In risposta al messaggio di latrofa124 del 01/11/2023 alle 07:20:37Posso capire... Dopo aver scelto una Plug-in succede quanto scrivi poiché l'evidenza della paura è data dalla presenza del termico nel powertrain (tecnologia attuale da 120 anni) così da rimanere ancorati al passato.
Non sono uno psicanalista, ma uomo di discreta esperienza umana nelle relazioni. Vero, dal dibattito, a volte anche accorato, colgo anch'io questi messaggi della paura, nulla a che vedere con il nuovo, ma è la tipica pauradi chi ha preso atto di non aver fatto la scelta giusta e di trovarsi ora a sostenerla ad ogni costo, con l'argomento della paura del nuovo, Roberto
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/10/2023 alle 19:21:38Forse non riesco a spiegarmi.
Salvatore continui a fare esempi di telecomunicazioni che non hanno nulla a che vedere con il mondo automotive e della locomozione. Sono ambiti diversi e i relativi mercati, fini, metodi di espansione, costi e quant'altrosono molto differenti. A quest'ora se le aziende europee non fossero state obbligate a sviluppare tale tecnologia altro che essere indietro... Eravamo succubi al 101% degli asiatici e Tesla. Per la tecnologia esistente nessuno ha detto che non funzionava bensì che è arrivata al suo limite tecnologico e di conseguenza dal lato emissioni viene surclassata dall'elettrico per i soliti triti motivi di efficienza pur avendo lo stesso mix energetico, di partenza, usato per produrre le attuali auto termiche, oltre il fatto che le stesse bruciano idrocarburi la quale energia potenziale chimica per circa il 70% viene buttata in banale calore. L'idea che l'elettrico ha senso (solo) nelle città è una leggenda metropolitana nata con le prime elettriche data l'autonomia esigua e mancanza di infrastruttura. Per viaggi lunghi, come quello che presi in esame Milano-Brindisi, bisogna adottare treni (che sono elettrici da decenni) o aereo; mentre nelle grandi città i mezzi pubblici non auto. Ribadisco, forse non è chiara la Storia, anche nel 1900 non si pensava ad un parco veicolante ad idrocarburi di massa come ad oggi (dopo 120 - centoventi - anni) eppure dopo un secolo ci siamo arrivati. Ci stupiamo se solo dopo 10 anni l'elettrico non prende piede come si pensava oltretutto contestualizzando nell'attuale periodo storico? Chi, come me, usa l'elettrico per lo più fuori dalla città conviene ancora di più... Dire che conviene solo a chi fa città è fare disinformazione dopo i vari dati postati.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 01/11/2023 alle 07:20:37"nulla a che vedere con il "nuovo", ma è la tipica paura di chi ha preso atto di non aver fatto la scelta giusta" e di trovarsi ora a sostenerla ad ogni costo"
Non sono uno psicanalista, ma uomo di discreta esperienza umana nelle relazioni. Vero, dal dibattito, a volte anche accorato, colgo anch'io questi messaggi della paura, nulla a che vedere con il nuovo, ma è la tipica pauradi chi ha preso atto di non aver fatto la scelta giusta e di trovarsi ora a sostenerla ad ogni costo, con l'argomento della paura del nuovo, Roberto
In risposta al messaggio di Furio59 del 31/10/2023 alle 19:22:02"di qualcosa che non conosce"
Salvatore, che l'essere umano ha paura del nuovo, del cambiamento, di qualcosa che non conosce e che può cambiare le proprie idee ed abitudini lo dice la scienza, la psicologia, la filosofia. Si chiama Metathesiofobia,ma non è una malattia. Che invece l'elettrico possa avere un senso solo in città lo dici tu, non so con quali esperienze vissute. Ho conosciuto persone che percorrono da 50 a 70/80 mila km anno per lavoro con auto elettriche, e non tornerebbero indietro. Qui sul forum ci sono persone che le utilizzano tutti i giorni e hanno messo a disposizione le loro esperienze con dati precisi. Poi come al solito arrivano i secondo me, i io penso che , e quelli che danno sentenze, in base a quali esperienze e dati solo loro lo sanno. La politica può fare quello che vuole, a volte fa solo danni, la tecnologia e il progresso per fortuna vanno avanti lo stesso.
In risposta al messaggio di salvatore del 01/11/2023 alle 09:43:32condivido.
