Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 09:32:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La scelta di non comprare dei prodotti Apple è tua e se tu sei felice buon per te! Occorre però sottolineare che Apple, pur giocando in modo ambiguo per il quale fu multata, ha sempre riconosciuto due anni di garanzia. Infatti nelle condizioni di garanzia da sempre presente sul sito dice che la garanzia dura un anno salvo disposizioni di legge presenti nel Paese dove avviene l'acquisto! Inoltre, essere indagati non è sinonimo di colpevolezza. Io stesso, per la mia energica attività di sindacalista nel settore AFAM, sono annualmente pluri indagato. Ma sempre prosciolto in istruttoria e mai arrivato ad un processo! Quindi sono puro come un angelo! Per la legge e così è per la gente! Attualmente sono sotto indagine per tre diverse indagini. Sono già colpevole? Se così fosse perché fare indagini ed eventualmente celebrare un processo? Devo essere impiccato al primo albero? Proprio quello che state facendo con Apple! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/11/2013 10:34:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Apple fa notizia sempre! Molto più di Google, Amazon, Microsoft o altre aziende! Quello che dà fastidio è il linciaggio mediatico che in questi casi avviene e non solo per Apple. Ricordi il caso del macchinista spagnolo? Pare che le sue responsabilità si siano enormemente ridotte e sono site, durante le indagini, quelle a carico delle ferrovie spagnole! Eppure, anche in questo forum, molti lo avevano già spedito sulla forca! Se Apple dovesse risultare colpevole pagherà al fisco tasse evase e conseguente multa! Questo non cMbia nulla dal punto di vista dell'utente che continuerà ad avere i migliori prodotti hardware e software che esistono e tutta la conseguente assistenza quando necessaria! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 15/11/2013 11:17:46 Tutto "legale", ma è "legale" perché glielo permettono! Si è capito da tempo chi veramente tira i fili da dietro le quinte, i politici sono solo le loro marionette! >> Non so se i politici sono loro marionette. So solo che s runa cosa è legale non è per gentile concessione ma per quello che dice una legge o per quello che si trova nelle pieghe della legge.
quote: p.s. quasi quasi mi apro un bello studio in Irlanda...chi s se dopo un po' mi mettono al gabbio o la faccio franca? >> Purtroppo, causa malattia e morte di mia moglie e pianista, ho interrotto otto anni fa attività artistica "esterna". Attività che non mi ha più visto calpestare i, proscenio di teatri italiani dal 1993 proprio per motivi fiscali. (dovrei riprenderla, sempre all'ESTERO e con stessa metodologia fiscale, tra un annetto). Da allora la mia carriera si è svolta esclusivamente all'estero con un sistema fiscale LEGALE che mi ha consentito notevoli risparmi. Per la cosa fui indagato e prosciolto in istruttoria a più riprese nel 1999 e nel 2001. La Finanza mi accusava e multava. Io ricorrevo e dovevo anticipare il 50% della pesante multa per la presunta evasione, e poi puntualmente dopo alcuni anni mi veniva ridato il maltolto facendomi rimettere gli interessi che investendoli avrei potuto avere. Gli interessi se li è presi il fisco! Chiaro il giochino di queste indagini? Ora figuratevi se alla Apple, ammettendo che risulti innocente, per ricorrere deve versare metà della cifra della multa per la presunta evasione. Poi viene riconosciuta innocente e chi gode degli interessi della consistente cifra? Chiaro il gioco? In Italia per i reati fiscali, e la cosa è sotto gli occhi della comunità europea, per ricorrere contro reati fiscali si deve versare a titolo cautelativo il 50% della multa per la presunta evasione! Come dire intanto paga poi si vede. Infatti a causa di questo molti preferiscono patteggiare per avere una cifra molto più bassa da pagare rispetto al 50% della multa che, anche in caso di futura ragione, li metterebbe in ginocchio! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 09:32:24 (> Non c’e’ bisogno di spendere i 2,5 euro per andare a vedere il bilancio di Apple Italia Retail srl basta cercare in internet e si trovano articoli che ne parlano la notizia e’ abbastanza recente per es.Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.huffingtonpost.it/20...
il tutto e’ da ricondurre al “metodo” che viene usato per non pagare le tasse in Italia questo e’ molto chiaro anche questo articolo seppur brevemente lo spiega e si collega all’indagine in corso (ne abbiamo gia’ parlato). Quanto alla “felicita’” di servirsi di una ditta o un’altra per i nostri acquisti penso che non dovremmo comprare piu’ niente se guardiamo queste cose e andare e vivere nelle capanne, c’e’ poco da salvare in questo senso non solo nella tecnologia pensa all’alimentare! “Santi” in giro non ce ne sono , ho gia’ postato un articolo su Samsung ( nel cui consiglio di amministrazione ci sono tanti angioletti che suonano l’arpa), su Toshiba non ne ho idea ma forse basta solo cercare, immagino pero’ che ti riferisci ad un computer con installato Windows e quindi altri santi anche li !. L’importante pero’ e’ che sei contento tu di quello che compri e che adoperi. Ciaoquote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 15/11/2013 11:26:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mah... Sicuro? Nel 2012 il mio IPhone 4 si instupidisce, a circa 14 mesi di vita. In USA lo cambiano aggratis con in 4 upgrade a 16 Giga. A me in Italia è rifiutata la garanzia se non a pagamento. Passo a Samsung S3, che tra le altre cose, va veramente meglio. Oggi ('nkò si dice da me), intervento riparazione numero D108332946 su un iPad del 30/11/2012, mi fanno pagare 19 neuri per il trasformatore. In più mi bloccano la carta di credito per 50 euro fino a che non rendo il vecchio trasformatore. SAèèimao tittibenissimo la durata delal garanzia legale. Lo sanno anche quelli di Apple. Apple, vai pure al cesso. E
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 13:14:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Strano! 5 anni fa, sull'unico computer MAC per il quale non avevo comprato l'estensione di garanzia, si rompe la scheda video. Segnalato il problema pochi giorni prima dello scadere dei due anni mi viene riparato e sostituita la scheda video gratis e senza spese di spedizione! Pochi mesi fa si rompe dopo 18 mesi dall'acquisto, per probabile incuria di mio figlio, il suo iPhone con garanzia standard. Riparato in garanzia tramite l'Apple Reserller della mia città. Tutto senza mai dover alzare la voce! iCalosci [:D] P.S. paragonare un Galaxy 3 ad un iPhone 4 non ha proprio senso! Iphone fu presentato per la prima volta nel giugno del 2010 e commercializzato un mese dopo, mentre Galaxy S3 è di almeno un anno dopo! Come paragonare un mammut con un elefante!
[/URL]
Uploaded with [URL=http://imageshack.us]ImageShack.us[/URL]
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 13:48:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I ricambi fai da te sono a pagamento e comunque pretendono indietro il pezzo rotto altrimenti il prezzo del pezzo di ricambio è più caro. Altra cosa se si chiede la riparazione in garanzia che viene effettuata o presso i centri autorizzati o attraverso la Apple stessa. La garanzia in Italia è sempre di due anni e lo era anche in passato. Capitava che qualche impiegato Apple dicesse che era di un anno (a me le rarissime volte che ne ebbi bisogno non è mai successo), allora bastava ricordare la legge italiana e tutto rientrava. In ogni caso la Apple fu giustamente multata per questa sua ambiguità. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 13:48:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come al solito con Apple si va fuori OT comunque visto che ci siamo tiro fuori la mia esperienza , Mc Book (bianco ) acquistato nel 2010 quest'anno trovo la parte inferiore un po' deformata evidentemente dal calore di utilizzo (il portatile non e' unibody ha un coperchio di gomma chiuso con delle vitine ). Mi rivolgo all'Apple Store di Lonato (BS) per sentire cosa si puo' fare mi dispiace che non sia a posto (pero' penso a mia figlia che lo adopera un sacco di ore al giorno), mi rispondono non c'e' problema ce lo porti vediamo cosa fare. Risultato cambiato coperchio in un giorno ZERO COSTO ZERO SPESE e in piu' un piccolo omaggio, a mia richiesta del perche' essendo il prodotto fuori garanzia italia mi rispondono che era un difetto che poteva capitare riconosciuto da Apple. Non so se un' altra marca avrebbe fatto la stessa cosa, pero' non mi interessa quello che conta e' il risultato che ho avuto. Come vedi i punti di vista sono molteplici.
