In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 09:36:10Rileggi meglio l'articolo per cortesia, temo tu non lo abbia compreso.
Molto probabilmente non lo hai nemmeno letto infatti dice quello che, io, salvatore e altri stiamo dicendo da un po', e che tu e altri continuate a negare Ti riporto un paio di passaggi, così ti evito la fatica di leggereil lungo articolo Qui si riferisce al fatto che i paesi che introdurranno il divieto di vendere auto endotermiche sono di più rispetto alla immagine postata qui ma: Il mondo resta comunque molto colorato di grigio, ovvero, a prima vista – senza contestualizzare i numeri – il mondo resta pieno di auto inquinanti. Praticamente, nonostante non saranno più vendute (forse)auto a combustione, ne rimarranno ancora tante in circolazione E continua: Pian pianino, quando i Paesi di quello che chiamiamo “primo mondo” saranno tutti ad auto elettriche, anche le auto usate che verranno vendute nel secondo e terzo mondo saranno a loro volta sostituite da auto elettriche di seconda e terza mano. Certo che non basta questo per risolvere il problema clima, ma contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle zone in cui circolano più vetture. Sia chiaro, non vogliamo far finta che questo sia risolutivo, così facendo si sposta solo il problema inquinamento dalle aree con più traffico a quelle dove vengono prodotte le batterie e dove viene prodotta l’energia per le suddette, ma anche su questo si sta lavorando per risolvere: far finta che non sia così è da disinformati. Aggiungo un paio di note Parla di vendere auto elettriche di seconda e terza mano ai paesi del terzo mondo, praticamente parliamo di circa 50anni, visto il parco circolante in questi paesi attualmente Poi dice che si sta lavorando per ridurre gli inquinanti durante la produzione di energia per ricaricare e ovviamente per l'uso normale dell'elettricità Ma anche qui le tempistiche sono incerte, chi parla di fusione fredda, chi di solare o eolico, ma ad oggi pensare di eliminare centrali che usano il fossile , come dice il giornalista è da disinformati, io avrei usato un altro termine più crudo
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 09:36:10Cosa si continua a negare?
Molto probabilmente non lo hai nemmeno letto infatti dice quello che, io, salvatore e altri stiamo dicendo da un po', e che tu e altri continuate a negare Ti riporto un paio di passaggi, così ti evito la fatica di leggereil lungo articolo Qui si riferisce al fatto che i paesi che introdurranno il divieto di vendere auto endotermiche sono di più rispetto alla immagine postata qui ma: Il mondo resta comunque molto colorato di grigio, ovvero, a prima vista – senza contestualizzare i numeri – il mondo resta pieno di auto inquinanti. Praticamente, nonostante non saranno più vendute (forse)auto a combustione, ne rimarranno ancora tante in circolazione E continua: Pian pianino, quando i Paesi di quello che chiamiamo “primo mondo” saranno tutti ad auto elettriche, anche le auto usate che verranno vendute nel secondo e terzo mondo saranno a loro volta sostituite da auto elettriche di seconda e terza mano. Certo che non basta questo per risolvere il problema clima, ma contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle zone in cui circolano più vetture. Sia chiaro, non vogliamo far finta che questo sia risolutivo, così facendo si sposta solo il problema inquinamento dalle aree con più traffico a quelle dove vengono prodotte le batterie e dove viene prodotta l’energia per le suddette, ma anche su questo si sta lavorando per risolvere: far finta che non sia così è da disinformati. Aggiungo un paio di note Parla di vendere auto elettriche di seconda e terza mano ai paesi del terzo mondo, praticamente parliamo di circa 50anni, visto il parco circolante in questi paesi attualmente Poi dice che si sta lavorando per ridurre gli inquinanti durante la produzione di energia per ricaricare e ovviamente per l'uso normale dell'elettricità Ma anche qui le tempistiche sono incerte, chi parla di fusione fredda, chi di solare o eolico, ma ad oggi pensare di eliminare centrali che usano il fossile , come dice il giornalista è da disinformati, io avrei usato un altro termine più crudo
