quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 11:56:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> guarda che il mio "purtroppo" non era sarcastico... sarebbe fin troppo facile prendere la lista di imbarco, cercare un bersaglio credibile e poi costruire tutto a ritroso, immagini comprese
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 14/09/2012 11:56:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma perchè ricordo male? Non era Colin all'Onu a dimostrare l'esistenza delle armi di distruzione di massa? Mauri', io già sono confuso di mio, poi ti ci metti pure tu...[}:)]
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 12:02:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ao'! Non riprincipiamo a col "parlamm' e 'n ce capaimm'... Ho detto che non sapevo dell'episodio della fialetta, non che non sia mai avvenuto [;)]
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 11:56:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Falso. La commissione di inchiesta ha ricostruito con precisione che Atta e Alomari affittarono un'auto a Boston, andarono a Portland, dormirono li una notte, di li il mattino dopo presero un aereo e andarono fino a Boston. hanno anche gli scontrini di alcuni acquisti (li gli scontrini li fanno). Il perché non si è capito, ma non li stavano pedinando. Questo evidenzia: - non è vero che non esistono immagini dei terroristi prima della partenza; - non è vero che è stato spacciato l'aeroporto di Portland per quello di Boston; solo degli idiotri totali organizzerebbero una messainscena così perfetta coinvolgente decine di migliaia di persone per poi sbagliare così grossolanamente una foto. Questo per far capire che si ripetono sempre le stesse domande; anche se a queste domanda è stata data risposta, non serve a nulla, perché visto che è una questione di "credere" e non di "stabilire" dei fatti, le discussioni tornano sempre daccapo.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 14/09/2012 13:12:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A chi falso?[:)] Guarda che stai dicendo quello che ho detto io : non esistono riprese degli attentatori a Boston. Si ripetono le stesse domande così come si ripetono le stesse risposte, è un circolo vizioso.
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 13:24:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi capiamoci: visto che non è stata registrata la loro immagine a Boston è tutto un falso; davvero è possibile un sillogismo simile ? Questo davvero dimostra qualche cosa ? Ma ti rendi conto che non è una contraddizione ? Ma poi, mi piacerebbe capire cosa questo comporta. Non è stato scoperto per nulla che queste persone non fossero li, ma che non sono state fotografate in un momento in cui nessuno (e questo è grave) pensava ad un attentato e in cui (testimonianza su col) i controlli aeroportuali erano risibili . A me piacerebbe una controprova: una foto di uno di loro presa da qualche parte, lo stesso giorno o i successivi. Oppure una RICOSTRUZIONE alternativa coerente con tutti i dati come quelle di Ustica.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 14/09/2012 13:39:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se ti serve una controprova pensa allora al fatto che dei 19 presunti terroristi tre sono tuttora in vita e risultati completamente estranei ai fatti e di Atta ne esistono 3 o 4 e non si sa esattamente quale si sia imbarcato a Boston. Adesso però te la faccio io una domanda : mettiamo che sei Bin Laden e vuoi buttare giù le torri gemelle. Ci mandi persone che non hanno mai visto una cabina di pilotaggio in vita loro e gli fai fare un corso accelerato di pilotaggio?
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 13:49:11 Ci mandi persone che non hanno mai visto una cabina di pilotaggio in vita loro e gli fai fare un corso accelerato di pilotaggio? >> Infatti non serviva gente preparata a decollare e atterrare ma "semplicemente" che staccasse un transponder e deviasse la rotta...
quote:Risposta al messaggio di MrFloyd inserito in data 14/09/2012 14:39:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti non serviva gente preparata a decollare e atterrare ma "semplicemente" che staccasse un transponder e deviasse la rotta... ....volasse indisturbata 50 min. perchè quello era l'unico giorno dell'anno in cui la difesa aerea era in tilt e centrasse due grattacieli che sebbene progettati per resistere ad urti di quel tipo vengono giù. Beh si, diciamo che messa così è credibile [:)]
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 14/09/2012 17:16:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A volte mi chiedo se chi si documenta va a leggere le teorie di entrambe le parti, oppure solo quelle dove sa che troverà le risposte che vuole sentirsi dire...[:)] Visto che siete sempre informati sulle teorie complottistiche, magari date un'occhiata anche alle ragioni della controparte...[;)] http://www.attivissimo.net/9-11/zerobubbole-pocket.pdf (scaricabile gratuitamente) http://undicisettembre.blogspot.it http://www.crono911.net (anche qui c'è un libro scaricabile con il riferimento a tutte le fonti...)
quote:Risposta al messaggio di MrFloyd inserito in data 14/09/2012 17:47:19 (> Casualmente oggi ho scoperto che Ferdinando Imposimato è un complottista [:0]Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.luogocomune.net/site...
chi glielo dice adesso ad Attivissimo? [:D]quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 11/09/2012 14:59:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> aggiungi anche questa: Elvis non è mai morto ma passeggia tranquillamente in un paese del sud america....[:D][:D][:D] Anche Kennedy non è morto...questa me l'ero scordata...[:D][:D] Prima il Nord!
quote:Risposta al messaggio di seumas inserito in data 18/09/2012 13:12:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [;)][;)]
Davide quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 18/09/2012 11:47:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Lo sa già [:D][:D][:D] http://undicisettembre.blogspot.it/2006/07/faq-ledificio-7-del-world-trade-center.html
quote:Risposta al messaggio di MrFloyd inserito in data 14/09/2012 17:47:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma te pensi veremante che l'America o altre nazioni non sono ingrado di fare complotti a livello mondiale? Ti ricordo le varie azioni fatte dalla C.I.A per rovescire paese in mano a chi in quel momento era nemico e se hai tempo vatti a leggere su wikipedia le varie azioni responsabili della c.i.a. La dinamica della morte di kennedy ancora oggi nell'opinione pubblica americana è ancora in dubbio e i motivi sono molteplici. E poi senza andare fuori dal continente,anche in casa nostra abbiamo avuto stragi inrrisulte ancora....Ustica: Chi abbiamo coperto Perchè Cosa abbiamo avuto in cambio?
