quote:Risposta al messaggio di Speedy3 inserito in data 28/12/2014 15:29:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho risposto a Te , ma il messaggio, ovviamente, era per qualcun'altro ! Con Te si può parlare di eventi naturali e di meccanica, qualche volta sbagliando, ma degli eventi sovrannaturali , della meccanica futuristica e soprattutto della VERITA' è depositario solo LUI !
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 28/12/2014 17:20:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D][:D][:D] Avevo intuito, conoscendo la Tua preparazione, ma...sembrava così Caustica che...avevo qualche dubbio [;)] Sai, come ho detto, esistono cose, e..."Cose Creative"[;)][:o)] evidentemente anche in argomenti Tecnici... Mah [:0][xx(] [;)][;)] Ciao Gianfranco
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 28/12/2014 10:29:44 Non ho capito per quale motivo Lei faccia il percorso Mi-Bo in V marcia o in VI, se il cambio è automatico ...la logica vuole che sia impostato per le prestazioni migliori, anche in termini di consumo ! O ha comperato una ... porcata tecnologica ! >> Appunto! Per le prestazioni migliori. In SESTA a 120 il numero di giri sarebbe TROPPO basso per riuscire a mantenere la giusta potenza per vincere gli attriti esistenti. Quindi il cambio si imposta automaticamente sulla QUINTA. La logica di questo cambio è che (A VELOCITÀ COSTANTE ovvero se non servono accelerazioni) se si scende sotto i 2600 giri passa alla marcia inferiore per lavorare almeno intorno ai 3000 giri. Per cui 120 automaticamente in QUINTA e 140 automaticamente in SESTA (ma basta un falsopiano in salita e l'auto passa in QUINTA). iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di paolof inserito in data 28/12/2014 13:29:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo che a 150 hai più resistenza dell'aria rispetto a 120. Ho detto che in SESTA a 150 consuma meno che a 120 in QUINTA. Non ho detto che consuma la metà o chissà quanto meno. Ho detto che consuma MENO. Per l'esattezza BOLOGNA-MILANO Uscita LODI con arrivo a 2 km da detta uscita-BOLOGNA e pieno GPL sempre all'area LA PIOPPA EST. Ebbene quando viaggio a 120-130 devo finisco COMPLETAMENTE il GPL prima di essere arrivato a MODENA. Se viaggio intorno ai 150 il pieno di GPL, prima di finire, mi porta fino a poco oltre (verso sud) l'uscita BORGO PANIGALE. Ovvero circa 340 Km a 150 contro i soli circa 305 se vado a 120-130. Come vedi non abbiamo cifre colossali. Eppure con la stessa quantità di carburante a 150 faccio circa 35 km in più rispetto ad andare a 120. Se vado a 160, invece faccio meno di 290 km. Velocità misurate con TomTom. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 28/12/2014 22:23:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Egregio Professore qualsiasi misurazione o calcolo di velocità e consumi DEVE essere fatto nelle stesse condizioni fisiche di pressione ,temperatura e umidità , sullo stesso tratto di strada, possibilmente nei 2 (due) sensi di marcia, con lo stesso carburante (non con il GPL preso dallo stesso distributore in giorni diversi, un giorno finisce prima, un altro giorno finisce dopo). E' difficile ammettere che aumentando la velocità del 25% (da 120 Kmh a 150 Kmh) il consumo diminuisca dell'11,5%. Se invece la velocità aumenta del 33% (da 120 a 160 Kmh) il consumo aumenta del 5%. Mentre se si aumenta la velocità del 6,6% (da 150 a 160 Kmh) il consumo aumenta del 14,7%. E' mia personale opinione che o le leggi di Fisica sono delle ****ate (la potenza richiesta all'avanzamento aumenta con il quadrato della velocità è una bufala), oppure la rilevazione dei dati è fatta un tanto al metro, oppure la centralina di controllo del motore della sua auto è stata progettata dagli ingegneri che hanno ideato la Ferrari di F1 del 2013/2014 .... cioè quelli appena licenziati ! Inoltre qualsiasi nuova legge o enunciato o esperimento DEVE POTER ESSERE RIPRODOTTO e VERIFICATO successivamente. In parole povere è la SUA macchina che in certi giorni, a certe velocità e con certe marce consuma a SUO parere di più o di meno, mentre NON Le è stato possibile dimostrare che TUTTI i motori a 3000 giri/min consumano la stessa quantità di carburante nonostante siano sottoposti a carichi diversi !
