quote:Risposta al messaggio di luiste inserito in data 05/02/2012 17:32:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Provate a lasciare alla gente in piazza certi personaggi e vedrete come la pensa la maggior parte delle persone! Bene... è questo il punto...non si può lasciare alla piazza l'amministrazione della Giustizia senza se e senza ma. La Legge va rispettata, sempre e comunque, e non pensare che dietro le sbarre con condanne definitive siano tutti colpevoli dei reati ascritti. Certamente questo crimine è orrendo, ma lasciamo che la Legge si esprima secondo le regole, che valgono per tutti, poveri e ricchi, e anche per tutti quelli che rincorrono le prescrizioni facendosi scudo della posizione economica e politica che ricoprono. Vincenzo
quote:Risposta al messaggio di Pienzo inserito in data 05/02/2012 18:01:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>E gia' c'è ancora chi crede nella giustizia in italia (poveri illusi)
Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 05/02/2012 10:14:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non so cosa intendi per fuori della tazza, ma a leggere alcuni interventi il minimo è farla fuori della tazza magari chi lancia certi proclami deliranti poi si scatena se qualcuno tocca gli intoccabili (o l'intoccabile) o non ha mai detto nulla quano piano piano hanno massacrato quello che era l'ordinamento giudiziario, anzi, magari inneggia alla pochezza della giustizia italiana, vedremo quanta giustizia ci sarà ancora se passerà quell'obbrobrio sulla responsabilità dei giudici. credo che chi ha scritto (Geogalle) questo, abbia veramente capito la situazione: Il problema è che quel gesto agghiacciante, dove ha trovato la morte una tenera creatura, mentre il padre gridava "io sono Dio" è sulla coscienza di molti. Di chi non lo ha fatto curare, dei servizi sociali, di chi conoscendone i disturbi mentali non è intervenuto per cercarne il recupero.id="blue">
quote:Risposta al messaggio di mrlifeguard inserito in data 05/02/2012 21:52:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non prenderta a male per i vari modi di dire noi a Roma intendiamo il termine di dire " non fare la pipi' fuori dalla tazza" come il detto non "uscire fuori dal seminato" ossia mantenere una certa rotta di quello che si sta facendo o si sta dicendo ... e mi sono riferito a queste parole che hai detto tu che credo che in un certo punto non " c'azzeccano "niente con i maggiori omicidi che vengono ingiustamente consumati. vi chiedo se siete tra quelli che si indignano quando in alcuni paesi arabi viene tagliata la mano di un bimbo che ha rubato per fame id="red"> mi riferivo a questo . CIAO ! elio.m Roma
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 04/02/2012 09:00:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No per carità, diamogli un premio!! Prufessò, per carità nn si metta pure lei.
quote:Risposta al messaggio di luiste inserito in data 05/02/2012 18:05:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ecco l'hai detta.
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 05/02/2012 22:03:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> no, non me la sono presa ci mancherebbe non c'è motivo, volevo solo capire cosa intendevi comunicarmi. [;)] Hai ragione è una frase forte, ma visto l'argomento trattato, mi sembra che anche altre cose siano piuttosto forti. Comunque è da ieri che ho in mente quella creatura, sono nonno e credo ci sia da impazzire dal dolore quando capitano queste cose, mi ha strappato il cuore.
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di digisnard inserito in data 06/02/2012 18:37:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In linea di massima concordo con quanto dici. Farei però qualche distinguo e, quindi, esprimo il mio pensiero traendo spunto da ciò che hai scritto. E' chiaro che leggi di carattere PENALE prevedono solo comportamenti (e quindi fatti avvenuti). Pertanto non ci sarà mai una norma penale che punisca o impedisca una intenzione. La prevenzione in questo caso sarebbe (o almeno dovrebbe essere) per via indiretta: se tengo un determinato comportamento vado incontro ad una pena x e quindi magari ci ripenso prima di farlo. Esaurito però questo deterrente (molto aleatorio nei riguardi dei veri criminali e degli irresponsabili, intendendo con questo termine quelli che non capiscono o non si rendono conto o non pensano proprio alle conseguenze), ritengo che la vera prevenzione debba avvenire nella famiglia in primis e poi nel sociale. Superiamo il discorso famiglia, di cui si potrebbe discorrere a lungo, ma in questo caso usciremmo un po' fuori tema. E' nel sociale dove a mio avviso frana tutto. Mancano in larga misura reali strutture di aggregazione, pubbliche o private che siano, capaci di motivare ed indirizzare i giovani (ciò che esiste non è sufficiente o, in certe zone, assente); mancano gli esempi verso i quali indirizzarsi; c'è una dilagante assenza dei valori in cui credere perchè non si è cresciuti imparando gradualmente i principi fondamentali del vivere civile; non esistono strutture che si prendono carico degli emarginati, dei disadattati, dei più deboli (non solo in senso fisico), senza aspettare che cerchino aiuto, ma andandoli a cercare e seguendoli; .... E' chiaro che io nel dire "mancano" intendo anche "non sono sufficienti" o "non raggiungono lo scopo necessario", perchè qualcosa esiste, dalle strutture religiose a quelle del volontariato laico, ma ritengo siamo ben lontani dall'ottimale e, inoltre, con il passare del tempo i risultati sono sempre più drammatici e i casi eclatanti sempre più frequenti. Giuseppe.
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 04/02/2012 15:26:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Contro la pena di morte. Favorevole a far si che il *******o si paghi il pane e l'acqua che lo Stato gli fornisce. Lavori di utilità sociale per tutta questa gentaglia. Del Paradiso adoro il clima...dell'Inferno...LA COMPAGNIA !! 14 Luglio 1789
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 06/02/2012 14:06:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ARMA , penserei che .. pultroppo c'e' ancora il padre ... CIAO ! elio.m Roma
quote:Risposta al messaggio di TuaregSR inserito in data 06/02/2012 21:02:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tutti coloro che sbagliano in proporzione allo sbaglio dovrebbero pagare in parte il debito con lavori socialmente utili, anche sfruttando le loro abilità esempio in passato ci sono stati medici colpevoli, medici che professionalmente erano bravissimi, sarebbe stato giusto fare proseguire la professione gratuitamente ma a tinteggiare un'aula di una scuola, la sala di attesa di un ospedale ecc, sono capaci tutti ma questo discorso non ha niente a che vedere con la pena di morte
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/02/2012 23:17:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ANCHE NEI CIMITERI A SCAVARE LE FOSSE CON PICCONE E PALA , PER LORO ... CIAO ! elio.m Roma
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 06/02/2012 21:06:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, a lui ci penserà la giustizia, sia quella terrena che quella divina... E' il bimbo che mi rattrista di + in questa faccenda...[:(] Le vendette o giustizie sommarie, non contano...
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo