In risposta al messaggio di Furio59 del 23/11/2023 alle 14:46:44Condivido in larga parte i tuoi ragionamenti (preoccupazioni).
Si, è inutile come la raccolta differenziata, inutile come le aree pedonali, inutile come tante altre azioni a favore dell'ambiente. Se gli altri non fanno una cosa, perché la dovrei fare io, che tra l'altro mi trovotanto bene a vivere come sempre ho vissuto. Ma ragionando così, non si farà mai niente, e in nessun campo. Credimi, qui penso che siamo la maggioranza a essere cresciuti a pane e gasolio, io stesso ho lavorato con camion e macchine operatrici e in seguito con la mia azienda ho bruciato per decenni una quantità di gasolio intorno ai centomila litri /anno per svolgere il mio lavoro. Questo non toglie che devo farmi delle domande, non mettere la testa sotto terra e continuare come se niente fosse. Bisogna tutti noi fare qualcosa, anche se per una parte infinitesimale, lo dobbiamo fare per i nostri figli e per le generazioni a venire. Se abbiamo un minimo di coscienza non possiamo fregarcene, trasformare il problema in un discorso politico, economico o sociale. Ci hanno tolto i motori a 2 tempi, sui quali ci abbiamo passato la nostra gioventù, ma non mi sembra che abbiamo fatto poi tanto casino. Tutti sono in allarme per il motivo che tra 15 anni circa non si potranno più costruire auto termiche, ma nessuno li obbliga a cambiare auto domani mattina. Bisogna stare tranquilli, quando sarà il momento di cambiare auto, magari tra un decennio, le auto elettriche che oggi tanto ci spaventano saranno ancora più evolute e per molti sarà una normalità sceglierle, perché le auto termiche saranno considerate obsolete. Ho visto e sentito molta gente qualche anno fa che giurava che non avrebbe mai guidato una moto con il cambio automatico, oggi la metà dei modelli Honda viene venduta con questo dispositivo. E così via per tante altre cose, io sinceramente tutto questo pandemonio non lo capisco proprio. E tra tutti quelli che hanno preso posizione contro le auto elettriche, ce ne fosse uno che queste auto le avesse mai guidate una volta... ma non ce n'è uno, te lo posso assicurare. Perché se la provassero e se fossero onesti con se stessi si rimangerebbero tutte le parole che hanno detto, anche questo ne sono certo. E questo facendone un analisi solo dal punto di vista tecnico, tralasciando tutto quello che riguarda l'ambiente, la politica, le leggi e quant'altro. Io in questa storia vedo solo tanta ignoranza, nel senso del parlare senza conoscenza, e tanta paura di cambiare in qualcosa di nuovo, che appunto non conosciamo. Due milioni di persone nel mondo invece hanno fatto questo passo, presto raddoppieranno e si decuplicheranno, saranno tutti *******i?
In risposta al messaggio di oigroig del 23/11/2023 alle 13:41:31Si ecco e anche che ogni giorno volano 26000 aerei
Buongiorno; il discorso è un pò diverso. inutile viaggiare con le auto elettriche con tutti i loro pro e contro, quando ijn autostrada viaggiano migliaia di T I R che bruciano 1 litro di gasolio ogni 3,5 km, T I R chearrivano dal est europa che fumano come una locomotiva. IO sono cresciuto a pane e gasolio xchè x 42,9 anni ho fatto il meccanico, ora come ora li mezzo che sia a benzina oppure a gasolio non sono più quelli di 15/20 anni fà. ci sono mezzi di 40 anni che continuano a girare facciamo un passo x volta e vero che altri paesi sono più avanti di noi. il problema e chi ci governa che non ha una visione a lungo termine. saluti Giorgio
In risposta al messaggio di salvatore del 23/11/2023 alle 17:52:55Concordo.
Condivido in larga parte i tuoi ragionamenti (preoccupazioni). Sembra paradossale, ma oggi la situazione in parecchi ambiti e' notevolmente migliorata. Ho vissuto per molti anni a Milano, anche quando c'era lo smog. Per ipiu' giovani ricordo che lo smog era un micidiale mix tra nebbia e polvere di carbone che veniva utilizzato per il riscaldamento delle case. All' epoca le pastiglie dei freni erano composte di amianto che ad ogni frenata si disperdeva all' esterno. E nella benzina c'era il piombo. Tutto nell' aria e tutto nei nostri polmoni. Oggi per scaldare usiamo il gas, che e' comunque la prima fonte di particolato. Per i carburanti abbiamo le norme euro che tanto fanno soffrire noi automobiisti. Cio' detto, ti do ragione. Se vogliamo fare qualcosa per l' ambiente, da qualche parte bisogna pur iniziare. Il fatto che sia stato deciso di iniziare dai veicoli pero' mi puzza molto (anzi sono convinto) di scelta dettata non da ragioni ambientali ma da ragioni economiche e di immagine politica. Anche nella mia piccola citta' hanno fatto alcune zone pedonali, poi si sono fermati. I negozi hanno chiuso ma non per protesta ma definitivamente. Che te ne fai di un centro storico deserto? Naturalmente tutti i centri commerciali sono concentrati all' esterno. Le zone pedonali hanno senso solo nelle localita' turistiche. I milioni di persone (parliamo di nord europei) che hanno fatto la scelta dell' elettrico non sono fessi: sono semplicemente ricchi e sicuramente hanno forti incentivi. Aggiungo che, per forma mentale, sono abituati ad adeguarsi alle disposizioni superiori senza farsi domande. Naturalmente cio' dipende anche dal fatto che hanno amministrazioni molto efficienti.
