In risposta al messaggio di ledzep del 21/07/2022 alle 23:43:291% e mi immagino che sia compreso il trasporto mercanzie. Quindi la proibizione dei motori termici praticamente non serve a niente, e, come dice qualcuno, se qualcosa non serve, serve a qualcos'altro. Ci sará qualcuno (pochi) che si arricchirá con la misura mentre il resto (tutti noi) ne avrá solo gli svantaggi.
le cose ono troppo costose fino a che non c'è un'economia di scala che le rende economiche. Ora abbiamo bisogno di abbassare le emissioni, non di preoccuparci se dal nucleare all'idrogeno si perde efficienza (ammesso chela tecnologia non migliori, cosa che farà). Abbiamo bisogno di togliere co2 dall'atmosfera e la cattura ai fini di produrre carburanti lo fa. Le batterie non lo fanno Inoltre le emissioni del traffico europeo sono l' 1% ... UN PER CENTO delle emissioni mondiali ed usare una tecnologia che non può esser usate, e non potra esserlo, in tre quarti del mondo è del tutto irrilevante ai fini del prolema climatico. E per tacere che si tratta di una tecnologia disastrosa per l'ambiente dei paesi che forniscono le materie prime. Non a caso in Africa quando parli di elettrico ti guardano come il solito colonialista bianco che vuol star bene a spese nostre. Il problema energetico va affrontato con pragmatismo altrimenti si fa come i verdi tedeschi. Fanno chiudere le centrali nuclear e il risultato è che adesso il 50% dell'energia tedesca è prodotta col carbone. Poi magari con quella corrente carichi le batterie di una Tesla (peraltro fatta di plastica) convinto di non inquinare
In risposta al messaggio di sergiozh del 22/07/2022 alle 13:42:49Nel 2021 non c'era la guerra ma il carbone lo usava lo stesso.
La germania produrra' ora elettricita' col carbone perche' non riceve gas dalla russia per via della faccenda della guerra, altrimenti non produrrebbe col carbone. e' un'emergenza imprevisa purtroppo e in futuro e' previsto di non piu' usare carbone.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 22/07/2022 alle 11:47:57Vedo che hai difficoltà a keggere
Il tuo problema è che pensi solo a te, non su scala globale. E il tuo è che non capisci che fai parte del globo. Aspetta che facciano gli altri sai. Io già ci sono. e l'elettrico non è la soluzione, se prima non si produceenergia pulita Scoperta l'acqua calda. P.S. Manca sempre il consiglio su che auto acquistare.... ha fretta. Se si trattasse di camper avreste già fatto 100 nomi e modelli... avanti.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 22/07/2022 alle 14:44:40Intendo che non è la soluzione senza le fonti rinnovabili, ad oggi non è la soluzione contro l'inquinamento, e ripeto per la milionesima volta, prima di decidere che nel 2035 si vendano solo veicoli elettrici, bisogna costruire centrali nucleari, parchi eolici, ecc
Hai ragione stò divagando e me lo hanno già fatto notare. Se anche tu sei d'accordo che serve energia pulita contro l'inquinamento, convieni che l'auto elettrica non è la soluzione. Certo che sono d' accordo, e ci mancherebbe.Solo non capisco ( è un mio limite probabilmente) perchè l 'auto elettrica non possa essere la soluzione futura, per la mobilità di massa. Immagina tra 30 anni solo auto elettriche in città, se si potesse alimentarle solo green non sarebbe fantastico? Perchè secondo voi non potrà essere possibile? Non ditemi infrastrutture ecc ecc... si avanzerà passo passo. Politiche nostrane o Europee? Non metto becco. Penso sempre che mi sfugga qualcosa... Michele
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 22/07/2022 alle 15:09:43Ovviamente d' accordo.
Intendo che non è la soluzione senza le fonti rinnovabili, ad oggi non è la soluzione contro l'inquinamento, e ripeto per la milionesima volta, prima di decidere che nel 2035 si vendano solo veicoli elettrici, bisogna costruirecentrali nucleari, parchi eolici, ecc Ma per avere veicoli elettrici caricati con energia pulita, bisognava partire minimo 5 anni fa a costruire centrali Purtroppo, con i se è con i ma, non si va da nessuna parte, il futuro è incerto, lo abbiamo visto con i ns occhi, tra covid e guerra che nessuno si sarebbe mai immaginato potesse accadere in Europa nel 2022 Per questo dico che sono solo parole per tenere buona l'opinione pubblica, dando la parvenza che si stia facendo qualcosa per l'inquinamento, ma tra dire il fare, c'è di mezzo il mare
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 22/07/2022 alle 15:09:43ma tra dire il fare, c'è di mezzo il mare
Intendo che non è la soluzione senza le fonti rinnovabili, ad oggi non è la soluzione contro l'inquinamento, e ripeto per la milionesima volta, prima di decidere che nel 2035 si vendano solo veicoli elettrici, bisogna costruirecentrali nucleari, parchi eolici, ecc Ma per avere veicoli elettrici caricati con energia pulita, bisognava partire minimo 5 anni fa a costruire centrali Purtroppo, con i se è con i ma, non si va da nessuna parte, il futuro è incerto, lo abbiamo visto con i ns occhi, tra covid e guerra che nessuno si sarebbe mai immaginato potesse accadere in Europa nel 2022 Per questo dico che sono solo parole per tenere buona l'opinione pubblica, dando la parvenza che si stia facendo qualcosa per l'inquinamento, ma tra dire il fare, c'è di mezzo il mare
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 22/07/2022 alle 15:09:43Se non dicono oggi che nel 2035 si produrranno solo auto elettriche, arriveremo al 12/2034 a dire che "bisognava partire minimo 5 anni fa".