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/11/2013 16:59:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti faccio presente non sei tu che puoi imporre quali frasi PARENTETICHE o subordinate io voglio inserire nei miei discorsi. Per cui replico ancora una volta con frase principale e subordinata. Apple è indagata. Indagata al pari di tante altre multinazionali (Google, Amazon, ecc...). Questo non significa proprio NULLA fino a quando non sarà stata, ammesso che possa succedere, condannata. Già tempo addietro fu sotto inchiesta e prosciolta in istruttoria. Vedremo cosa accadrà Anche in caso di condanna l'atteggiamento degli utenti Apple non cambierà verso i suoi prodotti che sono e restano i migliori nei rispettivi segmenti e dai quali ottengono sempre ottime prestazioni e soddisfazioni. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 15/11/2013 15:06:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prof: Apple è una ditta che ha molti casi dubbi. Multata e stramultata. Ovunque. Poi ora, mi accorgo pure che il 848 che chiami per l'assistenza è a costo ripartito. MI sarà sfuggito, ma non ho sentito messaggi al telefono ne visto note visibili sul sito. Apple è la ditta che per un pezzo in garanzia ti fa pagare 19,52 euro (spedito) mentre te lo venderebbe a 25,20 spedito. Ti manda due volte il corriere (Carbon Print si dice) per riprendersi la sua immondizia. Apple come tutte le multinazionali, sono associazioni a delinquere. Ed Apple brilla in particolare per il suo atteggiamento fosco, cupo. Più volta multata. Passo e chiudo. Per tornare al Topic, la GDF presumo faccia il suo lavoro. Lo spero. Rimane il discorso di fondo, che sono entità dove l'evasione, o elusione, sono la cosa su di cui fondano il loro successo. E
quote:Risposta al messaggio di gaznevada inserito in data 15/11/2013 15:34:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se tui compri da loro (Apple) sono molto accomodanti. Però i loro retail fanno perdite ingenti. Se compri da altri, non si sono mai dimostrati accomodanti. Saluti, E
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 18:05:53 Prof: Apple è una ditta che ha molti casi dubbi. Multata e stramultata. Ovunque. >> E quindi? Dovrebbe essere un problema mio? Cosa dovrei fare rinunciare per questo al miglio prodotto che esiste? Oppure dovrei rivolgermi alla concorrenza altrettanto multata e stramultata? All'utente finale le multe e le evasioni di una ditta quale interesse dovrebbe rivestire?
quote: Poi ora, mi accorgo pure che il 848 che chiami per l'assistenza è a costo ripartito. MI sarà sfuggito, ma non ho sentito messaggi al telefono ne visto note visibili sul sito. >> Qualunque 848 è a pagamento. Dove sarebbe la scandalosa novità?
quote: Apple è la ditta che per un pezzo in garanzia ti fa pagare 19,52 euro (spedito) mentre te lo venderebbe a 25,20 spedito. Ti manda due volte il corriere (Carbon Print si dice) per riprendersi la sua immondizia. >> Non è una novità! Facendo in questo modo impedisce che la sua "immondizia" finisca in discarica contribuendo all'inquinamento!
quote: Apple come tutte le multinazionali, sono associazioni a delinquere. Ed Apple brilla in particolare per il suo atteggiamento fosco, cupo. Più volta multata. >> In Italia mi risulta una volta sola (e anche in modo blando) per la poca chiarezza circa la garanzia! All'estero ne ha preso altre. Ma se Sparta piange, Atene non ride. Guarda Samsung quante multe si è presa per brevetti rubati, violazioni fiscali e altro ancora!
quote: Passo e chiudo. >> ?
quote: Per tornare al Topic, la GDF presumo faccia il suo lavoro. Lo spero. >> Lo speriamo tutti.
quote: Rimane il discorso di fondo, che sono entità dove l'evasione, o elusione, sono la cosa su di cui fondano il loro successo. >> In pratica tu li hai già tutti condannati e senza processo. Mi permetto di ricordarti che i tempi in cui erano ambianti film come "per un pugno di dollari", dove impiccavano tutti senza processi, sono finiti e speriamo che non tornino più! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 15/11/2013 18:08:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi dispiace contraddirti ma il mio caso che ti ho esposto riguarda un McBook comprato da Mediaworld , naturalmente esentami da dimostrartelo con scontrini ecc di cui sono in possesso, e ripeto riparato lustrato con regalo allegato e mille scuse in un giorno e FUORI GARANZIA . Ora ti prego di aprire in apposito 3D su queste questioni o di continuarlo su quello già presente in questa sezione del forum in quanto sei OT e le mie risposte pure e su questo ha ragione Alva. Comunque cordialmente ciao. Giampaolo
http://www.ilpost.it/2013/11/13...