Forse non riesco a spiegarmi. L' oggetto e' la paura del nuovo. E mi pare che si possa applicare in tutti i campi. Se una cosa nuova funziona, cioe' se e' utile, molti l' adottano: perche' dovrebbero averne paura? Quandouna cosa funziona? Quando si diffonde autonomamente. E mi pare che l' esempio di wathsapp calzi alla perfezione. Ma potrei anche citare i social media. Oppure i cellulari. Oppure tutto cio' che la tecnologia ci ha messo a disposizione in questi ultimi anni. L'idea che l'elettrico ha senso (solo) nelle città è una leggenda metropolitana Forse non e' corretto dire ha senso solo in citta'. Allora diciamo che il miglior uso dell' elettrico e' in ambito cittadino. Questo almeno secondo il mio modesto punto di vista. Ovviamente libero ognuno di andare con l' elettrico da Milano a Brindisi. Sinceramente non sono riuscito a capire la questione dei consumi. Ma se uno viaggia sistematicamente in elettrico e dice che e' conveniente, non ho alcun motivo per dubitare, anche se - suppongo - non e' l'unico motivo per acquistare un veicolo elettrico. Quando sono arrivate le prime vetture a gasolio e ci si e' resi conto che erano molto convenienti, nessuno ha avuto paura ed il mercato del diesel e' letteralmente esploso, tanto da arrivare allo stesso rapporto di acquisto diesel / benzina. Perche' non succede la stessa cosa con l' elettrico? Non siamo tutti fessi. Non e' questione di paura. L' utente normale, come il sottoscritto, non si perde in elucubrazioni, fa solo una serie di semplici considerazioni e se ritiene il prodotto idoneo alle proprie esigenze, lo compra. Per cortesia, nessuno parli di tutela dell' ambiente.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di salvatore del 01/11/2023 alle 09:43:32Salvatore, forse non è chiaro che stiamo parlando di settori completamente diversi.
Forse non riesco a spiegarmi. L' oggetto e' la paura del nuovo. E mi pare che si possa applicare in tutti i campi. Se una cosa nuova funziona, cioe' se e' utile, molti l' adottano: perche' dovrebbero averne paura? Quandouna cosa funziona? Quando si diffonde autonomamente. E mi pare che l' esempio di wathsapp calzi alla perfezione. Ma potrei anche citare i social media. Oppure i cellulari. Oppure tutto cio' che la tecnologia ci ha messo a disposizione in questi ultimi anni. L'idea che l'elettrico ha senso (solo) nelle città è una leggenda metropolitana Forse non e' corretto dire ha senso solo in citta'. Allora diciamo che il miglior uso dell' elettrico e' in ambito cittadino. Questo almeno secondo il mio modesto punto di vista. Ovviamente libero ognuno di andare con l' elettrico da Milano a Brindisi. Sinceramente non sono riuscito a capire la questione dei consumi. Ma se uno viaggia sistematicamente in elettrico e dice che e' conveniente, non ho alcun motivo per dubitare, anche se - suppongo - non e' l'unico motivo per acquistare un veicolo elettrico. Quando sono arrivate le prime vetture a gasolio e ci si e' resi conto che erano molto convenienti, nessuno ha avuto paura ed il mercato del diesel e' letteralmente esploso, tanto da arrivare allo stesso rapporto di acquisto diesel / benzina. Perche' non succede la stessa cosa con l' elettrico? Non siamo tutti fessi. Non e' questione di paura. L' utente normale, come il sottoscritto, non si perde in elucubrazioni, fa solo una serie di semplici considerazioni e se ritiene il prodotto idoneo alle proprie esigenze, lo compra. Per cortesia, nessuno parli di tutela dell' ambiente.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 01/11/2023 alle 14:35:27Con 6€ ci faccio almeno 250 km con guida frizzante e intanto risparmio carta stampata a colori così da fare un favore all'ambiente.