quote:Risposta al messaggio di agi73 inserito in data 19/09/2012 09:08:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io credo che la realtà, molto spesso, superi perfino la fantasia, quindi tutto è possibile. I complotti fanno parte della storia dell'uomo fin dall'antichità; negare che gli Stati Uniti, la Russia, la Cina, ecc, non siano in grado di creare complotti vorrebbe dire che vivrei nel mondo dei Mini-Pony, quindi anche se cerco sempre di vedere il lato buono delle cose, non sono ingenuo fino a questo punto. Il mio discorso è qui circoscritto alla tragedia del WTC. Ho letto le due teorie (complottistiche e no) e PER ME la ricostruzione ufficiale, data dai rapporti, è comunque più credibile di quella dei complottisti. Io penso (pur nella mia ignoranza) che gli Stati Uniti se avessero voluto cercare un pretesto per attaccare un altro stato, gli sarebbe bastato molto meno, per l'Iraq è bastato un dossier fasullo su inesistenti armi chimiche (e un Saddam che non smentiva di averle, sperando che fossero un deterrente all'attacco). Un attacco a una ambasciata, come in questi giorni, a una nave, o anche qualcosa di "forte" come ha scritto sopra un collega, ma "tirare giù" il WTC, uccidendo oltre tremila persone nell'immediato e altre migliaia nel tempo a casa delle polveri; creare un danno economico enorme (e non ditemi che si è stato per creare il business della ricostruzione, qui non hanno bruciato un bosco), far crollare la borsa, il prestigio del Presidente Bush (che sarà ricordato mentre racconta favole in una scuola e scappa sull'Air Force One), e soprattutto il rischio che "qualcuno" parli....insomma tutto troppo rischioso e soprattutto sproporzionato per attaccare l'Afganistan....questa è l'idea che si è fatta il mio piccolo e povero cervellino
quote:Risposta al messaggio di MrFloyd inserito in data 19/09/2012 09:46:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Peraltro non esistono affatto teorie complottiste. Non ho mia sentito una sola ipotesi del tipo "le cose sono andate così", ma solo infinite elucubrazioni su insignificanti particolari o idee assurde. @agi73 I casi citati, Ustica e Kennedy, sono infinitamente differenti. Per Ustica non esiste nemmeno una ricostruzione ufficiale definitiva, e comunque se dal punto di vista formale e procesusale non si è arrivati a nulla, un quadro discretamente attendibile di quanto successo lo si è ricostruito. Non solo, in questo caso i depistaggi SONO STATI PROVATI. Per l'omicidio di Kennedy il solo fatto che lo stesso principale accusato sia stato ucciso a poche ore dai fatti e lo stesso sia accaduto con l'omicida di suo fratello la dice lunga. Si tratta di fattispecie enormemente differenti da questi che sono stati ricostruiti con una dinamica degli eventi credibile indipendentemente dalle dichiarazioni governative. Pensate solo alle migliaia di testimoni oculari.
quote:Risposta al messaggio di MrFloyd inserito in data 19/09/2012 09:46:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> in Usa quando qulcuno parla lo zittiscono,vedi tutti i giornalisti e investigatori che nel 63 cercarono la verità nell uccisione di JFK se non erro morirono in circonstanze strane quasi una trentina di persone. Quello che sanno fare lo si vede anche nel bel film "sesso e potere" un esempio di manipolazione delle informazioni.
Meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio. quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 19/09/2012 09:59:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nella sera tra il 4 giugno ed il 5 giugno 1968, nella sala da ballo dell'Ambassador Hotel di Los Angeles, Bob Kennedy incontrò i suoi sostenitori per festeggiare la vittoria elettorale conseguita nelle primarie della California. Dopo il discorso di saluto, mentre Kennedy veniva fatto allontanare dall'hotel attraverso un passaggio delle cucine, vennero esplosi colpi di pistola contro di lui sotto gli occhi dei reporter e dei teleoperatori che lo seguivano. Molte fra le persone presenti - per lo più personale ed invitati - rimasero ferite in maniera più o meno grave. In base all'autopsia eseguita dal dottor Noguchi (vedi il libro di Noguchi "Il cadavere interrogato, rispose"), Kennedy presentava un foro d'entrata del proiettile nella tempia destra e la foto scattata subito dopo la sparatoria, rivela una ptosi palpebrale tipica di una lesione cerebrale. Le conclusioni di Noguchi furono completamente ignorate, alimentando il sospetto che il colpo mortale sia stato esploso da un membro dello staff di Kennedy, mentre il presunto sparatore, Sirhan Sirhan che si era presentato frontalmente alla vittima, avrebbe avuto solo il ruolo di specchietto per le allodole, in modo da distrarre i presenti, mentre il vero assassino agiva. Kennedy morì al Good Samaritan Hospital, dove era stato trasportato subito dopo il ferimento, all'alba del 6 giugno. Aveva 42 anni. Le sue ultime parole, pronunciate subito dopo essere stato colpito e appena prima di perdere conoscenza, erano state: "E gli altri? Come stanno gli altri?". L'assassino fu subito arrestato e poi condannato. Si trattava di Sirhan B. Sirhan, un giordano di origine palestinese: alcune incongruenze emerse durante il processo hanno dato adito a dubbi sulle responsabilità della morte di RFK. Fonte Wikipedia
Meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio.