Ieri mattina, passeggiando per il lungomare di Villa Rosa di Martinsicuro, l'attenzione di mia moglie è stata attirata da un ristorante.
Mi dice: "Questo ristorante, mi hanno detto, ha una particolarità; non ricordo però quale".
Si trattava di un piccolo locale, di quelli che in estate sono annessi ad uno stabilimento balneare. Decidiamo di provarlo, quindi prenotiamo un tavolo per quattro persone.
Torniamo circa alle 13 e ci sediamo. Subito ci viene chiesto se vogliamo vino bianco o rosso ed acqua gassata o liscia; il cameriere porta un litro di buon vino bianco (un trebbiano) ed una bottiglia d'acqua.
Non ci chiedono altro ma, poco dopo, si presentano con una insalata di mare; poi dei gamberetti conditi con peperoni crudi, poi un pò di sgombro marinato.
Piccola pausa e poi ci portano delle cozze, seguite da una fritturina da antipasto.
Per primo piatto, ci vengono presentati degli spaghetti alle vongole a dir poco, meravigliosi, poi una specie di zuppa con merluzzi, cozze, vongole e gamberetti.
Pensavamo di aver finito e stavamo per ordinare il caffè, quando arriva una grigliata di pesce, con in più una seppia da dividere in quattro. Il vino era finito, ci viene portato un altro litro.
la grigliata è stata seguita da moscardini alla griglia e poi da olive ripiene di pesce.
Un buon pranzo non può concludersi qui, quindi arrivano delle ottime fettuccine allo scoglio, seguite da una frittura e da seppie con i piselli (altro litro di vino). Edito per aggiungere che ho dimenticato di inserire un arrosto misto di pesce, contornato da patate e zucchine.
Il discorso continua con gnocchetti ai moscardini.
A questo punto, non riuscendo più neanche a deglutire, abbiamo chesto un sorbetto al limone ed il caffe, abbiamo visto però servire ad altri una ulteriore frittura (questa volta con molti calamari).
Abbiamo pagato e siamo usciti a fare una lunga passeggiata, sia per far evaporare il vino, sia per far assestare il cibo. Nel ristorante invece continuava la sequenza.
Particolari: il piatto personale è stato SEMPRE lo stesso dall'inizio alla fine del pasto;
Il pesce, di prima qualità, non è mai stato del tipo "ricco"; scampi e pesci pregiati non se ne son visti ma quello che ci è stato portato era freschissimo (tranne i gamberetti che erano ottimi ma surgelati) e soprattutto buonissimo; cucinato a regola d'arte ma con criteri "casalinghi".
Il pranzo è durato due ore e mezzo ma non c'è stato alcun intervallo fra un piatto e l'altro; quando stava per finire una portata, ne arrivava un'altra, senza alcuna richiesta.
La spesa? 25 euro a testa.
Penso che ci tornerò e spero di non dover fare poi la lavanda gastrica per il troppo mangiare.
Modificato da ik6Amo il 03/03/2013 alle 19:51:47