopo 34 anni di rappresentante, media di 321 km al giorno, con auto aziendali come Audi A4, Mercedes c220, BMW 520, Sharan, Lancia Phedra (solo le ultime), e nel 1999 fui il primo a richiedere il cambio automaticosu una Seat Alhambra, poi avuto su tutte le altre a seguire!! Quando andai in pensione due anni orsono mi son preso per la famiglia, oltre alla Kia Rio1.2 tdi già presente, una bella Skoda Roomster 1.1 tdi usata, pagata 8k, cambio manuale e con consumi irrisori, con cui penso di andar avanti per molto tempo, anche perchè i miei figli non hanno velleità motoristiche, l'importante è che cammini! Il camper del 2016 invece è un Roller Team, con le necessarie migliorie fatte da me, su Ducato 2.3 tdi 150 cv cambio automatico...NO urea, e lo terrò sino a quando potrò guidare ( scelto, come qualità/prezzo, dopo mesi di analisi di tutti i camper disponibili) ! Sarò vetusto? Può darsi, ma spendere decine di migliaia di euro per un auto, che alla fine ha 4 gomme, un motore e un tetto a mio parere è da pazzi ! Oppure da esibizionisti, da salvatori del mondo o forse solo incontentabili ! Come diceva qualcuno prima di me, non è ricco chi ha tanti averi, ma chi ha pochi bisogni ! p.s. La Fiat 124, Fiat 127 di mio padre in famiglia le tenemmo per dei lustri, oggi le auto, grazie alle pubblicità, si cambiano come le scarpe. p.s.2 Tra l'altro vedo che tutte queste auto nuove hanno megaschermi con tutte le funzioni immaginabili ...ideali per non distrarsi al volante e potenze di centinaia di cv...ideali per andar piano! Complimenti, ma io passo !
In risposta al messaggio di salvatore del 22/11/2023 alle 09:06:30La metterei anche così.
Come diceva qualcuno prima di me, non è ricco chi ha tanti averi, ma chi ha pochi bisogni ! Non conoscevo questa frase che e' molto bella e principamente molto reale. Forse sta qui il segreto per la salvezza del mondo.
In risposta al messaggio di Randamaic del 21/11/2023 alle 19:55:56Fermarsi mezz'ora alle HPC? Ma che batteria hai e che curva di ricarica (pietosa) ha il mezzo?
Ma... quindi che facciamo, domani mattina tutti in concessionaria a rottamare le vecchie euro 6 D final, e ci prendiamo una bella full Electric? Così oltre alle file in autostrada per lavori interminabili, o per incidenti,ci fermiamo ogni 300-350 km in autogrill a caricare l'ultimo ritrovato Green, facendo una pausa di mezz'oretta minimo. Così in ferie nemmeno converrà più andare, come arrivi è ora di ripartire. Siamo tutti ormai grandicelli ma non troppo per rendersi conto che le dinamiche sono sempre le stesse da 100 anni... e niente, ci lasciamo intortare sempre dall'ultimo ritrovato (che poi non è mai l'ultimo ma è il penultimo). Loro sono sempre un paio di passi avanti, così da proporci ogni 5 anni la novità che cambierà il mondo. Invece piano piano, stanno cambiando, o cercano di cambiare, la nostra vita. Usano gli stessi metodi, le stesse tecniche con cui un bambino si innamora del giocattolo bello, nuovo e scintillante. Noi uomini poi, siamo peggio delle donne in questo, prendiamo certe cantonate che nemmeno le rate a vita riescono a farci svegliare dal sogno, dal mito, quello di avere sempre qualcosa in più... possedere sempre quello che ti propongono come il non-plus-ultra. Oltre tutto nemmeno propongono più, siamo al quasi obbligo... e che dire... non è la prima volta...
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/11/2023 alle 12:02:52"le imposizioni tecnologiche più o meno esplicite ci sono sempre state"
Fermarsi mezz'ora alle HPC? Ma che batteria hai e che curva di ricarica (pietosa) ha il mezzo? Oggi fare un 10-80% nel miglior dei casi ci vogliono 17 minuti su batteria da 70-80 kWh o più, nel mio caso 9-85% circa 26-27minuti. Vedo che di disinformazione ce n'è tanta e ogni volta salta fuori. L'obsolescenza programmata c'è sempre stata, sulle auto meno fino a poco tempo fa; le termiche non sono da meno con le normative Euro (in pochi anni diverse normative) e tecnologia implementata. Proprio in merito a ciò Tesla, precursore con aggiornamenti OTA importanti sugli autoveicoli, ogni tanto sbloccava qualche funzionalità oltre a migliorare gestione batteria/motore... Sulle termiche si può dire lo stesso? Ripeto, le imposizioni tecnologiche più o meno esplicite ci sono sempre state che siano state a causa delle normative, Leggi o tecnologia stessa (vedi dismissione 2G, vedi adozione DVB-T e T2 per far spazio al 5G, vedi mancato supporto hardware per i nuovi software etc)... Non è una novità.
