In risposta al messaggio di franco49tn del 23/12/2025 alle 16:00:45Sicuramente interessante e compatto, ma una volta messi sul tetto stanno la e non creano nessun problema o manutenzione, mentre quei sistemi che hanno motori e elettronica, sicuramente possono essere piu bisognosi di assistenza e manutenzione.
Non mettere il, FV sul tetto e crearti problemi Pensa al mio sistema che con solo 5 Kwp può raggiungere i 50 Kw accumulati ogni giorno. E lo metti dove vuoi lontano da casa. E se sollevato sul suo cavalletto predisposto parcheggiare sotto la vettura.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 23:06:51se fai un’impianto fotovoltaico con scambio sul posto, misura la tensione che ti gira per casa in estate, se lo fai con solo accumulo non hai problemi di tensioni alte
Sicuramente interessante e compatto, ma una volta messi sul tetto stanno la e non creano nessun problema o manutenzione, mentre quei sistemi che hanno motori e elettronica, sicuramente possono essere piu bisognosi di assistenzae manutenzione. Se sul tetto l angolo non è ottimale, però se ne puo mettere molti anche piu del necessario, anche per avere una maggiore produzione in inverno.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 23:01:52Allora non ti sembra assurdo dire agli altri cosa dovrebbero fare per ridurre l'inquinamento?
Infatti qui si puo usare solo perchè è un comune montano, ma prima o poi probabilmente userò sempre di piu il riscaldamento elettrico, ma non per l inquinamento, ma perchè andando avanti non so se avrò sempre la vogliae l energia per andare a caricarmi un rimorchio di sacchi di pellet da 15kg cad, (ne carico 60 alla volta perchè ho un rimorchio con scarsa portata ma sto pensando di prenderne uno che porti almeno il doppio) e poi a casa scaricameli, stivarli, e quindi movimentare piu volte tutta sta roba. Diciamo che è un motivo, anche se non nobile come l inquinamento, ma oggettivo, e gli anni passano.
In risposta al messaggio di Allegrovero del 10/06/2022 alle 09:29:46Secondo me faremo in tempo a rottamare i nostri mezzi e aimé a rottamare molti di noi. Godiamoci i nostri mezzi finché la salute ci assiste. Al futuro pensiamoci domani
Con la direttiva europea che stabilisce che tutti i motori a benzina e diesel siano banditi dalla circolazione entro il 2035 sostituendoli con quelli elettrici, mi chiedo quali conseguenze provocheranno il commercio delleauto e in questo particolare caso ai nostri camper considerando che i 15 anni che ci separano dall'entrata in vigore della normativa europea corrispondono ai nostri VR ad una vita relativamente breve in termini di usura, quali drastiche conseguenze subiranno le vendite dell'usato e delle nuove immatricolazioni nei prossimi mesi e anni, si puo' prevedere una stagnazione nelle contrattazioni di passaggio di proprieta' tra' privati e aziende? questo significa che entro 15 anni per aquisire un camper nuovo a propulsione elettrica il costo minimo di base sara' superiore ai 100 mila Euro? questo significa che la percorrenza sara' limitata entro i 300 Km di autonomia? questo significa che per ogni ricarica dobbiamo sostare in media dalle 5\8 ore? Come dobbiamo comportarci? quali consigli dobbiamo adottare? come possiamo difendere i nostri interessi per non sminuire lo spirito di liberta' e avventura che un camper rappresenta?
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/12/2025 alle 23:06:51Condivido questo punto di vista. Vedere campi che potrebbero essere destinati alla produzione agricola o anche solamente ad abbellimento paesaggistico, disseminati da pannelli fotovoltaici mi fa pensare a quanto poco accorti siamo, tuttora, nella gestione del territorio. Abbiamo tanti tetti da coprire prima di coprire i campi...Io sul mio tetto ho un impianto da 3,3 KW fatto nel 2007 e non ci ho mai fatto nulla salvo, 1 volta/anno e neanche sempre, dare una lavata alla superficie (1 ora/anno)
Sicuramente interessante e compatto, ma una volta messi sul tetto stanno la e non creano nessun problema o manutenzione, mentre quei sistemi che hanno motori e elettronica, sicuramente possono essere piu bisognosi di assistenzae manutenzione. Se sul tetto l angolo non è ottimale, però se ne puo mettere molti anche piu del necessario, anche per avere una maggiore produzione in inverno.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 24/12/2025 alle 06:36:34Sul FV so poco, ma prima di farlo mi consulterò con chi ne sa di piu, per non sbagliare. Mi fa molto piacere avere ragguagli da chi se ne intende , grazie.