Intendo che non è la soluzione senza le fonti rinnovabili, ad oggi non è la soluzione contro l'inquinamento, e ripeto per la milionesima volta, prima di decidere che nel 2035 si vendano solo veicoli elettrici, bisogna costruirecentrali nucleari, parchi eolici, ecc Ma per avere veicoli elettrici caricati con energia pulita, bisognava partire minimo 5 anni fa a costruire centrali Purtroppo, con i se è con i ma, non si va da nessuna parte, il futuro è incerto, lo abbiamo visto con i ns occhi, tra covid e guerra che nessuno si sarebbe mai immaginato potesse accadere in Europa nel 2022 Per questo dico che sono solo parole per tenere buona l'opinione pubblica, dando la parvenza che si stia facendo qualcosa per l'inquinamento, ma tra dire il fare, c'è di mezzo il mare
In risposta al messaggio di Ape Corina del 22/07/2022 alle 15:19:15sì, sì, verde carbone
Ovviamente d' accordo. Ma per avere veicoli elettrici caricati con energia pulita, bisognava partire minimo 5 anni fa a costruire centrali. Si può recuperare il ritardo, grazie al putin adesso si rema tutti verso il verde. A parte l'immediato bisogno.
In risposta al messaggio di salvatore del 22/07/2022 alle 11:34:42Salvatore, mi fa piacere che ti interessano i miei interventi.
Cioa Giorgio. I tuoi interventi sono sempre interessanti perche' ci fanno vedere situazioni diverse da quella italiana, tra l'altro in una nazione portata come esempio di qualita' ed efficienza. Una serie di domande. Mi pareche in Germania si usi ancora il nucleare. E, se non ho letto male, in caso di crisi con la Russia, sara' ripristinato il carbone. Fonti rinnovabili sono principalmente fotovoltaico ed eolico. Quanto dell' uno e quanto dell' altro? I pannelli ci sono. Il problema forse e' la quantita' di sole. Per l' eolico invece non ci sono problemi ne' di spazio, ne' di vento ne' estetici (Mare del Nord).
In risposta al messaggio di sergiozh del 22/07/2022 alle 11:54:46La politica segue spesso i desideri dell' Industria ( almeno in Germania)
Io ho visto in tv o letto che in germania chi ha fatto l'accordo con putin per importare il gas russo era il cancelliere schröder (del partita socialdemocratico SPD) che finora e' rimasto amico e fedele di putin. dopo schröderha governato la merkel (partito unione cristiano - democratica) e ha ampliato il programma di importazione di gas russo iniziato da schröder. in pratica i due partiti maggiori tedeschi che fino a poco fa si alternavano ad avere il primo ministro tedesco erano entrambi promotori dell'acquisto del gas russo. era una cosa che io non capivo: come si fa politicamente a fare massicci affari con un regime dittatoriale che uccide i suoi oppositori in patria e all'estero. La teoria che questi politici davano a supporto del loro agire era che facendo molti affari con la russia, ci si proteggeva da un attacco russo perche' la russia dipendeva economicamente dall'europa. io credo che putin dopo aver invaso l'ucraina si e' molto meravigliato del sostegno effettivo europeo all'europa proprio per il fatto che l'europa dipende energeticamente dalla russia. in pratica europa e russia hanno fatto lo stesso ragionamento: la dipendenza economica di russia / europa impdira' loro di attaccaci militarmente / di sostenere miliarmente l'ucraina ed entrambe le previsioni europee e russe si sono rilevate sbagliate.
In risposta al messaggio di mausone46 del 22/07/2022 alle 16:28:12Ciao, non vedo l'idroelettrico, in quale percentuale è incluso? Mi aspettavo che anche quello fosse rilevante, o non è più così?
