In risposta al messaggio di Paolo62 del 22/12/2025 alle 12:01:18Una puntualizzazione riguardo a:
Credo che sia l'interpretazione corretta del momento. In particolare se si ha la disponibilità di un sistema di produzione come un impianto fotovoltaico con il quale, magari, si versa il 50-60% di corrente in rete ricavandone2 euro...In questo caso costa meno viaggiare in elettrico che a gasolio. La mia è una ibrida a Gasolio e la possibilità di fare qualche km in elettrico è molto utile per tutti i piccoli spostamenti che farebbero girare il termico sempre freddo. La conoscenza di questa situazione mi ha permesso di valutare come muovermi con le prossime auto. Peccato che le elettriche costino ancora troppo, soprattutto in tema di City-car. Mia moglie ha una Smart for2 che non vuole lasciare se non per un'altra auto simile, vedremo sembra che stiano lavorando ad una nuova versione, ma l'ultima elettrica costava quasi 30.000 euro. Resta che la scelta di bandire il termico per legge è stata scellerata ed il danno lo ha già fatto. Un danno dal quale buona parte dell'industria europea uscirà (nel senso che chiude) o comunque si troverà con le ossa rotte! Peraltro il fatto di dover ridurre le emissioni del 90% e non del 100% nel parco auto offerto, permetterà comunque ben pochi margini di manovra, credo che nessuna tecnologia attuale di utilizzo del termico con combustibili fossili , per quanto migliorata, arriverà neanche mai ad avvicinarsi a quell'obiettivo. La strada dell'elettrico resta comunque la più plausibile e percorribile.
In risposta al messaggio di sicce del 22/12/2025 alle 07:26:57Una piccola curiosità: non sono un veterano dell'elettrico, sulla mia auto attuale ho 35000km circa, aggiungici qualche km fatto con le aziendali. Ma il metano è il carburante che più ho usato nella vita, sia guidato (direi almeno 400.000 km fatti) che trasportato.
tra le auto termiche, il metano é la scelta più ecologica. io lho fatta per le nostre auto in famiglia con auto monovalenti di serie (non after market). suamo contento, con bassi consumi (tra 3 e 4 kg per 100km), ebasse emissioni! per i rifornimenti basta organizzarsi e da un po' ci sono anche i self service. purtroppo gli interessi economici verso l'elettrico hanno portato le case a non produrre più auto a metano di serie. ma per gestire la transizione verso l'elettrico è la forma di combustione migliore.
In risposta al messaggio di MarcoBo del 23/12/2025 alle 00:33:54sicce ha specificato la scelta più ecologica non più conveniente, la più conveniente è montare un’impianto gpl sull’auto attuale a benzina, se un domani dovessi avere problemi a muovermi, farei questa scelta.
Una piccola curiosità: non sono un veterano dell'elettrico, sulla mia auto attuale ho 35000km circa, aggiungici qualche km fatto con le aziendali. Ma il metano è il carburante che più ho usato nella vita, sia guidato (direialmeno 400.000 km fatti) che trasportato. Credimi quando ti dico che ad oggi, l'elettrico batte 10 a 0 il metano per praticità e mi costa, al km, quanto pagavo con la Zafira ecoM nel 2006 (tutto questo senza il fotovoltaico) e questo senza contare l'enorme manutenzione che avevo rispetto all'auto attuale. Marco
https://greenmove.hwupgrade.it/...
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 23/12/2025 alle 06:54:57Certo, ma sicce ha parlato di "più ecologica fra le termiche", non è certo in confronto con le BEV.
sicce ha specificato la scelta più ecologica non più conveniente, la più conveniente è montare un’impianto gpl sull’auto attuale a benzina, se un domani dovessi avere problemi a muovermi, farei questa scelta.
In risposta al messaggio di MarcoBo del 23/12/2025 alle 09:58:51Leggendo le ultime righe, personalmente mi sono sempre chiesto perchè prima di pensare ai veicoli, che è piu problematico, non si è pensato , almeno nelle città, di eliminare tutti i riscaldamenti delle abitazioni a gas, e passare completamente all elettrico, che non servirebbero particolari lavori se non forse adeguare qualche linea elettrica. Sicuramente risultato molto migliore specie localmente, e con problematiche molto minori.
Certo, ma sicce ha parlato di più ecologica fra le termiche, non è certo in confronto con le BEV. Il mio punto principale non era il confronto economico, sulla quale probabilmente vincerebbe facilmente l'auto elettrica,ma di praticità (ed è scritto chiaramente). sicce stesso riconosce che per i rifornimenti (di metano) basta organizzarsi un po' ; questo corrisponde a quello che dicono tanti utenti BEV. Da grande utente del metano, ho fatto molti viaggi, anche lunghi e vivo certamente in una zona ad altissima densità di distributori di metano, non posso fare a meno di osservare che oggi, l'uso di una BEV è più pratico di un'auto a metano: principalmente grazie ad una maggiore capillarità delle colonnine ultrafast e il fatto che il tempo medio di rifornimento, nella mia esperienza è confrontabile. Insomma a pari esigenza di organizzazione/ io trovo più facile organizzarsi con l'elettrico da mia esperienza diretta. Quanto all'ecologicità, andrebbe poi capito che cosa si intende per ecologico. Per quello che riguarda i gas serra climaalteranti, è noto che il metano (quello disperso in atmosfera non bruciato) è peggio della CO2 che cerchiamo di limitare; inoltre, la CO2 continua ad essere emessa nei motori a metano, non va a zero. Se invece guardiamo alla qualità dell'aria nelle nostre città, il metano continua a emettere polveri ultrasottili, NOx e altri inquinanti derivanti dalla combustione. Marco
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 21/12/2025 alle 17:21:19Ti auguro tutto il bene possibile e di durare a lungo,non mi fraintendere.
Anche tu non sei eterno, io fino qui ci sono arrivato, devo dire che sto discretamente bene di salute, non prendo nessun medicinale, mi godo la pensione con motori termici, ho lavatrice e lavastoviglie a corrente elettrica, aspirapolvere a batteria, sono al completo
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 10:16:35Non so cosa sia più problematico se intervenire sul parco veicoli o sugli immobili di vario genere contando anche vincoli paesaggistici/urbanistici, interventi molto invasivi alcuni anche non realizzabili, mettere d'accordo più persone (condomini et simili) etc... Non per ultima la disinformazione fatta sulle pompe di calore usate per riscaldamento/ACS che non riescono a scaldare perchè vanno in blocco o che altro... Disinformazione che incentiva a non cambiare oppure ad adottare soluzioni molto meno performanti come quelle ibride caldaia+pdc tutto a vantaggio di chi deve vendere o in generale marketing.
Leggendo le ultime righe, personalmente mi sono sempre chiesto perchè prima di pensare ai veicoli, che è piu problematico, non si è pensato , almeno nelle città, di eliminare tutti i riscaldamenti delle abitazioni a gas,e passare completamente all elettrico, che non servirebbero particolari lavori se non forse adeguare qualche linea elettrica. Sicuramente risultato molto migliore specie localmente, e con problematiche molto minori. Tutti vedono che lo smog balza in inverno quando si accendono i riscaldamenti, mentre i veicoli girano sempre anche in estate.
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/12/2025 alle 14:59:39Io a casa non ho il gas da decine di anni, se non per il fornello, scaldaacqua elettrico e un condizionatore con due split, uno al piano sotto e uno al piano sopra. Certo in questi mesi (tra meta novembre e febbraio) fa quello che puo infatti nei mesi freddi integro con alcune ore al giorno di stufa a pellet (abito in comune montano dove è permesso) se voglio una temperatura buona. Prima, usavo piu del doppio di pellet, e quindi comunque il riscaldamento elettrico aiuta anche se il mio con soli due split su due piani non puo fare miracoli. E poi che non è mai troppo freddo perchè se si va molto sottozero questi sistemi raggiungono il loro limite di funzionamento.
Non so cosa sia più problematico se intervenire sul parco veicoli o sugli immobili di vario genere contando anche vincoli paesaggistici/urbanistici, interventi molto invasivi alcuni anche non realizzabili, mettere d'accordopiù persone (condomini et simili) etc... Non per ultima la disinformazione fatta sulle pompe di calore usate per riscaldamento/ACS che non riescono a scaldare perchè vanno in blocco o che altro... Disinformazione che incentiva a non cambiare oppure ad adottare soluzioni molto meno performanti come quelle ibride caldaia+pdc tutto a vantaggio di chi deve vendere o in generale marketing. Condivido appieno che bisogna/bisognava intervenire sugli immobili (non solo residenziali) e qualcosa c'è come normativa o imposizione per forzare un miglioramento/cambiamento... Esempio data come il 2030 (edifici almeno in classe E) e step successivo 2033 (edifici almeno in classe D); le nuove costruzioni standard ancora superiori (a queste renderei obbligatoria anche la trifase come allaccio dato che costa uguale, al massimo l'impianto nella fase di realizzazione qualcosa in più ma niente di esoso). ... C'era un bel treno da prendere (riferimento al 110%) ma è stato studiato male (basta un incentivo al 75-80%) e gestito altrettanto; ora tutti ne paghiamo le conseguenze.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 10:16:35Certamente agire anche a livello residenziale è necessario, semplicemente qui il focus è giustamente motoristico ma non significa che non ci siano già azioni in questo senso (anzi mi risulta che anche per le caldaie a gas esistano scadenze come c'erano per i motori).
Leggendo le ultime righe, personalmente mi sono sempre chiesto perchè prima di pensare ai veicoli, che è piu problematico, non si è pensato , almeno nelle città, di eliminare tutti i riscaldamenti delle abitazioni a gas,e passare completamente all elettrico, che non servirebbero particolari lavori se non forse adeguare qualche linea elettrica. Sicuramente risultato molto migliore specie localmente, e con problematiche molto minori. Tutti vedono che lo smog balza in inverno quando si accendono i riscaldamenti, mentre i veicoli girano sempre anche in estate.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 15:36:04Non mettere il, FV sul tetto e crearti problemi
Io a casa non ho il gas da decine di anni, se non per il fornello, scaldaacqua elettrico e un condizionatore con due split, uno al piano sotto e uno al piano sopra. Certo in questi mesi (tra meta novembre e febbraio) fa quelloche puo infatti nei mesi freddi integro con alcune ore al giorno di stufa a pellet (abito in comune montano dove è permesso) se voglio una temperatura buona. Prima, usavo piu del doppio di pellet, e quindi comunque il riscaldamento elettrico aiuta anche se il mio con soli due split su due piani non puo fare miracoli. E poi che non è mai troppo freddo perchè se si va molto sottozero questi sistemi raggiungono il loro limite di funzionamento. Però, in Scandinavia se non sbaglio scaldano tutto elettricamente (sicuramente non con condizionatore con pompa di calore) e li è ben freddo. Certo che sistemi con resistenze consumano tanto e costa tanto, a meno che l elettricità non sia messa a un prezzo politico nella visione di una tranzizione. Se si vuole incentivare una tecnologia secondo me va incentivata economicamente, e di pari si puo tassare le tecnologie che si vogliono fare calare, perchè anche gli scettici o indecisi o che non gliene frega nulla del mondo, però sono attenti alla convenienza economica. Certo che il 110% sono stati soldi buttati è un grosso fardello sulle spalle di tutti, una vera follia, e si è avantaggiato chi i soldi comunque li aveva, e con risultati scarsi se non drogare il mercato delle imprese edili. Concordo che si doveva pensare a usare quel sistema per dismettere riscaldamenti a gas in favore dell elettrico e a installare pannelli solari, e a convertire alla trifase e mettere box per ricarica elettrica. Ora che devo rifare il tetto di casa, poi penso che metterò un FV e nel caso anche una colonnina di ricarica in cortile, che anche se non ho intenzione di un auto elettrica, forse poi potrei anche valutare nel tempo qualche veicolo elettrico per girare attorno a casa, nel paese, a fare la spesa, andare anche in citta ogni tanto, come un Polaris Ranger Elettrico che per i soliti spostamenti a breve raggio sarebbe perfetto....se la moglie è d'accordo a girare con quello anche per andare a scuola Dal mio punto di vista se avessi avuto una maestra che si presentava così, avrebbe ottenuto grande credito!
