In risposta al messaggio di mausone46 del 23/07/2022 alle 00:16:58Grazie
Hydro = 19,1 TWh oppure 8,2% delle rinnovabili
In risposta al messaggio di mausone46 del 22/07/2022 alle 16:28:12Grazie Giorgio.
Salvatore, mi fa piacere che ti interessano i miei interventi. Dunque il solare ha prodotto nel 2021 un totale di 49 Terawatt di energia, mentre 10 anni prima il totale fu di 20 TW L'eolico ha prodotto nel 2021 circa 122TW mentre nel 2011 si era a 48,9 TW prodotti nei primi sei mesi del 2022 la produzione eolica e' stata di 68 TW, cioe' 11 TW oppure + 19,3% in piu del 2021 I dati del 2021 L'eolico ha prodotto il 23% della produzione totale, mentre il solare ha prodotto il 9% Geothermie e Biogas producono circa il 10% Carbone 30,2% Nucleare 12,6% Gas = 12,6%. I numeri delle rinnovabili vogliono raddoppiarli fino al 2030, non sara' facile, ma io dopo l'inizo della guerra noto un crescendo di pannelli solari sulle case. Ci sara' ancora da fare molto, ma dopo aver visto quante pale eoliche ci sono nella Germania del nord, non ho dubbi che e' ormai solo una questione di tempo. Il nucleare e' ormai agli sgoccioli, molte centrali furono chiuse dopo l'incidente in Giappone, il resto e' in procinto di chiudere, le societa' non hanno interesse a prolungare un servizio che non ha futuro politicamente. La Merkel allora in un azione notturna e nebbiosa ( cosi si usare dire in tedesco) disse addio al nucleare. All'epoca, avevo azioni EON, RWE il che mi costo' un bel gruzzoletto. Si, il carbone e' attualmente in discussione o come dicevano i nostri avi. a mali estremi, estremi rimedi. Per qualche annetto bisognera' fare dei compromessi, ma la via e' ormai tracciata. indietro non si va piu.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 22/07/2022 alle 20:21:19Non capisco di cosa stiamo parlando.
Ci vorrà un po' per capire tutto, premetto che il concessionario quando mi ha consegnato l'auto faticava ad impostare il navigatore, unica cosa che mi ha fatto vedere, oltre alla P della leva del cambio ed aver provatoper un'ora con il mio cellulare a cercare di far funzionare l'AP che avevo precedentemente installato ma che non si collegava all'auto; ho poi provato e riprovato alla sera da solo ed a forza di PSW, cancella, reinstalla varie volte vedeva l'auto ma non la posizione della stessa, mio figlio, più aggiornato di me (e più sveglio) perché ha una PHEV da un anno, navigando nei vari menù ha scoperto che non avevano inizializzato l'auto con i vari dati necessari, dopo un paio di settimane ha però smesso di funzionare e mi sono rivolto al Customer Care, trovando il numero con difficoltà perché quello in caratteri cubitali in Google risultava scollegato. Ho dovuto poi riscrivergli per quello che è successo oggi, risposta non ancora pervenuta, ma mio figlio ha disabilitato il controllo velocità imposta dalla legge che lo rende obbligatorio dal 7 luglio dell quale mi diceva che molti si stanno lamentando. Vabbè io tra non molto sarò pronto, ma i venditori che le stanno proponendo da anni? Oggi, in una importante azienda dove mi sono recato c'era un solo posteggio libero, guarda caso uno degli otto con ricarica gratuita, ma per far partire la colonnina si doveva prima scollegare il cavo da entrambe le spina/presa, schiacciare il pulsante di reset, poi quello verde, poi collegare il cavo alla colonnina ed all'auto, boh la mia Wall box è più amica, inserisco la spina, chiudo l'auto che blocca la spina e parte a caricare. Sotto la email al Customer Care, il concessionario, dopo la pessima esperienza mi vedrà per il tagliando, che avrebbe dovuto essere a 33.000 km ma ora l'AP me lo chiede tra 10.946 Buongiorno, mi hanno telefonato da Milano chiedendomi altre informazioni, dicendo poi che il disservizio è da imputare all'aggiornamento del vs. programma in corso, la vettura mi ha richiesto l'aggiornamento del programma sull'auto, l'ho eseguito 4 volte ma continua a chiedermelo, forse la prima volta, non sapendo che sarebbe durato una cinquantina di minuti l'ho interrotto aprendo la vettura. Oggi però