quote:Risposta al messaggio di peppotto244 inserito in data 15/09/2014 20:11:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I cinghiali sono un problema generale... st'estate sulla costa cilentana tutte le sere assistevamo allo spettacolo dell'arrivo di una cinghialessa e dei sui tre cuccioli, sotto le due piante di fico posti proprio dietro il mio camper, noi ce ne stavamo tranquilli e sicuri sul terrazzino della casa, ma le dimensioni della cinghialessa non erano rassicuranti. [B)] P.S. Ovviamente tutti i rami bassi del fico e i frutti alla loro portata venivano inevitabilmente strappati dalla pianta. [;)][:p]
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 16/09/2014 05:06:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grande Yuma-58 come non quotarti al 1000 x 1000 Max
quote:Verrà il giorno che l'uomo resterà solo sulla terra e allora si scannerà soltanto con i suoi simili.>> Vero, almeno fino a che ci sarà qualcuno che pensa che gli animali "si estinguono" da soli... Gianluca & C.
Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 16/09/2014 05:06:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse non te ne sarai accorto, ma ci stiamo già scannando tra di noi. Anzi è da sempre che l'uomo combatte contro altri uomini, da solo o in compagnia.
Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 16/09/2014 14:11:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Elio, bastava che facessero la stessa dose di quando gli hanno messo il collare, per questo secondo me e' una cosa voluta, era deciso che in qualche modo dovesse morire e ci sono riusciti. Max
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 16/09/2014 14:11:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Difficilmente può capire qualcosa di anestesia e/o narcosi chi non è anestesista e/o veterinario. Tanto per la cronaca, ci sono farmaci che hanno un'emivita di 2 (due) minuti, vale a dire che in due minuti l'organismo ha già dimezzato la quota di farmaco attiva e ci sono altri farmaci (un curaro) che bisogna tenere in frigo perchè a 37° (a trentasette gradi) viene metabolizzato, vale a dire eliminato qualsiasi siano le condizioni fisiche. Quindi le ipotesi fatte da chi non è del mestiere (veterinario anestesita e io non lo sono) sono solo frasi campate in aria !
quote:Risposta al messaggio di Max967 inserito in data 16/09/2014 14:16:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se si fa la "stessa cosa della prima volta", può esserci una reazione anafilattica. Vale a dire : la prima volta non succede assolutamente niente, il soggetto sviluppa un'allergia a quella sostanza, e la seconda o terza volta che viene in contatto la reazione è può portare al decesso. Non è mai morto nessuno alla prima puntura d'ape o somministrazione di un farmaco (se non ne sei venuto in contatto attraverso altre vie : antibiotici nella carne per non far ammalare i vitelli !), ma sempre alle successive punture o somministrazioni. Se uno pensa che :"alla prima anestesia è andato tutto bene, quindi vado tranquillo per la seconda" si sbaglia di grosso : lo shock anafilattico da farmaci avviene alla seconda o terza e i farmaci anestetici/curari sono statisticamente quelli che producono il più alto numero di reazioni, si intende numero di reazioni per numero di pazienti trattati con quella sostanza. La reazione allergica/anafilattica è una delle principali cause di morte all'induzione dell'anestesia ed è assolutamente indipendente dalla dose somministrata (vedi puntura d'ape).
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 16/09/2014 14:31:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E con questo cosa vorresti dire, che ti intendi di anestesie ? Max
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Max967 inserito in data 16/09/2014 14:44:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto : ho la specialità dal 1979 ! Però l'etere e il curaro naturale che proveniva dall'Amazzonia non ho fatto in tempo ad usarli.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 16/09/2014 17:27:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' ovvio che la MONTAGNA non deve essere ad uso e consumo di mountain bike, moto da cross, piste da discesa, chalet , condomini orribili e chi più ne ha più ne metta.
quote:Risposta al messaggio di virgilio inserito in data 16/09/2014 22:14:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il rispetto ci deve essere verso tutto e tutti. Fa ****** leggere che ci sia gente assolutamente incompetente che solo per aver letto degli articoli dei giornali abbia già condannato il veterinario che ha fatto la narcosi senza ssolutamente sapere niente della materia. Sul fatto politico sono responsabili TUTTI quelli che hanno votato i politici trentini e se qualcuno afferma che sono stati cambiati, faccio notare che gli orsi sono rimasti al loro posto anche dopo il cambiamento della giunta della provincia. Dare la colpa sempre e comunque agli altri è un'abitudine di chi non prende mai una decisione perchè non ha il coraggio o perchè non ne è in grado, perchè solo chi fa sbaglia.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 16/09/2014 22:46:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ma lo sai che su tutto questo c'ho riflettuto tutto il pomeriggio ? solo che io l'ho solo pensate tra me e me ..ma tu l'hai scritte ! ciao !! elio.m di Roma
quote:Risposta al messaggio di virgilio inserito in data 16/09/2014 22:14:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La questione è che a pensare male spesso ci si azzecca. Può capitare, sia chiaro, un errore, ma guarda che combinazione, l'errore il veterinario l'ha compiuto proprio qui. In ogni caso l'amore per gli animaletti alla bambi ha come contraltare simmetricamente bieco la persistenza di pregiudizi atavici e superstiziosi, la paura del lupo come portatore di disgrazie e sfortune; paura alimentata ancora oggi non solo dalla letteratura, ma dalle versioni più moderne televisive. Sopratutto, nel mondo dei mass media, la colpevolizzazione del singolo animale per un eventuale cattivo incontro con un umano, come se fosse un eccezione che un Orsa difenda i suoi cuccioli da un pericolo incombente (siamo d'accordo che per un animale selvatico l'uomo costituisce a prescindere il maggiore pericolo ?). Tra l'altro se qualcosa va tutelato, sono proprio i grandi predatori nel nostro ambiente (sic) naturale. Solo loro possono esercitare una corretta pressione selettiva nei confronti degli ungulati in costante sovrappopolazione. Pressione selettiva che invece dalle nostre doppiette viene esercitata molto male. Con un adeguato numero di lupi, linci e orsi, le nostre doppiette potrebbero tacere per tutta la stagione di caccia. Ecco, forse questa è la verità: l'orsa da fastidio in quanto concorrente per chi ha la doppietta facile. Ritornando a noi, l'uccisione dell'incolpevole orsa è un danno molto maggiore dell'uccisione di un qualsiasi cinghiale o capriolo, in quanto i grandi predatori hanno un territorio assai limitato e quindi sono molto pochi; sono un bene prezioso che va tutelato in ogni modo. Detto questo, se mi trovassi un orso per i boschi me la farei nelle mutande senza dubbio. Però ... però io ho subito una carica da una capriola perchè mi sono trovato tra lei e i cuccioli; mi sono difeso bene facendogli presente la catena alimentare e convincendola quindi a fermarsi prima di incornare il mio didietro. Per un pelo. 40-50 kg a 20 km/h non sono piacevoli.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson