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quote:Originally posted by nicodibari> Il condotto d'aria per il raffreddamento mi sembra un idea un poco strana, ma lasciare qualche istante (basta anche solo 1 minuto) il motore acceso al minimo per permettere lo stabilizzarsi delle temperature e il permanere in circolo dell'olio lubrificante fino al completo rallentare della turbina è una precauzione assolutamente valida da prendere su qualunque mezzo sovraalimentato. Su alcuni motori turbo, particolarmente su quelli più spinti, sono presenti vari accorgimenti tesi ad evitare gli inconvenienti che potrebbero essere causati dalla mancanza di questa precauzione, che comunque è sempre opportuno prendere. Ad esempio vi sono motori in cui una pompa olio aggiuntiva elettrica mantiene in pressione l'olio per un certo tempo, generalmente tra i 60" e i 150", oppure, come su molte auto di classe da media ad elevata, è presente una pompa, chiamata "di recupero dell'energia dopo lo spegnimento" o in modo simile, che fa circolare ancora per un certo tempo, nel circuito del riscaldamento abitacolo, il liquido di raffreddamento del motore per permettere un raffreddamento il più omogeneo possibile, su alcune auto esiste perfino un sistema che permette di spegnere il motore solo dopo circa 15 secondi che ci si è fermati (è ovviamente sempre possibile spegnere il motore immediatamente, se necessario). Qualche bell'ingegno ecologista (o pseudotale) potrebbe osservare che tenere in moto il motore da fermi è dannoso per l'ambiente e, attualmente, addirittura contra legem, ma l'inquinamento creato da un motore già bene in temperatura, che resta in moto per uno o due minuti per far stabilizzare le temperature è, in realtà, un vantaggio per l'ambiente, perché si romperà più tardi e non richiederà quantitativi ingentissimi di energia per la realizzazione dei pezzi da sostituire anzitempo. Ciao e buoni km a tutti, Aldo P.S.: il carrozziere ha detto che a fine della prossima settimana mi ridà il camper, dopo di che resta qualche altro piccolo intervento, il montaggio degli altri 4 pneumatici invernali, il controllo della convergenza, il cambio dell'olio e poi sono pronto per rimettermi finalmente in circolazione![:D][:D][:D][:D][:D]
Alessandro, ti sei avvicinato, anzi colpito ed affondato. Finalmente mi hanno detto perchè alcune turbine sfiatano: l'elevata temperatura raggiunta. Essendo la turbina dietro il motore del Ducato, non riceve un gran che di raffreddamento e quindi raggiunge temperature elevatissime soprattutto nei tratti dove la velocità non è elevata e dove il motore viene sollecitato molto: sulle salite. Succede che le flange del turbo e del collettore si cuocciono letteralemte e, raffreddandosi subito il motore magari per una sosta, si rovinano ed a lungo andare si crea una via d'uscita per l'aria chiamata "sfiato". Il problema si ripresenta qualora si sostituisca solo la turbina e non il gruppo turbina-collettore perchè la flangia del collettore si è già deformata e quindi non è perfettamente aderente alla nuova flangia del turbo. Quindi se avete uno sfiato cambiate turbo e collettore ASSIEME ove non sia possibile la rettifica delle flange. Per evitare il problema quando ci si ferma col camper bisogna attendere qualche minuto al minimo e poi spegnere il motore in modo da far calare meno bruscamente la temperatura del gruppo compressore, oppure creare un condotto d'aria per il raffreddamento. Questo mi ha detto il meccanico. Saluti. Nico >
quote:Originally posted by nicodibari> Ciao Nico, è scritto anche sul libretto uso e manutenzione del Ducato, bastava leggerlo anzichè spendere soldi in pillole per il mal di fegato[;)] Ciao Michele Betassa
Per evitare il problema quando ci si ferma col camper bisogna attendere qualche minuto al minimo e poi spegnere il motore in modo da far calare meno bruscamente la temperatura del gruppo compressore, oppure creare un condotto d'aria per il raffreddamento. Questo mi ha detto il meccanico. Saluti. Nico >