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 10:16:35hai ragione, io inizierei a eliminare le stufe a legna e pellet
Leggendo le ultime righe, personalmente mi sono sempre chiesto perchè prima di pensare ai veicoli, che è piu problematico, non si è pensato , almeno nelle città, di eliminare tutti i riscaldamenti delle abitazioni a gas,e passare completamente all elettrico, che non servirebbero particolari lavori se non forse adeguare qualche linea elettrica. Sicuramente risultato molto migliore specie localmente, e con problematiche molto minori. Tutti vedono che lo smog balza in inverno quando si accendono i riscaldamenti, mentre i veicoli girano sempre anche in estate.
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/12/2025 alle 19:00:00Pensavo che il consumo fosse molto superiore, diciamo attorno ai 30 KWh/100 km. Aggiungo che 0,22 Euro/KW finito è veramente un prezzo basso Non conosco a fondo la tematica ma com'è possibile un costo /KWh così basso ?
Una puntualizzazione riguardo a: In particolare se si ha la disponibilità di un sistema di produzione come un impianto fotovoltaico con il quale, magari, si versa il 50-60% di corrente in rete ricavandone 2 euro...In questocaso costa meno viaggiare in elettrico che a gasolio. Per mia esperienza, per chi può caricare a casa e si sta un attimo attenti a che contratto si sottoscrive, l'elettrico conviene sempre. Esempio da inizio Dicembre con la iX1 xDrive30 (stesso pianale di quelle termiche) con gomme termiche da 18'', auto sempre fuori, clima 20°C su auto con A/C, mappatura comfort e qualche volta sport, temperatura media esterna 6°C (minima -2°C), spesso 2 in auto, per lo più extraurbano... Ho fatto 1.638 km alla media dei 51 km/h reali con consumo medio durante la guida di 16,8 kWh/100km a questi devo aggiungere le varie preclimatizzioni abitacolo. Fino ad ora comprese perdite ho caricato 354 kWh in quasi 36 ore; consumo reale 21,6 kWh/100km. Per quanto ho pagato nel bimestre Ott-Nov (che sarà certamente di più di Dicembre dato che ho cambiato contratto con uno più conveniente) cioè 0,22 €/kWh compreso di tutto (con 10 kW impegnati) mi è costata circa 4,75 €/100km senza fotovoltaico. Se fosse per me una city car (non piccola come la smart), vista l'esperienza diretta di 4 anni e 153.000 km, prenderei una 500e usata a 13-14.000 €. Mai un problema, tagliandi tra 30 e 80€ solo ogni 5 arrivo a 180€.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 22/12/2025 alle 12:08:26figurati, ci mancherebbe. siamo qui per confrontarci e per imparare dagli altri.
La mia è una domanda, non una provocazione. Ho avuto auto a metano anch'io e, a parte i lunghi tempi di ricarica per un'autonomia comunque ridotta, ad ogni carica si aveva la sbuffata di metano a fine ricarica. E' ancoracosì o hanno finalmente migliorato il sistema recuperando il gas del tubo ? Perchè in tema di inquinanti non c'è un'enorme differenza tra GPL e Metano ne per quanto riguarda la CO2 nè per particolato e ossidi di azoto. Tutto sempre a favore del metano, ma non in maniera così marcata come facendo il confronto con diesel e benzina. Il Metano però è un o dei peggiori gas serra, quindi tutte le perdite del circuito produttivo e distributivo fanno molto male al pianeta...
