
In risposta al messaggio di franco1945 del 26/01/2016 alle 13:14:34
Negli ultimi tempi ho notato che un certo numero di amici camperisti in sosta in Sicilia lamentano una fastidiosa presenza di cani randagi, ancora più fastidiosa per quelli che hanno al seguito i loro cani che, come s'usatra canidi, non si possono sopportare neppure all'odore. Manco da quelle parti da qualche anno è ho voluto ricercare alre fonti che mi descrivessero meglio il fenomeno. Ho scoperto una agghiacciante verità. In pratica tutto parte dalla cronica mancanza di denari dei comuni di quella zona che hanno tagliato le spese su certi servizi, in primis i canili. La legge che impedisce l'abbattimento ha reso peggiore il problema perchè un cane in canile non adottato o adottabile costerebbe circa 3,50 euro/giorno per tutti i suoi 15/20 anni di vita oltre le spese per personale e strutture. Meglio lasciarli liberi ! e così si è fatto fin quando in piena emergenza non si è scoperto che si potevano spedire i cani randagi a fantomatiche organizzazioni di volontariato che ne avrebbero curato l'adozione in italia e/o all'estero. Il costo circa 150 euro ad animale e non ci pensi più. UN VERO AFFARE ! 150 euro una tantum contro 3,5 euro/giorno per 15 anni. e se possibile, conoscendo i miei polli, su questi 150 euro ci marcia un pò qualcuno e poi chi è che si mette lì a contare quante bestie vengono spedite. Già questo da se chiarirebbe che a qualcuno interessa che i randagi prolifichino indisturbati e più se ne fanno più rendono. Ma non è finita qui. Alcune fantomatiche organizzazioni di volontariato del nord che si curano dei trasporti - pagati - usano poi i cani in due modi. Alcuni finiscono all'estero e non si sa che fine facciano. Magari li avete al collo o nel cappuccio del giaccone, chissà? Altri vengono usati per gabbare - diciamo pure frodare - alcuni comuni del nord italia. Infatti lì dove la sterilizzazione dei randagi è stata praticata in maniera intensiva il fenomeno del randagismo è crollato per legge di natura. E tutti quei cari VOLONTARI e DIPENDENTI che si occupavano dei cani se i canili chiudono per esaurimento cani che fanno? Vanno a lavorare? Ma neanche per idea! Si importano randagi dal sud, si fa finta che siano stati rinvenuti nei territori dei comuni e il lavoro è assicurato. In pratica alcune zone del sud sono state incoraggiate a diventare LA FABBRICA DI RANDAGI e sarebbe ora che a qualche magistrato si rizzino le orecchie.
Qui il problema sui social network sembra siano diventati 4 lupi che mangiano 4 pecore l'anno malgrado la sovrappopolazione di ungulati.
Siamo continuamente Massacrati da gentaccia senza valori e ancor meno di scrupoli .
Vergogna"ilrespiro.eu", dove la giornalista Margherita D'Amico
ha condotto un'inchiesta che dà corpo a dubbi e sospetti che da tempo si rincorrono. "Un processo che avrà inizio il 19 dicembre a Napoli sul traffico di cani e gatti da Ischia in Germania costringerà a non ignorare questa realtà agghiacciante", dice D'Amico. "Spediti in carichi su furgoni, station wagon, oppure affidati ai cosiddetti "padrini di volo", cani e gatti randagi provenienti dall'Italia, ma anche da Spagna, Grecia o Turchia, confluiscono ogni anno nei paesi del nord Europa, in Germania arrivano dai 250 ai 400 mila cani".Gruppo Bairo
, associazione molto attenta all'argomento: "Finché non vedi con i tuoi occhi non capisci. Partecipai al fermo di un carico al confine con la Svizzera: un trasportino per gatti di quelli piccoli, di stoffa, ne conteneva nove. I cani, come di prassi in queste spaventose spedizioni, erano sedati, imbambolati, nemmeno si tenevano seduti. Ogni giorno mezzi carichi di questi sventurati passano la frontiera svizzera, li vediamo, eppure non li ferma nessuno". Stipati nelle gabbie all'interno dei veicoli, gli animali attraversano l'Italia e oltrepassano i controlli superficiali. Si tratterebbe un giro di denaro enorme.UNA-Uomo Natura Animali
Cremona. "Dal napoletano ci segnalarono che la titolare di un'associazione tedesca stava partendo con un carico di cani. Furono prima fermati a Barberino del Mugello, ma la Asl li lasciò passare. Poi, a Como, lo stop. Il capo veterinario della Asl di Como capì. Redasse tre verbali e il giorno dopo il furgone fu scortato fino all'imbocco dell'autostrada per Caserta". Ma la vicenda di Como non è l'unico caso di intervento delle forze dell'ordine. "Un paio d'anni fa ad Ancona sono stati bloccati 102 cani provenienti dalla Grecia. C'è stato un fermo ad Arezzo sei anni fa, e ancora a Padova. E a Verona, nel 1995, si aprì un'indagine per verificare nomi e indirizzi a cui erano stati dati in adozione 100 cani. Risultarono tutti falsi, dal primo all'ultimo". Ci sono poi le denunce dell'Enpa, sezione di Perugia, contro 40 cani di un canile umbro adottati in Germania. C'è infine il caso di Ischia.www.salute.gov.it
. "I canili sono un sistema che serve a far soldi. La legge diceva che andavano creati dei rifugi e i canili dovevano rimanere solo come presidi sanitari e luoghi di transito. Così non è stato", spiega Rosalba Matassa, a capo della squadra formata da nove veterinari e due amministrativi.