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/11/2023 alle 10:08:56Non ho mai negato che l'elettrico non sia efficiente, anzi (Elo ho scritto più volte) ho sempre sostenuto l'esatto contrario e continuare ad insinuare ciò, lo trovo offensivo
Cosa si continua a negare? Certo che non basta questo per risolvere il problema clima, ma contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle zone in cui circolano più vetture. Sia chiaro, non vogliamo far finta che questo sia risolutivo, così facendo si sposta solo il problema inquinamento dalle aree con più traffico a quelle dove vengono prodotte le batterie e dove viene prodotta l’energia per le suddette,ma anche su questo si sta lavorando per risolvere: far finta che non sia così è da disinformati. Chiaro che se uno legge solo quello che hai evidenziato risulta tutt'altro. Insomma per sostenere la propria tesi si legge solo quel che fa comodo e non l'interezza del paragrafo il quale assume tutt'altro senso. ma ad oggi pensare di eliminare centrali che usano il fossile , come dice il giornalista è da disinformati, io avrei usato un altro termine più crudo Anche negare l'evidenza che l'elettrico, come riportai innumerevoli volte, ha un'efficienza nettamente superiore Well to Wheel (devo ricordare cosa significa?) e di conseguenza risulterà meno impattante anche a parità di mix energetico (lo stesso usato per produrre le termiche e tutte le altre attività satelliti inclusi trasporti) è da disinformati riguardo la materia, Fisica e quant'altro... Anch'io userei un termine più incisivo in questo caso.
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 12:09:49Stiamo parlando di utopia
Ho perso un pò il filo... Che un veicolo elettrico sia meglio di uno termico è scontato qui, su questo Forum, dopo 98 pagine di discussioni... Quindi di cosa stiamo ancora discutendo, di come ognuno di noi vorrebbe vederrisolto il problema dell' inquinamento globale? Inizio io, da domani vorrei... Ottimo, tra 50 anni anche il terzo mondo sarà elettrificato, mio figlio 75enne potrà andare in Africa più tranquillo . Oppure aspettiamo.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 12:14:13Sono d' accordo ma da qualche parte "qualcuno" dovrà pur iniziare.
Stiamo parlando di utopia è utopistico pensare a una circolazione esclusivamente elettrica e riduzione significativa dell'inquinamento
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 12:23:36Quindi la parola d'ordine è: fare economia, andando più piano, e gestendo al meglio la propria vettura, qualsiasi sia il propellente usato e perché no,anche appositi corsi di guida eco "hipermiling."
Sono d' accordo ma da qualche parte qualcuno dovrà pur iniziare. Nessuno può prevedere il futuro, quindi per ora facciamo con quello che abbiamo e a mio avviso per l' inquinamento locale è già tanta roba, si è vistoin due mesi di lockdown. P.S. Anzi il futuro si potrebbe anche prevedere per quanto riguarda le nuove fonti di energia ecc ecc, il problema è che non possiamo più permetterci di aspettare.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 10:42:05Affermare che produrre energia da fonti fossili, le quali sono usate tutt'ora per produrre le termiche e tutto il relativo sistema satellite, per fornire energia alle elettriche risulta egualmente impattante è fare disinformazione. L'impatto ovviamente c'è ma in misura più contenuta (anche se fosse ipoteticamente di sol 1%).
Non ho mai negato che l'elettrico non sia efficiente, anzi (Elo ho scritto più volte) ho sempre sostenuto l'esatto contrario e continuare ad insinuare ciò, lo trovo offensivo
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 12:23:36Ecco, appunto,si è visto in due mesi di lookdown dove TUTTO era fermo, trasporti, aziende, ecc
Sono d' accordo ma da qualche parte qualcuno dovrà pur iniziare. Nessuno può prevedere il futuro, quindi per ora facciamo con quello che abbiamo e a mio avviso per l' inquinamento locale è già tanta roba, si è vistoin due mesi di lockdown. P.S. Anzi il futuro si potrebbe anche prevedere per quanto riguarda le nuove fonti di energia ecc ecc, il problema è che non possiamo più permetterci di aspettare.
In risposta al messaggio di Subalpino del 04/11/2023 alle 10:40:23Senza andare a tuo Nonno sono gli stessi discorsi che si facevano sui Forum "elettrici" 10/12 anni fà purtroppo. Allora erano un pò più giustificati a mio modo di vedere.
Certi discorsi mi sembrano i soliti che senti al bar o che faceva mio nonno. Che un veicolo elettrico sia meglio di uno termico mi sembra scontato, se non fosse stato per il problema delle batterie avremmo auto elettricheda 100 anni. Non si vedono tram a vapore in giro per il pianeta. Che i paesi più ricchi e le persone più ricche siano le prime a compare i prodotti più innovativi è lapalissiano. Questo vale per qualsiasi prodotto, che sia un telefono o un trattore. Che dietro le scelte ci sia sempre la mano dei poteri occulti è la solita vecchia storia che tirano fuori soprattutto quelli che nel capitalismo ci sguazzano alla grande ma, avendo perso il treno della conoscenza, vorrebbero che il mondo rimanesse come prima per continuare a fare affari senza evolvere. Lo dico nonostante non possieda un veicolo elettrico ( a parte una Panda finta ibrida) e probabilmente, per ragioni anagrafiche, non lo avrò mai.
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/11/2023 alle 12:39:31Continui a mettermi in bocca parole che non ho mai detto
Affermare che produrre energia da fonti fossili, le quali sono usate tutt'ora per produrre le termiche e tutto il relativo sistema satellite, per fornire energia alle elettriche risulta egualmente impattante è fare disinformazione.L'impatto ovviamente c'è ma in misura più contenuta (anche se fosse ipoteticamente di sol 1%). ... Nessuno ha affermato che dall'oggi al domani le centrali fossili vengano dismesse. L'articolo va letto nella sua interezza e non solo alcuni punti traendo quanto fa comodo per sostenere la propria idea/tesi. Offensivo? Per favore... Rileggete quanto scrivete, non ho mai visto qualcuno affermare che a parità di mix energetico di un qualsiasi Paese preso come esempio l'elettrico risulta meno impattante rispetto al termico... Anzi. Certo hai detto che è più efficiente, ma come conseguenza implica che l'energia richiesta a monte è inferiore quindi minor inquinamento; oltretutto bruciare lo stesso combustibile fossile in una centrale è nettamente più efficiente rispetto a quanto avviene nel termico... Mettiamoci tutte le perdite del caso e si ritorna alla famosa immagine che misi del T&E dove viene valutata l'efficienza Well to Wheel, non solo Tank to Wheel. Affermare che l'elettrico è solo più efficiente, ciò che hai fatto e non ho mai asserito che non lo hai fatto, non è sufficiente in termini di impatto ambientale (una delle cose di cui si sta discutendo)... Ho fatto un appunto doveroso in merito esplicitando i fatti; per cui non hai nulla di cui offenderti.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 12:43:51Ma il mondo ormai è un malato terminale, e l'elettrico sono le cure palliative per alleviare i dolori prima della fine.
Ecco, appunto,si è visto in due mesi di lookdown dove TUTTO era fermo, trasporti, aziende, ecc Pensare che ci sia una significativa riduzione dell'inquinamento solo con qualche auto elettrica, è veramente utopistico Ammessoe concesso che nel.futuro ci saranno solo veicoli elettrici e energia pulita per ricaricarli, stiamo parlando di minimo 150 anni La terra non ha tutto questo tempo D'accordo che da qualche parte bisognerà iniziare, ma stanno facendo credere che basterà, ma non è così purtroppo Forse e dico forse( perché non credo assolutamente che non si produrranno più motori termici dal 2035) si potrà dare qualche anno in più Ma il mondo ormai è un malato terminale, e l'elettrico sono le cure palliative per alleviare i dolori prima della fine
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 13:03:57Ovvio che è una mia opinione, solo il tempo dirà se sarà così o meno
Ma il mondo ormai è un malato terminale, e l'elettrico sono le cure palliative per alleviare i dolori prima della fine. Questa è una tua opinione personalissima, io penso/spero che si possa tornare indietro. Sono nato ottimista nonostante questo mondo. E per finire non si nega un pò di morfina ad un malato terminale.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 12:43:51Avevo perso il filo ecco perchè!
