CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Varie
  3. Altro, non sui camper
Galleria

A favore della famiglia

Nuovo
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
1 20 7
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 12/04/2012 alle: 11:26:03
Quanti morti o feriti gravi, quanti traumi ai figli se non adirittura conseguenze devastanti dobbiamo ancora aspettare per poter cominciare a dare sostegno alla famiglia? So che ci sono problemi finanziari che attanagliano tutta l'Italia e che le liti private devono essere gestite privatamente ma il problema sta diventando sociale. Dobbiamo aspettare ancora prima che ci sia una politica di sostegno familiare?

Modificato da poesiadAmore il 12/04/2012 alle 11:26:56
19
robty
robty
23/05/2006 2250
Inserito il 12/04/2012 alle: 12:13:30
Il problema dell'Italia è proprio la famiglia, quella propria naturalmente. Siamo una società famigliocentrica dove tutto si fa in nome della famiglia, dove tutti tengono famiglia e dove si parla solo della famiglia e dei problemi della famiglia. Bisognerebbe spostare un attimo l'attenzione sulle persone e cercare una politica di sostegno a favore delle persone e smetterla con questa retorica della famiglia che la fa somigliare sempre di più ad un clan.
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 12/04/2012 alle: 17:05:19
quote:Risposta al messaggio di robty inserito in data 12/04/2012  12:13:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Cosa intendi per sostegno a favore delle persone? Quali categorie di persone?
19
mauring
mauring
23/02/2006 4957
Inserito il 12/04/2012 alle: 17:38:21
Sono anch'io per una politica che sostenga le famiglie, specie quelle monoreddito, che occupano un solo posto di lavoro anzichè due, e, grazie alla moglie casalinga, molte volte non usufruiscono di (costosi) servizi statali tipo asili nido, scuole a tempo pieno, centri estivi vari, ecc. Tanto per dire, mia moglie è casalinga (per scelta, per star vicino ai figli, ha lasciato un posto fisso) ed io, con moglie e figlio a carico, prendo 40 euro al mese di assegni familiari... Bell'aiuto !

Modificato da mauring il 12/04/2012 alle 17:39:09
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 13/04/2012 alle: 08:48:23
Credo anch'io che spesso in casi di forte disagio familiare il problema di fondo sia economico però non mi riferivo propriamente a quello. Forse non ho espresso bene il mio pensiero, ero troppo presa dalla rabbia per l'ennesimo caso di violenza familiare. E' la famiglia che si sfalda, è la fragilità dei suoi componenti che non sono capaci di affrontare le difficoltà del vivere quotidiano e a volte anche della follia di qualche componente, follia mascherata che sfocia in atti estremi. In questo senso e facendo queste ipotesi va il mio ragionamento. Quanti morti innocenti dobbiamo ancora aspettare per fare finalmente qualcosa? Chi di dovere ma anche noi, nel nostro piccolo, forse possiamo avere qualche iniziativa? Parlare di violenza, di difficoltà credo sia importante. Anche sapere che c'è qualcuno che ti ascolta credo sia importante. Cosa ne pensate a proposito? E' possibile pensare ad iniziative in questo senso o deve restare un problema "familiare"?
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Belgio e Paesi Bassi in camper
Belgio e Paesi Bassi in camper
Previous Next
19
mauring
mauring
23/02/2006 4957
Inserito il 13/04/2012 alle: 09:26:52
Ma è tutto collegato. La famiglia sta in piedi se c'e' tempo da dedicarci, ma per aver tempo da dedicarci si deve lavorare poco, e non tutti e due. Quindi è un discorso economico. Quando in una famiglia lavorano entrambi i genitori dalle 7 della mattina alle 7 della sera (o piu'), come fa a funzionare ? ? ? I figli li educa qualcun altro, perchè diventano pacchi da lasciare a qualcuno: asilo nido fino a sera, scuola a tempo pieno, catechismo, tennis, centri estivi, nonni, baby sitter, ecc. ecc. E i genitori ? Si, a volte si vedono, un'ora prima di andare a letto... ma sono nervosi e stressati e quindi il rapporto è quello che è, anche perchè, essendo assenti, non viene (giustamente) riconosciuta la loro autorità. E quando hanno le ferie vanno in un villaggio turistico, in modo che i figli abbiano qualcosa da fare con gli animatori e non rompano le balle, mentre loro stanno spaparanzati nello sdraio a ricaricarsi prima di riprendere lo stress-lavoro. E' una situazione drammatica, e poi ci si domanda come facciano i genitori a non sapere che il figlio si droga, che ha dei problemi, che qualcuno gli estorce denaro, che un pedofilo lo ha già invitato tre volte a casa sua... Per far funzionare una famiglia ci vuole tempo e sacrificio, tanto tempo e tanto sacrificio. Ma oggigiorno la gente non ha piu' tempo, nè ha voglia di sacrificarsi, nè lo Stato dà una mano per raddrizzare la situazione, anzi, si pensa a far lavorare la gente sempre di piu', fino alle 9 di sera, anche la domenica, fino a 80 anni, per essere piu' competitivi... Mavaffanbrodo, và...