In risposta al messaggio di massibabi del 24/11/2023 alle 20:58:03Siamo tutti d' accordo che è un problema da risolvere.
Si ecco e anche che ogni giorno volano 26000 aerei e le navi molte vanno ancora a combustibile
In risposta al messaggio di massibabi del 24/11/2023 alle 20:58:03"e le navi molte vanno ancora a combustibile"
Si ecco e anche che ogni giorno volano 26000 aerei e le navi molte vanno ancora a combustibile
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/11/2023 alle 09:21:09Qui in Germania l'esperimento Transrapid e' fallito, attualmente il progetto e' sospeso.
Non sbagli, i nostri governanti hanno sempre dato il buon esempio, ma nel rubare. Comunque in Cina qualche mese fa hanno inaugurato un nuovo treno a levitazione magnetica, che viaggia a 600 kmh. Il giorno che si creasserodelle reti ferroviarie con questi treni, gli aerei sarebbero relegati sono ai viaggi intercontinentali, anche questa sarebbe una grande riduzione di questa fonte di inquinamento. Capisco che sono sogni, che ci vorrà molto tempo, ma la direzione deve essere questa.
In risposta al messaggio di oigroig del 25/11/2023 alle 08:01:27Dovrebbero si... e mi fermo.
Buongiorno; Non mi sembra che i nostri governanti, che decidono x il futuro ,quando scendono dal auto sia elettrica. devono dare loro il buon esempio, ho sbaglio saluti Giorgio
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/11/2023 alle 09:21:09In Cina comunque hanno già tre Gigafactory per produrre batterie al "sale", meno performanti rispetto al litio ma più leggere ed economiche.
Non sbagli, i nostri governanti hanno sempre dato il buon esempio, ma nel rubare. Comunque in Cina qualche mese fa hanno inaugurato un nuovo treno a levitazione magnetica, che viaggia a 600 kmh. Il giorno che si creasserodelle reti ferroviarie con questi treni, gli aerei sarebbero relegati sono ai viaggi intercontinentali, anche questa sarebbe una grande riduzione di questa fonte di inquinamento. Capisco che sono sogni, che ci vorrà molto tempo, ma la direzione deve essere questa.
In risposta al messaggio di Isabello del 25/11/2023 alle 12:27:46Hai citato.
In Cina comunque hanno già tre Gigafactory per produrre batterie al sale, meno performanti rispetto al litio ma più leggere ed economiche. Per come la vedo io, hanno capito che bastano e avanzano per la massa. Che sia già finita la corsa ai 1000km? Che servirebbero a chi poi...
In risposta al messaggio di latrofa124 del 25/11/2023 alle 20:53:21Peccato che c'è già la "due in uno...
Hai citato. Che sia già finita la corsa ai 1000km? che servirebbero a chi poi... poi... per il viaggio lungo scende in garage e rimette in moto il vecchio naftone. Quindi ha capito bene, oggi la corsa è farla economica e per i km necessari in ambito urbano, di fatto obbligo alla doppia auto. Peccato che c'è già la due in uno . Roberto
In risposta al messaggio di Isabello del 25/11/2023 alle 22:37:27Ho l'impressione che vedi la luna nel pozzo.
Peccato che c'è già la due in uno... Peccato che non faccia bene nessuno dei due. Per la città si porta dietro l' inutile termico e per i lunghissimi viaggi, quelli di tutti i giorni, si porta dietro delle inutili batterie.Si viaggia sempre in due insomma. D' altronde gli ibridi sono ibridi in tutti i campi, non fanno bene niente. Come le bici Gravel o le fotocamere Bridge o le moto da enduro.
In risposta al messaggio di baffonero del 26/11/2023 alle 09:59:08Qui un interessante articolo che soddisfa la tua richiesta
Una curiosità dopo che la batteria é stata ricaricata presso una colonnina pubblica il proprietario dell'auto é obbligato a spostarsi e lasciare spazio ad altre autovetture? Se metto a caricare l'auto la sera alle 19 e la staccò la mattina alle 8 per andare a lavoro?
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In risposta al messaggio di baffonero del 26/11/2023 alle 09:59:08No.
Una curiosità dopo che la batteria é stata ricaricata presso una colonnina pubblica il proprietario dell'auto é obbligato a spostarsi e lasciare spazio ad altre autovetture? Se metto a caricare l'auto la sera alle 19 e la staccò la mattina alle 8 per andare a lavoro?