In risposta al messaggio di IZ4DJI del 26/12/2025 alle 19:04:23sono molto ignorante in materia, ma secondo me hanno già motori e carburante alternativi, non è il momento giusto per metterli sul mercato, credo che l’elettrico sia solamente una fase transitoria, anche volendo è impossibile elettrificare mezzo mondo, non dico tutto, ma nemmeno mezzo, chi produrrebbe tutta l’energia necessaria, la rete domestica non è adatta per trasferire grandi amperaggi, si dovrebbero sostituire tutte le linee elettriche, potenziandole, quanti anni ci sono voluti per elettrificare l’Italia, ci si dovrebbe rimettere mano e sostituire molte linee, cabine primarie, cabine secondarie, costruire nuove cabine, chi pagherebbe tutto questo, i cinesi?
Lo dico contro il mio interesse, ma tassando qualche centesimo in piu il diesel non sarebbe servito tassare la auto NON termiche (che dire solo elettriche ormai è un po limitante con la apertura a tante altre tecnologie).Forse hanno capito che la bolla delle auto solo elettriche non porta a nulla, nuoce all economia e ai cittadini europei (e UK), (e fa ingrassare i Cinesi), e probabilmente come sono ora è gia tecnologia superata, e quindi incominciano a cercare di disincentivarle per non dovere investire in stazioni di ricarica che probabilmente tra qualche anno non serviranno piu (con l avvento di tecnologie piu vantaggiose e piu sostenibili in tutti i sensi, e piu attuabili).
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 26/12/2025 alle 21:24:44... E quanti anni ci sono voluti per arrivare all'attuale parco veicoli mondiale con tale diffusione?
sono molto ignorante in materia, ma secondo me hanno già motori e carburante alternativi, non è il momento giusto per metterli sul mercato, credo che l’elettrico sia solamente una fase transitoria, anche volendo è impossibileelettrificare mezzo mondo, non dico tutto, ma nemmeno mezzo, chi produrrebbe tutta l’energia necessaria, la rete domestica non è adatta per trasferire grandi amperaggi, si dovrebbero sostituire tutte le linee elettriche, potenziandole, quanti anni ci sono voluti per elettrificare l’Italia, ci si dovrebbe rimettere mano e sostituire molte linee, cabine primarie, cabine secondarie, costruire nuove cabine, chi pagherebbe tutto questo, i cinesi? aggiungo, ho visto molti fotovoltaici in Puglia, siccome era il mio lavoro, ho occhio attento, mancavano le cabine di trasformazione, erano li in bella mostra ma non producevano nulla, campi di fotovoltaici senza cabina di trasformazione, le cabine non vengono interrate, sono box mimetizzati ma si riescono a vedere chiaramente, se mancano le cabine mancano i trasformatori, ho visto anche eoliche, sempre senza cabine di trasformazione, erano li per abbellire il paesaggio
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/12/2025 alle 00:38:27tu stai facendo un po di confusione, Terna ha solamente linee di alta tensione, per ricaricare le macchine serve la bassa tensione, ai tempi dell’elettrificazione hanno abbondato con le sezioni di cavi, cavi in rame, ora usano l’alluminio, potenze impegnate da 3,3 a 4,5 o 6 kw l’aumento non è così incisivo, 200 kw a colonnina per caricare macchinette sono un’altra cosa, tu ti fai l’energia, non hai bisogno dei carburanti fossili, ma tu sei uno, io mi riparo i motori, per conto mio i meccanici potrebbero chiudere baracca, ma io sono uno, purtroppo non siamo soli a questo mondo.