Modificato da mauring il 13/04/2012 alle 09:28:41
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 13/04/2012 alle: 11:20:40
E' quello che vorrei chiedere io. Tempo e voglia alle famiglie, a noi genitori. Ma soprattutto spazi e sostegno allo stato poichè oggi più che mai il fenomeno della violenza familiare si sta moltiplicando. Mi chiedo cosa possiamo fare noi come cittadini. Io un'idea ce l'avrei, non risolutiva naturalmente ma d'aiuto sono certa. Si potrebbero aprire spazi d'ascolto in gruppi di aiuto autogestiti, in cui le persone aiutati da un "facilitatore" possano aprirsi, sfogare i propri timori, trovare un sostegno in chi magari vive le stesse difficoltà e insieme aiutarsi a vicenda. Io l'avevo già fatto con un altro problema, la cardiopatia. Avevo contattato anche una psicologa che uina volta a settimana in forma gratuita ci ascoltava. Io ci sto pensando.... Certo non si può intervenire in casi difficili, non è questo il senso. Il gruppo sarebbe un aiuto a prendere coraggio, ad affrontare se possibile insieme se c'è la volontà le difficoltà di ogni giorno o indirizzare a chi di dovere nei casi più pericolosi.
19
mauring
mauring
23/02/2006 4957
Inserito il 13/04/2012 alle: 12:23:09
Il problema è proprio li'. Una volta le famiglie vivevano riunite in un grande casale, cosicchè tutti si aiutavano a vicenda, a volte alcuni non si sopportavano, ma alla fine i pregi di tale vita comunitaria erano superiori ai difetti. La famiglia era una potenza che faceva superare le avversità. Adesso ogni piccolo nucleo è solo, disperso nel territorio a causa del lavoro che non c'e' o è precario, delle scarse possibilità economiche che impediscono di vivere in alcune zone, a causa di una ingannatrice "voglia di indipendenza", che alla fine è controproducente perchè ti rende, invece, schiavo di altri. Gli spazi di aggregazione sono pochi, e quasi tutti in mano alla chiesa. I bambini, se vogliono incontrare coetanei, devono andare in patronato, perchè il prete ha a disposizione terreno, campi da calcio, stanze, ecc. Se sono piu' grandi ci sono gli scout, che fanno sempre capo alla chiesa, si appoggiano a strutture di proprietà della chiesa, seguono i dettami della chiesa, si cade sempre li'. I bambini non giocano piu' in strada, perchè è pericoloso, perchè si ha paura che si facciano male, perchè nessuno ha tempo e voglia di darci un occhio, perchè è piu' comoda la playstation. Spazi di aggregazione extra-religiosi ce ne sono ben pochi. Chi non è della "cerchia" è out. In sostanza abbiamo una tecnologia in grado di connettere tutti in un microsecondo, dalle piu' diverse parti del mondo, ma c'e' piu' solitudine che nel medioevo. Tramite internet hai amici anche in Australia o in Islanda, ma non sai come si chiama il tuo vicino di pianerottolo. E' una strana società che si sta disgregando.
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Come-scegliere-il-camper
2
164k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
72,6k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link