In risposta al messaggio di sottoognicielo del 27/01/2016 alle 10:34:48
UMMA UMMA , ACCHIAPPA ,ACCHIAPPA , Siamo continuamente Massacrati da gentaccia senza valori e ancor meno di scrupoli . Coloro che percorrono certe strade ,lo chiamano Businnes . Noi ,Tutti i comuni cittadini chiamiamolosoltanto Vergogna l business dei cani randagi pagato con i soldi pubblici Per ogni animale accalappiato e chiuso in un canile il comune di riferimento spende dai trecento ai mille euro l'anno. Ma nella gran parte dei casi questo flusso di denaro non evita che i cani siano malati, malnutriti, stipati in gabbie sovraffollate. E che alimentino un traffico imponente di finte adozioni che li deporta sui tavoli della sperimentazione del Nord Europa, come ha denunciato il portale il respiro.eu ROMA - Vengono reclusi in strutture fatiscenti, maltrattati e dimenticati, a volte trasferiti clandestinamente in altri Paesi per finire nei laboratori della ricerca, oppure trasformati in cibo in scatola o pellicce. È il business del randagismo, l'affare dei canili, un traffico che si svolge con pochi controlli. È una storia dove s'intrecciano sperpero del denaro pubblico, malasanità, criminalità organizzata. Dove gli interessi in gioco sono più alti di quanto non si sappia e la legge viene sistematicamente ignorata. Alla fine il silenzio conviene a tutti. Sindaci, polizia, giudici, medici della Asl. Tutti complici, a volte senza neanche saperlo. È l'Italia dei canili, un paese degli orrori. Quanti sono i cani randagi e quelli nei canili e quanto costa allo Stato mantenerli? In tasca di chi vanno i soldi? E quanti animali dietro finte adozioni finiscono all'estero in una tratta illecita? Il business del randagismo e dei canili viene valutato intorno ai 200 milioni, anche se l'ultimo rapporto Zoomafia stima il giro complessivo del traffico di cani 500 milioni di euro. Valutazioni realistiche stimano i cani vaganti 600 mila, di cui 200 mila ricoverati nei canili, per ogni cane rinchiuso il comune di appartenenza spende dai 300 ai 1000 euro l'anno. Una spesa significativa che però non mette gli animali al sicuro. Il canile non sempre è l'ultima tappa. Il traffico e le finte adozioni L'ultima denuncia parla di un traffico di cani e gatti all'estero, esportazione illegale mascherata da finte adozioni. Gli animali finiscono nei laboratori della sperimentazione, come cibo in scatola per i loro simili più fortunati, per fornire pellicce. É la denuncia che arriva dal portale ilrespiro.eu, dove la giornalista Margherita D'Amico ha condotto un'inchiesta che dà corpo a dubbi e sospetti che da tempo si rincorrono. Un processo che avrà inizio il 19 dicembre a Napoli sul traffico di cani e gatti da Ischia in Germania costringerà a non ignorare questa realtà agghiacciante, dice D'Amico. Spediti in carichi su furgoni, station wagon, oppure affidati ai cosiddetti padrini di volo, cani e gatti randagi provenienti dall'Italia, ma anche da Spagna, Grecia o Turchia, confluiscono ogni anno nei paesi del nord Europa, in Germania arrivano dai 250 ai 400 mila cani. Nell'inchiesta è citata la testimonianza di Enrica Boiocchi, vicepresidente del Gruppo Bairo, associazione molto attenta all'argomento: Finché non vedi con i tuoi occhi non capisci. Partecipai al fermo di un carico al confine con la Svizzera: un trasportino per gatti di quelli piccoli, di stoffa, ne conteneva nove. I cani, come di prassi in queste spaventose spedizioni, erano sedati, imbambolati, nemmeno si tenevano seduti. Ogni giorno mezzi carichi di questi sventurati passano la frontiera svizzera, li vediamo, eppure non li ferma nessuno. Stipati nelle gabbie all'interno dei veicoli, gli animali attraversano l'Italia e oltrepassano i controlli superficiali. Si tratterebbe un giro di denaro