In risposta al messaggio di Isabello del 30/10/2023 alle 23:27:32Ma con quelle si gode poco, in quanto fatte in solitario, vuoi mettere....
Le mie conclusioni sono: Perchè farsi tutte queste pi ppe per un' automobile?
In risposta al messaggio di mausone46 del 31/10/2023 alle 00:38:43Non so se hai letto il mio precedente post.
La nostra Korando E-motion ha un WLPT di 16,8Kw d'inverno il Computer di bordo segnava circa 20 KW/100 km d'estate circa 16 KW parliamo di un SUV dove al posteriore entri e ti siedi comodamente senza contorcersi. La nostraex Korando TD consumava circa 8 Litri /100 Km Ma tra le due non c'e' confronto, il 20th secolo contro il 21th secolo Puzza e rumore da camion l'una silenzio e profuma di lavenda l'altra
https://www.quattroruote.it/new...
In risposta al messaggio di eolo 58 del 31/10/2023 alle 09:14:16E' possibile e mi scuso.
Già pubblicato alcune decine di post precedenti
In risposta al messaggio di latrofa124 del 31/10/2023 alle 07:43:59Vabbe', il test sulla 500 E Abart 155 ( CV ) sulal rivista tedesca di Capital
Non so se hai letto il mio precedente post. Quel dato WLTP è quello ponderato, ovvero la media dei cicli previsti dalla WLTP, il ciclo ponderato è per una velocità media relativamente bassa considerando che la più altaè la Extra Higt di 91km/h.Spingila a 130km /h e vedrai scendere paurosamente quel dato,nell'ordine di 3/4km x kwh. Se è per andare in urbano comodamente e in tranquillità, allora è ragionevole pensare che ci siamo con quel dato. Roberto
In risposta al messaggio di mausone46 del 31/10/2023 alle 11:27:14Un appunto sulla ricarica alle fast >100 kW:
Vabbe', il test sulla 500 E Abart 155 ( CV ) sulal rivista tedesca di Capital il dato WLTP 18,8kWh per 100 km viene abbattuto con 17,8 kWh nonstante una guida molto frizzante. nei Supercharger con carica fino a 85 kWin 35 minuti raggiunge l' 80% Conclusione: a 37.990 € costa 3.000 in piu della versione 118 Cv Il modello Abarth ha molti optional a detta della rivista: relativamente pochi soldi per le prestazioni
In risposta al messaggio di mausone46 del 31/10/2023 alle 11:27:14Ma poco più indietro non affermavi che a prendere una Tesla mod. 3 si risparmia pure, non ci sono paragoni sul piano del frizzantino.
Vabbe', il test sulla 500 E Abart 155 ( CV ) sulal rivista tedesca di Capital il dato WLTP 18,8kWh per 100 km viene abbattuto con 17,8 kWh nonstante una guida molto frizzante. nei Supercharger con carica fino a 85 kWin 35 minuti raggiunge l' 80% Conclusione: a 37.990 € costa 3.000 in piu della versione 118 Cv Il modello Abarth ha molti optional a detta della rivista: relativamente pochi soldi per le prestazioni
In risposta al messaggio di latrofa124 del 31/10/2023 alle 13:18:11Ti riferisci a questo?
Quattroruote di novembre, si comincia bene. Prima pagina del direttore Gian Luca Pellegrini, leggerla costa i 6€ della copertina, ma li merita tutti. All'interno c'è materiale per la discussione, ma veramente tanto. Si finisce in meglio per più di un interessante test. Roberto
https://www.google.com/amp/s/ww...
In risposta al messaggio di speedy13 del 31/10/2023 alle 13:50:03Massimo, No prima pagina del direttore.
Ti riferisci a questo?
In risposta al messaggio di speedy13 del 31/10/2023 alle 13:50:03Mi è arrivato per posta da QR a firma il direttore, questo uno stralcio della prima pagina.
Ti riferisci a questo?
