In risposta al messaggio di mausone46 del 30/07/2022 alle 00:36:13Ciao Giorgio.
Gia' oggi noi abbiamo preferito comprare una full electric invece che una Diesel. Tra 5 anni al massimo non vai piu in nessuna citta, di conseguenza la svalutazione sara' impressionante.Ormai con i premi che offre lo stato qui in Germania, il gioco non vale piu la candela,
In risposta al messaggio di mausone46 del 30/07/2022 alle 00:36:13Viste le previsioni inflazionistiche e la recessione, crescita zero, c'è da scommetterci.
Gia' oggi noi abbiamo preferito comprare una full electric invece che una Diesel. Tra 5 anni al massimo non vai piu in nessuna citta, di conseguenza la svalutazione sara' impressionante.Ormai con i premi che offre lo stato qui in Germania, il gioco non vale piu la candela,
https://www.tomshw.it/?amp=1
In risposta al messaggio di maxdamage del 29/07/2022 alle 19:52:36Cerchiamo di capirci, io ho affermato che le rinnovabili sono un valore aggiunto e non la soluzione alla richiesta energivora mondiale, se tu credi che con le energie rinnovabili riesci a soddisfare il consumo energetico di tutte le industrie esistenti al mondo e servire al fabbisogno di 8 miliardi di esseri umani siamo fuori strada, ho precedentemente postato in questo forum che le rinnovabili devono essere coadiuvate con la produzione di energia nucleare altrimenti rimangono utopie di pensiero.
Perche' le energie rinnovabili non sono la soluzione ? Sai quanta parte di energia che consumi in casa tua e' generata con le rinnovabili oggi ? il 44,6 %... Quasi la metà , e il trend e' in crescita, il gas e il petroliosono considerati troppo volatili , nessuno ci sta piu' investendo nulla e andranno a sparire. E secondo il CEO di Exxon , uno dei piu' grandi gruppi mondiali di energia : tutte le auto nuove per passeggeri saranno elettriche a livello mondiale nel 2040. E se lo dice lui che campa di petrolio... In Europa questo accadra' ben prima, 2035 ma alcuni dicono gia' dal 2030 perchè nessuno sano di mente comprerà un'auto diesel nel 2030 sapendo che dopo 5 anni non varra' piu' nulla. Â
In risposta al messaggio di Allegrovero del 30/07/2022 alle 17:50:39Libero di pensarla cosi' ovviamente.
Cerchiamo di capirci, io ho affermato che le rinnovabili sono un valore aggiunto e non la soluzione alla richiesta energivora mondiale, se tu credi che con le energie rinnovabili riesci a soddisfare il consumo energeticodi tutte le industrie esistenti al mondo e servire al fabbisogno di 8 miliardi di esseri umani siamo fuori strada, ho precedentemente postato in questo forum che le rinnovabili devono essere coadiuvate con la produzione di energia nucleare altrimenti rimangono utopie di pensiero.
In risposta al messaggio di maxdamage del 31/07/2022 alle 08:10:07Il tanto discutere e parlare di energie alternative rinnovabili si intende di intervenire per ridurre le emissioni di CO2 di gas serra tra il principale responsabile del cambiamento climatico, questo concetto deve essere implementato e avvenire in un contesto globale, altrimenti non ha nessun effetto rilevante se viene considerato in esclusiva di pochi paesi virtuosi, consideriamo per ipotesi, cosa che reputo tecnicamente impossibile, che tutta l'europa entro breve tempo sia autosufficiente nel fabbisogno energivoro grazie alle fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di gas serra ipoteticamente a zero, questa missione impossibile andrebbe ad avvantaggiare il continente europeo che corrisponde a piu' o meno 300 milioni di abitanti, in contro opposizione alla Cina e all'India che solo loro costituiscono una popolazione di 3 miliardi di individui che non vogliono saperne di eliminare il carbone per la loro produzione di energia primaria.  Â
Libero di pensarla cosi' ovviamente. Ma l' AD di Enel crede che le rinnovabili siano in grado di sopperire completamente al fabbisogno italiano, e qualcosa dovrebbe saperne... Occorrono più reti di distribuzione e impianti a batteria per i momenti di picco. Ma e' tutta roba che già esiste, basta comprarla e installarla. Â
In risposta al messaggio di Allegrovero del 31/07/2022 alle 09:29:40Devo dire che purtroppo hai ragione.