... E quanti anni ci sono voluti per arrivare all'attuale parco veicoli mondiale con tale diffusione? In Italia la prima stazione di servizio risale agli anni '20... Circa 100 anni fa. Da quanto si parla di auto elettrichein Italia? Penso massimo una 15ina d'anni, ma in modo più significativo forse da 7-9 anni circa. Terna ha un discreto piano d'investimento e proprio 2-3 giorni fa ho letto (con un certo ritardo mio visto che si parla di Ottobre-Novembre 2025) che sulla linea aerea 150 kV Alanno-Popoli ha introdotto il sistema a 5 fasi con disposizione sui sostegni inedita tutto a vantaggio della riduzione dell'inquinamento elettromagnetico e maggior portata d'energia mantenendo lo stesso impegno di suolo. Dove prima su 150 km di elettrodotto a singola terna si potevano portare 370 MW o circa 740 MW a doppia terna, ora con il sistema a 5 fasi si parla di 1.000 MW. La rete si evolve di pari passo alla richiesta... Fino a diversi anni fa con meno condizionatori, pompe di calore, niente induzione, niente auto elettriche, alcuni anche senza asciugatrice etc bastavano 3 kW impegnati; ora le utenze sono aumentate, le esigenze cambiano e spesso si richiedono 4,5-6 kW per poi passare alla trifase con più di 6 kW. Da inizio anno avrò a casa 15 kW impegnati con picco di 21 kW e me lo hanno concesso; poi non so se in cabina devono rivedere il dimensionamento del trasformatore... Ogni mese pago la quota impegnata di conseguenza (2,1 €/kW/mese + iva) e la quota una tantum di circa 500 € per avere 5 kW in più; tutto denaro (inteso quello che ognuno di noi versa per l'eventuale aumento di potenza), si presume, serva per investire/adeguare la rete... Non è che mi danno 15 kW a gratis o anche 30 kW se li avessi chiesti; ho desisto per il momento a 20 kW solo per il costo una tantum di circa 1.000€. Ogni mese ognuno di noi paga diverse voci in fattura... Se le guardiamo stiamo già pagando per le FER, potenza impegnata, dispacciamenti vari, sbilanciamenti, perdite di rete (10,2% in BT), distribuzione/trasporto, oneri generali (ARIM) etc... Però allo stesso tempo c'è da incentivare le FER ed infatti nel 2024 gli oneri FER erano a quasi 9 miliardi, etc. Per me bisogna decentralizzare le produzioni incentivando l'autoconsumo collettivo per ridurre così il carico su rete e le perdite... Portando esempio a ridurre i problemi di tensione alta (stacco imposto sopra ai 253 V) in alcune zone durante le ore diurne causa fotovoltaico che produce in eccesso; già oggi ci sono diversi problemi e lo si vede anche sul mercato energetico dove il prezzo zonale orario (PZO) scende a 0... A breve-medio termine vedremo che converrà mettere accumuli a casa con il fotovoltaico (meglio con inverter ibrido funzione UPS e non EPS). Giusto per informazione... In Baviera casa/villetta indipendente ha un allaccio di 24 kW (conoscenti pagano 0,2 €/kWh prezzo finito con tale potenza disponibile), in Francia valori simili o superiori (lo chalet che prendevo in affitto a Valmeinier aveva 35 kW)... Noi fermi a 3 kW monofase come fornitura base. Non si fa niente dall'oggi al domani; spesso ragioniamo con scarsa lungimiranza.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 27/12/2025 alle 06:33:03No, non sto facendo confusione. La rete elettrica non deve essere considerata solo sull'ultimo miglio in BT o cabina MT/BT, ma anche lato AT/AAT; se hai linee AT/AAT che fanno da collo di bottiglia al sistema (esempio hanno limitazione sulla corrente mediana a 500 A, mentre quelle a 5 fasi non hanno tale limite ma solo quello di picco a oltre 1100 A cambia sensibilmente nelle ore di picco) hai ben poco da fare con le cabine MT/BT.
tu stai facendo un po di confusione, Terna ha solamente linee di alta tensione, per ricaricare le macchine serve la bassa tensione, ai tempi dell’elettrificazione hanno abbondato con le sezioni di cavi, cavi in rame, orausano l’alluminio, potenze impegnate da 3,3 a 4,5 o 6 kw l’aumento non è così incisivo, 200 kw a colonnina per caricare macchinette sono un’altra cosa, tu ti fai l’energia, non hai bisogno dei carburanti fossili, ma tu sei uno, io mi riparo i motori, per conto mio i meccanici potrebbero chiudere baracca, ma io sono uno, purtroppo non siamo soli a questo mondo. leggo che molti cambiano il camper per non inquinare, hanno motori moderni, a me danno dell’antiquato, poi riscaldano con un cinebasto, quello inquina più della mia vespa farobasso, e sono anche convinti di essere green. ritornando all’energia elettrica, ammettiamo che un condominio di 40 appartamenti chiedesse di avere una stazione di ricarica per appartamento, dovrebbero costruire o adeguare la cabina esistente, posare tutti i cavi, tutto a spese del condominio, sicuramente Enel o chi che sia non lo fa gratis, pensi che sarebbero d’accordo tutti? a chiacchiere tutto è possibile. l’Enel ha venduto degli immobili qui da noi, uno era la vecchia sede, all’interno c'è una cabina di trasformazione, il nuovo proprietario ha chiesto lo spostamento, saranno 20 anni fa, l’Enel ha dato il consenso, basta che lui chieda al vicino se gli vende un pezzo di terreno, cabina e spostamento erano a carico del richiedente, all’epoca si aggirava sui 150.000 euro, l’immobile è ancora come lo abbiamo lasciato, la cabina è li nell’edificio. qui vedi la cabina doveva chiedere al vicino, dall’altra parte della strada, in campagna
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/12/2025 alle 17:24:19ripeto, stai facendo confusione, Terna è Terna,
No, non sto facendo confusione. La rete elettrica non deve essere considerata solo sull'ultimo miglio in BT o cabina MT/BT, ma anche lato AT/AAT; se hai linee AT/AAT che fanno da collo di bottiglia al sistema (esempio hannolimitazione sulla corrente mediana a 500 A, mentre quelle a 5 fasi non hanno tale limite ma solo quello di picco a oltre 1100 A cambia sensibilmente nelle ore di picco) hai ben poco da fare con le cabine MT/BT. Da quanto capisco non hai esperienza sull'uso delle BEV e lo percepisco su come valuti la questione ricarica del mezzo... Per il pendolare medio basta caricare a 3 kW, casi rari a 5-6 kW o più tranne se l'obiettivo è non usare l'infrastruttura pubblica; mentre le colonnine in DC ovvero >50 kW hanno uno scopo ben preciso ovvero quello d'essere usate durante viaggi oltre autonomia. Inoltre aggiungo che non tutti, a casa/box, metteranno l'auto in carica esempio a 11 kW alla stessa identica ora e finiranno di caricare alla stessa ora. ... Forse è il caso di pensare a soluzioni come colonnine da max 7,4-11 kW (trifase) smart grid (e perchè no V2G) a stallo sui posti di lavoro a maggior ragione dove ci sono capannoni da 10-20-30.000 mq o più (spesso tali aziende hanno anche la cabina MT/BT) sui cui installare ftv; questo permetterebbe di ridurre il carico di rete, incentivando l'autoconsumo sul posto arrivando a casa con batteria sufficientemente carica e perchè no con la funzione V2H può fare da accumulo alla casa/edificio stesso. ... C'è chi vuol trovare problemi forse più di quelli che ci sono guardando il bicchiere mezzo vuoto, mentre altri guardano il bicchiere mezzo pieno. PS: Anche noi a casa facciamo quasi tutto sull'auto compresa rettifica, spianatura, gioco valvole etc... Ora con 2 auto elettriche, molti meno problemi e più tempo per altro.
dispacciamento
(l'equilibrio tra domanda e offerta) e la sicurezza del sistema elettrico nazionale, e sviluppando le infrastrutture per la transizione energetica. In sintesi: trasmette, gestisce e sviluppa la rete elettrica, non produce né vende energia.In risposta al messaggio di Hecktor2 del 04/01/2026 alle 07:35:53Infatti tutti i Norvegesi sono falegnami.
ho incontrato un’amico, aveva due Tesla dualmotor, fino a ieri ne parlava con entusiasmo, ha preso due Audi a gasolio, gli ho chiesto il perchè del cambiamento, mi ha semplicemente detto, è una s.e.g.a.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 04/01/2026 alle 09:53:26prima di tirare s.e.g.h.e ai passanti, informati, sono stati altro che incentivati, ed ora cominciano a tassare anche loro.