In risposta al messaggio di latrofa124 del 31/10/2023 alle 15:10:18"La realta' e' che un prodotto non puo' essere imposto ai consumatori per legge"
Massimo, No prima pagina del direttore. Roberto
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/10/2023 alle 15:58:02"L'Uomo di fronte ai cambiamenti ha sempre paura"
L'Uomo di fronte ai cambiamenti ha sempre paura... Poi se aggiungiamo l'attuale contesto socio-politico e l'esiguo potere d'acquisto (generale) il gioco è fatto, non c'è nulla di cui stupirsi. Infine i media in parte riportanoquanto è la realtà ma è anche vero che enfatizzano dove tira il vento o meglio il Denaro. ... Sono passati solo 10 anni dall'introduzione sul mercato di serie le BEV di prima generazione, vedremo fra 10-20 anni lo stato dei fatti. L'Europa ha dormito come al solito e/o quanto di buono lo ha venduto all'estero e/o dirottata la produzione su mercati emergenti... Di cosa c'è da stupirsi? E il bello che si dà la colpa agli asiatici perchè liberi di agire... Ma chi gli ha dato il permesso? L'Europa e le Case costruttrici stesse... Questo già da ben prima delle BEV, non è una novità; soltanto che ora si cerca un capro espiatorio così da prendere 2 o più piccioni con una fava. PS: Anche i prezzi delle termiche sono impazziti, è una questione di mercato generale (compreso l'usato) non solo quello riguardante le BEV.
In risposta al messaggio di salvatore del 31/10/2023 alle 18:42:17Salvatore continui a fare esempi di telecomunicazioni che non hanno nulla a che vedere con il mondo automotive e della locomozione. Sono ambiti diversi e i relativi mercati, fini, metodi di espansione, costi e quant'altro sono molto differenti.
L'Uomo di fronte ai cambiamenti ha sempre paura Non direi proprio. Anzi, se il cambiamento e' utile, lo adotta immediatamente. Basta vedere, ad esempio, quello che e' successo con whatsapp L' errore di fondo sta nell' imposizioneper legge di una tecnologia. Si puo' imporre uno standard, ma riferito a tecnologie gia' esistenti e funzionanti. Mi viene in mente il caso storico del pal / secam. Le tecnologie devono svilupparle le aziende. La politica deve semplicemente agevolare le tecnologie piu' interessanti, ma - ripeto - gia' esistenti e funzionanti L' elettrico ha senso in particolare ambiti. Giusto, ad esempio, solo veicoli elettrici nei centri delle grandi citta'. Oppure, per chi usa la vettura solo in citta', visto che - se non ho capito male - l' elettrico e' anche conveniente (almeno finora). Ovviamente non con una Tesla S. Parliamo di numeri ridotti e quindi il sistema puo' funzionare. Diverso immaginare una elettrificazione di massa.
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/10/2023 alle 19:21:38Perfetto, ottimo riassunto di 94 pagine.
Salvatore continui a fare esempi di telecomunicazioni che non hanno nulla a che vedere con il mondo automotive e della locomozione. Sono ambiti diversi e i relativi mercati, fini, metodi di espansione, costi e quant'altrosono molto differenti. A quest'ora se le aziende europee non fossero state obbligate a sviluppare tale tecnologia altro che essere indietro... Eravamo succubi al 101% degli asiatici e Tesla. Per la tecnologia esistente nessuno ha detto che non funzionava bensì che è arrivata al suo limite tecnologico e di conseguenza dal lato emissioni viene surclassata dall'elettrico per i soliti triti motivi di efficienza pur avendo lo stesso mix energetico, di partenza, usato per produrre le attuali auto termiche, oltre il fatto che le stesse bruciano idrocarburi la quale energia potenziale chimica per circa il 70% viene buttata in banale calore. L'idea che l'elettrico ha senso (solo) nelle città è una leggenda metropolitana nata con le prime elettriche data l'autonomia esigua e mancanza di infrastruttura. Per viaggi lunghi, come quello che presi in esame Milano-Brindisi, bisogna adottare treni (che sono elettrici da decenni) o aereo; mentre nelle grandi città i mezzi pubblici non auto. Ribadisco, forse non è chiara la Storia, anche nel 1900 non si pensava ad un parco veicolante ad idrocarburi di massa come ad oggi (dopo 120 - centoventi - anni) eppure dopo un secolo ci siamo arrivati. Ci stupiamo se solo dopo 10 anni l'elettrico non prende piede come si pensava oltretutto contestualizzando nell'attuale periodo storico? Chi, come me, usa l'elettrico per lo più fuori dalla città conviene ancora di più... Dire che conviene solo a chi fa città è fare disinformazione dopo i vari dati postati.