In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/12/2023 alle 08:59:26Frase più azzeccata di tutto quello che hai scritto fino ad ora riguardo ciò che tu stesso affermi/scrivi: " Ogni scusa è buona"
Ogni scusa è buona,la verità è che, su Autoscout 24 si trovano 400 Model 3 che chiedono di passare di mano, comunque basta impostare il tipo di propulsione elettrico ed escono le vere sorprese. Il fatto eclatante èche sono annunci di privati, il che sta a dimostrare che queste vetture elettriche non sono fidelizzare neanche con il marchio di provenienza, le concessionarie ne sono piene e non le permutano se non a prezzi stracciati, per il solito discorso della garanzia sulla batteria, in realtà è da constatare che sono pure a basso kmtraggio, pensare per quelle kilometrate, ripensamenti non credo, piuttosto non convengono poi così tanto. Tra le più rilevanti,leggo le e500 sapete quante sono? Vedere per credere. La nuova programmata al 2027,spostata al 2030, forse. Roberto
In risposta al messaggio di Furio59 del 26/12/2023 alle 21:39:30
TRUFFA? Parliamo di Nigeria, ma potremmo parlare di molti altri luoghi sulla faccia della terra dove le multinazionali del petrolio svolgono i loro affari. Riporto una descrizione di questo paese fatta da FRANCO FRACASSI,giornalista, reporter esperto di geopolitica e di comunicazione. Inviato di guerra (Bosnia, Kosovo, Angola, Iraq, Afghanistan, Ucraina). A sud tre popoli combattono da 33 anni per la loro sopravvivenza, minata dall’estrazione del petrolio. A nord da 15 anni gli estremisti islamici hanno ingaggiato una lotta mortale con i cristiani e con l’Occidente. Il destino di 160 milioni di nigeriani è in mano a Stati Uniti, Cina e alle multinazionali dell’energia. Gli abitanti del delta del Niger bevono un’acqua inquinata (che utilizzano anche per cucinare e per lavarsi), mangiano pesce contaminato dal petrolio e altre tossine (se hanno ancora la fortuna di trovare pesci). Le terre che coltivano a fini agricoli si degradano sempre di più. Dopo il versamento del petrolio, l’aria che respirano puzza di petrolio, gas e altre sostanze inquinanti. Soffrono di problemi respiratori, di lesioni cutanee e di altri problemi di salute. Quando il petrolio viene estratto dal sottosuolo, il gas separato brucia in enormi torce ed il processo ha conseguenze particolarmente nocive. Le torce, la cui combustione dura ventiquattr’ore su ventiquanttro, provocano alla gente che vive nei dintorni gravi problemi di inquinamento acustico. Alcune comunità sono perennemente illuminate da questi fuochi. La combustione del gas spesso è incompleta, e gocce di petrolio cadono sui corsi d’acqua, le coltivazioni, le case e le persone». Nigeria vuol dire corruzione. Nigeria vuol dire estremismo islamico. Nigeria vuol dire, soprattutto, ExxonMobil, Chevron, Shell ed Eni. Ovvero, petrolio. E petrolio vuol dire guerra. Centosessanta milioni di abitanti. La metà sono cristiani, l’altra metà musulmani. Un quarto della popolazione vive in quell’inferno di catrame e malattie che si chiama delta del Niger. A sud i cristiani, il petrolio e la guerriglia che da ventitré anni viene portata avanti dalle popolazioni locali (gli ogoni. gli ijaw, gli itsekiri) contro le multinazionali dell’energia. A nord, ai margini del Sahara, i musulmani che danno la caccia ai cristiani e cercano di liberarsi del governo centrale, ottenendo l’indipendenza. In mezzo gli Stati Uniti (che dalla Nigeria ricavano un decimo di tutto il greggio che consumano), la Cina (che finanzia ogni guerriglia che appare in Nigeria con la speranza di scalzare gli Usa) e i colossi del petrolio (a cui non interessa né di Washington, né di Pechino, ed hanno i propri eserciti privati di mercenari). Si potrebbe parlare della continua violazione dei diritti umani da parte del governo di Abuja. Si potrebbe parlare dei veri e propri eccidi di civili perpetrati dall’esercito e dai jihadisti. Si potrebbe parlare del gruppo terrorista Boko Haram (che tradotto in italiano significa «l’educazione occidentale è peccato») e della sua misoginia. Si potrebbe parlare delle devastazioni ambientali causate dall’estrazione del petrolio. Ma alla fine ciò che accade in Nigeria non è diverso dalla storia di altri Paesi africani, finiti nelle mani del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, e da quest’ultimi consegnati alle multinazionali occidentali, da cui sono stati ridotti in schiavitù. Questi popoli possono parlare di truffa. Noi no, per favore. Ora continuate pure a discutere sulla vettura più avanzata tecnologicamente, che cambierete con un altra più nuova tra uno, due o cinque anni, secondo le vostre voglie e convenienze. Almeno noi siamo ancora liberi di scegliere , loro no.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/12/2023 alle 12:16:33Potevo prendere una qualsiasi altra BEV a pari autonomia o poco superiore (e-208? Zoe? e-Corsa? etc), il discorso non cambia... Le mie riflessioni fatte in modo trasparente, senza idolatrare un veicolo piuttosto di un altro, in merito alle BEV non cambiano... Come non cambiano quelle in merito alla Prius con tutta l'esperienza fatta con essa... Do a Cesare quel che è di Cesare.