Infatti tutti i Norvegesi sono falegnami.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 04/01/2026 alle 09:53:26
Infatti tutti i Norvegesi sono falegnami.
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/01/2026 alle 11:44:15Ignorare.
Fare paragoni con la Norvegia è da semplici ignoranti, ignoranti nel senso di ignorare, non sapere, non conoscere. Si ignora che la Norvegia, con un territorio quasi un terzo più grande dell'Italia, ha meno d'un decimodella popolazione; vendono a tutto il mondo il petrolio migliore; hanno una produzione idroelettrica in abbondanza essendo diffuse grandi cascate idriche naturali. Le centrali idroelettriche sono diffuse su tutto il territorio rendendo meno difficoltoso il trasporto dell'energia elettrica; non abbisognano di impianti di trasmissione in AA ed AAT come purtroppo è necessario in Italia. Se domattina tutti i Norvegesi decidessero di avere l'auto elettrica, l'adeguamento della produzione e distribuzione dell'energia elettrica non sarebbe un grosso problema. In Italia, una rivoluzione del genere sarebbe impraticabile tecnicamente ed economicamente. Giovanni
In risposta al messaggio di The Illusionist del 04/01/2026 alle 11:58:23
Ignorare. Seguo il mercato Norvegese da quando le vendite di elettriche erano al 4%. E ho una macchina elettrica da quando in Italia c' erano 3 ribadisco 3 colonnine Fast. Di certo non mi dovete informare voi e tantomeno mi sono informato su questo forum.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 27/12/2025 alle 20:32:11Mh no, non sto facendo confusione; semplicemente stiamo dialogando su piani diversi.
ripeto, stai facendo confusione, Terna è Terna, Terna gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) dell'energia elettrica in Italia, operando come unico proprietario e gestore delle linee in alta e altissima tensione,assicurando il dispacciamento (l'equilibrio tra domanda e offerta) e la sicurezza del sistema elettrico nazionale, e sviluppando le infrastrutture per la transizione energetica. In sintesi: trasmette, gestisce e sviluppa la rete elettrica, non produce né vende energia. Enel distribuzione è Enel distribuzione, aziende private sono aziende private, Terna gestisce la rete AT, solamente rete AT, gli altri reti MT e BT gli utenti sono alimentati in MT o BT, tu sei cliente Enel o di un’altra azienda privata, prova a chiedere di passare a Terna. Mi sono anche informato se un condominio richiedesse energia per ricaricare le macchine, riceverebbero una fornitura unica di 100 kw, di più diventerebbe un problema, fino a 100 kw non ci sono grossi problemi per fornirla, da li i vari punti di ricarica, il problema è che molti condomini hanno i parcheggi dislocati in altra posizione, le linee private non possono attraversare il suolo pubblico, forse è più complicato di quanto sembra, parlare è semplice, poi andare ai fatti diventa complicato, stiamo parlando di un solo condominio, figurati un quartiere, ho lavorato in mezzo alla gente, non è così facile come sembra, quando spostavamo i contatori all’esterno, c'erano persone che piangevano, non volevano venissero spostati, tu cosa avresti fatto? noi li abbiamo lasciati dov'erano, oltretutto era gratuito, questo è un’esempio, figurati fargli cambiare la macchina per prenderne una elettrica,
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 04/01/2026 alle 07:35:53Punti di vista, tutto molto soggettivo...
ho incontrato un’amico, aveva due Tesla dualmotor, fino a ieri ne parlava con entusiasmo, ha preso due Audi a gasolio, gli ho chiesto il perchè del cambiamento, mi ha semplicemente detto, è una s.e.g.a.
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/01/2026 alle 16:44:44la fornitura per il condominio era un’esempio.