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 23/12/2025 alle 06:54:57visto che il metano e' stato dichiarato non piu' di interesse dalle case automobilistiche, concordo che il GPL in questo momento sarebbe la scelta piu' economica.
sicce ha specificato la scelta più ecologica non più conveniente, la più conveniente è montare un’impianto gpl sull’auto attuale a benzina, se un domani dovessi avere problemi a muovermi, farei questa scelta.
In risposta al messaggio di MarcoBo del 23/12/2025 alle 09:58:51sicuramente non sono esperto, ma non credo proprio che per fare il"pieno" di un auto elettrica impieghi lo stesso che per fare il pieno di un auto a metano!
Certo, ma sicce ha parlato di più ecologica fra le termiche, non è certo in confronto con le BEV. Il mio punto principale non era il confronto economico, sulla quale probabilmente vincerebbe facilmente l'auto elettrica,ma di praticità (ed è scritto chiaramente). sicce stesso riconosce che per i rifornimenti (di metano) basta organizzarsi un po' ; questo corrisponde a quello che dicono tanti utenti BEV. Da grande utente del metano, ho fatto molti viaggi, anche lunghi e vivo certamente in una zona ad altissima densità di distributori di metano, non posso fare a meno di osservare che oggi, l'uso di una BEV è più pratico di un'auto a metano: principalmente grazie ad una maggiore capillarità delle colonnine ultrafast e il fatto che il tempo medio di rifornimento, nella mia esperienza è confrontabile. Insomma a pari esigenza di organizzazione/ io trovo più facile organizzarsi con l'elettrico da mia esperienza diretta. Quanto all'ecologicità, andrebbe poi capito che cosa si intende per ecologico. Per quello che riguarda i gas serra climaalteranti, è noto che il metano (quello disperso in atmosfera non bruciato) è peggio della CO2 che cerchiamo di limitare; inoltre, la CO2 continua ad essere emessa nei motori a metano, non va a zero. Se invece guardiamo alla qualità dell'aria nelle nostre città, il metano continua a emettere polveri ultrasottili, NOx e altri inquinanti derivanti dalla combustione. Marco
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 15:36:04Normale che due split non riescano a soddisfare la richiesta energetica dell'edificio, oltretutto si parla nel tuo caso di pompa di calore ad espansione diretta (o detta aria/aria) con potenza per split mediamente tra 9 e 12.000 BTU (2,6-3,5 kWh); ma le pompe di calore che dico io sono di tipo aria/acqua o geotermiche (esempio io potrei usarla ad emungimento di falda su pozzo artesiano dato che in questi giorni ho visto temperature dell'acqua tra 15 e 17°C prelevata a circa 20-30 m di profondità) opportunamente dimensionate secondo la richiesta termica dell'edificio (ex legge 10) e queste funzionano anche a -25°C alcune anche -30°C... Se le temperature sono più rigide o si integra con resistenza (alcune pdc ce l'hanno e anche i bollitori ACS come opt) o altri sistemi (gas, legna).