Il tanto discutere e parlare di energie alternative rinnovabili si intende di intervenire per ridurre le emissioni di CO2 di gas serra tra il principale responsabile del cambiamento climatico, questo concetto deve essereimplementato e avvenire in un contesto globale, altrimenti non ha nessun effetto rilevante se viene considerato in esclusiva di pochi paesi virtuosi, consideriamo per ipotesi, cosa che reputo tecnicamente impossibile, che tutta l'europa entro breve tempo sia autosufficiente nel fabbisogno energivoro grazie alle fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di gas serra ipoteticamente a zero, questa missione impossibile andrebbe ad avvantaggiare il continente europeo che corrisponde a piu' o meno 300 milioni di abitanti, in contro opposizione alla Cina e all'India che solo loro costituiscono una popolazione di 3 miliardi di individui che non vogliono saperne di eliminare il carbone per la loro produzione di energia primaria.  Â
In risposta al messaggio di salvatore del 31/07/2022 alle 10:39:08Quanto tu affermi nei confronti della Cina (Grandi flussi di persone in uscita dalle campagne e costruzione di citta' destinate ad accogliere milioni di abitanti) e' la velocita' che i Cinesi impiegano a costruire palazzi alti piu' di 30 piani in tempi record da non credere possibili a noi occidentali, il tempo per la costruzione iniziando dalle fondamenta sono di tre settimane per consegnare abitazioni che possono ospitare mille persone, basti pensare che in periodo covid pandemia sono riusciti a costruire un intero ospedale gigantesco in una settimana.Â
Devo dire che purtroppo hai ragione. Ieri i televisione hanno tramesso un filmato nel quale si vede come la Cina sta procedendo. Grandi flussi di persone in uscita dalle campagne e costruzione di citta' destinate ad accoglieremilioni di abitanti. E grandi depositi di carbone destinati alle esigenze energetiche. Tanto per far capire di cosa stiamo parlando: Shenzhen agli inizi degli anni 80 aveva circa 20mila abitanti. Oggi, a trent' anni di distanza, gli abitanti sono piu' di 13 milioni, ben piu' della popolazione dell' intera Lombardia. Le politiche ambientali dell' Europa sono letteralmente una goccia nel mare e secondo me hanno finalita' piu' propagandistiche se non commerciali. Pero' da qualche parte bisogna pur iniziare.
In risposta al messaggio di Allegrovero del 31/07/2022 alle 11:53:23Mi pare che in Cina, a parte le grandi citta', sia ancora poco diffusa la motorizzazione di massa a causa del prezzo elevato delle automobili, in rapporto al reddito.
Quanto tu affermi nei confronti della Cina (Grandi flussi di persone in uscita dalle campagne e costruzione di citta' destinate ad accogliere milioni di abitanti) e' la velocita' che i Cinesi impiegano a costruire palazzialti piu' di 30 piani in tempi record da non credere possibili a noi occidentali, il tempo per la costruzione iniziando dalle fondamenta sono di tre settimane per consegnare abitazioni che possono ospitare mille persone, basti pensare che in periodo covid pandemia sono riusciti a costruire un intero ospedale gigantesco in una settimana.Â
In risposta al messaggio di Allegrovero del 31/07/2022 alle 09:29:40Per quel che io ricordo la cina ha in programma di diventare CO2 neutrale entro il 2060.
Il tanto discutere e parlare di energie alternative rinnovabili si intende di intervenire per ridurre le emissioni di CO2 di gas serra tra il principale responsabile del cambiamento climatico, questo concetto deve essereimplementato e avvenire in un contesto globale, altrimenti non ha nessun effetto rilevante se viene considerato in esclusiva di pochi paesi virtuosi, consideriamo per ipotesi, cosa che reputo tecnicamente impossibile, che tutta l'europa entro breve tempo sia autosufficiente nel fabbisogno energivoro grazie alle fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di gas serra ipoteticamente a zero, questa missione impossibile andrebbe ad avvantaggiare il continente europeo che corrisponde a piu' o meno 300 milioni di abitanti, in contro opposizione alla Cina e all'India che solo loro costituiscono una popolazione di 3 miliardi di individui che non vogliono saperne di eliminare il carbone per la loro produzione di energia primaria.  Â
https://www.eeas.europa.eu/eeas...
https://www.rinnovabili.it/ambi...
In risposta al messaggio di sergiozh del 31/07/2022 alle 13:01:30Per poi dichiarare che sara' un 2060 periodico.