Mh no, non sto facendo confusione; semplicemente stiamo dialogando su piani diversi. Ribadisco, la rete seppur gestita da più enti deve avere un equilibrio... Se non hai le linee AT/AAT adeguate fai ben poco con le soleMT e BT. Come avevo già precisato non basta pensare solo all'ultimo miglio in BT e/o cabina MT/BT. ... Il condominio di quanti appartamenti è? 100 kW di fornitura possono essere eccessivi come no... Tutto dipende dalle esigenze dei singoli. Come già fatto presente per i più basta caricare a 2,3-3 kW l'auto per 8h/giorno (spesso di notte dove il carico sulla rete è nettamente inferiore). Esempio chi aveva prima 3 kW e ce la faceva, può chiedere 6 kW e con una wallbox smart (gestione del carico ancor più utile in caso si abbia il fotovoltaico) ce la fa senza problemi e gliene avanza... Addirittura conosco gente che ha casa full electric con 6 kW in monofase (max 8 kW per 3 ore). Con 100 kW alimenti per certo 16 appartamenti a 6 kW l'uno... Inoltre è errato pensare che tutti con le BEV ricarichino alla stessa ora, stessa potenza e per lo stesso tempo. ... In condominio non installi le colonnine in DC da 50 kW o più a stallo, metti le AC da max 11 kW il ché non significa dover necessariamente caricare a 11 kW. Per me chi non ha mai avuto una BEV non sa quantificare realmente la richiesta di ricarica che sia espressa in termini di tempo ma anche di potenza necessaria per reintegrare quanto usato nel giorno stesso/precedente... Ecco che spesso nascono paranoie riguardo la rete elettrica. PS: Lo so che non puoi chiedere allaccio diretto a Terna; chi è collegato direttamente a Terna, su linea 132 kV, so che è esempio Ferrari perchè potenza >10 MW.
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/01/2026 alle 14:43:39Grazie della dritta, mi affiderò alla tua "conoscenza"
... e tanto meno dobbiamo affidarci alla tua ignoranza (ignoranza=ignorare, non conoscere). Giovanni
https://it.wikipedia.org/wiki/C...
prima del mio prossimo acquisto elettrico. :)) :)) :))In risposta al messaggio di Hecktor2 del 04/01/2026 alle 21:43:27Chi abita nei grandi agglomerati urbani solitamente trova un servizio pubblico adeguato e non di periferia con corse/copertura scarsa o pessima. Nei contesti urbani per me bisogna incentivare il trasporto pubblico o bici.
la fornitura per il condominio era un’esempio. se un cliente chiede una fornitura di 100 kw, l’azienda costruisce la linea per 100 kw anche se l’utente ne usa uno, oltretutto potrebbe anche sforare, i conduttori posatisono per oltre 100 kw, il problema di un condominio non è la fornitura, è la distribuzione, potrebbero fare 15 o 20 punti di ricarica, le linee private non possono essere posate sul suolo pubblico, molti garage e parcheggi sono nella pubblica via, che si fa? comprano un pezzo di via per farla diventare proprietà privata così riescono a posare le linee di distribuzione? a chiacchiere è tutto fattibile, quando si passa ai fatti, un cavillo diventa un problema quasi insormontabile.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 05/01/2026 alle 16:18:54Scrivi:
Grazie della dritta, mi affiderò alla tua conoscenza prima del mio prossimo acquisto elettrico. :)) :)) :)) Michele.
In risposta al messaggio di il tornitore del 05/01/2026 alle 16:41:04non sono proprio il tipo di fasciarmi la testa prima, in condominio abbiamo il parcheggio condominiale, 62 posti auto, io sono l’unico con fornitura elettrica, per il camper non per altro
Chi abita nei grandi agglomerati urbani solitamente trova un servizio pubblico adeguato e non di periferia con corse/copertura scarsa o pessima. Nei contesti urbani per me bisogna incentivare il trasporto pubblico o bici.Riguardo ai box etc ho già messo un documento in merito di Federproprietà; nel proprio box si può chiedere un allaccio nuovo, poi dipende da caso a caso. ... Spesso ci si fascia la testa prima di essersela rotta.
In risposta al messaggio di speedy13 del 06/01/2026 alle 18:31:31Direi che si sa già da tempo... parecchio tempo. Se lo scopri adesso non è colpa dell' auto elettrica. Sempre la stessa storia che ciclicamente ritorna. Anche basta.