Salvatore, mi fa piacere che ti interessano i miei interventi. Dunque il solare ha prodotto nel 2021 un totale di 49 Terawatt di energia, mentre 10 anni prima il totale fu di 20 TW L'eolico ha prodotto nel 2021 circa 122TW mentre nel 2011 si era a 48,9 TW prodotti nei primi sei mesi del 2022 la produzione eolica e' stata di 68 TW, cioe' 11 TW oppure + 19,3% in piu del 2021 I dati del 2021 L'eolico ha prodotto il 23% della produzione totale, mentre il solare ha prodotto il 9% Geothermie e Biogas producono circa il 10% Carbone 30,2% Nucleare 12,6% Gas = 12,6%. I numeri delle rinnovabili vogliono raddoppiarli fino al 2030, non sara' facile, ma io dopo l'inizo della guerra noto un crescendo di pannelli solari sulle case. Ci sara' ancora da fare molto, ma dopo aver visto quante pale eoliche ci sono nella Germania del nord, non ho dubbi che e' ormai solo una questione di tempo. Il nucleare e' ormai agli sgoccioli, molte centrali furono chiuse dopo l'incidente in Giappone, il resto e' in procinto di chiudere, le societa' non hanno interesse a prolungare un servizio che non ha futuro politicamente. La Merkel allora in un azione notturna e nebbiosa ( cosi si usare dire in tedesco) disse addio al nucleare. All'epoca, avevo azioni EON, RWE il che mi costo' un bel gruzzoletto. Si, il carbone e' attualmente in discussione o come dicevano i nostri avi. a mali estremi, estremi rimedi. Per qualche annetto bisognera' fare dei compromessi, ma la via e' ormai tracciata. indietro non si va piu.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 22/07/2022 alle 12:34:42"Questo invece non me l'aspettavo da un tecnologico come te."
chi non ce l'ha, non sa cosa perde Questo è innegabile! Mi basta per non scegliere l' elettrico solo l' idea di dover circolare con l' app dei punti di ricarica Questo invece non me l'aspettavo da un tecnologico come te. Michele
In risposta al messaggio di salvatore del 22/07/2022 alle 19:48:55Certo qualche volta dovete rinunciare ad usarli, ma non e' un problema da momento che - sono sicuro - avete in famiglia anche un veicolo termico
Questo invece non me l'aspettavo da un tecnologico come te. Il problema non e' la consultazione dell' app ma la necessita' di usare l' app per sapere dove fare rifornimento. Ho gia' scritto che per me l' auto (e ancor piu'il camper ) e' prima di tutto liberta' e comodita'. Rinuncio volentieri a qualche risparmio per averle. Godetevi i vostri veicoli elettrici finche' potete. Oggi e' possibile, senza grandi problemi. Avete un certo numero di agevolazioni e spesso vi offrono gratis il pieno. Certo qualche volta dovete rinunciare ad usarli, ma non e' un problema da momento che - sono sicuro - avete in famiglia anche un veicolo termico
In risposta al messaggio di salvatore del 22/07/2022 alle 19:48:55Alla fine è come consultare l'app "Prezzi benzina" per vedere dove costa meno il gasolio/benzina...
Questo invece non me l'aspettavo da un tecnologico come te. Il problema non e' la consultazione dell' app ma la necessita' di usare l' app per sapere dove fare rifornimento. Ho gia' scritto che per me l' auto (e ancor piu'il camper ) e' prima di tutto liberta' e comodita'. Rinuncio volentieri a qualche risparmio per averle. Godetevi i vostri veicoli elettrici finche' potete. Oggi e' possibile, senza grandi problemi. Avete un certo numero di agevolazioni e spesso vi offrono gratis il pieno. Certo qualche volta dovete rinunciare ad usarli, ma non e' un problema da momento che - sono sicuro - avete in famiglia anche un veicolo termico
In risposta al messaggio di ledzep del 21/07/2022 alle 23:43:29Sarebbe interessante vedere la fonte dei dati che riporti...
le cose ono troppo costose fino a che non c'è un'economia di scala che le rende economiche. Ora abbiamo bisogno di abbassare le emissioni, non di preoccuparci se dal nucleare all'idrogeno si perde efficienza (ammesso chela tecnologia non migliori, cosa che farà). Abbiamo bisogno di togliere co2 dall'atmosfera e la cattura ai fini di produrre carburanti lo fa. Le batterie non lo fanno Inoltre le emissioni del traffico europeo sono l' 1% ... UN PER CENTO delle emissioni mondiali ed usare una tecnologia che non può esser usate, e non potra esserlo, in tre quarti del mondo è del tutto irrilevante ai fini del prolema climatico. E per tacere che si tratta di una tecnologia disastrosa per l'ambiente dei paesi che forniscono le materie prime. Non a caso in Africa quando parli di elettrico ti guardano come il solito colonialista bianco che vuol star bene a spese nostre. Il problema energetico va affrontato con pragmatismo altrimenti si fa come i verdi tedeschi. Fanno chiudere le centrali nuclear e il risultato è che adesso il 50% dell'energia tedesca è prodotta col carbone. Poi magari con quella corrente carichi le batterie di una Tesla (peraltro fatta di plastica) convinto di non inquinare
In risposta al messaggio di giorgioste del 22/07/2022 alle 16:57:32Hydro = 19,1 TWh oppure 8,2% delle rinnovabili
Ciao, non vedo l'idroelettrico, in quale percentuale è incluso? Mi aspettavo che anche quello fosse rilevante, o non è più così?