L’Espresso scrive che la procura di Milano sta indagando Apple per una sospetta frode fiscale da oltre un miliardo di euro. Il Corriere della Sera aggiunge che la sede di piazza San Babila, a Milano, è stata perquisita. Stando a quello che si legge, l’accusa gira intorno al grande tema che coinvolge in questi anni le grandi società che si occupano di Internet e tecnologia, che spesso registrano i ricavi ottenuti in Italia come servizi prestati a un’altra società del gruppo che ha sede in un paese dell’Unione Europea con una tassazione più favorevole: è il caso di Amazon, che ha sede legale in Lussemburgo per le operazioni europee, oppure di Facebook e Google, che hanno sede in Irlanda – dove l’imposta sul reddito delle imprese è al 12,5 per cento. L’Espresso scrive che Apple è accusata di far contabilizzare i suoi profitti dalla società di diritto irlandese Apple Sales International. Proprio per ostacolare questi comportamenti il governo sta discutendo della possibilità di introdurre un’apposita nuova tassa. Apple è difesa dall’avvocato Paola Severino, già ministro della Giustizia. La procura di Milano addenta la mela di Apple, la multinazionale californiana dell’iPhone. L’attività della filiale italiana è infatti oggetto di una indagine penale che ipotizza il reato di dichiarazione dei redditi fraudolenta, al momento contestato a due manager dell’azienda, in concorso tra loro e con l’aggravante della continuazione nel tempo. Il nome dei due dirigenti, in attesa di ulteriori accertamenti, è al momento ancora riservato. Gli importi sottratti al fisco italiano, stando ai primi accertamenti, sarebbero molto rilevanti. Se le ipotesi investigative trovassero conferma, Apple Italia avrebbe sottostimato di 206 milioni di euro circa l’imponibile fiscale del 2010 di oltre 853 milioni quello del periodo d’imposta 2011, sulla base di una falsa rappresentazione delle scritture contabili e avvalendosi di mezzi fraudolenti tesi a ostacolare l’accertamento. In pratica, nei due anni contestati finora, Apple avrebbe nascosto al Fisco un miliardo e 60 milioni di euro di quelli che in gergo tributario si chiamano gli “elementi attivi” che concorrono al formazione dell’imponibile. Stando all’accusa, i profitti realizzati in Italia da Apple venivano contabilizzati dalla società di diritto irlandese Apple Sales International, seguendo uno schema molto diffuso anche in altre multinazionali dell’hi-tech e di internet, Google in primis, grazie al quale questi gruppi riescono a pagare tasse risibili sui loro enormi profitti, approfittando di una serie di norme nella legislazione irlandese che, di recente, sono state messe sotto osservazione dall’Unione europea.id="blue"> ---------- Ora io mi domando e domando: Al di là della giusta condanna se una società, a seguito di processo, viene riconosciuta colpevole perché dovrebbe cambiare qualche cosa per quello che riguarda gli utenti e clienti finali? Forse per questo smetteremo di RISPARMIARE DENARO comprando attraverso AMAZON (o società simili)? Forse per questo smetteremo di RISPARMIARE TEMPO utilizzando il potente motore di ricerca GOOGLE (o società simili)? Forse per questo smetteremo di ACQUISTARE i più frendly e migliori prodotti informatici che esistono abbandonando quelli APPLE? iCalosci [:D]quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/11/2013 13:11:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Partendo dalle sue ultime tre domande: a) non smetteremo di usare gugol perchè froda il fisco italiano. Ma continueremo ad andare in ospedale che è pagato dalle tasse. Ma NON dalle tasse pagate da gugol in iTaglia. b) non smetterete di comprare Apple perchè froda/elude il fisco italiano. Ma continueremo a mandare i figli nelle scuole che sono pagate dalle tasse in Italia. Ma NON dalle tasse pagate da Apple in Irlanda, via Cayman Islands. c) Non smetterete di comprare libri da Amazon, la quale paga meno iva della libreria sotto casa nonche tasse all'estero. Ma continueremo a pagare tutti i servizi di cui usufruiamo in Italia. Ogni ditta deve pagare le tasse dove effettivamente genera il ricavo. Perchè il ricavo generato, è pagato da un cittadino che vive in un territorio determinato. E' un concetto basilare. Altrimenti, nel tempo, il territorio si impoverisce sempre di più, fino a che smetterà di essere un territorio fertile. Ogni ditta ha una Responsabilità Sociale, ed una Carbon Print, a cui deve rendere conto, e non deve solo rendere conto alla pura logica del profitto. Saluti, E
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 18/11/2013 08:48:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra) a) non smetteremo di usare gugol perchè froda il fisco italiano. Ma continueremo ad andare in ospedale che è pagato dalle tasse. Ma NON dalle tasse pagate da gugol in iTaglia. >> Siamo sicuri che froda il fisco? Oppure, sfruttando le normative esistenti, approfitta delle pieghe della legge?
