In risposta al messaggio di maxdamage del 09/07/2022 alle 17:19:51Solita cinesata, aspettiamo un attimo di vederla dal vivo, in attesa che venga omologata in UE, quando sarà, si spera che nel frattempo qualcuno faccia da cavia e la compri,poi chissà Toyota ne fa una meglio.
Falso, la SW elettrica da 4,6 metri c'e ':
In risposta al messaggio di Ape Corina del 09/07/2022 alle 17:44:51ma capisci che non si può andare avanti con i "SE" ?
Quello che faranno o decideranno non si sà, noi ne prenderemo semplicemente atto. Certo che tutte stè seghe mentali non me le aspettavo. Vi fasciate la testa ben prima di rompervela. Ragazzi 2035! Inizio io con i magarii se... Magari le batterie faranno 1.000.000.000 di kilometri con la nuova tecnologia alla kriptonite. Se faranno pannelli per camper da 100.000w potrò ricaricare le batterie e girare il mondo gratis... Magari nel 2034 cade un meteorite e ci porta tanto litio... Se vieteranno le auto elettriche prenderò una bici da 500 km, con parabrezza e dinette Face to Face. Andiamo siamo seri.. P.S. Sapete che su 10 litri di benzina 6,5/7 vanno via in calore.... anche d'estate. E che appena accesa un'auto consuma fino al 600% in più. Cordialmente Michele.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 09/07/2022 alle 18:09:27si, ma come già detto, non passiamo basarci sulle singole esperienze, nel tuo caso andrà anche bene l'auto elettrica, per altri 1000 no
Possono anche non aver trovato il santo Graal per la mobilità, non prevedo il futuro. Ma io personalmente l'ho trovato da 7 anni. Quoto tutto il resto.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 09/07/2022 alle 18:27:36stiamo qui a parlare di transizione ecologica in europa , quando ci sono continenti che se ne fregano altamente ( asia)
Cina, gli incentivi al contrario. Tasse dimezzate per le auto con motori termici Il paese della Grande Muraglia corre ai ripari e per rilanciare il mercato ha deciso di incentivare l'acquisto di veicoli con motori a combustionefino a 2.0 litri di cilindrata e non più cari di 45.000 euro. Stanziato l'equivalente di quasi 9 miliardi di euro per gli sgravi fiscali di Mattia Eccheli 7 Luglio 2022 Tra il mercato e l’ambiente, la Cina ha scelto il mercato. Mentre l’Unione Europea procede a tappe forzate verso l’elettrificazione senza preoccuparsi della dipendenza dei costruttori del vecchio continente da materie prime e risorse energetiche, Pechino ha adottato una strategia più prudente. Il Ministero delle Finanze ha deciso di dimezzare fino alla fine dell’anno le tasse di acquisto delle auto con motori termici, indipendentemente dalla provenienza. L’incentivo è destinato alle auto di cilindrata non superiore ai 2.0 litri e che non costino più di 300.000 yuan, l’equivalente di 45.000 euro. I marchi premium, per lo più stranieri, non avranno benefici, mentre molti costruttori nazionali come Great Wall (con la Haval H6), ma anche Nissan (con la Sylphy) o Volkswagen (con la Lavida) solo per citarne un paio, dovrebbero poter contare su un ritorno importante. Se non altro perché il 90% delle auto immatricolate nel Regno di Mezzo ha motori di cilindrata inferiore ai 2.0 litri. La Cina ha quindi derogato alla sua rigorosa politica sull’elettrificazione dopo che il mercato ha ceduto di fronte alla altrettanto rigorosa politica sull’annullamento delle infezioni da Covid 19 che ha portato a chiusure di stabilimenti e limitazioni negli spostamenti. Il governo del paese ha previsto risorse ingenti per lo sgravio fiscale, equivalenti a quasi 8,8 miliardi di euro, con l’obiettivo di rilanciare il mercato domestico dell’auto, crollato solo in aprile del 48% (-18% tra gennaio e maggio, solo di qualche punto superiore a quello contabilizzato nell’Unione Europa, -13,7%). La politica degli incentivi ha nel tempo stimolato non solo l’industria, ma anche i consumatori, che hanno fatto diventare la Cina il primo mercato al mondo: il sorpasso a spese degli Stati Uniti è avvenuto nel 2009. Le sovvenzioni sono poi state massicciamente dirottate verso i veicoli a basso impatto ambientale, soprattutto elettrici. Dimezzare le imposte sull’acquisto di nuovi veicoli con motori termici avrà una doppio effetto. Secondo il segretario generale della China Passenger Car Association, Cui Dongshu, potrebbe far aumentare di 2 milioni unità il numero dei veicoli venduti nel corso del 2022, ma, come sostiene Huang Yonghe, ingegnere capo presso l’China Automotive Technology and Research Center, rischia di far arrivare sul mercato meno veicoli elettrici, che in ogni caso dovrebbero comunque incidere sui volumi annuali per circa il 20%. Roberto
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/07/2022 alle 18:36:14D'accordo.
stiamo qui a parlare di transizione ecologica in europa , quando ci sono continenti che se ne fregano altamente ( asia) la cina ha ripristinato le centrali a CARBONE, india in fatto di inquinamento non è seconda a nessuno e solo loro sono quattro volte tutta europa ma di che stiamo parlando?
