http://ilcentro.gelocal.it/pesc...
In risposta al messaggio di sergiozh del 19/10/2015 alle 05:10:27
Le virgolette a gay le ho messe per come viene chiamato dai compagni, non per il fatto che sia gay o non gay in quanto fa la quarta elementare. ... in un giorno ha vomitato quattro volte a scuola per il malessere chegli altri bambini gli provocano senza che la scuola riesca a controllare la situazione. e' mai possibile ? Si vuole rendere questo bambino un adulto con un'invalidita' per motivi psichici continuando in quella situazione ? Mah.
Ma una volta dico io che parti da un caso di casa tua ...?
In risposta al messaggio di Tore99 del 19/10/2015 alle 09:40:59
Colpa della scuola? Dei genitori? Di tutti e di nessuno? Quei bambocci sanno cosa vuol dire gay? E soprattutto chi gli ha insegnato a usare certe parole come se fossero un'offesa? Io ho solo domande e francamente, da genitore,poche risposte. So solo che è maledettamente difficile starci appresso. L'altro giorno guardando i messaggi di mio figlio ne ho letto uno in cui chiedeva ad una sua compagna di classe il numero di telefono di un altro loro compagno. La risposta iniziale è stata a che caxxo di serve il telefono di quell'essere inutile, rifiuto dell'umanità al che poi è iniziata una discussione che più o meno è proseguita su questo binario se non peggio. Fa impressione sentire certe parole sulla bocca di ragazzini di 11 anni. Ho cercato di capirne di più parlando con mio figlio, ma non ci sono riuscito più di tanto. Adesso cosa devo pensare? E' solo un pour-parler tra preadolescenti, quel ragazzino è il bullo che sta' sulle scatole a tutti o è lo zimbello della classe ed è lui a subire giornalmente angherie? Conosco i genitori e gli insegnanti, che faccio?
quel bambino dell'articolo ha conseguenze sulla sua salute fisica e psichica per il bullismo che subisce anche se eventualmente quei ragazzino non sanno che significa gay. la scuola ha fallito: sa della situazione tremenda di quel bambino ma non è riuscita a fare nulla o non ha voluto fare nulla.