Ciao inesperto,
Per gli Euro 0 o 1 basta prenderne uno a benzina/GPL oppure se ha almeno 20 anni iscriverlo all'ASI e circola quasi ovunque:
Tratto dal sito dell' ASI (
www.asifed.it)
ABRUZZO
Nessuna restrizione per le vetture storiche,
solo alcune domeniche ecologiche
con fermo totale del traffico.
BASILICATA
Non è previsto alcun provvedimento di
blocco al traffico.
CAMPANIA
A Napoli sono stati previsti, secondo l’ordinanza
sindacale N. 1485 del 9 dicembre
2009, blocchi alla circolazione in alcune
giornate di dicembre e gennaio, da cui
non sono escluse le vetture storiche.
EMILIA ROMAGNA
A Bologna, fino a mercoledì 31 marzo,
nelle giornate del giovedì, è previsto il
blocco del traffico nell’area del centro
abitato dalle 8.30 alle 18.30. Già da giovedì
7 gennaio possono circolare solo i veicoli
a benzina Euro 4 ed Euro 5, i veicoli
a diesel Euro 4 ed Euro 5, i diesel Euro 3
dotati al momento dell’immatricolazione
di filtro, i veicoli diesel con installazione
di filtro successivo all’immatricolazione e
inquadrabili ai fini dell’inquinamento da
massa di particolato almeno Euro 4, ciclomotori
e motoveicoli conformi alla direttiva
Euro 2. Nelle giornate del lunedì,
martedì, mercoledì e venerdì non possono
circolare gli autoveicoli non Euro, gli
autoveicoli diesel Euro 1, gli autoveicoli
diesel Euro 2 sprovvisti di filtro. Rimangono
esenti i veicoli di interesse storico e
Il presidente dell’ASI Roberto Loi
recentemente intervistato dalla Rai.
LaManovella | febbraio 2010 | 7
collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo
Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti
registri: ASI, Storico Lancia, Italiano
Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico
FMI, limitatamente alle manifestazioni
organizzate.
FRIULI VENEZIA GIULIA
I comuni hanno piani di intervento da attuare
in caso di superamento dei limiti.
Nessuna deroga per le vetture d’epoca.
LAZIO
Dal 2003 vige il divieto di transito all’interno
dell’anello ferroviario di Roma delle
auto non catalizzate, sono esenti tutte
le auto equipaggiate di impianto GPL o
metano. Rimangono esentati dal divieto
le auto d’epoca iscritte all’ASI o ai registri
Alfa Romeo, Fiat e Lancia.
LIGURIA
La regione ha un piano anti-inquinamento,
ma riguardo alle automobili lascia
carta bianca ai singoli comuni. Le storiche
però non sembrano colpite da vincoli
particolari e a Genova, ad esempio, possono
circolare.
LOMBARDIA
La Giunta Regionale ha approvato, nella
seduta del 29 luglio 2009, la D.G.R. n.
9958 che stabilisce i nuovi provvedimenti
per ridurre le emissioni in atmosfera e
migliorare la qualità dell’aria ai fini della
protezione della salute e dell’ambiente.
Dal 15 ottobre 2009 al 15 aprile 2010, dal
lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, non
possono circolare veicoli Euro 0, Euro 1
ed Euro 2.
L’art. 3 recita: sono esenti i veicoli storici,
purché in possesso dell’attestato di storicità
o del certificato di identità/omologazione,
rilasciato a seguito di iscrizione negli
appositi registri storici (ai sensi dell’art.60,
comma 4, del Codice della Strada, Decreto
legislativo n. 285/1992) e cioè nei
seguenti albi e registri per auto e moto
d’epoca: ASI, Storico Lancia, Italiano
FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.
MARCHE
I blocchi alla circolazione sono rari, anche
se non mancano, in alcuni casi, applicazioni
severe.
MOLISE
Nessun blocco alla circolazione previsto.
PIEMONTE
Dal 15 Gennaio 2007 nei Comuni piemontesi
più inquinati le autovetture
Euro 0 ed Euro 1 diesel ed Euro 0 benzina
si sono fermate definitivamente dal
lunedì al venerdì, almeno 5 ore al giorno
per il traffico privato, almeno 3 ore al
giorno per il traffico d’impresa. I veicoli
alimentati a GPL e metano con omologazioni
precedenti all’Euro 1 possono
circolare.
Dal 1 Ottobre 2008 è vietata la circolazione
di tutti i veicoli diesel EURO 2,
immatricolati da più di 10 anni. Tutti i
veicoli storici iscritti ad un Registro di
Marca o con omologazione ASI sono
esclusi dall’applicazione delle misure di
cui sopra per la partecipazione a manifestazioni
indette dalle Associazioni.
L’obbligo di controllo dei gas di scarico
(bollino blu), dal 1 Gennaio 2007, è diventato
semestrale per le auto che hanno
più di dieci anni.
PUGLIA
Non è prevista alcuna restrizione.
SARDEGNA
Nessun blocco previsto.
SICILIA
L’Ord. N. 59/OD del 15 gennaio 2010
prevede provvedimenti di limitazione
della circolazione veicolare riguardanti la
chiusura di alcune vie e piazze nella città
di Palermo nei giorni di sabato e domenica
dal 16/01/2010 al 11/04/2010. Sono
esclusi i veicoli delle Forze dell’Ordine e
di soccorso.
Con l’Ordinanza n. 228 del 12 febbraio
2002 si deliberava che all’interno della
Z.T.L., dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e
dalle ore 17.00 alle ore 20.00, fossero ammessi
i veicoli storici.
TOSCANA
Con la sentenza n.56/2007 del TAR della
Toscana sono state annullate le limitazioni
alla circolazione delle vetture a benzina
non catalizzate, riconoscendo così che
esse costituiscono un’esigua minoranza
del parco circolante.
TRENTINO ALTO ADIGE
A Trento, dal 23 novembre 2009 al 31
marzo 2010, è istituito il divieto di transito
su tutte le strade comunali, tutti i giorni
esclusi sabato e festivi, dalle ore 07.00
alle ore 10.00 e dalle ore 16.00 alle ore
19.00 per veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro
2. Non sono previste deroghe per le auto
storiche.
UMBRIA
Non sono previsti blocchi alla circolazione.
VALLE D’AOSTA
Eventuali blocchi periodici e saltuari nel
centro storico del capoluogo.
VENETO
Dal 7 gennaio al 16 aprile 2010, a Padova,
vige il divieto di circolazione dal lunedì
al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle
19, in tutto il territorio comunale, i veicoli
a benzina immatricolati prima del 1993
e a gasolio prima del 1997. Sono esenti
dal divieto gli autoveicoli e motoveicoli
d’epoca o di interesse storico e collezionistico
ai senso dell’art. 60 del C.d.S. (ord.
743 del 29 ottobre 2009).
Con Deliberazione n° 3748 del 26 novembre
2004 recante “Disposizioni concernenti
i veicoli di interesse storico”, la
Giunta Regionale aveva ritenuto di dover
precisare l’opportunità di esonerare da
qualsiasi regime relativo alle restrizioni
della circolazione i veicoli definiti e classificati
d’epoca e di interesse storico e
collezionistico di cui all’art. 60 del Nuovo
Codice della Strada.
Per tutte le informazioni A.S.I. consultare il sito internet:
www.asifed.it
Ufficio Comunicazioni A.S.I.: tel. 011.8198358, fax 011.8393864,
e-mail ufficio.comunicazioni@asifed.it - asipress@asifed.it
| LaManovella | febbraio 2010
Ciao, Corrado