se fai un’impianto fotovoltaico con scambio sul posto, misura la tensione che ti gira per casa in estate, se lo fai con solo accumulo non hai problemi di tensioni alte gli inverter dovrebbero staccare con tensioni elevate,non è sempre così, io ho misurato anche 270 volt in uscita, qui in Alto Adige hanno telecomandato i grossi produttori, credo anche nel resto d’Italia, per escluderli dalla rete in caso di tensioni troppo elevate, in estate c'è più produzione che consumo, in inverno l’incontrario. in riguardo all’inquinamento, qui i contadini non possono bruciare le sterpaglie, credo anche in provincia di Trento, nel resto del paese bruciano campi interi, e poi sono le macchine che inquinano, per le stufe a pellet, vedo vari tipi di combustibile, con vari prezzi, tutti prendono il più economico, per renderlo economico in qualche cosa avranno risparmiato, il tipo di legno? colla per tenerlo assieme? per sentito dire, in non la ho, il più economico sporca di più la stufa, però basta farla andare al massimo per una mezzoretta che si pulisce, lo sporco dove è andato? questa primavera siamo andati a Pantelleria, la corrente elettrica viene fatta con generatori a gasolio, obbligarci a girare con una macchina elettrica è una presa per i fondelli
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 24/12/2025 alle 07:26:34Io non voglio proprio insegnare nulla a nessuno, ci mancherebbe, non ho mai avuto particolare interesse verso una transizione ecologica fatta come vorrebbero farci fare in maniera ideologica e politica, cerco di ragionare solo su come la si potrebbe fare con il minor danno possibile e senza trovarci le aziende chiuse e milioni di persone licenziate. Quando poi noi coem Europa contribuiamo al salvataggio del mondo in maniera insignificante mentre il resto del mondo vive e prospera pensando all economia reale e fregandosene di come è l atmosfera. Vorremmo salvare il mondo mente il mondo se ne frega e ne approfitta per fare i suoi interessi con anche un sorrisino di compassione per noi.
Allora non ti sembra assurdo dire agli altri cosa dovrebbero fare per ridurre l'inquinamento?
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 24/12/2025 alle 12:17:49Sono pienamente d'accordo, ma sei tu che hai tirato in ballo la sostituzione delle caldaie per abbassare l'inquinamento e poi scaldi a pellet per me è una cosa senza senso, tutto li
Io non voglio proprio insegnare nulla a nessuno, ci mancherebbe, non ho mai avuto particolare interesse verso una transizione ecologica fatta come vorrebbero farci fare in maniera ideologica e politica, cerco di ragionaresolo su come la si potrebbe fare con il minor danno possibile e senza trovarci le aziende chiuse e milioni di persone licenziate. Quando poi noi coem Europa contribuiamo al salvataggio del mondo in maniera insignificante mentre il resto del mondo vive e prospera pensando all economia reale e fregandosene di come è l atmosfera. Vorremmo salvare il mondo mente il mondo se ne frega e ne approfitta per fare i suoi interessi con anche un sorrisino di compassione per noi. Forse fare le cose in maniera piu fattibile e senza ideologie o partito preso, alla fine si puo arrivare meglio al risultato. Se poi un domani vietassero legna e pellet anche nei comuni montani, pazienza, metto 15kw e andrò tutto elettrico.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 24/12/2025 alle 12:40:59Certo, sono "fuori topic" (o fuori di testa) anche alla Commissione Europea, figurati se non ci andiamo noi su questi argomenti
Sono pienamente d'accordo, ma sei tu che hai tirato in ballo la sostituzione delle caldaie per abbassare l'inquinamento e poi scaldi a pellet per me è una cosa senza senso, tutto li A parte che siamo andati abbondantemente fuori topic
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di sicce del 23/12/2025 alle 19:16:32Mi pare la tua tabella confermi quanto dico io, l'emissione di NOx è più bassa ma presente, come il CO2. Purtroppo a questo si associa che inevitabilmente nel processo viene rilasciato anche metano incombusto che ha un potenziale climalterante superiore alla CO2, soprattutto nei primi anni. Probabilmente l'impatto non è equivalente, ma anche questo è un tema che gira intorno al metano oggi.