quote: b) non smetterete di comprare Apple perchè froda/elude il fisco italiano. Ma continueremo a mandare i figli nelle scuole che sono pagate dalle tasse in Italia. Ma NON dalle tasse pagate da Apple in Irlanda, via Cayman Islands. >> Se Apple paga le tasse in Irlanda probabilmente lo fa sfruttando l'esistente normativa. Tu la hai già condannata! Io, al contrario condanno lo Stato italiano che con una pressione fiscale troppo alta fa si che chi può paghi all'estero le tasse. Hai presente la vecchia e sempre valida storiella del "chi troppo vuole..." Io stesso, in passato quando avevo attività all'estero (spero di riaverla presto), pagavo le tasse all'ESTERO e in modo completamente legale evitando la doppia imposizione fiscale. E, ripeto, era ed è tutt'oggi LEGALE. Fui anche processato due volte e due volte assolto con in più il risarcimento del danno derivante dalle spese legali che dovetti sostenere.
quote: c) Non smetterete di comprare libri da Amazon, la quale paga meno iva della libreria sotto casa nonche tasse all'estero. Ma continueremo a pagare tutti i servizi di cui usufruiamo in Italia. >> Forse l'Italia dovrebbe diventare più INTELLIGENTE in modo da invogliare le grandi multinazionali a pagar le tasse in Italia! Meglio poco REALE piuttosto che tanto VIRTUALE! Pensa che con l'IVA ai livelli attuali previsti in due trance dal Governo Monti (oltre ad aver bloccato il mercato interno) il gettito IVA è stato inferiore a quando aveva livelli "umani".
quote: Ogni ditta deve pagare le tasse dove effettivamente genera il ricavo. Perchè il ricavo generato, è pagato da un cittadino che vive in un territorio determinato. E' un concetto basilare. Altrimenti, nel tempo, il territorio si impoverisce sempre di più, fino a che smetterà di essere un territorio fertile. >> Io ho unpunto di vista assai differente! Il territorio deve essere fertilizzato con sano fertilizzante invogliando le ditte a pagare qua da noi. Devo anche farti notare che se io compro tramite - e sottolineo TRAMITE - Apple Italia oppure tramite AMAZON.IT la fattura che mi arriva non è mai una fattura italiana ma una fattura emessa da ALTRI PAESI. D'altronde siamo in Europa! Il cittadino europeo ha diritto di comprare liberamente e altrettanto liberamente importare merci da Paesi membri. Potrei tranquillamente comprare direttamente in Irlanda un prodotto APPLE e importarlo in modo del tutto libero!
quote: Ogni ditta ha una Responsabilità Sociale, ed una Carbon Print, a cui deve rendere conto, e non deve solo rendere conto alla pura logica del profitto. >> Una ditta, qualunque essa sia, nasce per guadagnare. Io stesso lavoro per guadagnare tentando di fare al meglio il mio lavoro ma anche con l'intento di massimizzare il mio guadagno. Il mio lavoro in Italia è tassato all'origine per quello che riguarda il mio lavoro di insegnante statale, ma quando riprenderò la libera professione, e la farò esclusivamente all'estero, cercherò tutte le vie LEGALI per pagare il meno tasse possibile scegliendo il Paese ove conviene pagarle! iCalosci [:D]