enorme. Sono finita in questa voragine a metà degli anni 90, racconta al sito ambientalista Francarita Catelani, fondatrice di UNA-Uomo Natura Animali Cremona. Dal napoletano ci segnalarono che la titolare di un'associazione tedesca stava partendo con un carico di cani. Furono prima fermati a Barberino del Mugello, ma la Asl li lasciò passare. Poi, a Como, lo stop. Il capo veterinario della Asl di Como capì. Redasse tre verbali e il giorno dopo il furgone fu scortato fino all'imbocco dell'autostrada per Caserta. Ma la vicenda di Como non è l'unico caso di intervento delle forze dell'ordine. Un paio d'anni fa ad Ancona sono stati bloccati 102 cani provenienti dalla Grecia. C'è stato un fermo ad Arezzo sei anni fa, e ancora a Padova. E a Verona, nel 1995, si aprì un'indagine per verificare nomi e indirizzi a cui erano stati dati in adozione 100 cani. Risultarono tutti falsi, dal primo all'ultimo. Ci sono poi le denunce dell'Enpa, sezione di Perugia, contro 40 cani di un canile umbro adottati in Germania. C'è infine il caso di Ischia. Un piccolo gruppo di volontari di Ischia per anni si oppone alle massicce esportazioni organizzate dal canile di Forio. Solo nel 2006, a suon di denunce, gli animalisti riescono a ottenere il fermo di un furgone e l'avvio di un'indagine assai accurata da parte della Procura di Napoli condotta dal pm Maria Cristina Gargiulo, che si serve anche di intercettazioni telefoniche, racconta D'Amico. La fase preliminare dell'inchiesta si conclude con il rinvio a giudizio di cinque imputati per maltrattamento di animali, falsità ideologica e materiale, associazione per delinquere finalizzata all'illecito traffico di esseri senzienti. Nel frattempo, però, il rifugio di Forio è stato ceduto alla Pro Animale Fur Tiere in Not e. V. con sede in Germania che ha 32 punti di raccolta e smistamento di cani e gatti in tutta Europa. Le spedizioni di animali vengono ufficialmente interdette solo nell'estate 2011, in attesa degli esiti del processo che avrà inizio presso il Tribunale di Napoli fra poco più di un mese. Adozioni all'estero fittizie, sulle quali dovrebbero vigilare le Asl. É attraverso i loro registri, infatti, che scorrono a centinaia, migliaia, le pratiche. Come non insospettirsi davanti alle stesse persone che richiedono venti, trenta, cinquanta lasciapassare per volta?. I canili, l'orrore dietro l'angolo. Ma qualsiasi mercato illecito è possibile perché i canili italiani vengono gestiti senza controlli. Se il traffico verso l'estero può essere il caso limite, c'è poi l'indifferenza di tutti che rende possibile il degrado quotidiano. Feriti, affetti da patologie e infezioni, malnutriti, relegati in spazi angusti e sovraffollati, trascurati e soli: questo lo stato in cui versano i migliori amici dell'uomo in molte strutture, pubbliche e private. Questo è scritto in un documento del Ministero della Salute che ha diffuso recentemente un video dei canili peggiori d'Italia, girato durante le ispezioni di 39 strutture da parte della task force per la tutela degli animali. Il filmato è visibile sul sito www.salute.gov.it. I canili sono un sistema che serve a far soldi. La legge diceva che andavano creati dei rifugi e i canili dovevano rimanere solo come presidi sanitari e luoghi di transito. Così non è stato, spiega Rosalba Matassa, a capo della squadra formata da nove veterinari e due amministrativi. Dove nasce il business? I comuni invece di creare canili municipali stipulano convenzioni con società private, spesso sono aste al ribasso, anche solo 50 centesimi al giorno per ogni cane. Fatto l'accordo, nessuno controlla. Il sindaco ha la tutela dei cani, quindi è il responsabile ma non risponde mai di fatto e noi non abbiamo il potere neanche di infliggergli una multa. La mappa del