In risposta al messaggio di salvatore del 22/11/2023 alle 13:04:29Tra tv, telefoni, pc (desktop/laptop e altre tipologie), tablet, modem, stampanti, fotocamere etc etc di soldi se ne spendono causa obsolescenza programmata imposta per vari motivi. Inutile ora fossilizzarsi sulle BEV solo perchè è un'imposizione molto esplicita.
le imposizioni tecnologiche più o meno esplicite ci sono sempre state Vero. Ma una cosa e' cambiare un televisore o un telefonino, altra cosa e' acquistare una vettura. Salvo errore il 2G non e' stato ancora dismesso, quindii vecchi telefonini dovrebbero funzionare ancora per le telefonate e i messaggi. Penso che siano ancora tanti quelli che usano il telefono per ... telefonare. Ho in soffitta un tv Panasonic al plasma da 42 polici, all' epoca lo stato nel settore. Tecnologia che - penso - ancor oggi ha qualcosa da dire in termini di qualita'. Questi televisori avevano due piccoli difetti: il peso (nel mio caso una cinquantina di chili) e i consumi (quasi come un boiler). Naturalmente l' ho sostituito (a proposito di consumismo), ma non ho il coraggio di buttarlo via (funziona ancora perfettamente). Volessi rimetterlo in funzione, basterebbe un decoder da qualche decina di euro.
In risposta al messaggio di Furio59 del 22/11/2023 alle 13:20:21Per la verita' anche tu contribuisci a produrre particolato.
Infatti le vecchie auto a gasolio nel 2035 non saranno dismesse, voi affezionati al particolato e alle polveri sottili, che tanto bene fanno ai polmoni dei vostri figli e nipoti, potrete continuare ad usarle
https://www.infodata.ilsole24or...
In risposta al messaggio di salvatore del 22/11/2023 alle 13:47:04Ci sono diversi tipi di riscaldamento e ognuno ha impatto diverso... Di certo non si può paragonare, estremizzando, una pdc aria-acqua su radiante a pavimento (SCOP di 4 o più) con un sistema a GPL/gasolio.
Per la verita' anche tu contribuisci a produrre particolato. A meno che - ovviamente - non abbia riscaldamento.
In risposta al messaggio di Furio59 del 22/11/2023 alle 13:20:21Ma come hanno fatto a farvi credere che il problema dell'inquinamento sono le auto che se ben ricordo nella famosa pseudopandemin... quando ci obbligarono a stare tutti a casa, l'inquinamento da polveri sottili nelle grandi città fu lo pressoché lo stesso di quando c'era movimento. Qui nessuno è affezionato a nulla, ci rendiamo solo conto del fatto che prima di obbligare gli automobilisti, bisognerebbe obbligare le compagnie navali, aeree e le grandi industrie a non emettere inquinanti. E comunque un mondo completamente elettrico non sarà mai possibile finché non si trova il modo di produrre tutta l'energia necessaria per far circolare i giocattoli elettrici con tutta l'infrastruttura che serve. In Italia la rete distributiva è penosa come le altre reti (strade, ferrovie). Se non hai la rete adatta a certi carichi di corrente, come la trasporti? Inoltre ci vuole energia a basso costo, e, come amano i "gretini" possibilmente anche pulita, e la nucleare, tanto per nominarne una, non è pulita per nulla. In quanto ai tempi di ricarica anche 20 minuti mi sembrano tanti, visti i 3 minuti di un pieno classico, poi ora che l'elettrica ce l'hanno 1 su 100 va bene, ma voglio vedere tutti con l'elettrica negli autogrill, o nelle grandi periferie piene di palazzi, dove le trovi le colonnine superfast libere. Comunque il punto non è questo, l'ho già detto diverse volte. La discussione inizia ad essere noiosa e ripetitiva. Per questo lascio perdere, tanto, non ci capiamo e non ci capiremo mai. Non è una questione di elettrico o termico ma di concetto. Saluto a tutti, ci sono diverse persone che stimo, sia chi la pensa come me, ma anche chi la pensa diversamente, in primis, ma non solo, tornitore. Ci troveremo su altre discussioni meno pesanti di questa, buon proseguimento a tutti. Tralatro come scriveva qualcuno... oltre 100 pagine su una fake news. Già gli stati del nord Europa stanno rivalutando tutto il discorso, ben consci che l'obiettivo imposto dai criminali che governano la UE, è irraggiungibile, quindi si pensa ad un allungamento dei tempi, tipo 2050... Anticipo buone feste a tutti.