Spendete questi miserabili 6€ e accattatevi il Quattroruote di novembre, c'è la prova della e600, la vettura dalle mille aspettative del gruppo Stellantis, Dato significativo quanto fa a 130km /h, è molto probabile che abbia il sedile della suocera, Per fortuna che l'editore è un amico. Roberto
In risposta al messaggio di salvatore del 01/11/2023 alle 09:43:32Ciao,
Forse non riesco a spiegarmi. L' oggetto e' la paura del nuovo. E mi pare che si possa applicare in tutti i campi. Se una cosa nuova funziona, cioe' se e' utile, molti l' adottano: perche' dovrebbero averne paura? Quandouna cosa funziona? Quando si diffonde autonomamente. E mi pare che l' esempio di wathsapp calzi alla perfezione. Ma potrei anche citare i social media. Oppure i cellulari. Oppure tutto cio' che la tecnologia ci ha messo a disposizione in questi ultimi anni. L'idea che l'elettrico ha senso (solo) nelle città è una leggenda metropolitana Forse non e' corretto dire ha senso solo in citta'. Allora diciamo che il miglior uso dell' elettrico e' in ambito cittadino. Questo almeno secondo il mio modesto punto di vista. Ovviamente libero ognuno di andare con l' elettrico da Milano a Brindisi. Sinceramente non sono riuscito a capire la questione dei consumi. Ma se uno viaggia sistematicamente in elettrico e dice che e' conveniente, non ho alcun motivo per dubitare, anche se - suppongo - non e' l'unico motivo per acquistare un veicolo elettrico. Quando sono arrivate le prime vetture a gasolio e ci si e' resi conto che erano molto convenienti, nessuno ha avuto paura ed il mercato del diesel e' letteralmente esploso, tanto da arrivare allo stesso rapporto di acquisto diesel / benzina. Perche' non succede la stessa cosa con l' elettrico? Non siamo tutti fessi. Non e' questione di paura. L' utente normale, come il sottoscritto, non si perde in elucubrazioni, fa solo una serie di semplici considerazioni e se ritiene il prodotto idoneo alle proprie esigenze, lo compra. Per cortesia, nessuno parli di tutela dell' ambiente.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 01/11/2023 alle 10:07:08...percorrere almeno 700km e rifornire al 100% in 10 minuti..
condivido. Quando un veicolo elettrico costerà esattamente come la versione termica, e avrà una tecnologia adeguata a percorrere almeno 700km e rifornire al 100% in 10 minuti, allora sicuramente l elettrico decollerà perchèper il resto ha solo vantaggi. Secondo me ora siamo agli albori di questa tecnologia nell uso pratico, e sicuramente anche solo tra 5 anni le auto elettriche attuali saranno completamente superate e quindi a valore zero e da mandare allo sfascio perchè appunto costose e poco pratiche in confronto a quelel che arriveranno. Ora come ora, sapendo di comperare una auto gia obsoleta all acquisto, se proprio mi fosse indispensabile, penserei unicamente al lungo noleggio, così poi se la riprende chi la noleggia e saranno fatti suoi. Riguardo al costo, le cose vengono apprezzate e acquistate solo quando le si puo avere allo stesso costo. Per esempio anni fa per avere il condizionatore si pagava tanto di piu e pochi lo mettevano, poi ora è di serie e quindi tutti lo hanno e apprezzano, anche con il cambio automatico, ora che in tanti casi ha il prezzo del manuale o addirittura è l unica scelta, tanti lo hanno e lo apprezzano e diventerà la norma, e penso che anche con l elettrico, quando costasse come il termico, molti lo apprezzeranno. Per il camper, che è un veicolo per viaggiare e quindi si puo decidere di andare fuori dall Europa, in Nordafrica, Medio oriente, estremo nord anche in posti senza alcuna infrastruttura, penso che il termico rimarrà la scelta obbligata molto a lungo e in futuro saremo costretti a tenerci gli ultimi veicoli termici fino a esaurimento....poi finirà il camperismo vero.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 01/11/2023 alle 16:04:14Sperando che quel mangiare non sia avariato o avvelenato o causa di intolleranze.
Date da mangiare alla carta stampata è il carburante per il cervello. Roberto
In risposta al messaggio di mausone46 del 01/11/2023 alle 11:54:05Visto che percorri pochi chilometri in autostrada, non penserei mai di vendere la Mustang.
95 pagine e non si arriva ad una conclusione. Chi non ha il BEV insiste nella tecnologia del passato. Chi ha il BEV insiste nella tecnologia del futuro. Nel frattempo stiamo qui a dire e ridire sempre le stesse cose.. Nelfrattempo chi come me che usa tutte e due le tecnologie, se le gode entrambe a secondo la situazione. Dato che noi usiamo il Camper per lunghi viaggi, venderemo la Mustang il prossimo anno e teniamo la BEV per tragitti corti. Se non fosse che la BEV la usiamo poco ( attualmente 1.000 km facendo da Taxi a nostra figlia che a breve avra' la sua auto, dopo saranno max 500 km al mese) avrei gia' preso una Tesla 4wd e 500 cv, giusto per non sentire la mancanza della Mustang quando vado quelle rare volte in Autobahn.
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