quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 06/11/2013 09:25:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>...i rischi sono calcolati per chi va in giro armato anche se con semplici precauzioni potrebbero essere nulli, certo quando poi vi si trovano coinvolte persone che nulla hanno a che vedere con la caccia la cosa è di maggiore gravità. Permettetemi però di dire che fare un fascio di tutti i cacciatori non è giusto, equivale a dire che tutti gli automobilisti, camperisti, sciatori, ecc ecc meritano di morire per colpa di pochi che non rispettano le regole...id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di Viaggincamper inserito in data 06/11/2013 09:45:36 (> ...bene ora è chiaro, adesso spiegami come si può contenere la specie cinghiale? tralasciamo gli errori fatti 50 anni fa con l'introduzione di animali importati dall'est che sono causa del non controllato ripopolamento attuale (oggi una scrofa riesce a fare due figliate di circa 6/8 animali e questo due volte all'anno) . Si calcola che ogni squadra nel Viterbese abbatte circa 150/250 animali a stagione e nonostante questo non si riesce a contenerli quale alternativa c'è per evitare i danni alle colture? Vi è un serio pericolo di trasmissione dal cinghiale a tutti gli animali da cortile e di conseguenza all'uomoVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.provincia.bergamo.it...
come pensi di risolvere tutto questo?... id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....quote:Risposta al messaggio di Ettorino inserito in data 06/11/2013 10:34:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il discorso che si dovrebbe fare è un pelo più ampio. Ogni volta che l'uomo mette mano all'ambiente naturale fa danni incommensurabili. Basti pensare ai conigli in australia, le nutrie nelle nostre pianure, etc ... Il danno maggiore è inserire specie che non hanno nemici naturali che tendono ad invadere un habitat. Personalmente non sono uno che è contrario alla caccia perché intenerito da Bambi, ma perché ritengo che un ulteriore intervento umano negli ecosistemi non possa che inevitabilmente produrre ulteriori danni. Dubito fortemente che semplicemente sparare ai cinghiali sia un sistema adatto al controllo delle popolazioni. Animali irrobustiti dall'incrocio con maiali e specie alloctone non possono che avere un tasso di prolificità tale che sparagli è come svuotare il mare con un cucchiaino. Invece gli abbattimenti non fanno che ricreare la nicchia per ulteriori moltiplicazioni che a loro volta rendono necessari nuovi abbattimenti. In pratica è una azione che alimenta se stessa, impedendo il crearsi di nuovi meccanismi di controllo della popolazione che spesso la natura mette in atto. Cosa vuol dire in effetti: che il boschi stanno diventando allevamenti su suolo pubblico di cinghiali. Veri propri allevamenti che poi permettono a qualcuno di giocare e divertirsi per andarli a prendere. Cosa ben diversa è fare un programma definito di abbattimenti selettivi finalizzati al controllo delle popolazioni, che prescinde dal divertimento o dal profitto,che sono cose di per se lecite ma non quando sono alle spese di gravi danni dell'ambiente naturale che è un patrimonio collettivo da tutelare. E se uno vuole mangiare carne, mangi quella di allevamento, che non sfrutta e devasta l'ambiente naturale ma si imposta in zone già antropizzate come gli allevamenti. In ogni caso, se si effettuassero interventi differenti dagli abbattimenti selettivi, che quindi non comportassero l'intervento umano, sarebbe molto meglio, in quanto porterebbe ad un riequilibrio autonomo degli habitat. Purtroppo i predatori naturali, come la lince o il lupo, potrebbero agire solo sui cuccioli visto che le mamme sono piuttosto pericolose, ma sarebbe già un buon inizio. Ma noi siamo certi che se in certe zone compaiono orsi, lupi o linci, c'è sempre qualche furbone dotato di fucile che si prodiga ad eliminarli immediatamente, e considerato che sono animali da un territorio molto ampio, un lupo o una lince abbattuti vuol dire di fatto estinguere la specie nella zona per molti anni, con un immenso danno ecosistemico che perde l'occasione di riequilibrarsi in modo naturale invece che il drammatico intervento umano. Motivo di più per impedire la diffusione dei fucili in mano alla gente.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 06/11/2013 10:51:43 (>...Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://ancona.reteluna.it/it/tr...
Gli abbattimenti selettivi sono sempre demandati ai cacciatori e nonostante vengano effettuati non riescono a mantenerli e ciò fa si che si chieda aiuto alle squadre di cacciatori. Tralasciamo per un momento quello che può essere il gusto personale a praticare la caccia al cinghiale, chi vede l'abbattimento di un selvatico come una cosa orrenda ha le proprie ragioni per pensarlo e qui essendo una propria idea altro non posso fare che rispettarla, quale alternativa trova al contenimento della specie oltre l'abbattimento? ... id="blue">id="blue">id="black"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 06/11/2013 10:58:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>...su questo mi permetto di far presente che la specie capriolo oggi è quasi alla pari della specie cinghiale e lo stesso necessita di controllo selettivo e di abbattimento. Fece scalpore l'abbattimento di 5000 caprioli anni addietro e in massa si mossero gli ambientalisti contro ciò. Era necessario e fu fatto per lo stesso motivo che prevede l'abbattimento dei cinghiali...id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di Ettorino inserito in data 06/11/2013 11:05:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda, la natura spesso adotta sistemi di controllo come le malattie quando le specie sono in sovrappopolazione. Ci sono animali straordinari, come ad esempio proprio i conigli, che si autoregolano addirittura diminuendo la prolificità quando in sovrappopolazione. Ma lasciami un sospetto. I cinghiali sono in drammatica sovrappopolazione proprio, guarda caso che combinazione, in quelle regioni dove la caccia è più diffusa ed è maggiormente penetrata nella cultura popolare. Non vivo in città, ho i boschi dietro casa, e spesso sento i cinghiali dietro il recinto di casa. Ma tutti questi cinghiali dietro casa non li vedo. Mah ... che quelli dietro casa mia tro****no di meno ? O forse perché ci sono altri ungulati che gli contendono l'habitat ?