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 29/12/2014 12:12:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se ha letto i due sensi di marcia ci sono sempre perché è una andata e un ritorno con uno stesso pieno. Certo la prova non è caratteristiche metodologicamente scientifiche, ma dà una buona idea di ciò che accade avendo potuto rilevare questa APPARENTE stranezza su un congruo numero di viaggi A/R. Infatti, questo viaggio lo faccio da tre anni per delle prove con un gruppo da camera. Il viaggio avviene due volte al mese. Puntualmente il fenomeno si ripete. Non è un caso che deve destare stupore. La SESTA marcia nella mia auto è una marcia di RIPOSO capace solo di mantenere una velocità costante in pianura. Qualunque accelerazione richiesta, anche minima,non è in grado di sostenerla e il cambio automatico scala alla/e marcia/e inferiore/i. Ovvio che se viaggio intorno ai 145-150 (circa 3000 giri) il consumo sia inferiore al viaggiare a 160 (circa 4000 giri). Come è ovvio che viaggiare in V a 120 km e 3000 giri motore (a fronte di un consumo istantaneo di carburante identico) faccia fare MENO Km che non viaggiare a 150 in VI con 3000 giri motore. La cosa è confermata dagli indicatori nel cruscotto del consumo istantaneo e del consumo medio di carburante. Come detto piccole differenze che confermano che non sempre viaggiare a bassa velocità sia più economico e meno inquinante che viaggiare a velocità più alte. iCalosci [:D]
http://mattinopadova.gelocal.it...
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 29/12/2014 13:23:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il professor Zichichi esclamerebbe compiaciuto :"Questa è scienza !" Buon Anno, Professore.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 29/12/2014 14:59:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il Prof. Zichichi avrebbe preso carta e penna per fare i calcoli e la dimostrazione matematica di un fenomeno a prima vista, ma solo a prima vista, contrario al comune pensare. Esattamente come il fatto, MATEMATICAMENTE DIMOSTRATO, che gli spazi di frenata non dipendono dalla massa in gioco! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 29/12/2014 17:13:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Egregio Professore è fuori discussione come l'applicazione del "METODO SCIENTIFICO" propugnato da Galileo Galilei sia assolutamente ineccepibile per quanto riguarda i consumi del veicolo di cui Lei si onora essere proprietario. Faccio notare come il buon Galileo Galilei, per quasi 20 anni insegnò al BO'(altrimenti detta Universitas Studii Paduani),dove mi sono laureato quasi 40 anni fa, nella città dove attualmente è sindaco dott. Massimo Bitonci , che è chiamato in causa in questa discussione. Le ripeto è assolutamente dimostrabile come qualsiasi mezzo meccanico diminuisca il consumo con l'aumento della velocità, e soprattutto come tutti i motori endotermici mantengono inalterato il consumo di carburante ad un determinato numero di giri qualsiasi sia il carico di lavoro cui vengono sottoposti. Di nuovo... Buon Anno, Professore.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 29/12/2014 20:35:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Apprezzo il suo sarcasmo. Allora provi a viaggiare a 20 all'ora in prima piuttosto che a 100 in quarta. Tempo a parte avrà certame un risparmio di carburante! Quindi buon viaggio! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 29/12/2014 22:47:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Egregio Professore Non dubiti, alla mia età la prudenza e la saggezza mi sono vicine. Volevo farle presente che qualsiasi mezzo di locomozione di recente progettazione che viene progettato per essere venduto in paesi dove il carburante ha un costo non indifferente (escludo quindi Venezuela e penisola Arabica) deve avere un basso consumo. Ora, tenuto conto che al medesimo numero di giri il consumo di carburante legato agli attriti interni rimane praticamente invariato, l'aumento del consumo di carburante si avrà in relazione al lavoro (forza per spostamento) richiesto al motore.Rimanendo invariato lo spostamento (tratto di strada) cambia la forza richiesta (resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità, aumenta il riscaldamento dei pneumatici, e il rendimento del motore cala perchè si allontana dal regime di coppia massima). Il 26.12.2014 alle ore 18.47'16'' Lei scrive :"A 3000 giri il motore consuma sempre la stessa quantità di benzina indipendentemente da quale marcia si usa". Non può essere veritiero perchè il momento di coppia che viene richiesto al motore è diverso in quanto sono diversi i lavori ! La ringrazio per gli auguri di buon viaggio. Cordiali saluti.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 30/12/2014 09:47:08 (> Le consiglio questa lettura. Semplicistica, ma precisa.Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://it.wikipedia.org/wiki/Co...