degrado attraversa tutta l'Italia, al Sud la situazione è peggiore perché il business è in mano alla criminalità ma ogni regione ha i suoi scheletri, nel senso letterale. Solo nel 2011 sono stati fatti 6 sequestri. È stato chiuso il canile di Somma Lombardo dove tra i cani malnutriti c'era anche una gabbia con due tigri e altri animali esotici. A Terni c'è stata un'ispezione dopo varie segnalazioni di maltrattamenti, una storia lunga e mai risolta, la Procura sta indagando. A Foligno segnalazioni per maltrattamenti. A Ceprano, Frosinone, il canile è sotto sequestro amministrativo. Chiuso Poggio Sannita: maltrattamenti. Aragona in Sicilia, una sorta di canile abusivo, senza legge e senza controlli, un caso di cui si parla da anni, solo ora si sta svuotando. Chiuso definitivamente ad aprile dopo anni di battaglie il lager per definizione, quello di Cicereale, in Campania, diventato un caso nazionale. Dentro duemila cani, per ciascuno la famiglia Capasso percepiva due euro al giorno. Ci sono stati anni di battaglie giudiziarie prima della chiusura. L'unico caso in cui il ministero si è costituito parte civile. Nei casi di sequestri la situazione che si presenta è sempre la stessa: cani scheletrici, malati, nessuna sterilizzazione, spesso promiscuità, a volte morti. Tra i reati più frequenti riscontrati, frode, medicinali scaduti, esercizio abusivo della professione medica. Come si può vedere , queste pratiche VERGOGNOSE, sono estese un po ovunque nella Nostra Nazione . la dimostrazione che l'umano ,per il denaro ,e il potere politico ,non nessuna remora e nessun ritegno morale Ciao a Tutti Gino
In generale: ma questo non è argomento da ANSC se non Extra ?
Ciao Daniele , Purtroppo non centrano nulla ne le truppe sabaude tantomeno ,gli abitanti delle paludi pontine ,ne le popolazioni walser.
Purtroppo ,come sempre ,del resto , le responzabilità di queste Brutte Cose ,sono da Attribuire a un mammifero bipede ,che crede di essere l'unico padrone del mondo intero ,che per interessi finanziari ,politici ,o privati
Che Brutta Bestia il genere umano .
Gino
In risposta al messaggio di sottoognicielo del 27/01/2016 alle 14:11:57
Ciao Daniele , Purtroppo non centrano nulla ne le truppe sabaude tantomeno ,gli abitanti delle paludi pontine ,ne le popolazioni walser. Purtroppo ,come sempre ,del resto , le responzabilità di queste Brutte Cose,sono da Attribuire a un mammifero bipede ,che crede di essere l'unico padrone del mondo intero ,che per interessi finanziari ,politici ,o privati CONTINUAMENTE Combina disastri in Tutto Quello ,Con cui Viene in Contatto . Che Brutta Bestia il genere umano . Ciao a Tutti Gino
A Sarajevo li lasciano liberi di girare per la città sterilizzati ed etichettatati con cartellino sull'orecchio.
In risposta al messaggio di franco1945 del 27/01/2016 alle 18:28:39
l'ho messo in questa sezione perchè qui alcuni hanno tenuto di dover sottolineare, (con la solita puntina radical-schick) , la presenza di randagi in alcune aree della Sicilia. Ho voluto solo spiegare che il fenomenoha due infami genitori. Da una parte la colpevole incuria degli amministratori locali e dall'altra i distintissimi delinquenti in giacca e cravatta del nord che sostengono e finanziano il commercio infame dei cani da sud al nord e all'estero. Diciamo che il mostro ha due teste. QUESTA SPIEGAZIONE AD USO E CONSUMO DI CHI NON SA E NON SI SPIEGA, O TROVA SPIEGAZIONI SBAGLIATE E INCOMPLETE ************************************************** QUANDO PARLI DI FENESTRELLE E DEI MARTIRI DEGLI ECCIDI SABAUDI CHE HAI VOLUTO COSI' STUPIDAMENTE SCOMODARE A SPROPOSITO SCIACQUATI LA BOCCA E STUDIATI UN LIBRO DI STORIA - VERGOGNATI ! NEL GIORNO DELLA MEMORIA DEGLI ECCIDI NAZIFASCISTI TI METTI A SFOTTERE CHI HA PAGATO PER I SUOI IDEALI.