Ecco, appunto,si è visto in due mesi di lookdown dove TUTTO era fermo, trasporti, aziende, ecc Pensare che ci sia una significativa riduzione dell'inquinamento solo con qualche auto elettrica, è veramente utopistico Ammessoe concesso che nel.futuro ci saranno solo veicoli elettrici e energia pulita per ricaricarli, stiamo parlando di minimo 150 anni La terra non ha tutto questo tempo D'accordo che da qualche parte bisognerà iniziare, ma stanno facendo credere che basterà, ma non è così purtroppo Forse e dico forse( perché non credo assolutamente che non si produrranno più motori termici dal 2035) si potrà dare qualche anno in più Ma il mondo ormai è un malato terminale, e l'elettrico sono le cure palliative per alleviare i dolori prima della fine
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 13:05:24Certo che puoi avere ragione, alla finfine basta un cre tino che schiacci un pulsante.
Ovvio che è una mia opinione, solo il tempo dirà se sarà così o meno ma da quello che vedo oggi , ho paura di avere pienamente ragione
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 13:11:03L'auto elettrica è una conseguenza delle misure per contrastare l'inquinamento
Avevo perso il filo ecco perchè! Alla fine non c'entra nulla l 'auto elettrica, il nocciolo del discorso è come salvare il Pianeta e come procedere per farlo. E questo discorso si divide tra ottimisti e pessimisti ognuno con le proprie convinzioni ecc ecc ecc , ma andiamo sulla Psicologia.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 13:39:18Continuo a non capire...
L'auto elettrica è una conseguenza delle misure per contrastare l'inquinamento altrimenti non avrebbe senso averla costruita
In risposta al messaggio di Isabello del 04/11/2023 alle 14:14:35Intendevo che questo argomento è nato appunto per quanti riguarda l'inquinamento, e non per l'auto elettrica di per sé
Continuo a non capire... L'auto elettrica è una conseguenza delle misure per contrastare l'inquinamento... Creato dai combustibili fossili per cui è ora (o troppo tardi) di finirla, e credo siamo tutti d' accordo. Anchequesto non capisco... altrimenti non avrebbe senso averla costruita. Il senso ce l' ha eccome essendo più efficiente, a prescindere. E comunque il mercato delle auto elettriche è nato perchè una singola persona visionaria ha dato l' impulso, non è stato certo il tradizionale mercato dell' auto che ha deciso di cambiare rotta perchè inquinano, anzi, barano sulle emissioni. E' stato Elon Musk a volere il cambiamento. Per denaro, per il pianeta, lo sa solo lui, fattostà che il mondo si è accodato e per adesso adotta questo palliativo...
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 04/11/2023 alle 14:20:15Tutto ha un qualche impatto ma la priorità è ridurre il consumo di combustibile fossile con conseguente rilascio di CO2.
Intendevo che questo argomento è nato appunto per quanti riguarda l'inquinamento, e non per l'auto elettrica di per sé e ovviamente ne è una conseguenza Il discorso è che servirà quasi a nulla averla, non è il problemapiù grosso E forse è anche un male, visto da dove provengono le batterie e come si estrae il litio per averle Per la serie la toppa è peggio dello strappo In altro 3dsi parla di allevamenti che per nutrirli si deformata il pianeta, ma anche per estrarre il litio lo si fa, ma questo va bene, vero?