quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 29/09/2013 17:37:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Confermo.
L'
Auriol che ho comprato più di un anno fa alla LIDL a 9,99 duri non sgarra un secondo. Il Tissot Oroville d'oro che mi ha regalato il mio ex datore di lavoro, per la pensione,
vale costa quasi 3.000 euri ma va avanti un secondo alla settimana.
Quale vale effettivamente di più, considerando che il mestiere di un orologio è misurare il tempo nel modo più preciso possibile?
La risposta, per me non è scontata. Mi chiedo se esisterebbe, oggi, un oggetto economicissimo che fa benissimo il suo mestiere se, in passato, non fossero esistiti artigiani/artisti in grado di inventare e produrre meccanismi complicati, e quindi costosi, per avere quel risultato con le conoscenze di allora.
Che, se vogliamo estremizzare, potremmo anche chiederci: vale di più una tonnellata di calce edilizia o una analoga quantità di marmo bianco di Carrara lavorato da tal Michelangelo Buonarroti a forma di
Pietà?
Si potrebbe rispondere che con la calce si costruisce qualcosa, con il più bell'oggetto prodotto da mano umana non ci si fa niente. E a lungo, in tanti, l'hanno pensata così: innumerevoli opere d'arte romana antica sono state sbriciolate nel medioevo per farne tessere di mosaico o, appunto, calce.
Porto al polso prevalentemente l'orologio da 9,99, perchè mi piace il lavoro manuale. Dipendesse da me non spenderei mai 3000 euri per il Tissot, perchè, come giustamente ed efficacemente sintetizza
Emme48, non è un mio sogno. Ma apprezzo comunque il dono che mi è stato fatto, perchè è tutt'altro che privo di logica.id="navy">
Saluti,
Corrado.
Modificato da cortav il 03/10/2013 alle 15:02:23