A) non ho mai detto a nessuno di sciaquarsi la bocca, nel forum non faccio mai considerazioni personali verso terzi e desidero venire ricambiato
In risposta al messaggio di dani1967 del 27/01/2016 alle 13:27:02
In generale: ma questo non è argomento da ANSC se non Extra ? @sottoognicelo Grazie per la citazione e il chiarimento di una situazione comunque vergognosa. Dall'incipit sembrava che la situazione fosse conseguenza direttadelle azioni delle truppe sabaude e che i cani siculi fossero internati al forte di Fenestrelle. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Che strano.... eppure ritengo tu sia un forumista tranquillo, tollerante, poco incline alla polemica aspra, c'era proprio bisogno di ricorrere a questi accostamenti poco ortodossi per manifestare la tua uggia verso un argomento ritenuto fastidioso, sicuro che non vi fossero altri modi?
http://cronologia.leonardo.it/s...
MI ero ripromesso e avevo promesso al tdm di non entrare, però quando i toni superano tot una ultima spiegazione è d'obbligo. Forse bisognerebbe leggere quello che uno scrive. Con una premessa, io ho delle lacune enormi in storia, un po' perché uno non passa la vita a ripassare quanto studiato, un po' perché nelle scuole si fa il 2% di quanto andrebbe fatto, un po' perché per quanto uno si interessi quello è un mare infinito di cose da imparare però ... però quella vicenda è una delle poche cose che conosco. Ma quella vicenda centra davvero poco con quello che volevo dire, l'ho usata solo come spunto in quanto tipico argomento retorico usato nelle scialbe e stupide discussioni tra nordisti e sudisti, le stesse che a volte si ripetono noiosamente quando qualcuno fa report di viaggi in meridione osando notare anche qualche problema incontrato. Siccome quelle vicende, che lo so, furono tremende, spesso si sono rivelare argomento retorico, ecco, io volevo dire che ci mancava solo quello ed eravamo al completo, si era detto tutto. E lo fatto dopo che sottoognicelo ha mostrato un report della vicenda assai più credibile ed equilibrato. Sottolineo che anche quel report qualche elemento da confermare lo vorrebbe, visto che anche la questione dei perfidi tedeschi è sospetta. E comunque tra le associazioni di volontariato che tengono i canili ci sono senza dubbio dei farabutti ma anche molti reali volontari onesti e che si danno da fare. Personalmente non ritengo di dovermi giustificare con nessuno, tengo la bocca normalmente pulita, e non ritengo di continuare in questo topic. Già questo è un troppo per il tdm (che giustamente lo ha spostato).
In risposta al messaggio di fabiseb del 29/01/2016 alle 11:49:24
ringraziando il cielo nel comune dove abito (Bassano del Grappa ) il canile è gestito bene, e ad agosto ho adottato la mia splendida Easy - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Viaggiare è un tipo di libertà incurabile Saluti, Fabrizio
Ciao Gianluca ,Credimi , non è mia abitudine essere petulante ,incalzante ,ma dato che NON ho capito a chi intendi rispondere , tantomeno a quale guerra ti riferisci (dal momento che non si è parlato di Nessuna Guerra )
permettimi di chiarire .
I fatti a cui è stato fatto riferimento sinora ,sono stati compiuti ,Dopo l'unità d'Italia ,non da milizie di nazioni a noi ostili , ma bensì per ordine del re d'Italia .
Quindi come affermi Giustamente tu ,non esiste guerra dove non è presente la morte ,è una conseguensa Folle ,Assurda che però a una sua logica ,(vista dal punto di vista di coloro che Vogliono che ciò accada
.Ed è proprio per questo , io credo , che il mammifero umano è un animale talmente sciocco , presuntuoso ,arrogante ,che per scopi di lucro ,e sete di potere è capace di qualsiasi nefandezza pur di arrivare al proprio insensato ,egoistico , Spesso orribile scopo .
Fino a Distruggersi .
Come dici Giustamente Tu ,la guerra Bella ,Pulita non esiste .
Siamo solo uomini .
Ciao Gianluca
CIAO ,Goditi i Bellissimi colleghi pelosi che vivono con Te , che Vivono , Per Te (Loro ,Sono Molto Meglio di alcuni di noi )
Gino .
http://www.corriere.it/animali/...