Per quel che io ricordo la cina ha in programma di diventare CO2 neutrale entro il 2060. -della-cina-termini-di-emissioni-di-carbonio-nel-2060-un-possibile-fattore-di_it?s=102 prima credo aveva posto la data al 2050 e poi credo l'ha spostata al 2060. Â
In risposta al messaggio di salvatore del 31/07/2022 alle 10:39:08
Devo dire che purtroppo hai ragione. Ieri i televisione hanno tramesso un filmato nel quale si vede come la Cina sta procedendo. Grandi flussi di persone in uscita dalle campagne e costruzione di citta' destinate ad accoglieremilioni di abitanti. E grandi depositi di carbone destinati alle esigenze energetiche. Tanto per far capire di cosa stiamo parlando: Shenzhen agli inizi degli anni 80 aveva circa 20mila abitanti. Oggi, a trent' anni di distanza, gli abitanti sono piu' di 13 milioni, ben piu' della popolazione dell' intera Lombardia. Le politiche ambientali dell' Europa sono letteralmente una goccia nel mare e secondo me hanno finalita' piu' propagandistiche se non commerciali. Pero' da qualche parte bisogna pur iniziare.
https://insideevs.com/news/5942...
In risposta al messaggio di maxdamage del 31/07/2022 alle 14:05:55Possono avere anche il 100% di auto elettriche, ma se per produrre l'energia necessaria, usano il carbone, non si sposta di un grammo l'inquinamentoÂ
In Cina il 23% delle auto vendute a maggio 2022 ha una spina per ricaricare le batterie... E la quota sta raddoppiando ogni anno, quindi l'anno prossimo saremo al 40% e l'anno dopo all'80% se continua cosi'. I cinesi sonopiu' furbi degli occidentali, si fanno meno storie e comprano quello che conviene, cioe' sempre piu' l'elettrico. La Tesla model Y e' il modello piu' venduto in assoluto in Cina, non tra le elettriche, proprio in generale . Occorre considerare che in Cina non puoi comprare l'auto se non hai una targa, e per avere la targa fai una luuunga fila, ma se compri elettrico te la danno subito. Il governo cinese incentiva l'elettrico a tutto spiano, e c'e' un motivo. I produttori cinesi di auto non sarebbero mai riusciti a colmare il gap tra loro e i produttori occidentali, troppo know-how sul come si costruiscono i motori per esempio. Ma sulle auto elettriche i cinesi sono competitivi eccome, hanno prodotti che surclassano i prodotti tedeschi costruiti in cina e a prezzi inferiori grazie al fatto che sono loro a costruire le batterie. VW ha grossissimi problemi a vendere i propri modelli elettrici, troppo indietro dal punto di vista del software rispetto ai veicoli cinesi di pari prezzo che hanno inoltre prestazioni superiori. E queste auto cinesi stanno arrivando in Europa... In questi gioni ho visto 2 suv cinesi elettrici, ben rifiniti, estetica piacevole all'occhio occidentale, marchio MG, marchio storico inglese convertito all'elettrico. Sicuramente li valuterò al prossimo cambio auto.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 31/07/2022 alle 14:37:12Falso anche questo.
Possono avere anche il 100% di auto elettriche, ma se per produrre l'energia necessaria, usano il carbone, non si sposta di un grammo l'inquinamentoÂ
https://i0.wp.com/www.teslaowne...
In risposta al messaggio di maxdamage del 31/07/2022 alle 15:44:26Bella soddisfazione avere il 50% di inquinamento (delle sole auto ovviamente) in meno
Falso anche questo. Una auto elettrica che funziona con energia generato col carbone comunque inquina la metà di un diesel. anche in Cina un'auto elettrica inquina meno di una ICE ( combustione interna ) già oggi e andrà sempre meglio in futuro dato che anche loro stanno passando velocemente all'eolico e al fotovoltaico che costano meno Â
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 31/07/2022 alle 16:07:17E avanti con il discorso che le auto sono una minima parte dell' inquinamento globale, dimenticando che NON sono una minima parte dell' inquinamento cittadino, dove vi ricordo vivono MILIARDI di persone.Â
Bella soddisfazione avere il 50% di inquinamento (delle sole auto ovviamente) in meno Come detto più e più volte, non è la soluzione Ma, capisco, che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Â
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 31/07/2022 alle 16:07:17Hai visto il grafico ?
Bella soddisfazione avere il 50% di inquinamento (delle sole auto ovviamente) in meno Come detto più e più volte, non è la soluzione Ma, capisco, che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Â
In risposta al messaggio di Ape Corina del 31/07/2022 alle 16:39:04Sono solo, almeno in Europa, il 30%, quindi dimezzare l'inquinamento del solo trasporto, significaridurre del 15%
E avanti con il discorso che le auto sono una minima parte dell' inquinamento globale, dimenticando che NON sono una minima parte dell' inquinamento cittadino, dove vi ricordo vivono MILIARDI di persone. Questo significavivere TUTTI un pò meglio, aria più sana, avete presente? Se poi contribuisce in minima parte all' abbassamento delle temperature globali pazienza, ci si arriverà con il nucleare, eolico, fotovoltaico ecc ecc....forse. Â
https://www.ilsole24ore.com/art...