ho avuto una esperienza che rende la vettura molto pericolosa: in quarta corsia sull' A4 direzione Milano a 136 km/h, dopo qualche minuto che avevo inserito il limitatore ha cominciato a rallentare in modo vistoso, quasi frenando, solo per caso fortuito, dato il traffico intenso, non si è verificato un incidente in quanto ho dovuto tagliare tutte le corsie fino a quella di emergenza dove mi sono arrestato, il display dava il messaggio superamento limite, ho provato a ripartire ma la vettura non superava i 50 km/h ho poi resettato il limitatore ed è ripartita regolarmente, lo stesso evento mi è capitato poi anche sulla statale, in circostanze meno pericolose con inserito il limite di 75 km/h. Tra le altre stranezze, messa in carica ora, stessa colonnina 7,5 kW, solitamente con qualche km residuo se la cava in un paio d'ore, ma ora mi da otto ore...
In risposta al messaggio di salvatore del 23/07/2022 alle 09:09:50Il carbone costa poco, perche non devono importarlo, almeno il carbone marrone, mentre quello fossile viene dalla Russia, sara' eventualmente sostituito con quello statunitense o australiano.
Grazie Giorgio. Ben informato come sempre I dati che hai fornito mi hanno abbastanza sorpreso. Quindi la maggior fonte di produzione percentuale di energia elettrica in Germania e' il carbone Mi aspettavo la buona produzionedall' eolico. Mi ha sorpreso la relativamente scarsa produzione dal solare Mi ha invece molto sorpreso il 12,6 percento del nucleare in un Paese dove gli ecologisti sono forti, anche politicamente.
In risposta al messaggio di mausone46 del 23/07/2022 alle 11:42:25La nuova legge del Ministero dell'Economia dovrebbe entrare in vigore al più tardi a luglio. Le pietre miliari: raddoppiare la capacità dell'energia eolica onshore fino a 110 gigawatt entro il 2030, con l'energia eolica offshore che raggiunge una produzione di 30 gigawatt entro il 2030 e l'energia solare più che triplicata a 200 gigawatt
Il carbone costa poco, perche non devono importarlo, almeno il carbone marrone, mentre quello fossile viene dalla Russia, sara' eventualmente sostituito con quello statunitense o australiano. il piano per le rinnovabili al100% sarebbe entro il 2030-2035 e non piu 2050 della Merkel. Per il nucleare a fine anno chiudono altre 3 centrali, dimezzando cosi' la produzione dal 2023. Il Ministro bavarese Söder CSU, sta cercando in tutti i modi di prolungarne l'uso per qualche altro annetto, ma la coalizione SPD/ verdi per il momento non ci sta. Il ministro dell'economia Habeck ( verdi ) preferisce il carbone al nucleare in caso di mancanza di Gas. Vedremo chi avra' la meglio La nuova legge del Ministero dell'Economia dovrebbe entrare in vigore al più tardi a luglio. Le pietre miliari: raddoppiare la capacità dell'energia eolica onshore fino a 110 gigawatt entro il 2030, con l'energia eolica offshore che raggiunge una produzione di 30 gigawatt entro il 2030 e l'energia solare più che triplicata a 200 gigawatt. A tal fine, tra l'altro, devono essere aumentate le tariffe di sovvenzione solare per i tetti delle case, ovvero i prezzi di acquisto garantiti per l'elettricità prodotta. Tuttavia, potrebbe volerci del tempo prima che le turbine eoliche, i sistemi solari e le turbine idroelettriche siano in funzione.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 23/07/2022 alle 16:52:56Vedi, come detto, tu non leggi bene
La nuova legge del Ministero dell'Economia dovrebbe entrare in vigore al più tardi a luglio. Le pietre miliari: raddoppiare la capacità dell'energia eolica onshore fino a 110 gigawatt entro il 2030, con l'energia eolicaoffshore che raggiunge una produzione di 30 gigawatt entro il 2030 e l'energia solare più che triplicata a 200 gigawatt E due pagine fà ci si preoccupava di come caricare le macchine elettriche nel 2035, con energia pulita. Questo intendo per fasciarci la testa prima di rompersela.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 23/07/2022 alle 17:30:20No, è solo essere realistici
Quoto. Infatti il mondo si divide in ottimisti e pessimisti.