Di Prius plug-in 2023 disponibili sono solo 4 vecchie demo , gialla o grigia, se la vuoi altro colore o Active si ordina e attendi mesi, se la vuoi col tetto anche 1 anno. e500 non si capisce quante sono le invendute sesi considerano quelle giacenti nei piazzali delle concessionarie, senza contare poi quelle ancora a Torino? Il motore di ricerca su Autoscout 24 messo ultimi 5 anni. Propongo, tutti insieme, me compreso, una campagna pro magnificenza della e500, chissà qualcuno ci dà seguito, per l'Italia si fa questo è altro, però coi miei soldi so bene, come e dove spenderli. Roberto
https://www.virgilio.it/motori/...
In risposta al messaggio di turbinello del 02/01/2024 alle 10:08:06Sembra più un comunicato aziendale che una notizia giornalistica,
all 10 al 80 % in 15 minuti! il tempo del caffè poi esci e ti hanno rubato la macchina,,,,
In risposta al messaggio di turbinello del 02/01/2024 alle 10:08:06Quantunque ti hanno già rapinato, specie se hai una vettura elettrica con la attuale tecnologia.
all 10 al 80 % in 15 minuti! il tempo del caffè poi esci e ti hanno rubato la macchina,,,,
In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/12/2023 alle 08:59:26il fatto di questa abbondanza di annunci dipende dall'uscita della Nuova Model 3 e dal ribasso dei prezzi (anche -20%) operato nel 2023, per cui chi vorrebbe passare al nuovo modello cerca una vendita privata per minimizzare la svalutazione.
Ogni scusa è buona,la verità è che, su Autoscout 24 si trovano 400 Model 3 che chiedono di passare di mano, comunque basta impostare il tipo di propulsione elettrico ed escono le vere sorprese. Il fatto eclatante èche sono annunci di privati, il che sta a dimostrare che queste vetture elettriche non sono fidelizzare neanche con il marchio di provenienza, le concessionarie ne sono piene e non le permutano se non a prezzi stracciati, per il solito discorso della garanzia sulla batteria, in realtà è da constatare che sono pure a basso kmtraggio, pensare per quelle kilometrate, ripensamenti non credo, piuttosto non convengono poi così tanto. Tra le più rilevanti,leggo le e500 sapete quante sono? Vedere per credere. La nuova programmata al 2027,spostata al 2030, forse. Roberto
In risposta al messaggio di max leran del 03/01/2024 alle 10:30:53Mi sa che cercano gente con l'orecchino al naso?
il fatto di questa abbondanza di annunci dipende dall'uscita della Nuova Model 3 e dal ribasso dei prezzi (anche -20%) operato nel 2023, per cui chi vorrebbe passare al nuovo modello cerca una vendita privata per minimizzare la svalutazione.
In risposta al messaggio di mausone46 del 04/01/2024 alle 23:30:41Il problema, e che gli utenti esperti come dici te, sono troppo imparziali.
La discussione e' interessante sopratutto per chi si avvicina per la prima volta ad una BEV, ma questo lo e' solo quando intervengono utenti che hanno esperienza diretta sulle BEV e non con commenti denigratori che non servonoa nessuno, da utenti che la BEV non l*hanno vista neanche al cinema. Io mi sono fatto il parere che anche le BEV hanno i loro lati positivi e negativi. Il tutto dipende da molti fattori che solo utenti esperti possono ad un novello interessato spiegare.
In risposta al messaggio di Isabello del 05/01/2024 alle 09:36:25non ho mai letto da parte dei sostenitori dell'elettrico i contro, anzi ,quando qualcuno evidenziava i contro, gli si dava del bugiardo
Non capisco dove sta l' imparzialità, potresti essere più chiaro? Mi sembra che siano stati elencati più volte pro e contro.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 05/01/2024 alle 10:04:16Il contro è soggettivo, se uno non ha il garage potrebbe essere un contro, se uno fà più di 100 km al giorno "potrebbe" essere un contro.
non ho mai letto da parte dei sostenitori dell'elettrico i contro, anzi ,quando qualcuno evidenziava i contro, gli si dava del bugiardo addirittura, sono stato accusato più volte di essere contro all'elettrico, quando ho sempre sostenuto che quando cambierò auto, probabilmente sarà elettrica
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 05/01/2024 alle 07:57:38Troppo imparziali? Non sapevo che fosse un aspetto negativo o un problema.
Il problema, e che gli utenti esperti come dici te, sono troppo imparziali.