Infatti le vecchie auto a gasolio nel 2035 non saranno dismesse, voi affezionati al particolato e alle polveri sottili, che tanto bene fanno ai polmoni dei vostri figli e nipoti, potrete continuare ad usarle
In risposta al messaggio di Randamaic del 22/11/2023 alle 17:22:46Grazie per la stima!
Ma come hanno fatto a farvi credere che il problema dell'inquinamento sono le auto che se ben ricordo nella famosa pseudopandemin... quando ci obbligarono a stare tutti a casa, l'inquinamento da polveri sottili nelle grandicittà fu lo pressoché lo stesso di quando c'era movimento. Qui nessuno è affezionato a nulla, ci rendiamo solo conto del fatto che prima di obbligare gli automobilisti, bisognerebbe obbligare le compagnie navali, aeree e le grandi industrie a non emettere inquinanti. E comunque un mondo completamente elettrico non sarà mai possibile finché non si trova il modo di produrre tutta l'energia necessaria per far circolare i giocattoli elettrici con tutta l'infrastruttura che serve. In Italia la rete distributiva è penosa come le altre reti (strade, ferrovie). Se non hai la rete adatta a certi carichi di corrente, come la trasporti? Inoltre ci vuole energia a basso costo, e, come amano i gretini possibilmente anche pulita, e la nucleare, tanto per nominarne una, non è pulita per nulla. In quanto ai tempi di ricarica anche 20 minuti mi sembrano tanti, visti i 3 minuti di un pieno classico, poi ora che l'elettrica ce l'hanno 1 su 100 va bene, ma voglio vedere tutti con l'elettrica negli autogrill, o nelle grandi periferie piene di palazzi, dove le trovi le colonnine superfast libere. Comunque il punto non è questo, l'ho già detto diverse volte. La discussione inizia ad essere noiosa e ripetitiva. Per questo lascio perdere, tanto, non ci capiamo e non ci capiremo mai. Non è una questione di elettrico o termico ma di concetto. Saluto a tutti, ci sono diverse persone che stimo, sia chi la pensa come me, ma anche chi la pensa diversamente, in primis, ma non solo, tornitore. Ci troveremo su altre discussioni meno pesanti di questa, buon proseguimento a tutti. Tralatro come scriveva qualcuno... oltre 100 pagine su una fake news. Già gli stati del nord Europa stanno rivalutando tutto il discorso, ben consci che l'obiettivo imposto dai criminali che governano la UE, è irraggiungibile, quindi si pensa ad un allungamento dei tempi, tipo 2050... Anticipo buone feste a tutti.
In risposta al messaggio di Furio59 del 22/11/2023 alle 20:35:27spero di non essere frainteso.IO ritengo che se le persone fossero come me che consumano poco in genere vanno molto a piedi ecc l,inquinamento sarebbe un non problema ma lo ritengo non ne sono SICURO mentre mi pare che qualcuno lo sia di essere nel giusto e gli altri non capiscono na mazza
La discussione inizia ad essere noiosa e ripetitiva Esatto... Condita con tanta disinformazione. E non solo!
In risposta al messaggio di ex camionaro del 23/11/2023 alle 08:32:52Filosoficamente è giusto, ma le persone non sono tutte come te.
spero di non essere frainteso.IO ritengo che se le persone fossero come me che consumano poco in genere vanno molto a piedi ecc l,inquinamento sarebbe un non problema ma lo ritengo non ne sono SICURO mentre mi pare che qualcuno lo sia di essere nel giusto e gli altri non capiscono na mazza
In risposta al messaggio di oigroig del 23/11/2023 alle 09:09:29Io invece non vedo l' ora di farli quei 1000 km nel silenzio più assoluto con sottofondo di Mozart basso basso, e non sentire più quella puzza di gasolio ai distributori.
Buongiorno; Premetto che ho letto qualche intervento. il mio punto di vista su questo discorso è molto semplice. inutile fasciarsi la testa prima di sbatterla, finche ci sarà gasolio x il camper e gpl x l'auto non mipongo il problema, nel 2035 se sarò ancora vivo ci penserò, non mi sembra che fino ad ora nessunoci abbia mai pensato al futuro, invertire la rotta dopo 100 anni, non e come spegnere la luce. non voglio nemmeno pensare di fare un viaggio di 1000km x andare in ferie con quelle trappole elettriche, fermarsi a ricaricare in autostrada e trovare le colonnine occupate. fate gasolio e viaggiate, che la vita scorre veloce. saluti Giorgio