In risposta al messaggio di latrofa124 del 09/07/2022 alle 17:29:32Conosco un ragazzo austriaco che ha venduto la sua prius per acquisare la cinesata come la chiami tu ed e' contentissimo.
Solita cinesata, aspettiamo un attimo di vederla dal vivo, in attesa che venga omologata in UE, quando sarà, si spera che nel frattempo qualcuno faccia da cavia e la compri,poi chissà Toyota ne fa una meglio. Campa cavallo... Roberto
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/07/2022 alle 17:58:03Falso, il presente è già elettrico per me e per tanti altri.
ma capisci che non si può andare avanti con i SE ? se mia nonna defecava oro ero ricco guardiamo oggi e non domani, ed ad oggi l'elettrico NON è IL FUTURO PER LA MOBILITA' qui le pippe mentali ve le state facendo voi,credendo che abbiano trovato il santo graal dell'automotive, ma così, ad oggi, non è lasciando stare l'autonomia che è soggettiva, il problema è l'approvigionamento dell'energia, che non è ne ecologica ne tantomeno sufficiente dire che nel 2035 non si venderanno pià auto termiche, è una bufala se non dicono come intendono dare l'energia a tutti per le auto elettriche ma a pensarci bene, visto i costi dei carburanti, la poca ( quasi nulla)energia green e la poca disponibilità per tutti, potrebbe non essere una bufala, nel 2035 andremo in giro con il cavallo e il calesse
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/07/2022 alle 18:16:12Ma rileggi quello che scrivi ?
si, ma come già detto, non passiamo basarci sulle singole esperienze, nel tuo caso andrà anche bene l'auto elettrica, per altri 1000 no io guardo ad esempio il mio settore, l'autotrasporto, un camion elettrico, si scontrerebbecon la normativa europee per i tempi di guida e di riposo, costringendo gli autisti a fermarsi prima del previsto per poter caricare le batterie questo si traduce in aumento dei prezzi di tutto ciò che è trasportato su gomma davvero sei disposto a pagare 4 euro al kg la pasta? io credo di no purtroppo a guardare il proprio orticello, si rischia di non essere obbiettivi
https://www.youtube.com/watch?v...
In risposta al messaggio di maxdamage del 10/07/2022 alle 09:51:35Sarà pure come affermi, ma, c'è un ma, oltre la vettura va tenuta "molto" in considerazione l'affidabilità del marchio, la sua rete assistenza, il tipo e la durata della garanzia, non per ultimo i costi dei tagliandi, di tutto questo, il primo marchio riconosciuto al MONDO su tutti i continenti è Toyota,anche perché è il primo, inoltre la vettura in assoluto più affidabile per guasti o interventi di qualsiasi genere, è l'hybrido Toyota
Conosco un ragazzo austriaco che ha venduto la sua prius per acquisare la cinesata come la chiami tu ed e' contentissimo.
In risposta al messaggio di maxdamage del 10/07/2022 alle 10:02:00L' ho scritto 10 volte che la tecnologia per i comuni mortali, non autotrasportatori, c'è già.
Ma rileggi quello che scrivi ? Dici che non ci possiamo basare sulle singole esperienze e poi riporti la tua esperienza.. Questo qui secondo te come fa ? Questo volvo elettrico non trasporta su gomma ? A me pare di si,e sta caricando ad una colonnina, quindi credo proprio che vada in elettrico. La normativa europea prevede 9 ore , non consecutive di guida al giorno. Non vedo quale sia il problema se il veicolo parte al mattino carico al 100%, fa 4 ore di guida, poi si ferma quaranta minuti a caricare, fa altre 3 ore di guida , si ferma altri quaranta minuti e fa le ultime 2-3 ore di guida. Alla fine fermarsi per andare in bagno, mangiare qualcosa e sgranchirsi le gambe può solo migliorare la vita dei camionisti. E i costi si abbassano di un 60-70%. Il problema e' che non ci sono abbastanza motrici elettriche da comprare, ma appena ci saranno i vari autotrasportatori faranno a gara a comprarli, puoi tagliare cosi' tanto i costi di gestione da mandare fuori mercato tutti gli altri che ancora vanno a diesel.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 10/07/2022 alle 10:17:32Assistenza, affidabilità, tagliandi....cose d'altri tempi.
Sarà pure come affermi, ma, c'è un ma, oltre la vettura va tenuta molto in considerazione l'affidabilità del marchio, la sua rete assistenza, il tipo e la durata della garanzia, non per ultimo i costi dei tagliandi,di tutto questo, il primo marchio riconosciuto al MONDO su tutti i continenti è Toyota,anche perché è il primo, inoltre la vettura in assoluto più affidabile per guasti o interventi di qualsiasi genere, è l'hybrido Toyota Ti sei mai chiesto, perché? Quando scendi da un aereo o da un treno, i piazzali delle città dei Taxi è per la maggior parte fatto di vetture hybrid Toyota, i taxisti stanne certo la sanno lunga su cosa guidare,loro interessa affidabilità, fermi macchina ed economia di esercizio, non per ultimo Confort di guida. Per il conoscente austriaco,penso più a quel venditore che all'acquirente, credimi sta ancora festeggiando, gran colpo quel giorno, una Prius che è la vettura più affidabile e richiesta al mondo, sicuramente già venduta, per una cinesata, ha fatto l'affare del secolo. Roberto
In risposta al messaggio di maxdamage del 10/07/2022 alle 10:02:00Si presume che in futuro ci saranno due tipi di camion:
Ma rileggi quello che scrivi ? Dici che non ci possiamo basare sulle singole esperienze e poi riporti la tua esperienza.. Questo qui secondo te come fa ? Questo volvo elettrico non trasporta su gomma ? A me pare di si,e sta caricando ad una colonnina, quindi credo proprio che vada in elettrico. La normativa europea prevede 9 ore , non consecutive di guida al giorno. Non vedo quale sia il problema se il veicolo parte al mattino carico al 100%, fa 4 ore di guida, poi si ferma quaranta minuti a caricare, fa altre 3 ore di guida , si ferma altri quaranta minuti e fa le ultime 2-3 ore di guida. Alla fine fermarsi per andare in bagno, mangiare qualcosa e sgranchirsi le gambe può solo migliorare la vita dei camionisti. E i costi si abbassano di un 60-70%. Il problema e' che non ci sono abbastanza motrici elettriche da comprare, ma appena ci saranno i vari autotrasportatori faranno a gara a comprarli, puoi tagliare cosi' tanto i costi di gestione da mandare fuori mercato tutti gli altri che ancora vanno a diesel.
In risposta al messaggio di maxdamage del 10/07/2022 alle 10:02:00Io non ho portato la mia esperienza, ma il problema di un intero settore
Ma rileggi quello che scrivi ? Dici che non ci possiamo basare sulle singole esperienze e poi riporti la tua esperienza.. Questo qui secondo te come fa ? Questo volvo elettrico non trasporta su gomma ? A me pare di si,e sta caricando ad una colonnina, quindi credo proprio che vada in elettrico. La normativa europea prevede 9 ore , non consecutive di guida al giorno. Non vedo quale sia il problema se il veicolo parte al mattino carico al 100%, fa 4 ore di guida, poi si ferma quaranta minuti a caricare, fa altre 3 ore di guida , si ferma altri quaranta minuti e fa le ultime 2-3 ore di guida. Alla fine fermarsi per andare in bagno, mangiare qualcosa e sgranchirsi le gambe può solo migliorare la vita dei camionisti. E i costi si abbassano di un 60-70%. Il problema e' che non ci sono abbastanza motrici elettriche da comprare, ma appena ci saranno i vari autotrasportatori faranno a gara a comprarli, puoi tagliare cosi' tanto i costi di gestione da mandare fuori mercato tutti gli altri che ancora vanno a diesel.
In risposta al messaggio di sergiozh del 10/07/2022 alle 10:29:29Sempre se, ci sarà, forse, un domani
Si presume che in futuro ci saranno due tipi di camion: - ad accumulatore per i trasporti locali ('pochi km'). L'accumulatore viene ricaricato di notte. - ad idrogeno per le tratte lunghe. Questi camion fanno il pieno diidrogeno in un tempo paragonabile al tempo necessario oggi a fare il pieno diesel. Le stazioni di ricarica idrogeno saranno molte di piu' in futuro. presumo che il costo per il combustibile al km sara' triplo per l'idrogeno rispetto all'elettrico. se ci saranno accise come oggi su diesel e benzina non si sa al momento.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/07/2022 alle 18:36:14la cina ha ripristinato le centrali a CARBONE
stiamo qui a parlare di transizione ecologica in europa , quando ci sono continenti che se ne fregano altamente ( asia) la cina ha ripristinato le centrali a CARBONE, india in fatto di inquinamento non è seconda a nessuno e solo loro sono quattro volte tutta europa ma di che stiamo parlando?