In risposta al messaggio di salvatore del 21/07/2022 alle 19:59:24In realtà non c’è nessuna corsa verso l’elettrico, alcune Km0 che hanno sul piazzale (non il modello che interessa a me) sono state immatricolate a gennaio/febbraio, i costi sono ancora troppo alti e le infrastrutture non così all’avanguardia. Comunque, anche se avessimo le migliori infrastrutture del mondo, non credo che la transizione sarebbe così rapida, è una questione di cultura e mentalità, basti pensare a quanti anni abbiamo impiegato per far utilizzare a tutti le cinture di sicurezza, e ogni tanto si sente ancora qualcuno che dice che “strozzano in caso di incidente” o che “l’amico di un parente di uno zio di mio cognato è rimasto intrappolato sott’acqua nell’auto perché aveva la cintura”. Ci vuole tempo, è normale. Per il motore Diesel purtroppo non fa per me, faccio pochi km là settimana e uso l’auto solo in città, si intaserebbe il Fap dopo 3 mesi. Continuo la ricerca, un saluto a tutti!
Una provocazione Se c'e' la corsa verso l' elettrico, dovrebbero buttarti dietro i diesel, anche euro 6d finale. Compri una bella macchina superaccessoriata, te la godi e quanto dura dura, visto che spendi pochissimo. Manon credo sia cosi'. Colgo occasione per riportare in evidenza questa rivoluzionaria notizia risalente a oltre 4 anni fa La notizia arrivava direttamente da Bosch e non era una indiscrezione giornalistica. Da allora, silenzio assoluto, chissa' perche'.
In risposta al messaggio di Bicio90 del 21/07/2022 alle 22:31:03X Bicio90
In realtà non c’è nessuna corsa verso l’elettrico, alcune Km0 che hanno sul piazzale (non il modello che interessa a me) sono state immatricolate a gennaio/febbraio, i costi sono ancora troppo alti e le infrastrutturenon così all’avanguardia. Comunque, anche se avessimo le migliori infrastrutture del mondo, non credo che la transizione sarebbe così rapida, è una questione di cultura e mentalità, basti pensare a quanti anni abbiamo impiegato per far utilizzare a tutti le cinture di sicurezza, e ogni tanto si sente ancora qualcuno che dice che “strozzano in caso di incidente” o che “l’amico di un parente di uno zio di mio cognato è rimasto intrappolato sott’acqua nell’auto perché aveva la cintura”. Ci vuole tempo, è normale. Per il motore Diesel purtroppo non fa per me, faccio pochi km là settimana e uso l’auto solo in città, si intaserebbe il Fap dopo 3 mesi. Continuo la ricerca, un saluto a tutti! ps Sono le opinioni a rendere possibili le corse dei cavalli
In risposta al messaggio di il tornitore del 21/07/2022 alle 21:31:14le cose ono troppo costose fino a che non c'è un'economia di scala che le rende economiche.
l'elettrico a batteria non è utilizzabile in tre quarti del mondo. Basta questo a decretare che non può essere la tecnologia che cambierà il mondo dei trasporti. Riprendo quello che avevo già scritto alla stessa identicaaffermazione.. Affermazione che non trova senso... Il mondo non è mai andato avanti allo stesso modo, ci sono sempre stati i paesi disagiati. Non mi pare che la rivoluzione industriale sia partita in tutto il mondo nello stesso periodo portando gli stessi risultati, vantaggi/svantaggi... Proprio in questi giorni ho letto quanto ha detto il CEO VAG... I carburanti sintetici costano troppo e perciò non hanno futuro. L'idrogeno ad ogni modo è un vettore e rimane inefficiente.. Che venga prodotto da nucleare o rinnovabile o altre fonti si spreca energia. Il modo migliore per ridurre le emissioni è avere un sistema efficiente e l'elettrificazione diretta (auto elettrica) è la soluzione migliore a differenza di quella indiretta (vedi idrogeno con fuel cell che poi alla fine produce energia elettrica). Mi sembra ovvio che aver minori passaggi, trasformazioni etc comporta a minori perdite.
In risposta al messaggio di ledzep del 21/07/2022 alle 23:43:29E quindi?
le cose ono troppo costose fino a che non c'è un'economia di scala che le rende economiche. Ora abbiamo bisogno di abbassare le emissioni, non di preoccuparci se dal nucleare all'idrogeno si perde efficienza (ammesso chela tecnologia non migliori, cosa che farà). Abbiamo bisogno di togliere co2 dall'atmosfera e la cattura ai fini di produrre carburanti lo fa. Le batterie non lo fanno Inoltre le emissioni del traffico europeo sono l' 1% ... UN PER CENTO delle emissioni mondiali ed usare una tecnologia che non può esser usate, e non potra esserlo, in tre quarti del mondo è del tutto irrilevante ai fini del prolema climatico. E per tacere che si tratta di una tecnologia disastrosa per l'ambiente dei paesi che forniscono le materie prime. Non a caso in Africa quando parli di elettrico ti guardano come il solito colonialista bianco che vuol star bene a spese nostre. Il problema energetico va affrontato con pragmatismo altrimenti si fa come i verdi tedeschi. Fanno chiudere le centrali nuclear e il risultato è che adesso il 50% dell'energia tedesca è prodotta col carbone. Poi magari con quella corrente carichi le batterie di una Tesla (peraltro fatta di plastica) convinto di non inquinare
In risposta al messaggio di Ape Corina del 21/07/2022 alle 23:58:31Il tuo problema è che pensi solo a te, non su scala globale
E quindi? Che auto consigli a Bicio90? Io una Leaf usata 10000/50000 km, si trovano a 20.000 euro circa. Full optional interni in pelle ecc ecc. A 15.000 trova Zoe, più piccolina. A 50 km al giorno forse la butta tra 30 anni.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 21/07/2022 alle 23:58:31Grazie per i consigli (e complimenti per la fantasia del nickname
E quindi? Che auto consigli a Bicio90? Io una Leaf usata 10000/50000 km, si trovano a 20.000 euro circa. Full optional interni in pelle ecc ecc. A 15.000 trova Zoe, più piccolina. A 50 km al giorno forse la butta tra 30 anni.
In risposta al messaggio di franco49tn del 22/07/2022 alle 10:09:34Non c'e' praticamente Casa che non proponga un veicolo elettrico.
Da poco anche la Toyota ha presentato la loro prima AUTO ELETTRICA
In risposta al messaggio di ledzep del 21/07/2022 alle 23:43:29Se i partiti del CDU/CSU e SPD avrebbero ascoltato i verdi gia' 10 anni fa, oggi la Germania non si trovava in questa situazione, dipendende dal gas russo. Questa e' la dura realta.
le cose ono troppo costose fino a che non c'è un'economia di scala che le rende economiche. Ora abbiamo bisogno di abbassare le emissioni, non di preoccuparci se dal nucleare all'idrogeno si perde efficienza (ammesso chela tecnologia non migliori, cosa che farà). Abbiamo bisogno di togliere co2 dall'atmosfera e la cattura ai fini di produrre carburanti lo fa. Le batterie non lo fanno Inoltre le emissioni del traffico europeo sono l' 1% ... UN PER CENTO delle emissioni mondiali ed usare una tecnologia che non può esser usate, e non potra esserlo, in tre quarti del mondo è del tutto irrilevante ai fini del prolema climatico. E per tacere che si tratta di una tecnologia disastrosa per l'ambiente dei paesi che forniscono le materie prime. Non a caso in Africa quando parli di elettrico ti guardano come il solito colonialista bianco che vuol star bene a spese nostre. Il problema energetico va affrontato con pragmatismo altrimenti si fa come i verdi tedeschi. Fanno chiudere le centrali nuclear e il risultato è che adesso il 50% dell'energia tedesca è prodotta col carbone. Poi magari con quella corrente carichi le batterie di una Tesla (peraltro fatta di plastica) convinto di non inquinare
https://www.bundesregierung.de/...
In risposta al messaggio di mausone46 del 22/07/2022 alle 10:45:44E se mia nonna avesse le ruote sarebbe un monopattino.
Se i partiti del CDU/CSU e SPD avrebbero ascoltato i verdi gia' 10 anni fa, oggi la Germania non si trovava in questa situazione, dipendende dal gas russo. Questa e' la dura realta. Ma non e' mai troppo tardi, ad oggi laGermania produce il 42% dell'energia, in fonti rinnovabili, valore che salira' fino al 80% nel 2030 Fonte: A volte le chiacchiere servono a poco, ci vogliono i fatti e la voglia di farli
https://www.statista.com/statis...