In risposta al messaggio di salvatore del 23/07/2022 alle 18:03:36Certo che c'è spazio, ma dovrebbero commentare il passato non il futuro.
Condivido la divisione tra ottimisti e pessimisti. Ma forse c'e' spazio anche per i realisti.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 23/07/2022 alle 18:10:09Te ne porto alcuni
Certo che c'è spazio, ma dovrebbero commentare il passato non il futuro. Allora potremmo anche trovarci d' accordo. Potrebbe portarmi talmente tanti esempi di promesse non mantenute da farmi cambiare idea! Rimarrei comunque ottimista. Questa volta non è solo cosa Italiana.
Tweet interessante
che dimostra che i biondi perfetti nel terreno delle energie rinnovabili non sono migliori dei PIGS italiani e decisamente peggiori dei PIGS spagnoli.In risposta al messaggio di Ape Corina del 23/07/2022 alle 18:10:09Non so cosa ci riserva il futuro.
Certo che c'è spazio, ma dovrebbero commentare il passato non il futuro. Allora potremmo anche trovarci d' accordo. Potrebbe portarmi talmente tanti esempi di promesse non mantenute da farmi cambiare idea! Rimarrei comunque ottimista. Questa volta non è solo cosa Italiana.
In risposta al messaggio di salvatore del 24/07/2022 alle 10:21:46E potrebbe anche non essere elettrico.
Non so cosa ci riserva il futuro. Per quanto riguarda il mondo dell' automobile, io ho una certezza: nel 2035 non sara' l' elettrico come lo abbiamo oggi. E potrebbe anche non essere elettrico.
In risposta al messaggio di Ape Corina del 24/07/2022 alle 13:52:50Qualche anno fa si dava per scontato l' imminente arrivo delle batterie al grafene.
Tra l' altro ripensando alle auto elettriche lo sviluppo è stato notevole, ricordo le discussioni dei primi possessori di Citroen C0, o i-MiEV ecc con 100 km di autonomia che in inverno precipitava, parliamo del 2010/2012vado a memoria essendomi iscritto da poco a quel forum e già ne parlavano da un po. Dopo poco, anzi dal 2010 sono arrivate Leaf e Zoe, prime serie, già belle macchine full optional ma ancora grezze sui consumi e con batterie obbligatoriamente a noleggio. probabilmente neanche le case costruttrici sapevano l' effettiva durata nel tempo delle stesse. Poi seconde serie, già più efficienti tanto da essere valide ancora oggi. Su Face... c'è un tipo con una leaf prima serie che ha 400.000 km e non intende dismetterla. Poi è arrivata sua Maestà TESLA, e ha fatto riflettere un pò tutti. Adesso è gara a chi c'è l'ha più lungo in autonomia. Idrogeno? Ricordo la prima pubblicità, e poi, sviluppi? Non guardo troppo lontano e se domani cambia tutto mi adeguerò.
In risposta al messaggio di salvatore del 24/07/2022 alle 15:38:08L' Italia, tra l'altro, produce grafene e possiede esclusive tecnologie per sfruttarlo
Qualche anno fa si dava per scontato l' imminente arrivo delle batterie al grafene. Credevo che in qualche modo il progetto fosse stato abbandonato. Leggo invece, facendo un rapido giro in Rete, che bisognera' aspettare ancora solo un paio di anni. L' Italia, tra l'altro, produce grafene e possiede esclusive tecnologie per sfruttarlo.