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Viaggincamper inserito in data 06/11/2013 11:09:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...mi fossilizzo per il semplice fatto che è l'unica caccia che pratico e della quale posso dare risposte... id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di Ettorino inserito in data 06/11/2013 11:12:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mentre il cinghiale in effetti ha pochi predatori (hanno in effetti un brutto carattere), per gli altri ungulati basterebbe non abbattere i loro predatori naturali. Certo che poi si arriva a situazioni limite, e guada caso sono sempre i soliti che possono andare a giocare.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 06/11/2013 11:13:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...si, ma dato il grande numero di animali in giro avere la possibilità di una pandemia fa paura...id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 06/11/2013 11:16:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>...sono sempre i soliti? forse non sei a conoscenza di quali regole esistono per l'abbattimento selettivo del capriolo. il selecontrollore è una figura riconosciuta dopo un corso indetto dalla provincia con l'ausilio della forestale. Si passa il corso teorico e pratico e si riceve il brevetto o patentino. A questo punto dopo il censimento dei caprioli viene dato ad ogni singolo selcontrollore il numero specifico di capi da abbattere specificando il sesso e l'età. La caccia viene effettuata con carabine di precisione ed ottiche in zone censite. La Provincia e la Forestale anche in questo caso demanda ad altri... id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 06/11/2013 11:27:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>...quello che tu scrivi fa parte di una cultura errata che rovina l'immagine di chi pratica la caccia seguendo le regole, ti posso garantire che nel nostro gruppo non sono tollerate persone come quelle descritte da te. Se si dovessero presentare persone simili verrebbero subito allontanate e denunciate alle autorità competenti...id="blue"> su di me ne dicono tante...poche vere e molte false.....
quote:Risposta al messaggio di Ettorino inserito in data 06/11/2013 11:39:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciò non toglie che siano piuttosto diffuse come pratiche, e l'ostilità alla caccia riguarda la prevalenza di questi soggetti, che ragionano col metro dello scritto postato da cortav. Ammettiamo che "temporaneamente" siano possibili gli abbattimenti selettivi (ripeto, la mia ostilità alla caccia non deriva da un sentimento animalista "romantico"). In realtà ce la si potrebbe cavare con una 50na di volontari per provincia, adeguatamente addestrati e formati da veterinari e biologi che li possono seguire nell'attività selettiva che dovrebbe "imitare" per quanto possibile la predazione naturale. Numeri ovviamente incompatibili con i reali praticanti della caccia vista come gioco. Per me la caccia è quella roba che ho visto con i miei occhi, lanciare occelli con penne tagliate e gente con occhiali spessi come un fondo di bottiglia che gli spara all'impazzata. Lasciare così un bosco pieno di piombo e cartucce di plastica; questo è quello che ho constatato di persona.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 06/11/2013 11:27:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Trovo la notizia affascinante. Non sono così esperto della biologia dei Lupi, prima o poi vado al relativo museo non lontanissimo da casa. Certo non me lo vedo un branco di lupi predare un cinghiale adulto sano, però... sarebbe una scena interessante da vedere. Probabilmente potrebbe anche essere che individui troppo grossi siano meno adatti alla fuga e il branco li possa prendere più facilmente. E' chiaro che se c'è una sovrappopolazione di prede, c'è anche quella di predatori; probabilmente lasciando che se la giochino lupi (per le linci ancora nisba) e cinghiali, in breve si ritornerebbe a individui di cinghiali più piccoli e vicini al vecchio cinghiale dei nostri boschi.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 06/11/2013 12:03:52 (> A parte i fatti di cronaca http://www.labetullaonline.com/lupi_che_attaccano_un_cinghiale.html http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2011/04/04/484426-lupi_sbranano_cinghiale.shtml Ho seguito una conferenza di Boitani tempo fa che descriveva come l'abbondanza di selvatici appunto "difficili" ha cambiato le abitudini del lupo che spesso non forma più branchi di 4-5 individui ma si riunisce in branchi ben più numerosi, come i lupi americani, appunto per cacciare grosse prede. Pensa solo al video famoso su youtube di una timber wolf americana (più grandi dei nostrani)che da sola, abbandonata dal compagno di caccia che si era spaventato, abbatte dopo una lotta feroce un BISONTE adulto! E so per certo che un parente dei miei cani che vive a Genova ha abbattuto, senza che il proprietario potesse intervenire, un cighiale! Magari non era un grosso adulto ma sicuramente non era nemmeno un cucciolo... Gianluca & C.Visualizza messaggio in nuova finestra
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Last Navarre & Beau Isabeau