In risposta al messaggio di mausone46 del 22/07/2022 alle 10:45:44Cioa Giorgio.
Se i partiti del CDU/CSU e SPD avrebbero ascoltato i verdi gia' 10 anni fa, oggi la Germania non si trovava in questa situazione, dipendende dal gas russo. Questa e' la dura realta. Ma non e' mai troppo tardi, ad oggi laGermania produce il 42% dell'energia, in fonti rinnovabili, valore che salira' fino al 80% nel 2030 Fonte: A volte le chiacchiere servono a poco, ci vogliono i fatti e la voglia di farli
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 22/07/2022 alle 07:34:15Il tuo problema è che pensi solo a te, non su scala globale.
Il tuo problema è che pensi solo a te, non su scala globale Abbiamo capito che a te l'elettrico va bene, come va bene per altre persone, ma non va bene per tutti Questo tread è riferito ad una decisione europea per evitare le emissioni inquinanti dal 2035, e l'elettrico non è la soluzione, se prima non si produce energia pulita
In risposta al messaggio di franco49tn del 22/07/2022 alle 11:23:32Tanta roba.
Intanto io continuo a proporre ed usare per il riscaldamento risparmiando ogni anno quasi 4000 lt. di gasolio o gas corrispondente il sistema soilare TGS STG a concentrazione ed inseguimento a specchi da 15 mq. e rendimentodel 93,5 % sull'insolazione Poi molte attività e anche qualche campeggio con piscina ,lo usa per riscaldare ancora in primavera la loro grande vasca da bagno. Queste riscaldano ad aprile la piscina a 29 gradi e producono ACS per 4 serbatoi da 800 lt. per le docce di 9 campi da tennis e l'utilizzo del centro benessere e di uso per la loro pizzeria.
In risposta al messaggio di sergiozh del 22/07/2022 alle 11:54:46E questo ha dato una forte spinta alle rinnovabili.
Io ho visto in tv o letto che in germania chi ha fatto l'accordo con putin per importare il gas russo era il cancelliere schröder (del partita socialdemocratico SPD) che finora e' rimasto amico e fedele di putin. dopo schröderha governato la merkel (partito unione cristiano - democratica) e ha ampliato il programma di importazione di gas russo iniziato da schröder. in pratica i due partiti maggiori tedeschi che fino a poco fa si alternavano ad avere il primo ministro tedesco erano entrambi promotori dell'acquisto del gas russo. era una cosa che io non capivo: come si fa politicamente a fare massicci affari con un regime dittatoriale che uccide i suoi oppositori in patria e all'estero. La teoria che questi politici davano a supporto del loro agire era che facendo molti affari con la russia, ci si proteggeva da un attacco russo perche' la russia dipendeva economicamente dall'europa. io credo che putin dopo aver invaso l'ucraina si e' molto meravigliato del sostegno effettivo europeo all'europa proprio per il fatto che l'europa dipende energeticamente dalla russia. in pratica europa e russia hanno fatto lo stesso ragionamento: la dipendenza economica di russia / europa impdira' loro di attaccaci militarmente / di sostenere miliarmente l'ucraina ed entrambe le previsioni europee e russe si sono rilevate sbagliate.
In risposta al messaggio di salvatore del 22/07/2022 alle 09:07:41"chi non ce l'ha, non sa cosa perde"
Ho gia' scritto che trovo questa discussione comunque interessante. Ho anche gia' scritto che non ho nulla in linea di principio contro l' elettrico. Un discorso pero' e' dire io l' elettrico ce l'ho, ho imparato ad usarloe soddisfa in pieno tutte le mie esigenze Altro discorso e' dire chi non ce l' ha non capisce niente oppure - la dico piu' dolce - chi non ce l'ha, non sa cosa perde Io l' elettrico non ce l'ho e non ho alcun motivo per averlo. Ma dovessi oggi acquistare una nuova autovettura, sceglierei senza esitazione un termico. Mi basta per non scegliere l' elettrico solo l' idea di dover circolare con l' app dei punti di ricarica. Nel frattempo continuo a godermi il mio Laika del 2010 con oltre 160mila chilometri all' attivo.