sicuramente non sono esperto, ma non credo proprio che per fare ilpieno di un auto elettrica impieghi lo stesso che per fare il pieno di un auto a metano! per quanto riguarda le emissioni del metano, mi spiace doverticontraddire ma non e' come dici tu. non produce nessun particolato e pochissimo composti di azoto. Ciao Marco Metano (CNG) Benzina Riduzione % Anidride Carbonica (CO₂)~85 - 100 g/km ~120 - 150 g/km -20% / -25% Ossidi di Azoto (NOx) Bassissimi Elevato i-72% / -95% Particolato (PM10/2.5) Quasi assente Presente ~ -100% Monossido di Carbonio (CO) Molto basso Moderato -20% / -30% Idrocarburi Incombusti (HC) Prevalentemente metanoIdrocarburi complessi Significativa
In risposta al messaggio di MarcoBo del 24/12/2025 alle 21:53:10L'estrazione del litio
Mi pare la tua tabella confermi quanto dico io, l'emissione di NOx è più bassa ma presente, come il CO2. Purtroppo a questo si associa che inevitabilmente nel processo viene rilasciato anche metano incombusto che ha unpotenziale climalterante superiore alla CO2, soprattutto nei primi anni. Probabilmente l'impatto non è equivalente, ma anche questo è un tema che gira intorno al metano oggi. Sul particolato ti ha già risposto il tornitore, c'è una significativa quantità di particelle ultrafini che oggi non sono regolamentate. Ma non era certo mia intenzione denigrare l'aspetto ecologico del metano, è chiaramente meglio dell'equivalente a benzina. Il tempo del pieno non è uguale, ma almeno nella mia esperienza è confrontabile. Nei viaggi significativamente lunghi ho fatto soste di ricarica fra i 10 e i 20 minuti, sono di più di quelli che impieghi a fare il pieno di metano (anche se devo dire che bene o male 8/10 minuti io ce li mettevo sempre), in compenso la capillarità delle colonnine ultrafast è estremamente superiore e ben presente in autostrada. Questo dà una libertà e flessibilità di gestione dei rifornimenti che io quando giravo a metano non avevo ed, anzi, trovavo estremamente stressante la loro ricerca. Per questo, a mio parere, la praticità e comodità dell'elettrico oggi è superiore. È una mia personale opinione, ma io non credo riuscirei a tornare indietro. Marco
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 25/12/2025 alle 07:22:39C'è stato uno studio dove dicono che un auto elettrica, tenendo conto quanto da te detto per l'estrazione del litio e la produzione di tutta l'auto, inizia a pareggiate i conti dopo 6-7 anni
L'estrazione del litio causa un significativo inquinamento ambientale, soprattutto idrico (consumo e contaminazione da sostanze chimiche) e atmosferico (gas serra, polveri), oltre alla distruzione di ecosistemi e biodiversitàlocale, a causa dell'elevato fabbisogno energetico e idrico dei processi, in particolare l'evaporazione dalle saline, con impatti su suolo, falde acquifere e comunità locali, nonostante il ruolo chiave nelle tecnologie verdi. non aggiungo altro, poi tu sei convinto di non inquinare usando una macchina elettrica, sicuramente molto più di me visto che la mia macchina ha 24 anni e 3/4000 km annui
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 25/12/2025 alle 07:22:39Invece l'estrazione e la lavorazione di petrolio ed altri combustibili fossili preservano l'ambiente ?
L'estrazione del litio causa un significativo inquinamento ambientale, soprattutto idrico (consumo e contaminazione da sostanze chimiche) e atmosferico (gas serra, polveri), oltre alla distruzione di ecosistemi e biodiversitàlocale, a causa dell'elevato fabbisogno energetico e idrico dei processi, in particolare l'evaporazione dalle saline, con impatti su suolo, falde acquifere e comunità locali, nonostante il ruolo chiave nelle tecnologie verdi. non aggiungo altro, poi tu sei convinto di non inquinare usando una macchina elettrica, sicuramente molto più di me visto che la mia macchina ha 24 anni e 3/4000 km annui
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 25/12/2025 alle 07:22:39Non ho mai detto che sono convinto di non inquinare, ma certamente ho abbattuto le emissioni inquinanti allo scarico quando giro in auto.
L'estrazione del litio causa un significativo inquinamento ambientale, soprattutto idrico (consumo e contaminazione da sostanze chimiche) e atmosferico (gas serra, polveri), oltre alla distruzione di ecosistemi e biodiversitàlocale, a causa dell'elevato fabbisogno energetico e idrico dei processi, in particolare l'evaporazione dalle saline, con impatti su suolo, falde acquifere e comunità locali, nonostante il ruolo chiave nelle tecnologie verdi. non aggiungo altro, poi tu sei convinto di non inquinare usando una macchina elettrica, sicuramente molto più di me visto che la mia macchina ha 24 anni e 3/4000 km annui
In risposta al messaggio di mausone46 del 26/12/2025 alle 02:09:39È questo il problema....che fine fanno le auto Bev usate che i concessionari non vogliono ritirare se non a bassissimo conguaglio, che nell'usato invece si trovano a prezzi assurdi? (Per essere usate).
Se una bev e' conveniente lo sai solo al momento della vendita. dopo 7-8 anni voglio vedere chi ha il coraggio di comprare una bev usata. Noi lo scorso anno ne abbiamo venduta una che aveva due anni, il conce non la volevaindietro, ho dovuto svenderla al concessionario BMW per una Diesel. Mia moglie si era stufata di dover andare alle colonnine per caricare. Purtroppo non abbiamo Wall Box e non ci e' permesso montarlo.
https://www.wired.it/article/ta...
In risposta al messaggio di speedy13 del 26/12/2025 alle 16:59:49da questo si evince che dell’inquinamento non frega niente a nessuno, tutti vogliono fare cassa, guadagnare, oltretutto il prezzo al barile è 61 dollari, il prezzo alla pompa non diminuisce, anzi, non ne parlano proprio più
Nel Regno Unito spunta una tassa sulle auto elettriche per colmare le perdite derivanti dalle accise sulla benzina
www.iz4dji.it