Noti la tabella VALORE DI COPPIA ALLA RUOTA. Vedrà che a parità di POTENZA erogata. Quello che cambia è il NUMERO DI GIRI della ruota (a parità di GIRI del MOTORE). Quindi con lo stesso consumo teorico (in realtà non è così al 100%) con STESSO NUMERO DI GIRI DEL MOTORE e marcia più alta la ruota farà PIÙ GIRI e quindi percorrerà PIÙ STRADA. In realtà non è così al 100% perché tra il viaggiare a 120 in quinta o viaggiare in sesta sempre a 3000 giri motore interviene un aumento della resistenza dell'aria (il dato più macroscopico). In ogni caso a parità di potenza erogata l'auto percorre con lo stessa quantità di carburante un percorso maggiore diminuendo i consumi durante un viaggio. Certamente non nella quantità teorica se non ci fosse la resistenza dell'aria. La mia, lo confermo ancora una volta, a 3000 giri QUINTA MARCIA a 120 percorre circa 35-40 km in meno che non, sempre a 3000 giri in SESTA MARCIA a 150. Buoni viaggi! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 30/12/2014 13:24:16 (> CONCORDO pienamente in tutto e per tutto su quanto scritto suVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://it.wikipedia.org/wiki/Co...
, difatti c'è scritto in italiano ben comprensibile :"....la coppia alla ruota sta alla coppia del motore come i giri minuto del motore (rpm) stanno ai giri minuto della ruota (giri/min) ".E' una banalissima equazione da 1° media tradizionale (io sono di quei tempi,poi c'era in contemporanea l'Avviamento Professionale che durava anch'esso 3 anni,successivamente iniziò la Scuola Media Unificata). Difatti la tabella è chiarissima, per cui mantenendo costante la coppia, la potenza e il numero di giri del motore la coppia alla ruota diminuisce se si aumenta il numero di giri delle ruote (che vuol dire mettere una marcia con un rapporto meno demoltiplicato). Quindi se si aumenta la velocità, vuol dire che alla ruota è stata fornita una coppia maggiore perchè aumenta la resistenza aerodinamica. E' impossibile andare più veloce, a parità di potenza del motore solo cambiando marcia. Altrimenti non servirebbe avere motori più potenti, basta aumentare il numero delle marce. Su Wikipedia la scienza c'è, basta saperla leggere. Egregio Professore, le rinnovo i miei auguri di Buon Annoquote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 30/12/2014 15:06:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Motore diesel ? Coppia massima di 118 Nm e arriva a 10.500 giri/min !! Se mai è un benzina 4 tempi di una moto !
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 30/12/2014 15:18:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D][:D] NON penso sia un Diesel [;)] anche come Benzina...è abbastanza una ciofeca [:o)][:o)][:o)] Uscire da un tornante con qualcosa più pesante di...una vespa sopra [:o)][:o)][:o)][:o)] [;)][;)][;)][;)][;)] Ciao Gianfranco
Anche se si tratta della Porsche Panamera...che NON è proprio...un mezzo da lavoro, quanto più sportiva [;)][;)]
Ciao
Gianfranco