Io a casa non ho il gas da decine di anni, se non per il fornello, scaldaacqua elettrico e un condizionatore con due split, uno al piano sotto e uno al piano sopra. Certo in questi mesi (tra meta novembre e febbraio) fa quelloche puo infatti nei mesi freddi integro con alcune ore al giorno di stufa a pellet (abito in comune montano dove è permesso) se voglio una temperatura buona. Prima, usavo piu del doppio di pellet, e quindi comunque il riscaldamento elettrico aiuta anche se il mio con soli due split su due piani non puo fare miracoli. E poi che non è mai troppo freddo perchè se si va molto sottozero questi sistemi raggiungono il loro limite di funzionamento. Però, in Scandinavia se non sbaglio scaldano tutto elettricamente (sicuramente non con condizionatore con pompa di calore) e li è ben freddo. Certo che sistemi con resistenze consumano tanto e costa tanto, a meno che l elettricità non sia messa a un prezzo politico nella visione di una tranzizione. Se si vuole incentivare una tecnologia secondo me va incentivata economicamente, e di pari si puo tassare le tecnologie che si vogliono fare calare, perchè anche gli scettici o indecisi o che non gliene frega nulla del mondo, però sono attenti alla convenienza economica. Certo che il 110% sono stati soldi buttati è un grosso fardello sulle spalle di tutti, una vera follia, e si è avantaggiato chi i soldi comunque li aveva, e con risultati scarsi se non drogare il mercato delle imprese edili. Concordo che si doveva pensare a usare quel sistema per dismettere riscaldamenti a gas in favore dell elettrico e a installare pannelli solari, e a convertire alla trifase e mettere box per ricarica elettrica. Ora che devo rifare il tetto di casa, poi penso che metterò un FV e nel caso anche una colonnina di ricarica in cortile, che anche se non ho intenzione di un auto elettrica, forse poi potrei anche valutare nel tempo qualche veicolo elettrico per girare attorno a casa, nel paese, a fare la spesa, andare anche in citta ogni tanto, come un Polaris Ranger Elettrico che per i soliti spostamenti a breve raggio sarebbe perfetto....se la moglie è d'accordo a girare con quello anche per andare a scuola Dal mio punto di vista se avessi avuto una maestra che si presentava così, avrebbe ottenuto grande credito!
In risposta al messaggio di Paolo62 del 23/12/2025 alle 18:12:48Dipende dall'auto, stile di guida, percorsi etc il consumo finale del mezzo... Comunque per dire la iX1 non è un peso piuma, è circa 2.100 kg, è 4x4 e a richiesta può dare 313 CV; per le prestazioni e tipologia di mezzo il costo al km, nel mio caso, è molto basso.
Pensavo che il consumo fosse molto superiore, diciamo attorno ai 30 KWh/100 km. Aggiungo che 0,22 Euro/KW finito è veramente un prezzo basso Non conosco a fondo la tematica ma com'è possibile un costo /KWh così basso ?Per quanto riguarda la Ciry car... non c'è molto da dire, lei si è abituata con la Smart e non c'è verso di farle cambiare idea. Forse solo se facessero un'auto anche un pelo più grande ma con un fascione di gomma tutto intorno.....
In risposta al messaggio di sicce del 23/12/2025 alle 19:16:32Se limitiamo l'analisi del particolato al solo PM10 e PM2,5 (2,5 micron) sì... Ma oggigiorno non si può parlare solo di quello ma anche del PM<2,5 ed è per questo che è stato introdotto il PN (Particle Number) dove si arriva a rilevare particelle fino a 23 nanometri o 0,023 micron.
sicuramente non sono esperto, ma non credo proprio che per fare ilpieno di un auto elettrica impieghi lo stesso che per fare il pieno di un auto a metano! per quanto riguarda le emissioni del metano, mi spiace doverticontraddire ma non e' come dici tu. non produce nessun particolato e pochissimo composti di azoto. Ciao Marco Metano (CNG) Benzina Riduzione % Anidride Carbonica (CO₂)~85 - 100 g/km ~120 - 150 g/km -20% / -25% Ossidi di Azoto (NOx) Bassissimi Elevato i-72% / -95% Particolato (PM10/2.5) Quasi assente Presente ~ -100% Monossido di Carbonio (CO) Molto basso Moderato -20% / -30% Idrocarburi Incombusti (HC) Prevalentemente metanoIdrocarburi complessi Significativa
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/12/2025 alle 16:14:10Infatti qui si puo usare solo perchè è un comune montano, ma prima o poi probabilmente userò sempre di piu il riscaldamento elettrico, ma non per l inquinamento, ma perchè andando avanti non so se avrò sempre la voglia e l energia per andare a caricarmi un rimorchio di sacchi di pellet da 15kg cad, (ne carico 60 alla volta perchè ho un rimorchio con scarsa portata ma sto pensando di prenderne uno che porti almeno il doppio) e poi a casa scaricameli, stivarli, e quindi movimentare piu volte tutta sta roba.
hai ragione, io inizierei a eliminare le stufe a legna e pellet
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