E’ come se avessimo vissuto un 2015 sotto i bombardamenti!
L’ISTAT ci informa che nel 2015 il numero di morti in Italia è salito dell'11,3% rispetto al 2014!
Nei primi otto mesi sono stati registrati 445mila decessi, contro i 399mila nello stesso periodo dell'anno precedente
Il numero è impressionante. Un incremento che non si vedeva da decenni. Per trovare un'analoga impennata della mortalità, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918". Periodi di guerre e bombardamenti.
http://www.repubblica.it/cronac...
Gli esperti ipotizzano: ci si ammala di più e ci si cura meno. E nella sostanza non può essere che così.
Da un lato stanno arrivando al pettine i nodi dello stile di vita del “benessere”: cibo in eccesso e sbagliato, aria e acque inquinate, sedentarietà, stress…
Dall'altro, causa anche la crisi, si riduce l’effetto tampone della medicina su gente che avrebbe tirato avanti ancora per qualche anno.
Ne è una conferma il fatto che si è allungata la vita media ma Eurostat ci dice che già da diversi anni in Italia la vita “senza gravi malattie invalidanti” si è accorciata (si è invece allungata nei paesi nordici).
/// "Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere"
Modificato da ergosum il 23/12/2015 alle 18:03:24